
Titolo: Il negozio dei fiori e degli amori inaspettati. A volte il vero amore arriva quando meno te lo immagini
Autore: Laurie Gilmore
Traduttore: Laura Mastroddi
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Collana: Anagramma
Data uscita: 5 Maggio 2026
Pagine: 288
Genere: Romanzo rosa
Daisy Scott, attuale proprietaria del negozio di fiori Daisy Chain, era solo l’ultima di una lunga serie di Daisy. […] Le donne della sua famiglia si tramandavano il nome e il negozio di fiori con la stessa diligenza con cui si prendevano cura dei loro boccioli. Era una cosa molto stravagante e lei aveva smesso di opporsi da anni. Ma, per quanto ne sapeva, lei era la prima a essere vittima di una maledizione.
Siete pronti a tornare a Dream Harbor, con una nuova incredibile storia d’amore?
Il primo volume della serie “Amori e segreti al Pumpkin Spice Café. Un caffellatte speziato può cambiarti la vita”, ambientato a Dream Harbor, ha fatto sognare ad occhi aperti ogni lettore, per la storia d’amore tra Jeanie e Logan.
Se non hai ancora letto la recensione del primo volume, puoi recuperarla qui: https://deborahcarraro97.com/2024/11/29/amori-e-segreti-al-pumkin-spice-caffe-un-caffellatte-speziato-puo-cambiarti-la-vita-di-laurie-gilmore/
Il secondo volume “Dolci misteri alla libreria Cinnamon Bun. Basta un po’ di zucchero e cannella”, il lettore torna a Dream Harbor per la storia d’amore tra Hazel, la direttrice della libreria “Cinnamon Bun” e Noah, un marinaio molto sexy, che si è invaghito della libraia.
Ma se non hai ancora letto la recensione del secondo volume, puoi recuperarla qui: https://deborahcarraro97.com/2025/03/28/dolci-misteri-alla-libreria-cinnamon-bun-basta-solo-un-po-di-zucchero-e-cannella-di-laurie-gilmore/
Con il terzo volume “Nuovi inizi a Strawberry Patch Pancake House. L’amore può sbocciare nei posti più inaspettati…”, Laurie Gilmore ha incantato tutti i lettori con la storia di Archer Bear, uno chef di successo che si era trasferito da Parigi a Dream Harbor, per prendersi cura di Olive, sua figlia. Archer, non potendo occuparsi da solo della figlia, aveva assunto Iris Fraeser come tata… ed è così, che tra i due, era nata una bellissima storia d’amore.
Se non hai ancora letto la recensione del terzo volume, puoi recuperarla qui: https://deborahcarraro97.com/2025/07/11/nuovi-inizi-a-strawberry-patch-pancake-house-lamore-puo-sbocciare-nei-posti-piu-inaspettati-di-laurie-gilmore/
Con il quarto volume “Una dolce magia a Dream Harbor. Un bacio sotto la neve può cambiare tutto”, il lettore si è ritrovato a trascorrere il Natale a Dream Harbor, un luogo magico e affascinante allo stesso tempo, in cui gli abitanti si sostengono e aiutano, soprattutto nei momenti di difficoltà. Con il quarto volume, il lettore ha potuto sognare ad occhi aperti con la storia d’amore tra Kira North, una ragazza che si è trasferita da poco, dalla Georgia a Dream Harbor, acquistando una fattoria di alberi di Natale e Bennet, il fratello di Jeanie.
Se non hai ancora letto la recensione del quarto volume, puoi recuperarla qui: https://deborahcarraro97.com/2026/01/09/una-dolce-magia-a-dream-harbor-un-bacio-sotto-la-neve-puo-cambiare-tutto-di-laurie-gilmore/
Con il quinto volume “Un amore al profumo di zenzero. Le cose più dolci richiedono pazienza”, il lettore si è ritrovato (finalmente), ad essere protagonista dell’attesissima storia d’amore tra Annie Andrews, la proprietaria della pasticceria Gingerbread e Macaulay Sullivan, il ragazzo più desiderato di Dream Harbor. Ma tra un litigio e l’altro, Annie e Mac, avevano iniziato a trascorrere molto tempo insieme, a causa dell’imminente matrimonio dei loro migliori amici Jeanie e Logan.
