“Lady Montagu. Le cicatrici del cuore” di Chiara Ferraris

Titolo: Lady Montagu. Le cicatrici del cuore
Autore: Chiara Ferraris
Editore: Morellini Editore
Collana: Femminile Singolare
Data uscita: 28 Aprile 2023
Pagine: 248
Genere: Narrativa biografica 
Acquista: https://www.amazon.it/Lady-Montagu-Chiara-Ferraris/dp/B0BLH1KL2N/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&crid=2CEVA0KRNJ234&keywords=chiara+ferraris&qid=1686823699&sprefix=chiara+ferraris%2Caps%2C148&sr=8-1

Sono arrivata alla conclusione che la bellezza sia sopravvalutata e vorrei tanto averlo scoperto prima. 
In questa mia esistenza di cristallo, in cui ho sempre tentato di brillare più di quanto la luce lo permettesse davvero, ho creduto per anni che a deturparmi fossero le cicatrici che porto sul volto. 
E invece ce ne sono altre, di ferite, che hanno deformato la mia fisionomia, deviando le strade della mia felicità, cicatrici talmente spesse da rendere impercettibile anche il defluire del sangue.
Sono le cicatrici del cuore.

La protagonista del libro è Lady Mary Wortley Montagu (1689/1792), vissuta tra il XVII e il XVIII secolo. La narrazione si articola dal 1717 al 1761, Lady Montagu è sposata con Edward, dopo numerose controversie con il padre, ma alla fine aveva combattuto per il suo amore. 
Suo marito Edward viene nominato ambasciatore, per cui si recano a Costantinopoli. Il lettore si ritroverà immerso nella storia, ma anche nei segreti che riempiono questa terra così misteriosa.
Lady Montagu è una donna molto intelligente, ben presto si ritrova a conoscere ogni segreto delle donne turche.

Un giorno alla settimana, le donne turche arrivavano ai bagni, si spogliavano dei loro abiti, scoprivano volti, capelli, seni, gambe, i veli di mussola venivano depositati per quattro, cinque ore e lasciavano fuori il mondo esterno, fatto di quei veli e di uomini, mariti, padri e padroni. Era rinchiudere fuori, non rinchiudersi dentro, compresi in quell’istante. In totale libertà, quella della natura umana fatta donna.

Ogni donna turca si recava negli harem un giorno alla settimana, ed era l’unico momento in cui potevano essere veramente libere e confidarsi ogni tipo di segreto. Lady Montagu rimane sorpresa e affascinata, nel vedere tutte quelle donne nude; ma quest’esperienza si rivelerà molto importante per lei. Lady Montagu non si era mai sentita bene con sé stessa e con il proprio corpo, da quando aveva contratto il vaiolo, qualche anno prima. 
Il vaiolo aveva lasciato dei segni indelebili sul proprio volto, sul proprio corpo e si vergognava di mostrarli agli altri. Per questo motivo, ogni mattina si metteva la biacca sul volto per nascondere le cicatrici. Ma le donne turche fanno capire a Lady Montagu, che con loro poteva spogliarsi senza provare vergogna, perché non era nella loro cultura avere pregiudizi. 

In quale modo avevo percepito, nel bagno caldo, la bellezza delle donne turche? Erano loro stesse. Con i loro corpi, le proporzioni spesso aggraziate e talvolta no, i visi limpidi, non sempre perfetti. Non potevo non pensare alle cicatrici sul mio volto, ma nel mio cuore avevo la certezza, che se quel giorno mi fossi spogliata, e non solo, avessi tolto la biacca dalla mia pelle, mostrando i segni che il vaiolo mi aveva lasciato in eredità, non mi sarei sentita fuori luogo.
Sarei stata me stessa.
E per questo, solo per questo, sarei stata bella. 

Lady Montagu inizia a venerare ogni donna turca, decide di indossare una parrucca e abiti turchi, così leggeri ed eleganti, sentendosi libera, proprio come loro. 
Ma c’è una cosa che Lady Montagu teme più di qualsiasi altra cosa: il vaiolo. Lady non aveva mai dimenticato il dolore di aver perso suo fratello, a causa del vaiolo. Non aveva mai dimenticato quella sensazione orrenda, che si prova quando iniziano a manifestarsi i primi sintomi.
La febbre, che sembra corroderti e spaccare ogni ossa, le allucinazioni e le cicatrici, che mostrano i segni evidenti della malattia.
In Turchia si intrattiene con alcune donne turche, specialmente con Gul e Fatima, che hanno un posto speciale nel cuore di Lady. Gul mostrerà a Lady l’inoculazione, un metodo praticato in Turchia per diventare immuni al vaiolo. 

Veniva inoculato direttamente sulle ferite il materiale vaioloso prelevato in precedenza dalle pustole di un malato.

