“La piccola biblioteca dei segreti” di Jenny Colgan

Titolo: La piccola biblioteca dei segreti 
Autore: Jenny Colgan 
Traduttore: Valentina Legnani, Valentina Lombardi 
Casa Editrice: Newton Compton Editori 
Collana: Anagramma 
Data uscita: 28 Ottobre 2025 
Pagine: 320 
Genere: Romanzo rosa 

Mirren era sempre stata una lettrice accanita, perennemente convinta di non avere libri a sufficienza, incapace di sentirsi davvero a suo agio senza almeno una mezza dozzina di tascabili ancora da leggere sistemati sul comodino, tre tessere della biblioteca, due Kindle, e una serie di Douglas Adams in bagno come soluzione di emergenza, nel caso in cui si fosse rotta la serratura. 
Aveva passato il Natale precedente sulle tracce di un libro che la prozia Violet ricordava dall’infanzia, e che la donna, ormai in fin di vita, l’aveva supplicata di rintracciare. Insieme a Theo Palliser, un uomo dall’incredibile fascino che lavorava per un rivenditore di libri antichi, avevano setacciato le librerie da un capo all’altro del Paese, finché non era stata lei stessa a scovare infine il volume, nascosto nel borsone del suo pro-prozio. 

La protagonista del libro si chiama Mirren Sutherland, vive a Londra e lavora come geometra per una ditta sull’orlo del fallimento. Mirren è una ragazza triste ed infelice, ha paura di perdere il suo lavoro, fondamentale per ricoprire alcune spese fisse, come il mutuo della casa e le bollette. 
Mirren non è solo una geometra, ma è una lettrice accanita, e proprio un anno fa, è riuscita a ritrovare un prezioso libro antico nella soffitta della prozia Violet. 
E’ così, che Mirren si era imbattuta in Theo Palliser, un uomo molto affascinante che lavorava per un rivenditore di libri antichi. Mirren e Theo, si erano ritrovati a visitare ogni libreria… ma alla fine, Mirren aveva trovato il prezioso libro nella soffitta della zia. Il libro, adesso è custodito al British Museum e Mirren è orgogliosa di essere diventata una delle cacciatrici di libri rari più rinomate del Regno Unito. 
Eppure, Mirren è una ragazza infelice, piena di incertezze, non solo per il lavoro, ma anche sulla sfera sentimentale, soprattutto dopo l’ennesima delusione con Theo Palliser. 
A pochi giorni dal Natale, Mirren riceve una misteriosa richiesta da parte di Jamie McKinnon, un giovane erede di un antico clan scozzese e proprietario di un castello in rovina. 
Prima dell’eredità, Jamie viveva a Edimburgo e lavorava al Giardino Botanico, e non si era mai interessato molto alle incombenze familiari.
Il nonno di Jamie, da sempre appassionato di libri (una tradizione di famiglia), quando era in vita aveva acquistato ogni genere di libro, dai libri rari a non, sperperando tutti i soldi in manuali, ritrovandosi a vendere una fetta di patrimonio per continuare a procurarsi nuovi volumi. Un giorno, il nonno di Jamie, ha scelto di addentrarsi nella neve e di morire lì da solo; lasciando a suo nipote Jamie, il peso dell’eredità, oltre che una serie di indizi, indovinelli da risolvere per trovare un libro raro, talmente di valore da poter salvare l’intera tenuta. 
E’ così che Jamie, affida questo delicato incarico a Mirren, che si ritrova sul treno privato della famiglia McKinnon per andare in Scozia. 

<<E’ una proposta divertente, ma non posso andarmene così, su due piedi.>> 
Era la cosa giusta da fare, si disse. Non aveva alcun valido motivo per bighellonare in mezzo al nulla in Scozia con uno sconosciuto, per di più senza copertura telefonica. […] Ma non credeva che fosse un assassino, non proprio. Lo vedeva più come un eccentrico amante dei libri, e lei non poteva permettersi di farsi coinvolgere. Non di nuovo. Non quando, l’ultima volta che era andata a caccia di un libro, le si era spezzato il cuore. 
Si era divertita, però… 
No! Maledetto Theo Palliser. Lui sarebbe stato entusiasta, si sarebbe lanciato a capofitto senza pensarci due volte. Con ogni probabilità avrebbe già ottenuto il lavoro. Ma lei non poteva. 
Non era una cercatrice di libri. Quello non era nemmeno un lavoro. Aveva avuto fortuna una volta, tutto qui. 