Se non hai letto la recensione del quinto volume, puoi recuperarla qui: https://deborahcarraro97.com/2026/08/07/un-amore-al-profumo-di-zenzero-le-cose-piu-dolci-richiedono-pazienza-di-laurie-gilmore/
Quale sarà, la nuova storia d’amore, ambientata nella strana cittadina di Dream Harbor?
Lo so, che siete curiosi… ma vi consiglio di mettervi comodi sul divano, in compagnia di un bel mazzo di fiori, delicati e romantici, proprio come la nuova storia d’amore ambientata a Dream Harbor.
Come reagireste, se il vostro ex, piombasse all’improvviso, nel vostro negozio di fiori con la sua futura sposa?
Questo, è ciò che accade alla protagonista del libro, Daisy Scott, che si ritrova davanti David, il ragazzo che un anno prima l’aveva lasciata.
David era andato avanti, era pronto per sposarsi con una ragazza bellissima, con un fisico scolpito, di nome Hailey, che voleva convolare a nozze proprio a Dream Harbor, la città di Daisy.
Daisy non riusciva a crederci, a David non era mai piaciuto Dream Harbor.
E adesso cos’era cambiato?
Quando Daisy e David, stavano insieme, lei aveva rivoluzionato ogni cosa: aveva lasciato la sua città, il negozio di fiori di famiglia e i suoi amici, perchè David doveva avere al suo fianco familiari e amici.
Daisy aveva sacrificato ogni cosa per David, e lui, non aveva esitato un secondo nel scaricarla, come se fosse stata un vecchio mazzo di fiori secchi da buttare via.
<<Mi ci è voluto molto tempo per superarlo, per andare avanti, poi ho incontrato David e ho pensato… ho pensato che fosse quello giusto, capisci? Eravamo adulti, prendevamo decisioni da adulti, vivevamo insieme e stavamo insieme, e poi lui semplicemente… così, di punto in bianco ha cambiato idea.>> I singhiozzi si stavano trasformando in un pianto convulso, ed Elliot non ce la faceva più. Attirò Daisy a sé, e lei affondò il viso nel suo petto mentre lui la stringeva tra le braccia.
<<E mi sono sentita così stupida. Come ho fatto a non capirlo? Come ho fatto a non capire che non mi amava più? E poi sono dovuta tornare a vivere nello stesso appartamento di merda in cui vivevo con Matty, ed è stato come se le mie terribili decisioni avessero chiuso il cerchio. E’ stato come tornare indietro. Come se fossi bloccata.>>
Mentre parlava, la sua voce era attutita dalla camicia di Elliot, bagnata di lacrime. Quel giorno consumava camicie a ritmo serrato, ma Daisy gli stava aprendo il suo cuore e lui voleva offrirle qualcosa in cambio. La donna che piangeva tra le sue braccia non era esattamente la rovina-matrimoni che la città aveva dipinto.
Daisy, a differenza di David, non era riuscita ad andare avanti, era tornata a Dream Harbor, il luogo in cui tutto era iniziato.
A Dream Harbor, Daisy, aveva dovuto fare i conti con tutte le sue delusioni sentimentali: da Matthew a David, che le avevano spezzato completamente il cuore.
E da quando il sindaco Kelly, dopo aver visto in sogno, una nuvola nera che avvolgeva il suo negozio di fiori, tutta la città, pensava che lei e il suo negozio fossero maledette.
L’idea era assurda nel suo complesso, e lei non era nemmeno sicura che la città se ne sarebbe preoccupata se il sindaco Kelly sei mesi prima, durante un’affollata assemblea cittadina, non avesse accennato vagamente a uno dei suoi sogni. Gli era parso di vedere una nuvola scura aleggiare sopra il negozio di fiori, e questo era bastato agli abitanti della città per dare la stura alle chiacchiere. I pettegolezzi sul suo squallido passato e sulla scia di relazioni fallite che si era lasciata alle spalle erano stati notevolmente esagerati e, come c’era da aspettarsi, si erano diffusi a macchia d’olio. Da allora Daisy aveva ricevuto solo ordini per funerali, a eccezione del matrimonio di Jeanie e Logan, che però era stato tutto merito di Annie. Quella donna riusciva a ottenere qualsiasi cosa. Il sindaco, che si sentiva in colpa per averle causato una tale riduzione del volume d’affari, comprava ogni sabato un bouquet di fiori misti, per rimediare. Ma un bouquet alla settimana non compensava le mancate entrate per i matrimoni.