Lady decide di praticare questo metodo, direttamente a suo figlio; non avrebbe mai permesso al vaiolo di portarlo via. Dopo qualche giorno di febbre alta, di pustole sul volto, suo figlio non mostrava nessuna cicatrice né sul volto, né sul viso.
Nel gennaio 1718, Lady dà alla luce una bambina, che decide di chiamare Mary. Date le sue ottime condizioni, Lady non vuole trascorrere il suo tempo distesa nel letto, non si trovava più a Londra, ma a Costantinopoli e le donne dopo la gravidanza, uscivano per andare in città.
Lady Montagu decide che nessuno sarebbe più deceduto in Inghilterra, a causa del vaiolo. Da questo momento, compie ogni sforzo per portare il metodo dell’inoculazione a Londra. 
Pagina dopo pagina, il lettore avrà modo di conoscere ogni parte, ogni sentimento di Lady Montagu.
Lady Montagu una donna estremamente intelligente, razionale…ma all’improvviso si innamora di un ragazzo. La forza dell’amore è in grado di far compiere qualsiasi cosa. 
Mary lascerà il marito, per seguire un nuovo amore? 
Riuscirà a portare l’inoculazione in Inghilterra?

La scrittrice Chiara Ferraris dopo il successo di “Anime qualunque” e “l’impromissa”, con “Lady Montagu. Le cicatrici del cuore”, porta il lettore a conoscere ogni sentimento, ogni lato della vita di Lady. Vi ritroverete a passeggiare tra le botteghe, i mercati di Costantinopoli insieme a Lady. 
Il lettore avrà modo di apprendere le tradizioni delle donne turche, di sentire la loro forza, e di immedesimarsi a tal punto, che si ritroverà tra gli harem a sorseggiare il caffè e a sentire ogni segreto. 
I temi trattati sono l’amore, l’inoculazione, la forza di ogni donna, l’amicizia e l’amore profondo per i figli. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, poetico e raffinato, la narrazione è in prima persona che la scrittrice Chiara Ferraris, permette di dare voce direttamente a Mary. 
I personaggi sono strutturati bene, si percepisce ogni lato del carattere di Mary, grazie alla bravura della scrittrice Chiara Ferraris. 
Il lettore imparerà a conoscere la forza, la determinazione, ma anche la sofferenza di Lady Montagu. 
Ringrazio la casa editrice Morellini e la scrittrice Chiara Ferraris, per avermi inviato il libro, che mi ha permesso di conoscere una donna straordinaria. 
E voi conoscere Lady Montagu? 
Buona lettura 📚📚!!

“Parentesi aperta” di Dave Given

Titolo: Parentesi aperta
Autore: Dave Given
Editore: PAV Edizioni
Data uscita: 18 Ottobre 2022
Pagine: 382
Genere: Romanzo rosa
Acquista: https://www.amazon.it/Parentesi-aperta-Dave-Given-ebook/dp/B0BJQSJ847/ref=sr_1_1?crid=UFMQ53OFL5ZX&keywords=parentesi+aperta+libro&qid=1686737065&sprefix=parentesi+apert%2Caps%2C162&sr=8-1

E’ così in questo periodo. Sono in una continua dicotomia. 
Da una parte il matrimonio, dall’altra una gioventù difficile da lasciare andare. Da una parte il mondo intellettuale dell’università, dall’altra gli amici fraterni della periferia. Da una parte il volere della famiglia, dall’altra i miei sogni. E resto in mezzo. 
Senza riuscire a vivere appieno né l’una né l’altra delle due situazioni. Mi sento a volte come un equilibrista, convinto di camminare sulla fune giusta, ma con la paura di cadere.

Il protagonista del libro è Giordano Valeri, un matematico che guida la sua vita con calcoli razionali. Ogni decisione che prende, viene analizzata in modo da anticipare ogni variabile nascosta, che rischia di rovinare il suo equilibrio perfetto. Ha una famiglia che lo sostiene, degli amici perfetti e l’amore di Benedetta. Benedetta e Giordano si erano conosciuti tra i banchi del liceo, e da quel momento non si erano più lasciati. L’uno era il sostegno dell’altro, uniti dalla forza dell’amore.
Giordano sente che è arrivato il momento di compiere il grande passo, e chiede a Benedetta di sposarlo.

<<Ti ho già detto di sì e lo rifarei mille volte!>> mi dice senza arrestare le varie espressioni che si alternano in evidenti segnali di conferma. <<Lo voglio dal primo giorno. Non c’era bisogno di questa dichiarazione in piena regola, ma devo ammettere che mi ha emozionata e forse inconsciamente la desideravo.>>
Mi alzo e stavolta non voglio trattenere le lacrime. La stringo forte e la bacio tenendo il suo viso tra le mani. Ci sentiamo unici nell’universo, una storia d’amore perfetta che sembra non possa finire mai.

Benedetta accetta, iniziano i preparativi per il matrimonio e si rendono conto che sposarsi è veramente stancante. Nel mentre, Giordano frequenta un master, che lo avrebbe aiutato ad inserirsi nel mondo del lavoro con più facilità. Ed è proprio qui, che conosce un gruppo di ragazze, tra cui Ester. Ester è una ragazza bellissima, fidanzata da anni con Adriano, molto diversa da Benedetta. 
Inizia ad insinuarsi nei pensieri di Giordano, rischiando di rovinare ogni calcolo razionale, che da sempre aveva guidato la sua vita. 
All’improvviso Giordano si sente smarrito e spaesato, senza sapere cosa fare. Benedetta è sempre stata il suo angelo, la sua guida, lei era un’anima pura che riusciva a decifrare ogni suo pensiero. Ma Ester… Ester era sempre nei suoi pensieri e non riusciva a capire perché. 
Può l’amore stravolgere completamente la vita?
Cosa deciderà Giordano, l’amore consolidato con Benedetta o l’amore irrazionale e passionale con Ester? 