 

Mirren era già stata in Scozia in inverno, e aveva pensato di essere preparata, ma non lo era. Si allacciò il caban fino alla gola, si avvolse nella sua sciarpa e si calcò in testa il berretto, ma non era sufficiente. […] Mirren trasse un respiro profondo. Anche se faceva freddo, l’aria era pura, trasparente, frizzante e fantastica. Respirò di nuovo e piano piano sentì le spalle rilassarsi un poco. Non aveva il telefono per scattare una foto o parlare con qualcuno o pubblicare un post da qualche parte, ma in un certo qual modo le pareva giusto così. 
Come se si trovasse in un mondo fuori dal tempo. […] Che strana notte aveva appena passato. Si sentiva, si rese conto, viva per la prima volta da molto tempo. 

Peccato che sul treno per la Scozia, Mirren si imbatte in una sua vecchia conoscenza, colui che un anno prima le aveva rubato il cuore: Theo Palliser. 
Mirren dovrà mettere da parte i suoi sentimenti e collaborerà con Theo, uno dei più affascinanti cercatori di libri rari. 
Mirren, Theo, Jamie insieme a sua sorella Esme e alla domestica Bonnie, si ritroveranno a risolvere gli indizi criptici lasciati dal nonno, da sempre appassionato di indovinelli. 

Nella parte anteriore, erano posizionate due guardiole quadrate, in semplice pietra grigia, collegate da un ponte sulla strada, davanti all’edificio principale vero e proprio, mentre la parte bianca includeva una serie di bassi edifici in pietra: stalle, fienili e vari cottage. Era più di un castello: di fatto era una città. Dalla torretta più alta sventolava fiera una croce di Sant’Andrea scozzese; da un’altra, invece, pendeva un lungo stendardo rosso e giallo che assecondava la brezza verso il mare. Mirren non riusciva a staccare gli occhi dalla struttura. Era di un romanticismo devastante. I suoi occhi incantati scorrevano le mura del castello. Una torre con uno stendardo sventolava, come una principessa in un libro di fiabe.
Era magnifico. 

E’ così che Mirren, Theo, Jamie e Esme si ritrovano tra biblioteche polverose con ogni genere di libro, ma anche passaggi segreti che conducono direttamente sulla scogliera, paesaggi innevati e un labirinto… che nasconderà l’ultimo indizio. 
Dopo aver superato ogni sfida, ogni indovinello, Mirren è sempre più vicina a ritrovare il misterioso libro.. ma all’improvviso, la protagonista si rende conto che il vero tesoro potrebbe non essere un oggetto fatto di carta e inchiostro appartenente alla famiglia McKinnon, ma un amore tutto da scrivere… 
Che cosa accadrà?
Riuscirà Mirren a trovare il prezioso libro raro?
Jamie, riuscirà a salvare il prezioso castello della famiglia McKinnon dalla rovina?
E che cosa accadrà tra Mirren e Theo Palliser? 

Nel buio, l’unico suono che sentivano era il loro respiro, ed entrambi rimasero immobili. La luna proiettava una debole luce biforcuta che filtrava attraverso le enormi finestre; la neve continuava a cadere. Così vicini tra loro, così vicini al calore emanato dal letto. Mirren teneva tra le mani il libro, le cui pagine erano intrise di passione e desiderio, reali e immaginari, e narravano di due storie d’amore, entrambe finite. Le sue dita, nel buio, sfiorarono quelle lunghe di Jamie, e i polpastrelli di lui trovarono quelli di lei. 
Mirren si domandò se Jamie sarebbe stato crudele come suo nonno era stato accusato di essere. Ma poi un pensiero la fece arrossire: le sarebbe importato, in quel caso? 
<<Non è solo il libro. […] C’è qualcosa al suo interno.>>

 

