“Parentesi aperta” di Dave Given

Titolo: Parentesi aperta
Autore: Dave Given
Editore: PAV Edizioni
Data uscita: 18 Ottobre 2022
Pagine: 382
Genere: Romanzo rosa
Acquista: https://www.amazon.it/Parentesi-aperta-Dave-Given-ebook/dp/B0BJQSJ847/ref=sr_1_1?crid=UFMQ53OFL5ZX&keywords=parentesi+aperta+libro&qid=1686737065&sprefix=parentesi+apert%2Caps%2C162&sr=8-1

E’ così in questo periodo. Sono in una continua dicotomia. 
Da una parte il matrimonio, dall’altra una gioventù difficile da lasciare andare. Da una parte il mondo intellettuale dell’università, dall’altra gli amici fraterni della periferia. Da una parte il volere della famiglia, dall’altra i miei sogni. E resto in mezzo. 
Senza riuscire a vivere appieno né l’una né l’altra delle due situazioni. Mi sento a volte come un equilibrista, convinto di camminare sulla fune giusta, ma con la paura di cadere.

Il protagonista del libro è Giordano Valeri, un matematico che guida la sua vita con calcoli razionali. Ogni decisione che prende, viene analizzata in modo da anticipare ogni variabile nascosta, che rischia di rovinare il suo equilibrio perfetto. Ha una famiglia che lo sostiene, degli amici perfetti e l’amore di Benedetta. Benedetta e Giordano si erano conosciuti tra i banchi del liceo, e da quel momento non si erano più lasciati. L’uno era il sostegno dell’altro, uniti dalla forza dell’amore.
Giordano sente che è arrivato il momento di compiere il grande passo, e chiede a Benedetta di sposarlo.

<<Ti ho già detto di sì e lo rifarei mille volte!>> mi dice senza arrestare le varie espressioni che si alternano in evidenti segnali di conferma. <<Lo voglio dal primo giorno. Non c’era bisogno di questa dichiarazione in piena regola, ma devo ammettere che mi ha emozionata e forse inconsciamente la desideravo.>>
Mi alzo e stavolta non voglio trattenere le lacrime. La stringo forte e la bacio tenendo il suo viso tra le mani. Ci sentiamo unici nell’universo, una storia d’amore perfetta che sembra non possa finire mai.

Benedetta accetta, iniziano i preparativi per il matrimonio e si rendono conto che sposarsi è veramente stancante. Nel mentre, Giordano frequenta un master, che lo avrebbe aiutato ad inserirsi nel mondo del lavoro con più facilità. Ed è proprio qui, che conosce un gruppo di ragazze, tra cui Ester. Ester è una ragazza bellissima, fidanzata da anni con Adriano, molto diversa da Benedetta. 
Inizia ad insinuarsi nei pensieri di Giordano, rischiando di rovinare ogni calcolo razionale, che da sempre aveva guidato la sua vita. 
All’improvviso Giordano si sente smarrito e spaesato, senza sapere cosa fare. Benedetta è sempre stata il suo angelo, la sua guida, lei era un’anima pura che riusciva a decifrare ogni suo pensiero. Ma Ester… Ester era sempre nei suoi pensieri e non riusciva a capire perché. 
Può l’amore stravolgere completamente la vita?
Cosa deciderà Giordano, l’amore consolidato con Benedetta o l’amore irrazionale e passionale con Ester? 

Lo scrittore Dave Given con “Parentesi aperta”, porta il lettore a riflettere sulla vita. 
I temi trattati sono le emozioni, i tormenti, i dubbi, l’amore e il rapporto con gli amici. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole e lo scrittore Dave Given, arriva direttamente al cuore del lettore.
I personaggi sono strutturati bene, il lettore riesce a immedesimarsi con Giordano, Benedetta ed Ester.

<<Non sempre le persone vogliono vedere la realtà, di solito la ovattano. Tu hai dato la tua versione dei fatti, reale e non romanzata, e credo che chi vorrà troverà tra le tue pagine un po’ di sé stesso, della sua storia, della sua vita. Non esistono esseri perfetti, anzi, ma siamo meravigliosi lo stesso, forse ancor di più per questo.>> 
Già, siamo così bravi con gli altri… perché non riusciamo a essere ugualmente lucidi con noi stessi e le nostre vite. Maledetto ‘sto cuore che appanna la mente…ma quanto è bello stare sulle montagne russe.

E’ un romanzo che viene inserito all’interno del genere romance, ma in realtà affronta molti temi che lo rendono adatto a molti lettori. 
Ringrazio lo scrittore Dave Given per avermi inviato il suo libro “Parentesi aperta”, che mi ha permesso di affezionarmi a Giordano e a Benedetta. 
Perché a volte la vita ci mette alla prova, perché la vita è come una parentesi aperta… nessuno di noi sa che cosa accadrà domani.
Buona lettura 📚📚!!