E adesso, ci mancava David e la sua nuova ragazza, che volevano organizzare a Dream Harbor il loro matrimonio…
Ma proprio in quel momento, entra nel negozio di Daisy, il nuovo arrivato: Elliot.
Elliot è un ragazzo di trentadue anni, molto timido che si è trasferito a Dream Harbor, per ricostruire la propria vita dopo un matrimonio fallito.
A Elliot non piaceva che gli venisse ricordato come aveva abbandonato la ditta che avevano costruito insieme -non che Caleb ne parlasse mai- o quanto si fosse sentito distrutto dopo il divorzio. Non gli piaceva che gli venisse ricordato che Caleb era sempre stato alto e robusto, e probabilmente la madre non gli aveva mai detto che sembrava sciupato. Certo, erano pensieri assurdi per un uomo adulto, ma era difficile superare le ferite dell’infanzia. Caleb era sempre stato quello che aveva più probabilità di avere successo in qualsiasi cosa. Eppure, per un breve periodo, Elliot si era sentito vincente in qualcosa. Aveva una moglie. Aveva una casa e un giardino. Gli sembrava che, secondo alcuni criteri arbitrari, per un po’ sarebbe stato in vantaggio.
La fine del suo matrimonio non aveva fatto altro che riportare le cose al loro stato naturale, con Caleb sulla cresta dell’onda ed Elliot che riusciva a malapena ad arrancare.
Elliot aveva cercato di evitare il negozio di Daisy, a tutti i costi, dopo il matrimonio di Jeanie e Logan, per paura di innamorarsi di quella ragazza vestita sempre di nero. Ma adesso, sua madre sarebbe arrivata a Dream Harbor, per controllare come stava e lui aveva bisogno di alcune piante per abbellire la casa.
Appena, Daisy notò Elliot, non ci pensò nemmeno un secondo, e istintivamente, presentò al suo ex, il suo nuovo ragazzo.
Dopo un breve momento di imbarazzo, Elliot, stette al gioco, fingendo di essere il ragazzo di Daisy.
Il campanello sopra la porta tintinnò, segnalando l’arrivo di un altro cliente, il che concesse a Daisy un breve momento di tregua. Doveva averlo visto da qualche parte. Al bar, forse? O al matrimonio di Jeanie! Elliot. Ecco come si chiamava. Il tizio con gli occhiali che non la smetteva di fissarla. Un po’ come stava facendo anche in quel momento. Quando Daisy incrociò il suo sguardo, le parve un cervo abbagliato dai fari. Ma un cervo carino, con un leggero rossore sulle guance e i capelli arruffati come se si fosse appena svegliato. Daisy non seppe mai se a spingerla a fare ciò che fece dopo fosse stato lo stupido viso affascinante di David, o il sedere perfettamente tonico di Hailey, o il ricordo di come Elliot l’aveva guardata quella sera al matrimonio, come se forse la desiderasse.
Di sicuro, il suo non fu un pensiero razionale. Ma quando si lotta contro una maledizione, forse è meglio abbandonare del tutto la razionalità.
<<Davvero, David, per me va bene. Come hai detto tu, abbiamo entrambi voltato pagina.>> Daisy sorrise e salutò Elliot sulla soglia.
<<Anzi, ecco il mio nuovo ragazzo. Elliot, vieni a salutare!>>
E’ così che i due iniziano a frequentarsi, per dimostrare alla città, che Daisy non porta sfortuna, ma anche per rassicurare la madre di Elliot.
E tra un mazzo di fiori e una coroncina di fiori per la festa di Dream Harbor, Daisy inizia a provare dei sentimenti molto forti per Elliot, ma ha paura di soffrire di nuovo…
Invece, Elliot, è consapevole di amare quella ragazza, che tutta la città considera maledetta, quando in realtà ha un cuore fragile, come se fosse di cristallo.
Elliot cercherà di aiutare Daisy, a dimostrare a tutta Dream Harbor, che non è maledetta, risalendo alla storia del locale di famiglia…
E’ così che ritroveranno una vecchia fotografia, che raffigura la prozia di Daisy e un signore che assomiglia ad Elliot…
Che significa quella fotografia?