Lo scrittore Dave Given con “Parentesi aperta”, porta il lettore a riflettere sulla vita. 
I temi trattati sono le emozioni, i tormenti, i dubbi, l’amore e il rapporto con gli amici. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole e lo scrittore Dave Given, arriva direttamente al cuore del lettore.
I personaggi sono strutturati bene, il lettore riesce a immedesimarsi con Giordano, Benedetta ed Ester.

<<Non sempre le persone vogliono vedere la realtà, di solito la ovattano. Tu hai dato la tua versione dei fatti, reale e non romanzata, e credo che chi vorrà troverà tra le tue pagine un po’ di sé stesso, della sua storia, della sua vita. Non esistono esseri perfetti, anzi, ma siamo meravigliosi lo stesso, forse ancor di più per questo.>> 
Già, siamo così bravi con gli altri… perché non riusciamo a essere ugualmente lucidi con noi stessi e le nostre vite. Maledetto ‘sto cuore che appanna la mente…ma quanto è bello stare sulle montagne russe.

E’ un romanzo che viene inserito all’interno del genere romance, ma in realtà affronta molti temi che lo rendono adatto a molti lettori. 
Ringrazio lo scrittore Dave Given per avermi inviato il suo libro “Parentesi aperta”, che mi ha permesso di affezionarmi a Giordano e a Benedetta. 
Perché a volte la vita ci mette alla prova, perché la vita è come una parentesi aperta… nessuno di noi sa che cosa accadrà domani.
Buona lettura 📚📚!!

“Oltre l’impossibile” di Katia Garzotto

Titolo: Oltre l’impossibile 
Autore: Katia Garzotto
Editore: Brè Edizioni
Data uscita: 15 Marzo 2022
Pagine: 144
Genere: Romanzo autobiografico
Acquista: https://www.amazon.it/Oltre-limpossibile-Katia-Garzotto-Edizioni/dp/B09TZCP5JC

In questo posto siamo tutti uguali, condividiamo tutti la stessa cosa, la sofferenza ma prima di Aurora cosa eravamo? Avevamo la stessa sensibilità? Gli stessi pensieri? Mi rendo conto che non esiste più la Katia o il Roberto di prima. Le uscite, gli amici, lo shopping, che fine hanno fatto tutte queste cose? Prima tutto era bello, una canzone, un film, un vestito, e ora? Nessuna. Siamo diventati indifferenti, apatici e anche un po’ cattivi, sì, perché incontrare una famiglia sorridente con i figli che giocano, corrono e fanno il loro ruolo di bambini è insopportabile, la verità è questa, per un po’ di tempo non sopportavo la vista di nessuno che sorrideva, mi dava fastidio anche vedere una mamma che allattava il suo bambino, o lo prendeva semplicemente per fare una passeggiata, mi sentivo privata della stessa gioia.

L’autrice Katia Garzotto racconta una storia vera, una storia struggente emozionante e commuovente, piena d’amore. Katia è sposata con Roberto, da sempre desideravano diventare genitori…ed ecco che il sogno si avvera, nasce Aurora. Ma Aurora nasce con una malattia rara, ovvero la sindrome di Gldenhar, con l’assenza quasi totale del ponte cerebrale. I dottori informano i genitori che la loro piccola non ha nessuna possibilità, di vivere oltre i 7 mesi. Katia non si arrende, dimostra di essere una Donna con la “D” maiuscola, una donna forte e una vera madre. Nel libro racconta molti episodi di malasanità, infermieri, dottori che non dovrebbero definirsi tali. Katia descrive i loro comportamenti fuori luogo, irrispettosi e senza un briciolo di umanità, che vanno a compromettere gli equilibri precari e fragili dei genitori. 
Katia viene risucchiata dal dolore, non è facile per una mamma sopportare una situazione del genere, ma ha al proprio fianco un uomo come Roberto, con cui condivide il dolore. 

Entrambi seduti con la testa china, mi giro per guardare Roberto e lo trovo in lacrime, lo abbraccio, piangiamo insieme, condividiamo il nostro pianto senza parlare, è il dolore che parla per noi.

Si aiuteranno a vicenda, grazie al loro amore, ritrovandosi vittime della malasanità. 
Katia trascorrerà molti mesi in ospedale, imparerà a svolgere tutte le mansioni da infermiera, in modo da tutelare la sua piccola Aurora. In ospedale conoscerà altre mamme, ognuna con una situazione difficile e dolorosa da affrontare. Nel cuore di ogni mamma c’è dolore, c’è la disperazione di dover affrontare delle malattie tremende, che vogliono portare via i loro figli. 