La scrittrice Jenny Colgan, dopo aver pubblicato i bestseller “La piccola libreria dei segreti”, “L’isola degli incontri segreti” e “Mezzanotte alla piccola libreria dei segreti”, torna in libreria con “La piccola biblioteca dei segreti”, un romance ambientato ai giorni nostri durante il periodo natalizio, che si tinge di mistero, di sfide e d’amore. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, fluido e semplice, ricco di descrizioni non solo sul paesaggio di Londra e della Scozia, ma anche sui personaggi, che permettono al lettore di entrare in empatia con Mirren e gli altri personaggi coinvolti. 
Nonostante il libro sia un romance, la scrittrice Jenny Colgan, non descrive nei minimi dettagli le scene romantiche, rendendo la storia dolce, senza troppo spicy, una lettura adatta a tutte le età. 
I temi trattati sono il lavoro, i sogni, i libri, la biblioteca, il Natale, gli affetti, gli indovinelli e l’amore, che può nascere all’improvviso tra libri impolverati e paesaggi innevati. 
I personaggi sono strutturati bene, grazie alla scelta della scrittrice di inserire numerose descrizioni e dialoghi di ogni personaggio coinvolto. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che desiderano leggere una storia ambientata tra la Scozia e Londra, in cui due cacciatori di libri rari si ritrovano in un castello diroccato, pieno di libri, di enormi biblioteche piene di segreti e di indizi da risolvere. 
Buona lettura 📚📚!!

“La piccola libreria dei segreti” di Jenny Colgan

Titolo: La piccola libreria dei segreti 
Autore: Jenny Colgan 
Traduttore: Alice Benassi 
Casa Editrice: Newton Compton Editore 
Collana: Anagramma 
Edizione: 4 
Data uscita: 31 Ottobre 2023 
Pagine: 320 
Genere: Romanzo rosa 

<<Mi manda Sofia. Il suo avvocato. Lei ha detto di aver bisogno di qualcuno…>>  Sentì la paura attanagliarle leggermente il cuore: non poteva perdere un altro lavoro, non poteva proprio. Cosa avrebbe fatto? Avrebbe dovuto fare la sguattera al mercatino di Natale, e là fuori si gelava. Quel posto era chiaramente una discarica, ma adesso lei era lì, e ovviamente erano piuttosto tolleranti riguardo agli orari e, bè, lei aveva un disperato bisogno di stare fuori di casa, altrimenti sarebbe stata costretta a diventare la donna delle pulizie di Sofia. 
<<Davvero?>>, disse il signor McCride distrattamente. Poi gli tornò in mente tutto l’orrore della riunione, e la sua espressione si intristì. Guardò la ragazza che aveva di fronte. Era bassa e piuttosto carina, con capelli e occhi scuri e guance rosee per essere stata all’aperto. La sua bocca aveva un’espressione severa e una linea sinuosa di una bellezza quasi d’altri tempi. Santo cielo. 
Era quella la persona che l’avrebbe salvato dall’orribile destino di dover lasciare i suoi amati libri, la sua amata città, e di doversi ritirare in un orribile bungalow da qualche parte? 

La protagonista del libro è Carmen, una ragazza con poca autostima, che non è riuscita a laurearsi (a differenza di sua sorella Sofia), e che lavora da anni in un grande magazzino della cittadina scozzese. 
Carmen ha sempre pensato di essere l’ombra della sua famiglia, dato che sua sorella Sofia rappresenta il modello perfetto e ideale di figlia. Sofia, è riuscita a diventare un avvocato di successo e ha una bellissima famiglia, formata da suo marito e i suoi figli: Pippa, Phoebe e Jack. 
Carmen non ha mai avuto un buon rapporto con sua sorella, ma nemmeno con i suoi nipoti, di cui non conosce nemmeno i nomi. 
Ma un giorno, Carmen scopre che il magazzino in cui lavora da anni, chiuderà per un calo drastico delle vendite. Carmen si ritrova all’improvviso senza lavoro, con pochi soldi in tasca e senza sapere cosa fare della sua vita. 
Ed è proprio sua sorella Sofia, che le offre un nuovo lavoro in una piccola libreria nel centro storico di Edimburgo. Carmen decide di accettare e si trasferisce temporaneamente a casa di sua sorella, nella stanza degli ospiti. Sarà l’occasione per ritrovare il legame con sua sorella e godersi l’affetto dei suoi nipoti…
Ma il nuovo lavoro di Carmen, non sarà così facile…
La piccola libreria gestita dal signor McCride, è sommersa dai debiti e le vendite natalizie sono l’unica possibilità per evitare il fallimento. 
Carmen inizia a trasformare la libreria, donandole un aspetto nuovo, più pulito e ricco di libri natalizi. 
E’ proprio grazie alla libreria, che Carmen conoscerà due uomini particolari, di nome Blair e Oke, che complicheranno totalmente la sua vita. 
Blair è uno scrittore di successo, che decide di pubblicizzare i suoi libri nella piccola libreria, e rimane affascinato dal carattere di Carmen, che sembra essere l’unica in grado di resistere al suo fascino. 
Oke è completamente diverso da Blair, è un ragazzo semplice che proviene dal Brasile, appassionato di alberi, molto intelligente e sensibile, che si innamora di Carmen. 
Il cuore di Carmen si ritroverà in mezzo ai due uomini… e dovrà capire chi dei due merita il suo amore: lo scrittore di successo, concentrato solo su sé stesso o Oke, un ragazzo puro e genuino, che dimostra di essere un uomo intelligente e dotato di sentimenti. 
Riuscirà Carmen ad ascoltare il suo cuore e a godersi la magia del Natale?
Riuscirà Carmen a salvare la piccola libreria?
Riuscirà Carmen a recuperare il rapporto con sua sorella?