“Oltre l’impossibile” di Katia Garzotto

Titolo: Oltre l’impossibile 
Autore: Katia Garzotto
Editore: Brè Edizioni
Data uscita: 15 Marzo 2022
Pagine: 144
Genere: Romanzo autobiografico
Acquista: https://www.amazon.it/Oltre-limpossibile-Katia-Garzotto-Edizioni/dp/B09TZCP5JC

In questo posto siamo tutti uguali, condividiamo tutti la stessa cosa, la sofferenza ma prima di Aurora cosa eravamo? Avevamo la stessa sensibilità? Gli stessi pensieri? Mi rendo conto che non esiste più la Katia o il Roberto di prima. Le uscite, gli amici, lo shopping, che fine hanno fatto tutte queste cose? Prima tutto era bello, una canzone, un film, un vestito, e ora? Nessuna. Siamo diventati indifferenti, apatici e anche un po’ cattivi, sì, perché incontrare una famiglia sorridente con i figli che giocano, corrono e fanno il loro ruolo di bambini è insopportabile, la verità è questa, per un po’ di tempo non sopportavo la vista di nessuno che sorrideva, mi dava fastidio anche vedere una mamma che allattava il suo bambino, o lo prendeva semplicemente per fare una passeggiata, mi sentivo privata della stessa gioia.

L’autrice Katia Garzotto racconta una storia vera, una storia struggente emozionante e commuovente, piena d’amore. Katia è sposata con Roberto, da sempre desideravano diventare genitori…ed ecco che il sogno si avvera, nasce Aurora. Ma Aurora nasce con una malattia rara, ovvero la sindrome di Gldenhar, con l’assenza quasi totale del ponte cerebrale. I dottori informano i genitori che la loro piccola non ha nessuna possibilità, di vivere oltre i 7 mesi. Katia non si arrende, dimostra di essere una Donna con la “D” maiuscola, una donna forte e una vera madre. Nel libro racconta molti episodi di malasanità, infermieri, dottori che non dovrebbero definirsi tali. Katia descrive i loro comportamenti fuori luogo, irrispettosi e senza un briciolo di umanità, che vanno a compromettere gli equilibri precari e fragili dei genitori. 
Katia viene risucchiata dal dolore, non è facile per una mamma sopportare una situazione del genere, ma ha al proprio fianco un uomo come Roberto, con cui condivide il dolore. 

Entrambi seduti con la testa china, mi giro per guardare Roberto e lo trovo in lacrime, lo abbraccio, piangiamo insieme, condividiamo il nostro pianto senza parlare, è il dolore che parla per noi.

Si aiuteranno a vicenda, grazie al loro amore, ritrovandosi vittime della malasanità. 
Katia trascorrerà molti mesi in ospedale, imparerà a svolgere tutte le mansioni da infermiera, in modo da tutelare la sua piccola Aurora. In ospedale conoscerà altre mamme, ognuna con una situazione difficile e dolorosa da affrontare. Nel cuore di ogni mamma c’è dolore, c’è la disperazione di dover affrontare delle malattie tremende, che vogliono portare via i loro figli. 

Oltre l’impossibile è molte cose: un’autobiografia, un atto di accusa contro la malasanità, è lo sfogo di una madre che ha molto sofferto, è un grido.

L’autrice Katia Garzotto con “Oltre l’impossibile”, vuole fare conoscere la sua storia, con l’intento di far lottare tutte le donne, che si ritrovano a vivere una situazione simile.
I temi trattati sono la speranza, la sofferenza, l’amore dei genitori, quello profondo ed incondizionato, che cerca di superare ogni difficoltà, senza arrendersi MAI.
E’ una storia che fa commuovere il lettore, ma merita di essere letta da tutti, per far sentire la presenza di Aurora tra di noi. Merita di far conoscere tutti gli sbagli, gli errori che i dottori hanno commesso, per cercare di andare avanti e di avere del personale medico serio e competente, ma anche umano. 
Lo stile di scrittura è struggente, forte, pieno d’amore e dolore.
Ringrazio la scrittrice Katia Garzotto per avermi inviato il suo libro, per aver condiviso con me la sua esperienza. 
Sono sicura che questo libro aiuterà tutte quelle madri, che si sentono sole e in difficoltà.
Buona lettura 📚📚!!