Oltre l’impossibile è molte cose: un’autobiografia, un atto di accusa contro la malasanità, è lo sfogo di una madre che ha molto sofferto, è un grido.

L’autrice Katia Garzotto con “Oltre l’impossibile”, vuole fare conoscere la sua storia, con l’intento di far lottare tutte le donne, che si ritrovano a vivere una situazione simile.
I temi trattati sono la speranza, la sofferenza, l’amore dei genitori, quello profondo ed incondizionato, che cerca di superare ogni difficoltà, senza arrendersi MAI.
E’ una storia che fa commuovere il lettore, ma merita di essere letta da tutti, per far sentire la presenza di Aurora tra di noi. Merita di far conoscere tutti gli sbagli, gli errori che i dottori hanno commesso, per cercare di andare avanti e di avere del personale medico serio e competente, ma anche umano. 
Lo stile di scrittura è struggente, forte, pieno d’amore e dolore.
Ringrazio la scrittrice Katia Garzotto per avermi inviato il suo libro, per aver condiviso con me la sua esperienza. 
Sono sicura che questo libro aiuterà tutte quelle madri, che si sentono sole e in difficoltà.
Buona lettura 📚📚!!

“Onore e fedeltà” di T’Ile Cha Sarek- Ilaria Pernigotti

Titolo: Onore e fedeltà
Autore: T’Ile Cha Sarek- Ilaria Pernigotti
Editore: Youcanprint
Data uscita: 15 Ottobre 2022
Genere: Fantasy
Pagine: 215
Acquista: https://www.amazon.it/Onore-Fedeltà-TIle-cha-Sarek/dp/B0BJ7Y256C/ref=sr_1_1?crid=136OVKN9H9B8U&keywords=onore+e+fedeltà&qid=1686131944&sprefix=onore+e+%2Caps%2C135&sr=8-1

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<<Cosa volete che vi dica? Se mi dispiace? Sì, ovvio, non ne sono felice. Ma chi lo ha obbligato? Credo nessuno.
Sono dell’idea che ognuno di noi sia dotato di libero arbitrio e che le scelte di vita, alla fine, siano da imputarsi solo alla nostra responsabilità. La vita ci offre continui bivi e continue opportunità, sta a noi coglierle. 
Lui ha scelto la sua strada il giorno in cui ha deciso che non ero più sua sorella. 
Mi spiace di più per il dolore che porterà mia madre Artemisia nel cuore, mio padre Keras, invece soffocherà quel dolore e diverrà ancora più glaciale e inflessibile di quanto non sia ora. Per quanto mi riguarda, qui ho la mia vita, i miei amici e anche la mia famiglia.>> Guardai Filippo. <<Signori, la vita continua, e io ho dei sogni da realizzare.>>

La protagonista Lea è cresciuta, fiera di aver avverato il suo sogno di poter lavorare per la Flotta Galattica. La sua prima missione è come guardiamarina, all’interno della nave Santa Maria. Quest’esperienza si rivela dolorosa, con un capitano che fa di tutto per ostacolarla e per farla allontanare da suo fratello Ashtar. E ci riesce, Ashtar inizia a darle del “voi” e le esprime chiaramente delle parole molto dure, che si rivelano essere una lama nel cuore di Lea:”Tu non sei più mia sorella”. 
Per Lea è una situazione difficile da digerire e da accettare, si ritrova di nuovo sola, proprio come a cinque anni, quando aveva scoperto di aver perso i genitori e la sua vita era cambiata in un lampo.
Lea viene cacciata, ma viene ammessa nella nave Amerigo. Qui ritroverà il suo amico Will (colui che tanti anni prima, le aveva consegnato la stella della Flotta Galattica), che sarà il suo nuovo capitano; ma anche il suo amico d’infanzia e primo amore, Filippo.
In questa nave ha la fiducia di tutti, specialmente del capitano Will e di Filippo, che cercano di fare capire a Lea le enormi potenzialità che ha. 
Vivrà tante esperienze, avventure che le permetteranno di applicare gli studi che aveva appreso in Accademia, mostrerà a tutti le sue vere capacità. 
In “La figlia dei due mondi” avevamo lasciato una Lea che si emozionava, ribelle e determinata, ma in “Onore e fedeltà”, le cose sono cambiate. Per affrontare la delusione, l’allontanamento e il tradimento di suo fratello Ashtar, Lea decide di spegnere ogni emozione e di pensare solo al lavoro.

Seppelli ogni cosa nel profondo del mio animo e pensai solo ed esclusivamente al mio lavoro, ottenendo ottimi risultati e menzioni di merito, che su di me non sortirono l’effetto di mezzo sorriso. Non so come avessi fatto, non so cosa si fosse rotto dentro di me, ma non riuscivo più a provare emozioni, dentro di me pareva essere entrato il vuoto gelido dello Spazio. 
Se all’inizio ne ebbi timore, col tempo mi abituai e smisi di provare sia gioia sia dolore.

Nessuno riusciva a riconoscerla, era fredda, calcolatrice, tanto da essere odiata da alcuni membri del suo equipaggio. Lea rimarrà vittima di un incidente, che le causerà dei problemi, tra cui la perdita della memoria. 
Sarà proprio l’affetto dei suoi amici a farle ritrovare la memoria? Riuscirà Lea a ritrovare sé stessa?