La scrittrice Jenny Colgan con “La piccola libreria dei segreti”, porta il lettore nella bellissima città di Edimburgo, dove si sviluppa la storia della protagonista Carmen a ridosso delle festività natalizie.
Il lettore rimarrà incantato dallo stile di scrittura di Jenny Colgan, che riesce a descrivere in modo magico la città di Edimburgo e i sentimenti della protagonista. Carmen è una ragazza molto insicura, che si ritrova sempre a giudicare tutte le persone che la circondano, perchè è convinta di essere sbagliata. Nel corso della storia, il lettore assisterà all’evoluzione della protagonista, e Carmen scoprirà l’affetto della sorella e dei nipoti. 
Per la prima volta, Carmen ha modo di conoscere realmente sua sorella Sofia senza giudicarla… è così che le due sorelle ormai adulte, possono guardarsi negli occhi, imparando a volersi bene ogni giorno. 
Carmen conoscerò un sentimento nuovo, l’amore che prova per i suoi nipoti, riuscendo a creare un bellissimo rapporto, in particolare con Phoebe, una bambina molto insicura, che grazie alla zia riesce ad emergere senza avere paura di essere giudicata. 

I fiocchi di neve danzavano e turbinavano contro il vetro, talmente fitti che sembrava che l’edificio fosse circondato da una spessa coltre di neve in movimento. Un tuono scosse la casa facendo sobbalzare Phoebe, ma Carmen si limitò ad abbracciarla più stretta, entrambe avvolte dal piumone. Era stranamente confortante sentire quel corpicino caldo vicino a sè, che le si stringeva addosso volentieri per farsi coccolare. 

I temi trattati sono l’autostima, il lavoro, le sfide, il rapporto fra sorelle e nipoti, i legami familiari, il successo, la natura, i libri, i pregiudizi e l’amore. 
I personaggi sono strutturati bene, grazie alle ampie descrizioni inserite dalla scrittrice Jenny Colgan, che riesce a trasportare i lettori nella piccola libreria di Edimburgo, in cui le storie prendono vita. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che desiderano leggere una storia romantica ed emozionante, ambientata in una piccola libreria di Edimburgo, a ridosso delle festività natalizie. 
Lasciatevi travolgere dall’atmosfera natalizia di Edimburgo, ma anche dai legami familiari della protagonista!! 
Buona lettura 📚📚!!

“Il cottage di Natale” di Sarah Morgan

Titolo: Il cottage di Natale 
Autore: Sarah Morgan 
Traduttore: Lorenza Braga 
Casa Editrice: Harper Collins Italia 
Data uscita: 19 Novembre 2024 
Pagine: 416 
Genere: Romanzo rosa 

Tutti si aspettavano di conoscere Midas, ma non c’era alcun Midas. 
Imogen non aveva un cane.
Imogen non aveva una famiglia amorevole. 
Imogen non aveva nessuno. 
La vita che si era creata era completamente inventata.