“Onore e fedeltà” di T’Ile Cha Sarek- Ilaria Pernigotti

Titolo: Onore e fedeltà
Autore: T’Ile Cha Sarek- Ilaria Pernigotti
Editore: Youcanprint
Data uscita: 15 Ottobre 2022
Genere: Fantasy
Pagine: 215
Acquista: https://www.amazon.it/Onore-Fedeltà-TIle-cha-Sarek/dp/B0BJ7Y256C/ref=sr_1_1?crid=136OVKN9H9B8U&keywords=onore+e+fedeltà&qid=1686131944&sprefix=onore+e+%2Caps%2C135&sr=8-1

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<<Cosa volete che vi dica? Se mi dispiace? Sì, ovvio, non ne sono felice. Ma chi lo ha obbligato? Credo nessuno.
Sono dell’idea che ognuno di noi sia dotato di libero arbitrio e che le scelte di vita, alla fine, siano da imputarsi solo alla nostra responsabilità. La vita ci offre continui bivi e continue opportunità, sta a noi coglierle. 
Lui ha scelto la sua strada il giorno in cui ha deciso che non ero più sua sorella. 
Mi spiace di più per il dolore che porterà mia madre Artemisia nel cuore, mio padre Keras, invece soffocherà quel dolore e diverrà ancora più glaciale e inflessibile di quanto non sia ora. Per quanto mi riguarda, qui ho la mia vita, i miei amici e anche la mia famiglia.>> Guardai Filippo. <<Signori, la vita continua, e io ho dei sogni da realizzare.>>

La protagonista Lea è cresciuta, fiera di aver avverato il suo sogno di poter lavorare per la Flotta Galattica. La sua prima missione è come guardiamarina, all’interno della nave Santa Maria. Quest’esperienza si rivela dolorosa, con un capitano che fa di tutto per ostacolarla e per farla allontanare da suo fratello Ashtar. E ci riesce, Ashtar inizia a darle del “voi” e le esprime chiaramente delle parole molto dure, che si rivelano essere una lama nel cuore di Lea:”Tu non sei più mia sorella”. 
Per Lea è una situazione difficile da digerire e da accettare, si ritrova di nuovo sola, proprio come a cinque anni, quando aveva scoperto di aver perso i genitori e la sua vita era cambiata in un lampo.
Lea viene cacciata, ma viene ammessa nella nave Amerigo. Qui ritroverà il suo amico Will (colui che tanti anni prima, le aveva consegnato la stella della Flotta Galattica), che sarà il suo nuovo capitano; ma anche il suo amico d’infanzia e primo amore, Filippo.
In questa nave ha la fiducia di tutti, specialmente del capitano Will e di Filippo, che cercano di fare capire a Lea le enormi potenzialità che ha. 
Vivrà tante esperienze, avventure che le permetteranno di applicare gli studi che aveva appreso in Accademia, mostrerà a tutti le sue vere capacità. 
In “La figlia dei due mondi” avevamo lasciato una Lea che si emozionava, ribelle e determinata, ma in “Onore e fedeltà”, le cose sono cambiate. Per affrontare la delusione, l’allontanamento e il tradimento di suo fratello Ashtar, Lea decide di spegnere ogni emozione e di pensare solo al lavoro.

Seppelli ogni cosa nel profondo del mio animo e pensai solo ed esclusivamente al mio lavoro, ottenendo ottimi risultati e menzioni di merito, che su di me non sortirono l’effetto di mezzo sorriso. Non so come avessi fatto, non so cosa si fosse rotto dentro di me, ma non riuscivo più a provare emozioni, dentro di me pareva essere entrato il vuoto gelido dello Spazio. 
Se all’inizio ne ebbi timore, col tempo mi abituai e smisi di provare sia gioia sia dolore.

Nessuno riusciva a riconoscerla, era fredda, calcolatrice, tanto da essere odiata da alcuni membri del suo equipaggio. Lea rimarrà vittima di un incidente, che le causerà dei problemi, tra cui la perdita della memoria. 
Sarà proprio l’affetto dei suoi amici a farle ritrovare la memoria? Riuscirà Lea a ritrovare sé stessa?

La scrittrice T’Ile (Ilaria Pernigotti), con “Onore e fedeltà” si ispira a Star Treck e fa maturare la protagonista Lea, determinata a lottare per il proprio futuro. 
I temi trattati sono la difficile convivenza tra le specie diverse, le amicizie ritrovate, l’amore, nuove avventure, maggiore responsabilità, l’integrazione, l’esclusione, ma anche la delusione e il tradimento di Ashtar. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, avvincente e rispetto al primo volume, il lettore si ritroverà al centro di numerose battaglie, a dover combattere insieme ai protagonisti. 
I personaggi sono strutturati bene, Lea compie un grande cambiamento, diventa consapevole di essere cresciuta e di appartenere al mondo degli adulti, pertanto inizia a lottare per i suoi sogni, dimostrando di avere sempre posseduto le competenze. 
E’ un romanzo che appartiene tra il genere fantasy e il psicologico, in cui il lettore si ritroverà a percorrere ogni momento insieme alla protagonista. 
Consiglio questo libro a ragazzi, ma anche adulti, a chi cerca una lettura spensierata ma capace di far riflettere.
Ringrazio la scrittrice T’Ile per avermi inviato il suo libro “Onore e fedeltà”, che mi ha permesso di far parte del cambiamento di Lea.
Buona lettura 📚📚!!