Che legame c’era tra i due?
Daisy è determinata ad indagare il passato, anche se la nonna la sprona a non pensarci.
Che cosa scoprirà?
Che cosa accadrà tra Daisy ed Elliot?
Riuscirà Daisy a sciogliere la maledizione?
Daisy non aveva seguito il consiglio di sua nonna di non perdersi nel passato. Ci si era buttata a capofitto. Forse avrebbe dovuto ascoltarla. Forse avrebbe dovuto mettere da parte quella vecchia scatola e concentrarsi sul lavoro. Avrebbe dovuto creare cose belle con le mani, prendere un caffè con sua madre, andare a trovare Iris e tenere in braccio il piccolo Owen. Avrebbe dovuto vivere la sua vita, invece di passare tutto quel tempo a rovistare in una scatola di cartone, sprofondando sempre più nel passato. Ma non poteva farne a meno. Aveva bisogno di sapere tutto, di capire perchè si sentiva così legata alla sua prozia. Zia D. aveva preso residenza stabile nella testa di Daisy.
La veniva a trovare in sogno, sempre triste, sempre in cerca di qualcosa, spingendola a scavare più a fondo, a inseguire altre risposte.
La sua prozia aveva bisogno di lei.
E pazienza che fosse morta da tempo.
Daisy doveva aiutarla.
Era solo contento di essere stato abbastanza coraggioso da smettere di nascondersi. E che lei fosse stata abbastanza coraggiosa da ricominciare da capo. Qualunque cosa li avesse fatti incontrare Elliot sapeva che quella volta sarebbe durata. Daisy aveva rimesso insieme i pezzi del suo cuore, e ora tutto ciò che desiderava era lei.
<<Andiamo a casa>> Saltò giù dal bancone e gli prese la mano. <<Vieni, Goldie>> La loro cagnolina li seguì mentre uscivano nell’aria tiepida.
Daisy gli strinse la mano.
Quel giorno indossava un vestito giallo ed era perfetta.
Come il sole, i fiori e le giornate estive.
Elliot pensò che sembrava il futuro.
Il suo futuro.
La scrittrice Laurie Gilmore, conosciuta da tutti i lettori per le sue appassionanti storie d’amore ambientate nella piccola cittadina di Dream Harbor, dopo il successo di “Amori e segreti al Pumpkin Spice Café”, “Dolci misteri alla libreria Cinnamon Bun”, “Nuovi inizi a Strawberry Patch Pancake House”, “Una dolce magia a Dream Harbor” e “Un amore al profumo di zenzero”, torna in libreria con “Il negozio dei fiori e degli amori inaspettati. A volte il vero amore arriva quando meno te lo immagini.”
Con “Il negozio dei fiori e degli amori inaspettati. A volte il vero amore arriva quando meno te lo immagini”, il lettore si ritroverà ad indagare sulla vecchia prozia di Daisy, ma anche a partecipare alla nuova storia d’amore inaspettata tra Daisy ed Elliot.
I temi trattati sono il divorzio, le delusioni amorose, le maledizioni, l’adolescenza, le paure, le fragilità, le amicizie, i fiori, il passato, i pregiudizi, i rapporti tra fratelli e l’amore, che può arrivare all’improvviso e cambiare ogni cosa.
Con questa storia, il lettore imparerà che a volte è necessario cadere, soffrire, ma che bisogna combattere ogni minuto, ogni ora, ogni giorno per i propri sogni e che non bisogna avere paura di ascoltare il proprio cuore.
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, semplice e romantico, con il giusto tocco di spicci, a rendere la storia più piccante e vivace.
I personaggi sono strutturati bene, grazie alle ampie descrizioni fisiche e psicologiche, inserite dalla scrittrice, che permettono al lettore di entrare in empatia con tutti gli abitanti di Dream Harbor.
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che desiderano leggere una serie/un libro piacevole, in compagnia di una bella tisana e un bel plaid.
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che desiderano leggere una storia d’amore piena di fiori, di dolci e di serenità.
Non vedo l’ora di conoscere la prossima storia d’amore, ambientata in questa cittadina, a cui mi sono affezionata e che “sento” un po’ mia.
Vi piacerebbe vivere a Dream Harbor?
Fatemelo sapere nei commenti!!
Buona lettura 📚📚!!