La protagonista del libro si chiama Imogen, un vero e proprio genio del marketing. Imogen è cresciuta con una madre alcolizzata di nome Tina Thorne, incapace di prendersi cura di lei. 
Imogen si è concentrata nello studio, ed è riuscita a colmare il grande vuoto e la mancanza d’affetto della madre, unico membro della sua famiglia.
Per questo motivo, Imogen, a lavoro ha inventato di avere una famiglia felice e un cane di nome Midas. Imogen, aveva imparato a sue spese che mentire sulla sua vita era la soluzione migliore, così da risparmiarsi le facce compassionevoli delle persone. Tutte le sue colleghe erano convinte che Imogen avesse una famiglia amorevole, un bellissimo golden retriver e che, adorasse le festività natalizie. Imogen si era costruita una vita immaginaria… che rischia però di prendere il sopravvento. 

Era stato allora che Imogen aveva imparato che a volte mostrare una vita immaginaria era meglio che rivelare la verità. Aveva letto abbastanza da essere alquanto sicura che, se avessero saputo la verità sulla vita che conduceva, non sarebbero stati felici. 

Una sera, mentre Imogen si stava dirigendo all’ennesimo evento di un cliente, riceve una chiamata dall’ospedale che le comunica che Tina, sua madre, ha avuto un brutto incidente. Imogen, decide di mettere da parte per qualche ora il suo lavoro per andare a controllare le condizioni di salute di Tina. Ma Tina non è mai stata come le altre madri, e anche all’ospedale allontana e insulta Imogen. 

Credeva nella famiglia, anche se la sua non era all’altezza del proprio ideale. Cercava di comportarsi come avrebbe dovuto fare il membro di una famiglia, offrendo supporto, per quanto difficile fosse a volte. 
Lei era l’unica parente di sua madre. C’erano solo loro due. Poteva non significare molto per Tina, ma era molto importante per Imogen. 
Non avrebbe dato alla madre un aiuto economico, perchè portava sempre conseguenze negative, ma non l’avrebbe tagliata fuori del tutto dalla sua vita.
Non era questo che faceva una famiglia. 
La famiglia restava unita nel bene e nel male. 

In pochi minuti, Imogen ha perso tutta la sua sicurezza, tutta la sua autostima, e dimentica di recarsi all’evento del cliente. 
Il giorno seguente, Imogen è consapevole di essersi lasciata guidare dai sentimenti, ed è pronta ad accettare le conseguenze dei suoi sbagli, anche il licenziamento. 
Il suo capo è una donna determinata e umana, di nome Rosalind, che capisce la situazione e decide di fare a Imogen un regalo di Natale: un intero mese di vacanza per recuperare le ferie arretrate ed evitare un esaurimento nervoso per il troppo lavoro. 
Imogen è costretta ad accogliere le ferie forzate e decide di accettare l’invito della sua cliente preferita, Dorothy, di trascorrere questo periodo di vacanza nel suo cottage nelle Cotswolds. 
L’Holly Cottage è un piccolo paradiso con il tetto di paglia e un accogliente camino sempre acceso. 

Superò i cancelli e, sulla destra, riparato dalla strada da un muretto a secco e vecchi alberi, c’era l’Holly Cottage. Il nome era senz’altro ispirato al grande cespuglio di agrifoglio che dominava la parte anteriore del giardino. Era pieno di bacche rosse, anche se era sicura che con quel freddo gli uccelli le avrebbero presto mangiate tutte. 

Forse, il cottage sarà il luogo giusto per ripartire per Imogen…
Dorothy e sua figlia Sara però, nascondono un segreto che prima o poi dovranno rivelare a Imogen…
E chissà, forse questo Natale, oltre che inaspettato, si rivelerà migliore, perfetto per ritrovare i legami familiari e per una nuova storia d’amore. 

E quale periodo dell’anno migliore del Natale per riunire una famiglia?