“La figlia dei due mondi” di T’Ile Cha Sarek-Ilaria Pernigotti

Titolo: La figlia dei due mondi
Autore: T’Ile Cha Sarek-Ilaria Pernigotti
Editore: Youcanprint
Data uscita: 26 Ottobre 2021
Genere: Fantasy
Pagine: 233 
Acquista: https://www.amazon.it/figlia-dei-due-mondi/dp/B09JJKHLNL/ref=asc_df_B09JJKHLNL/?tag=googshopit-21&linkCode=df0&hvadid=555393450448&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=17357352256357267886&hvpone=&hvptwo=&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=1008337&hvtargid=pla-1471414982296&psc=1

Estrasse un oggetto dalla tasca del vestito e me lo porse in mano. Sentii il freddo del metallo, guardai l’oggetto e riconobbi la stella della Flotta Galattica. 
<<Un giorno>> disse mia madre accarezzandomi i capelli <<sarai libera di andare dove vorrai e di realizzare i tuoi sogni.>>
Rivolsi allora lo sguardo all’orizzonte. 
Vedendo le prime stelle sorgere, affidai loro un pensiero: Will… grazie.

La protagonista del libro si chiama Lea, metà umana e metà keidiana, una bambina che a soli cinque anni si ritrova senza i propri genitori e viene adottata dagli zii.
Keras e Artemisia diventano i suoi nuovi genitori, la portano su Keid, un pianeta torrido e lontano e scoprirà di avere due fratelli: Ashtar e Kelan. Keras si rivela un padre violento, molto severo, mentre la mamma Artemisia è gentile, molto dolce ed umana. 
Sul pianeta Keid è proibito mostrare le proprie emozioni, e Lea non capisce che cosa ci sia di strano a mostrarsi felici o arrabbiati. Lei non voleva dimenticarsi l’educazione umana che gli avevano insegnato i suoi veri genitori. Per questo motivo, il fratello Kelan avrà il compito di insegnarle le regole e lo stile di vita dei keidiani. 
Ma Lea è animata da un carattere ribelle, non facile da comprendere per il padre Keras, che la punisce continuamente picchiandola. Le uniche due persone che capiscono l’animo di Lea, sono la madre Artemisia, ma anche il fratello Ashtar. Tra i due si crea un legame, sempre più forte e profondo, grazie al loro modo di comunicare. 
Lea si ritroverà a vivere molte avventure, alla perenne ricerca della propria libertà, scoprirà nuovi sentimenti, che la porteranno a scontrarsi sempre più duramente con il padre e con i keidiani. 
Ma ogni volta Lea si rialzerà, grazie alla sua determinazione, ma anche perché custodisce un sogno. 
Quale è il suo sogno? Riuscirà a realizzarlo?

La scrittrice T’Ile esordisce con “La figlia dei due mondi”, un libro che appartiene al genere fantasy e alla narrativa sociale e familiare. 
I temi trattati sono le avventure, le seconde possibilità, la violenza, il rapporto genitori-figli e l’adolescenza. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, semplice e veloce. La trama è caratterizzata da alcuni salti spazio-temporali e connessioni tra i personaggi. Il lettore si ritroverà ad immaginare ogni scena, come se stesse guardando un film. 
I personaggi sono strutturati bene, specialmente le descrizioni di Lea e Ashtar, che sembrano i protagonisti di un romanzo sociale e di formazione. 

Consiglio questo libro a tutti, specialmente ai ragazzi/e adolescenti per poter imparare molte cose, ma anche per evadere dalla realtà, ma è un libro adatto per adulti grazie ai temi trattati.
Ringrazio la scrittrice T’Ile per avermi inviato il suo libro “La figlia dei due mondi” (Volume I), che mi ha tenuto con il fiato sospeso fino alla fine del libro!!
Vi piacerebbe vivere nel pianeta Keid? Vi piacerebbe conoscere Lea e le sue avventure?
Buona lettura 📚📚!!