La scrittrice T’Ile (Ilaria Pernigotti), con “Onore e fedeltà” si ispira a Star Treck e fa maturare la protagonista Lea, determinata a lottare per il proprio futuro. 
I temi trattati sono la difficile convivenza tra le specie diverse, le amicizie ritrovate, l’amore, nuove avventure, maggiore responsabilità, l’integrazione, l’esclusione, ma anche la delusione e il tradimento di Ashtar. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, avvincente e rispetto al primo volume, il lettore si ritroverà al centro di numerose battaglie, a dover combattere insieme ai protagonisti. 
I personaggi sono strutturati bene, Lea compie un grande cambiamento, diventa consapevole di essere cresciuta e di appartenere al mondo degli adulti, pertanto inizia a lottare per i suoi sogni, dimostrando di avere sempre posseduto le competenze. 
E’ un romanzo che appartiene tra il genere fantasy e il psicologico, in cui il lettore si ritroverà a percorrere ogni momento insieme alla protagonista. 
Consiglio questo libro a ragazzi, ma anche adulti, a chi cerca una lettura spensierata ma capace di far riflettere.
Ringrazio la scrittrice T’Ile per avermi inviato il suo libro “Onore e fedeltà”, che mi ha permesso di far parte del cambiamento di Lea.
Buona lettura 📚📚!!

“La figlia dei due mondi” di T’Ile Cha Sarek-Ilaria Pernigotti

Titolo: La figlia dei due mondi
Autore: T’Ile Cha Sarek-Ilaria Pernigotti
Editore: Youcanprint
Data uscita: 26 Ottobre 2021
Genere: Fantasy
Pagine: 233 
Acquista: https://www.amazon.it/figlia-dei-due-mondi/dp/B09JJKHLNL/ref=asc_df_B09JJKHLNL/?tag=googshopit-21&linkCode=df0&hvadid=555393450448&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=17357352256357267886&hvpone=&hvptwo=&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=1008337&hvtargid=pla-1471414982296&psc=1

Estrasse un oggetto dalla tasca del vestito e me lo porse in mano. Sentii il freddo del metallo, guardai l’oggetto e riconobbi la stella della Flotta Galattica. 
<<Un giorno>> disse mia madre accarezzandomi i capelli <<sarai libera di andare dove vorrai e di realizzare i tuoi sogni.>>
Rivolsi allora lo sguardo all’orizzonte. 
Vedendo le prime stelle sorgere, affidai loro un pensiero: Will… grazie.

La protagonista del libro si chiama Lea, metà umana e metà keidiana, una bambina che a soli cinque anni si ritrova senza i propri genitori e viene adottata dagli zii.
Keras e Artemisia diventano i suoi nuovi genitori, la portano su Keid, un pianeta torrido e lontano e scoprirà di avere due fratelli: Ashtar e Kelan. Keras si rivela un padre violento, molto severo, mentre la mamma Artemisia è gentile, molto dolce ed umana. 
Sul pianeta Keid è proibito mostrare le proprie emozioni, e Lea non capisce che cosa ci sia di strano a mostrarsi felici o arrabbiati. Lei non voleva dimenticarsi l’educazione umana che gli avevano insegnato i suoi veri genitori. Per questo motivo, il fratello Kelan avrà il compito di insegnarle le regole e lo stile di vita dei keidiani. 
Ma Lea è animata da un carattere ribelle, non facile da comprendere per il padre Keras, che la punisce continuamente picchiandola. Le uniche due persone che capiscono l’animo di Lea, sono la madre Artemisia, ma anche il fratello Ashtar. Tra i due si crea un legame, sempre più forte e profondo, grazie al loro modo di comunicare. 
Lea si ritroverà a vivere molte avventure, alla perenne ricerca della propria libertà, scoprirà nuovi sentimenti, che la porteranno a scontrarsi sempre più duramente con il padre e con i keidiani. 
Ma ogni volta Lea si rialzerà, grazie alla sua determinazione, ma anche perché custodisce un sogno. 
Quale è il suo sogno? Riuscirà a realizzarlo?

La scrittrice T’Ile esordisce con “La figlia dei due mondi”, un libro che appartiene al genere fantasy e alla narrativa sociale e familiare. 
I temi trattati sono le avventure, le seconde possibilità, la violenza, il rapporto genitori-figli e l’adolescenza. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, semplice e veloce. La trama è caratterizzata da alcuni salti spazio-temporali e connessioni tra i personaggi. Il lettore si ritroverà ad immaginare ogni scena, come se stesse guardando un film. 
I personaggi sono strutturati bene, specialmente le descrizioni di Lea e Ashtar, che sembrano i protagonisti di un romanzo sociale e di formazione. 

Consiglio questo libro a tutti, specialmente ai ragazzi/e adolescenti per poter imparare molte cose, ma anche per evadere dalla realtà, ma è un libro adatto per adulti grazie ai temi trattati.
Ringrazio la scrittrice T’Ile per avermi inviato il suo libro “La figlia dei due mondi” (Volume I), che mi ha tenuto con il fiato sospeso fino alla fine del libro!!
Vi piacerebbe vivere nel pianeta Keid? Vi piacerebbe conoscere Lea e le sue avventure?
Buona lettura 📚📚!!