 

 

 

 

“Da Est a Ovest passando per l’Africa” di Stefania Nadalini

Titolo: Da Est a Ovest passando per l’Africa
Autore: Stefania Nadalini
Editore: Casa Editrice Kimerik
Data uscita: 21 Gennaio 2021
Genere: Viaggio e Tempo libero
Acquista:https://www.amazon.it/Est-Ovest-passando-lAfrica/dp/885516709X/ref=sr_1_1?crid=3PU0L954WQSXI&keywords=stefania+nadalini&qid=1685715529&sprefix=stefania+nadali%2Caps%2C87&sr=8-1

Un’esperienza in Etiopia è bere il caffè, forte e intenso con un sapore duro come il colore che non è solo nero, ma è molto più nero del nero, bollito in un’anfora particolare, è un vero rito perché secondo usanza devi berne almeno tre tazzine per assaporarne il vero aroma.

Il libro è suddiviso in sei parti, si inizia con la prima parte che racconta i viaggi della scrittrice, quando era una ragazzina. Stefania sin da ragazza, aveva paura di volare, ma viaggio dopo viaggio, riesce a sconfiggere la sua paura e da questo momento, cambierà anche la sua vita. Inizierà a viaggiare sempre di più, animata dal desiderio di scoprire nuovi posti, descrivendo nel libro le culture locali, ma anche dei simpatici aneddoti, che rendono la lettura molto piacevole.
Nella seconda parte del libro, Stefania “fresca” di patente, decide di iniziare a viaggiare con l’auto. Inizierà dalla Scozia, con un paesaggio rigoglioso, per poi visitare il Portogallo, ma anche la Romania e tanti altri bellissimi posti. 
La terza parte del libro si intitola “da turista a viaggiatrice”, Stefania racconta il suo viaggio più divertente in Marocco, ma anche il viaggio a Namibia, in auto con la sua compagna di viaggio e amica, Antonella. Con il passare degli anni, Stefania ha modo di scoprire luoghi meravigliosi, che aveva sempre desiderato visitare, tra cui il deserto libico.
La quarta parte del libro è dedicata all’Africa. Stefania descrive ogni luogo, ma anche le donne africane, i bambini e la povertà che ricopre ogni posto. 

E poi, vedo una bimba, mi sembra talmente povera con dei vestitini striminziti che le offro il mio maglione, lei lo guarda ma non lo prende, mi allontano e lei mi segue, allora mi chino per darle una caramella, la prende ma guarda il maglione azzurro, glielo metto sulle spalle, ed è allora che con le sue ciabattine, corre via e si gira indietro, forse per controllare che non la segua, invece la saluto mandandole un bacio e solo allora lei sorride…sono felice.

La quinta parte del libro racconta i viaggi verso l’Oriente, come il viaggio in Iran, ma anche in Tanzania e tanti alti posti. 
La sesta parte del libro si intitola “e dopo la patente…finalmente la pensione”.
La scrittrice Stefania Nadalini con “Da Est a Ovest passando per l’Africa”, porta il lettore ad immaginare i luoghi, ma anche le persone che incontra, inserendo anche degli aneddoti divertenti, che rendono la lettura movimentata e non noiosa.
Leggendo il suo libro, capirete la bontà, la dolcezza e il cuore grande che ha Stefania Nadalini. Infatti, i proventi di questo libro servono ad aiutare un’associazione del luogo, che si occupa di salvaguardare la fauna locale, trovando un’occupazione al popolo africano e tanti altri servizi. 
I temi trattati sono i viaggi, le culture, i modi di vivere di ogni luogo. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, non è solo un semplice libro di viaggi, ma è un vero e proprio diario di esperienze, che hanno permesso a Stefania di conoscere nuove culture e di non avere pregiudizi negli altri.

Spero di invogliare il lettore a viaggiare, a farsi prendere dal desiderio di conoscere nuovi posti, gente nuova con cui condividere opinioni diverse dalle tue, così solo per il gusto di sapere, perché è solamente allargando le vedute che ci si apre alla conoscenza del mondo e a chi lo abita.

Consiglio questo libro a tutte/i coloro che amano viaggiare, non solo fisicamente ma anche con la forza del pensiero, vi ritroverete in posti meravigliosi, cullati dalle parole della scrittrice. 
Ringrazio la scrittrice Stefania Nadalini per avermi inviato il suo libro, che mi ha permesso di conoscere posti nuovi, ma anche di conoscere il suo grande cuore e anima.
Buona lettura 📚📚!!

“Habibi” di Melissa Stuart

Titolo: Habibi
Autore: Melissa Stuart
Editore: Aelin Publisher
Data uscita: 8 Dicembre 2022
Genere: Romanzo rosa
Acquista: https://www.amazon.it/Habibi-Melissa-Stuart-ebook/dp/B0BLN8RFZ2

Habibi. Quello era l’unico titolo che avrebbe descritto l’intera storia in una semplice parola araba con cui Hany l’aveva sempre chiamata e il cui significato era amore mio.

La protagonista del libro si chiama Sarah, una scrittrice che decide di fare un viaggio a Dubai, con la sua amica Elizabeth. Sarah è sposata con Matthew, ma il suo matrimonio è in crisi, il viaggio sarà un’occasione per riflettere sul suo futuro. 
Ma Sarah non sa, che a Dubai abita un ragazzo bellissimo, un parrucchiere di nome Hany. Sarà un vero colpo di fulmine tra i due, ma Sarah deve affrontare la realtà e il suo matrimonio. 
“Habibi” in arabo significa “amore mio”, così Hany chiama Sarah riuscendo a farla sognare ad occhi aperti e imbrogliandola, facendo leva sulla sensibilità e l’amore della protagonista. 
Questo libro racconta lo “scamming romantico”, un fenomeno molto diffuso sui social network, una truffa in piena regola, architettata dai “love scanner”.
Può l’amore far compiere delle scelte irrazionali?
Hany ama veramente Sarah?

La scrittrice Melissa Stuart con “Habibi”, racconta la sua storia con Hany, chiedendo ai propri lettori di ascoltare sempre il loro cuore. 
I temi trattati sono i love scanner, dei professionisti che adescano le ragazze sui social, fingendo di amarle e al momento opportuno, chiedono alla vittima una grossa cifra economica, che non restituiranno mai.
Lo stile di scrittura è scorrevole, fluido e in alcuni tratti molto romantico, riuscendo a coinvolgere il lettore per tutta la storia.
I personaggi sono strutturati bene, anche le descrizioni di Dubai sono molto accurate, tanto da far venire voglia al lettore di prenotare il primo aereo. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che vogliono vivere una storia d’amore inaspettata, una storia d’amore portata avanti da un’inganno…
Ringrazio la scrittrice Melissa Stuart per avermi inviato il suo libro, che mi ha fatto riflettere sull’animo umano, e mi ha permesso di identificarmi nella sensibilità e fragilità della dolce Sarah.
Voi conoscete chi sono i love scanner? 
Vi piacerebbe leggere un libro che racconta una storia d’amore nata all’improvviso, ma che nasconde una truffa?
Fatemelo sapere nei commenti,
buona lettura 📚📚!!

“Come il vento e la pioggia” di Stefania D’Angeli

Titolo: Come il vento e la pioggia
Autore: Stefania D’Angeli
Editore: Bookabook
Collana: Narrativa
Data uscita: 10 Marzo 2022
Genere: Romanzo contemporaneo
Acquista: https://www.amazon.it/Come-vento-pioggia-Stefania-DAngeli/dp/8833235920

<<Ho diciannove anni>> proseguì guardandolo negli occhi.
<<Che cos’è l’amore? Com’è innamorarsi davvero di qualcuno? Com’è guardare questo schifo di mondo e ridere perché tu ci stai volando sopra?>>
Le sorrise: <<Come il vento e la pioggia. Così è l’amore.>>

I protagonisti sono Beatrice, Giada, Loretta, Monica, Stefano, Yuri, Thd e Mattia, dei ragazzi nei primi anni del 2000, che attraversano la fase adolescenziale tra la fine del liceo e le avventure successive. 
I ragazzi si incontrano nella sala prove, situata nel vicolo dei Salici, dove l’amicizia e l’amore si uniscono alla musica, provando molte emozioni: dalla gioia al dolore, ma anche la rinascita. I protagonisti capiranno che cos’è l’amore, sulla propria pelle, si ritroveranno a passare dalla felicità al dolore, quello profondo che ti lacera il petto, tanto da perdere il contatto con la realtà e con la vita. 
Qualcuno di loro prenderà delle decisioni sbagliate, ritrovandosi a dover combattere con la droga. Ma la vita di ogni protagonista è legata tra di loro, perché il valore dell’amicizia supera qualsiasi debolezza e fragilità. 
Il lettore si ritroverà tra la musica, i graffiti, le gioie e le paure adolescenziali.
La scrittrice Stefania D’Angeli esordisce con “Come il vento e la pioggia”, che racconta la storia di questi ragazzi e grazie alla bravura della scrittrice, appariranno al lettore come degli amici, sin dal primo capitolo. 
I temi trattati sono l’amicizia, l’amore, la droga, la maternità, il rapporto genitori-figli e la morte. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, coinvolgente e delicato, il lettore si ritroverà a rivivere l’adolescenza insieme ai protagonisti. 
Nonostante il gran numero dei protagonisti, sono strutturati bene e riescono a intrecciarsi tra di loro, tanto da creare una storia appassionante e struggente.
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che vogliono rivivere l’adolescenza, a chi vuole emozionarsi, perché la scrittrice Stefania D’Angeli riesce a toccare il cuore del lettore fino alla fine del libro.
Ringrazio la scrittrice Stefania D’Angeli, per avermi inviato il suo libro, che mi ha fatto tuffare nell’adolescenza, provando delle emozioni molto forti.
Che ricordi avete della vostra adolescenza? Vi piacerebbe tornare indietro? Fatemelo sapere nei commenti..
Buona lettura 📚📚!!