 

 

 

 

“Habibi” di Melissa Stuart

Titolo: Habibi
Autore: Melissa Stuart
Editore: Aelin Publisher
Data uscita: 8 Dicembre 2022
Genere: Romanzo rosa
Acquista: https://www.amazon.it/Habibi-Melissa-Stuart-ebook/dp/B0BLN8RFZ2

Habibi. Quello era l’unico titolo che avrebbe descritto l’intera storia in una semplice parola araba con cui Hany l’aveva sempre chiamata e il cui significato era amore mio.

La protagonista del libro si chiama Sarah, una scrittrice che decide di fare un viaggio a Dubai, con la sua amica Elizabeth. Sarah è sposata con Matthew, ma il suo matrimonio è in crisi, il viaggio sarà un’occasione per riflettere sul suo futuro. 
Ma Sarah non sa, che a Dubai abita un ragazzo bellissimo, un parrucchiere di nome Hany. Sarà un vero colpo di fulmine tra i due, ma Sarah deve affrontare la realtà e il suo matrimonio. 
“Habibi” in arabo significa “amore mio”, così Hany chiama Sarah riuscendo a farla sognare ad occhi aperti e imbrogliandola, facendo leva sulla sensibilità e l’amore della protagonista. 
Questo libro racconta lo “scamming romantico”, un fenomeno molto diffuso sui social network, una truffa in piena regola, architettata dai “love scanner”.
Può l’amore far compiere delle scelte irrazionali?
Hany ama veramente Sarah?

La scrittrice Melissa Stuart con “Habibi”, racconta la sua storia con Hany, chiedendo ai propri lettori di ascoltare sempre il loro cuore. 
I temi trattati sono i love scanner, dei professionisti che adescano le ragazze sui social, fingendo di amarle e al momento opportuno, chiedono alla vittima una grossa cifra economica, che non restituiranno mai.
Lo stile di scrittura è scorrevole, fluido e in alcuni tratti molto romantico, riuscendo a coinvolgere il lettore per tutta la storia.
I personaggi sono strutturati bene, anche le descrizioni di Dubai sono molto accurate, tanto da far venire voglia al lettore di prenotare il primo aereo. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che vogliono vivere una storia d’amore inaspettata, una storia d’amore portata avanti da un’inganno…
Ringrazio la scrittrice Melissa Stuart per avermi inviato il suo libro, che mi ha fatto riflettere sull’animo umano, e mi ha permesso di identificarmi nella sensibilità e fragilità della dolce Sarah.
Voi conoscete chi sono i love scanner? 
Vi piacerebbe leggere un libro che racconta una storia d’amore nata all’improvviso, ma che nasconde una truffa?
Fatemelo sapere nei commenti,
buona lettura 📚📚!!

“Come il vento e la pioggia” di Stefania D’Angeli

Titolo: Come il vento e la pioggia
Autore: Stefania D’Angeli
Editore: Bookabook
Collana: Narrativa
Data uscita: 10 Marzo 2022
Genere: Romanzo contemporaneo
Acquista: https://www.amazon.it/Come-vento-pioggia-Stefania-DAngeli/dp/8833235920

<<Ho diciannove anni>> proseguì guardandolo negli occhi.
<<Che cos’è l’amore? Com’è innamorarsi davvero di qualcuno? Com’è guardare questo schifo di mondo e ridere perché tu ci stai volando sopra?>>
Le sorrise: <<Come il vento e la pioggia. Così è l’amore.>>

I protagonisti sono Beatrice, Giada, Loretta, Monica, Stefano, Yuri, Thd e Mattia, dei ragazzi nei primi anni del 2000, che attraversano la fase adolescenziale tra la fine del liceo e le avventure successive. 
I ragazzi si incontrano nella sala prove, situata nel vicolo dei Salici, dove l’amicizia e l’amore si uniscono alla musica, provando molte emozioni: dalla gioia al dolore, ma anche la rinascita. I protagonisti capiranno che cos’è l’amore, sulla propria pelle, si ritroveranno a passare dalla felicità al dolore, quello profondo che ti lacera il petto, tanto da perdere il contatto con la realtà e con la vita. 
Qualcuno di loro prenderà delle decisioni sbagliate, ritrovandosi a dover combattere con la droga. Ma la vita di ogni protagonista è legata tra di loro, perché il valore dell’amicizia supera qualsiasi debolezza e fragilità. 
Il lettore si ritroverà tra la musica, i graffiti, le gioie e le paure adolescenziali.
La scrittrice Stefania D’Angeli esordisce con “Come il vento e la pioggia”, che racconta la storia di questi ragazzi e grazie alla bravura della scrittrice, appariranno al lettore come degli amici, sin dal primo capitolo. 
I temi trattati sono l’amicizia, l’amore, la droga, la maternità, il rapporto genitori-figli e la morte. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, coinvolgente e delicato, il lettore si ritroverà a rivivere l’adolescenza insieme ai protagonisti. 
Nonostante il gran numero dei protagonisti, sono strutturati bene e riescono a intrecciarsi tra di loro, tanto da creare una storia appassionante e struggente.
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che vogliono rivivere l’adolescenza, a chi vuole emozionarsi, perché la scrittrice Stefania D’Angeli riesce a toccare il cuore del lettore fino alla fine del libro.
Ringrazio la scrittrice Stefania D’Angeli, per avermi inviato il suo libro, che mi ha fatto tuffare nell’adolescenza, provando delle emozioni molto forti.
Che ricordi avete della vostra adolescenza? Vi piacerebbe tornare indietro? Fatemelo sapere nei commenti..
Buona lettura 📚📚!!