“La mia strada in camper. Direzione Capo Nord” di Ornella Pastorino

Titolo: La mia strada in camper. Direzione Capo Nord
Autore: Ornella Pastorino
Editore: Edizioni Vallescrivia
Collana: Convergenze
Data uscita: 11 Febbraio 2022
Pagine: 248
Genere: Romanzo contemporaneo
Acquista: https://www.ibs.it/mia-strada-in-camper-direzione-libro-ornella-pastorino/e/9788894615081

Quando il sole se ne va restiamo soltanto noi per la notte e, nel buio, guardando in su penso che quello non possa essere lo stesso cielo che ogni tanto guardo dal mio giardino. 
Qui ci sono molte più stelle.

La protagonista si chiama Giulia, ha una vita perfetta perché è circondata dall’amore del marito, dalla figlia Elsa, un buon lavoro e il camper, che gli permette di viaggiare e scoprire nuovi posti. Sembra tutto perfetto, fino a quando, Giulia non scopre di essere malata.
Da questo momento, decide di lasciare il lavoro, di prendersi un po’ di spazio per sé stessa e organizza un viaggio a Capo Nord, da sola. La malattia permetterà alla protagonista di capire l’importanza della vita, del tempo, del viaggio e di riscoprirsi. 

La scrittrice Ornella Pastorino esordisce con “La mia strada in camper. Direzione Capo Nord”, un viaggio alla scoperta di Capo Nord e di sé stessi. 
I temi trattati sono la malattia, il rapporto tra dottore e paziente, il viaggio e la forza di ritrovare sé stessi.
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole e semplice, il lettore si ritroverà a viaggiare insieme alla protagonista, rimanendo seduto sul divano.
I luoghi sono descritti molto bene con descrizioni minuziose, invogliando il lettore a programmare immediatamente il viaggio, utilizzando il libro come una guida. 
Ringrazio la scrittrice Ornella Pastorino, per avermi inviato il suo libro che mi ha fatto venire voglia di organizzare un viaggio.
Buona lettura 📚📚!!

“L’enigma della sfinge” di Luca Giacherio

Titolo: L’enigma della sfinge
Autore: Luca Giacherio
Editore: Amazon 
Data uscita: 3 Febbraio 2023
Genere: Romanzo giallo
Pagine: 448
Acquista:https://www.amazon.it/Lenigma-della-sfinge-Luca-Giacherio/dp/B0BTRPGKQK

Confermo che la vittima è morta per il taglio inflitto alla gola, che ha reciso la carotide destra procurando una morte molto rapida, sopraggiunta in pochi secondi.

Il libro è ambientato nella Villa Cavalcanti, in cui nove personaggi si ritrovano a soggiornare nella struttura, nel bel mezzo di una nevicata. La proprietaria della Villa, si chiama Elena Cavalcanti, al termine della cena pone un enigma ai propri ospiti: “Un viandante si trova a un bivio sorvegliato da una sfinge a due teste. Una strada porta alla vita l’altra alla morte… Solo la sfinge conosce questo segreto, ma una delle due teste dice solo il vero, mentre l’altra dice solo il falso. Il viandante naturalmente non sa nemmeno quale delle due teste dica la verità e quale no, ma può fare una sola domanda, a una sola delle due teste, per scoprire quale strada dovrà imboccare. 
Quale domanda porrà il viandante, senza sapere se la testa a cui porgerà dirà il vero o il falso?”
Fu così che Elena Cavalcanti lasciò i propri ospiti a pensare alla soluzione dell’enigma, per ritirarsi nella propria camera a riposare. Ma la proprietaria della Villa viene trovata uccisa nella Camera Rossa, con la porta chiusa a chiave all’interno e la finestra completamente chiusa. 
Chi l’ha uccisa? Cosa è successo? 
Come ha fatto l’assassino ad entrare e uscire dalla Camera Rossa?
I protagonisti si ritrovano a dover scoprire chi ha ucciso Elena, dovendo fare i conti con i fantasmi del passato e lo spettro della sfinge.
Chi riuscirà a risolvere l’enigma? 