“La mia strada in camper. Direzione Capo Nord” di Ornella Pastorino

Titolo: La mia strada in camper. Direzione Capo Nord
Autore: Ornella Pastorino
Editore: Edizioni Vallescrivia
Collana: Convergenze
Data uscita: 11 Febbraio 2022
Pagine: 248
Genere: Romanzo contemporaneo
Acquista: https://www.ibs.it/mia-strada-in-camper-direzione-libro-ornella-pastorino/e/9788894615081

Quando il sole se ne va restiamo soltanto noi per la notte e, nel buio, guardando in su penso che quello non possa essere lo stesso cielo che ogni tanto guardo dal mio giardino. 
Qui ci sono molte più stelle.

La protagonista si chiama Giulia, ha una vita perfetta perché è circondata dall’amore del marito, dalla figlia Elsa, un buon lavoro e il camper, che gli permette di viaggiare e scoprire nuovi posti. Sembra tutto perfetto, fino a quando, Giulia non scopre di essere malata.
Da questo momento, decide di lasciare il lavoro, di prendersi un po’ di spazio per sé stessa e organizza un viaggio a Capo Nord, da sola. La malattia permetterà alla protagonista di capire l’importanza della vita, del tempo, del viaggio e di riscoprirsi. 

La scrittrice Ornella Pastorino esordisce con “La mia strada in camper. Direzione Capo Nord”, un viaggio alla scoperta di Capo Nord e di sé stessi. 
I temi trattati sono la malattia, il rapporto tra dottore e paziente, il viaggio e la forza di ritrovare sé stessi.
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole e semplice, il lettore si ritroverà a viaggiare insieme alla protagonista, rimanendo seduto sul divano.
I luoghi sono descritti molto bene con descrizioni minuziose, invogliando il lettore a programmare immediatamente il viaggio, utilizzando il libro come una guida. 
Ringrazio la scrittrice Ornella Pastorino, per avermi inviato il suo libro che mi ha fatto venire voglia di organizzare un viaggio.
Buona lettura 📚📚!!

“Fuori dal mio balcone” di Francesca Dalla Riva

Titolo: Fuori dal mio balcone 
Autore: Francesca Dalla Riva
Editore: Bookabook
Collana: Narrativa 
Data uscita: 23 Febbraio 2023
Pagine: 159
Genere: Romanzo
Acquista: https://www.ibs.it/fuori-dal-mio-balcone-libro-francesca-dalla-riva/e/9788833238777?inventoryId=494264708&queryId=2ee97ad9bbe12b8ced474efc827a3ef3

Ora è tutto là, nel secondo reparto del mio armadio.
Ce l’ho buttato io, il giorno dopo l’attacco di panico.
Quel giorno in cui, quasi come un’epifania, ho capito che la mia vita non mi apparteneva davvero, il momento in cui ho realizzato che quella persona finta e truccata non rappresentava veramente la mia natura. O perlomeno, ne rappresentava solo una parte, artefatta e costruita ad hoc.

La protagonista si chiama Ludovica, è una ragazza che si ritrova a dover superare la morte di sua mamma, a causa di una malattia. Da sempre, cercava di nascondere la propria fragilità e le proprie debolezze, acquistando nuovi vestiti e truccandosi. 
Ma un giorno, dopo la morte della madre, inizia ad avere il primo attacco di panico. Ludovica si sente così male, che pensa sia arrivata l’ora di morire. 
Suo fratello Edo, insieme alla sua compagna, l’accompagnano al pronto soccorso. Dopo una serie di esami, i dottori le avevano comunicato che aveva avuto un “semplice attacco di panico”, e di contattare una brava psicoanalista. Ludovica inizia a sentirsi depressa, abbandona il suo lavoro, si chiude in casa per tre mesi. Le uniche persone con cui parla sono suo fratello Edo e Alice, la compagna di suo fratello. 
Ma un giorno, nota che il suo balcone è vuoto, mentre quello della sua vicina è pieno di fiori colorati e di piante. Decide che il modo migliore per riprendere in mano la sua vita, sia quello di sistemare il suo balcone. 
Ma lei non aveva mai avuto una conversazione, un contatto con la sua vicina, sapeva che era sposata e che aveva una figlia, ma non conosceva nemmeno come si chiamava. Ludovica dovrà affrontare il lutto, l’attacco di panico, ma anche la depressione per riuscire a riprendere In mano la sua vita. 
Ludovica riuscirà a essere sé stessa? Riuscirà ad ascoltare le persone che ha intorno, senza preoccuparsi solo di sé stessa?
L’autrice Francesca Dalla Riva con “Fuori dal mio balcone”, mischia i pensieri e la realtà della protagonista. 
I temi trattati sono la morte, il suicidio, la depressione, il rapporto tra mamma e figlia e l’attacco di panico. 
Lo stile di scrittura è particolare, impegnativo e a tratti angosciante. 
I personaggi non stati strutturati e descritti bene, e un lettore esigente e poco attento, potrebbe annoiarsi ed interrompere la lettura per mancanza di informazioni e di coinvolgimento. 
Consiglio questo libro solo a chi non sia fragile, solo a chi non sta attraversando un periodo difficile della propria vita, perché tratta argomenti che possono destabilizzare. 
Ringrazio la scrittrice Francesca Dalla Riva per avermi inviato il suo libro.
Buona lettura 📚📚!!

“La trama di Elena” di Francesca Sensini

Titolo: La trama di Elena
Autore: Francesca Sensini
Editore: Ponte Alle Grazie
Collana: Scrittori
Data uscita: 14 Febbraio 2023
Pagine: 192
Genere: Narrativa mitologica
Acquista: https://www.ibs.it/trama-di-elena-libro-francesca-sensini/e/9788833319636?lgw_code=1122-B9788833319636&gclid=Cj0KCQjwr82iBhCuARIsAO0EAZzJwYG_fu5I9rEdwx8hWAhhaJ8jrQGdr5whfMaKc6Vp8pl03g2yo8gaAiJWEALw_wcB

Ai miei tempi noi donne eravamo un bene materiale, funzionale al piacere erotico e alla generazione, indispensabile per l’allevamento dei figli e la cura della casa. Questo era il nostro ruolo. 
<<E’ la natura che vuole così, le donne sono questo, non si può cambiare la realtà delle cose con una scelta individuale>> si diceva. 
Così, non potevamo scegliere cosa fare di noi stesse. Il posto da occupare , l’ampiezza dei nostri desideri, erano definiti dai nostri corpi, da caratteristiche come la fertilità, la giovinezza e una certa idea di bellezza fiorente, procreativa e mollemente materna, che da esse discende.

Francesca Sensini ha dato voce a una delle donne più conosciute e studiate durante il percorso scolastico. Elena la donna più bella, si racconta in prima persona, senza la mediazione di scrittori maschili, che da sempre l’hanno descritta come colei che ha causato la guerra di Troia.
“Così ho tentato di procedere con Elena, nel tentativo di avvicinarmi a lei, ai suoi ricordi, nel momento preciso in cui balenano più vivi nella notte di un paesaggio già elettrizzato dal temporale che lo sconvolgerà.”
In questa narrazione, Elena non cerca di prosciogliersi dai suoi sbagli, ma racconta la vita di ogni donna, che non era considerata come persona, ma solo in funzione della procreazione. Ci narra le storie di magnifici eroi, ma anche i miti originari che custodiscono le fondamenta della cultura occidentale. 
In realtà di Elena non conosciamo la sua vera natura, è una dea o una donna? O entrambe? Queste sono le domande, che si pone la scrittrice Francesca Sensini alla fine del suo libro. 
In realtà Elena non è incatenata nella sua città, e nemmeno in uno spazio definito, perché ha origini che la precedono. L’autrice fa un grande studio, ha ricercato e consultato molte fonti, in modo da renderla una figura completamente nuova.
“Elena è un archetipo, un personaggio che si è fatto carico di noi e della nostra storia. La sua persistenza mi ha indotto a questa mia intemperanza: mettermi con lei al telaio, osservare come lavora, provare a sentire come inganna i secoli, i millenni a farlo sentire.” 
Ed è proprio così, la Sensini riesce a far sentire al lettore la forza di Elena, la forza che è racchiusa in ogni donna. 
La scrittrice Francesca Sensini con “La trama di Elena”, ci narra la storia di Elena in una veste completamente nuova, incantando il lettore pagina dopo pagina. 
I temi trattati sono gli eroi, i miti, ma anche il ruolo e la figura femminile.
Lo stile di scrittura è spettacolare, superlativo, pieno di dettagli, accurato e utilizzando il lessico adeguato. 
Il personaggio di Elena viene descritto in prima persona, facendo emergere i propri sentimenti, le proprie emozioni e la figura femminile, senza dover sottostare agli ordini maschili. 
Consiglio questo libro a tutti gli studenti, in modo da poter conoscere realmente la splendida Elena, così da arricchire il proprio bagaglio culturale. 
Consiglio in generale a tutti questo libro, specialmente a tutti gli appassionati di mitologia. 
Ringrazio la casa editrice “Ponte Alle Grazie”, per avermi inviato il libro cartaceo, che mi ha permesso di conoscere profondamente Elena, tanto da ammirarla come donna. 
Ringrazio anche la scrittrice Francesca Sensini, per la passione, la dolcezza che ha utilizzato nel suo libro. 
Buona lettura 📚📚!!