Lo scrittore Luca Giacherio esordisce con “L’enigma della sfinge”, un bellissimo giallo, misterioso che ha come protagonista l’omicidio della camera chiusa. 
I temi trattati sono gli enigmi, i misteri, i fantasmi e la camera chiusa, un grande classico dei libri gialli. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, semplice e divertente, soprattutto per la costruzione di alcuni personaggi, come il Dottor Scaccabarozzi. Questo dottore si rivela fin da subito, un personaggio buffo, in grado di far divertire il lettore durante la lettura. 
I personaggi sono strutturati bene, hanno tutte le caratteriste degne di un romanzo giallo, sono enigmatici, misteriosi, ma anche divertenti. Tutte queste caratteristiche, rendono la trama ben strutturata, riuscendo a tenere incollato il lettore fino alla risoluzione del caso. 
Lo scrittore Luca Giacherio ha creato una bella storia, unendo la propria passione per i libri gialli e l’amore per la lettura. 
Il lettore si ritroverà ad indagare, insieme all’Ispettore Badalamenti, il suo collaboratore Nemo e agli altri protagonisti, all’interno della Villa Cavalcanti durante l’incessante nevicata. 
Consiglio questo libro a tutti/e coloro che amano i libri gialli, soprattutto quelli a camera chiusa, a chi vuole immergersi in una storia avvolta nel mistero, piena di enigmi da risolvere insieme ai protagonisti.
Ringrazio lo scrittore Luca Giacherio, per avermi inviato il suo libro, che mi ha intrigato, pur non riuscendo a risolvere l’enigma. E voi quale soluzione dareste all’enigma di Elena Cavalcanti? Fatemelo sapere nei commenti!!
Buona lettura 📚📚!!

“Non dovevi nascere” di Maria Della Rocca

Titolo: Non dovevi nascere
Autore: Maria Della Rocca
Editore: Gruppo Albatros Il Filo
Collana: Nuove Voci Strade
Data uscita: 3 Settembre 2019 
Pagine: 110
Genere: Romanzo contemporaneo
Acquista: https://www.ibs.it/non-dovevi-nascere-libro-maria-della-rocca/e/9788830606753?inventoryId=493192403&queryId=9be974feaf0f88f92cd8fb421cf6d6a9

Lui era completamente perso di lei, era follemente innamorato di quell’esserino, io le volevo bene, era mia figlia ma non avevo quella venerazione che vedevo nei suoi occhi. 
Carlo stravedeva per lei ed ero gelosa, avrei voluto provare anche io gli stessi sentimenti ma non ci riuscivo, ero come bloccata, invidiavo la leggerezza con cui riusciva a godersi quel sentimento.
Io ero sempre preoccupata, angosciata e triste.

Il libro è ambientato a Bologna, la protagonista si chiama Chiara, frequenta l’ultimo anno del liceo. E’ molto diversa dalle altre ragazze, non le piace truccarsi e indossa sempre un paio di jeans, per sentirsi a suo agio. Durante l’autogestione, Chiara incontra Carlo, il ragazzo più bello di tutta la scuola. Carlo invita Chiara a un concerto, che dopo una leggera esitazione, decide di accettare. Chiara chiede aiuto alla sua migliore amica Laura, che l’aiuta a prepararsi, anche se alla fine decide di indossare il solito paio di jeans per rimanere sé stessa. 
Carlo e Chiara imparano a conoscersi, ad amarsi, ma ogni tanto Chiara si sente inadeguata, insicura e l’unica cosa che riesce a farla stare bene è aggrapparsi al suo ragazzo. I due ragazzi decidono di sposarsi, ma ben presto devono affrontare i primi problemi: la tossicodipendenza di Nicolas, il fratello di Chiara e la maternità.
Chiara non si sentiva pronta a diventare madre, per tanti motivi tra cui la paura di perdere l’unica persona che la faceva stare bene, ovvero suo marito.
Ma proprio per accontentare suo marito, decide di provare a diventare madre. E sarà proprio la nascita di una bellissima bambina, che farà riemergere le ansie, la gelosia e i turbamenti di Chiara. 
La scrittrice Maria Della Rocca esordisce con “Non dovevi nascere”, un bellissimo romanzo che affronta i turbamenti di una ragazza, che con il passare del tempo peggioreranno sempre di più. 
I temi trattati sono l’amore, la tossicodipendenza, la gelosia, la depressione, il rapporto genitori-figli e l’irrazionalità che può portare una persona a compiere gesti drammatici. 
Lo stile di scrittura è semplice, scorrevole, delicato e allo stesso tempo riflessivo. 
I personaggi sono strutturati bene, in particolare le ampie descrizioni di Chiara e i suoi stati d’animo, che portano il lettore a sentire ogni sua inquietudine. 
Il lettore si ritroverà a vivere la storia di Chiara e Carlo, toccando un tema molto delicato: la maternità, la gelosia e non solo… 
Ringrazio la scrittrice Maria Della Rocca, per aver creduto in me sin dal primo istante e per avermi mandato il suo libro, che ho divorato in poche ore, con un finale imprevedibile e toccante, che mi ha portato a riflettere sulla vita.
Buona lettura 📚📚!!