La scrittrice Sarah Morgan con “Il cottage di Natale”, delizierà i lettori con la storia di Imogen, una ragazza che è dovuta crescere in fretta, senza l’affetto della famiglia, che si ritrova ad affrontare un periodo complicato a ridosso delle festività natalizie. 
Il lettore rimarrà incantato dallo stile di scrittura dell’autrice, scorrevole, piacevole, emozionante, profondo e in grado di far risaltare i sentimenti e le emozioni dei personaggi. 
I temi trattati sono il lavoro, le bugie, gli animali, le dipendenze, l’infanzia difficile, l’amicizia, la famiglia e l’amore, quello vero e profondo, in grado di cambiare completamente la vita. 
I personaggi sono strutturati bene, grazie alle ampie descrizioni inserite dall’autrice che permettono al lettore di immedesimarsi nella storia, tra momenti umoristici e relazioni complesse. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che desiderano un libro profondo, emozionante che mette in luce la forza dei legami familiari, ambientato a ridosso delle festività natalizie. 
Lasciatevi travolgere dallo stile di Sarah Mogan e dai suoi personaggi affascinanti, ma anche dal cottage idilliaco e godetevi l’atmosfera natalizia della storia, sorseggiando una tazza fumante di cioccolata calda accompagnata da una bella fetta di torta al cioccolato. 
Deborah augura a tutte/i voi un felice Natale, 
a presto e buona lettura 📚📚!!

“Le Magichelle e il Carbonaio” di Fabiano Pini

Titolo: Le Magichelle e il Carbonaio 
Autore: Fabiano Pini 
Casa Editrice: Casa Editrice Kimerik 
Collana: Pikkoli Favole 
Data uscita: 5 Settembre 2024 
Pagine: 72 

<<Chiamiamo le Magichelle!>> […]
I piccoli esserini volanti che riempivano lo spazio azzurro diventano sempre più grandi man mano che raggiungono l’interno della stanza di comando fino quando non assumono le loro dimensioni reali, sbattendo le ali e posandosi sui trespoli di atterraggio, predisposti dagli aiutanti di Babbo Natale. 

Il Natale si sta avvicinando e tutte le persone sono pronte ad addobbare la loro casa, proprio come una coppia di giovani sposi di nome George e Maggy, i genitori della piccola e dolce Carol. 
George e Maggy vengono attirati con l’inganno, da due bellissimi cavalli bianchi e da un uomo che vende fuori dalla loro casa, addobbi natalizi magici. Ma quest’uomo, in realtà non vende nessun addobbo natalizio e sequestrerà i genitori di Carol. 
La piccola e dolce Carol si ritrova sola a casa, spaventata… ma Babbo Natale è pronto ad aiutarla. 
E’ così che il lettore conoscerà le Magichelle, un gruppo speciale di piccoli eroi con poteri magici. 
Le Magichelle sono state chiamate da Babbo Natale per una missione molto importante: salvare il Natale dal cattivo Carbonaio. 
Il Carbonaio vuole distruggere il Natale e portare tristezza nel mondo… ma le Magichelle sono pronte a combattere con il loro coraggio, ingegno e attraverso la magia!!
Siete curiose/i di scoprire le Magichelle?
Riusciranno a salvare il Natale?

Lo scrittore Fabiano Pini dopo aver pubblicato “Caro diario….” (Nep Edizioni, 2023) e “Che mondo” Tra il bene e il male”, (Casa Editrice Kimerik, 2024), pubblica “Le Magichelle e il Carbonaio”, un racconto per grandi e piccini, in grado di far sognare il lettore e trasportarlo nel mondo magico delle Magichelle. 
I temi trattati sono il bene, il male, i bambini, il coraggio, la magia e il Natale.
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, semplice, divertente ed emozionante, adatto a bambini, ragazzi, ma anche agli adulti perchè tutti, possiamo addentrarci nel magico mondo delle Magichelle.
I personaggi sono strutturati bene, grazie alle descrizioni inserite dallo scrittore. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che desiderano immergersi nella magia del Natale e delle Magichelle, a chi desidera sognare, divertirsi ed emozionarsi nelle avventure di questo gruppo di eroi. 
Ma le avventure delle Magichelle, non finiscono qui: siete pronti a scoprire la loro prossima sfida? 
“Le Magichelle e la spiaggia pietrificata” sarà il secondo volume di questa serie di racconti.
Non vedo l’ora di scoprire le nuove imprese delle Magichelle, e voi?
Ringrazio lo scrittore Fabiano Pini per avermi inviato la copia cartacea del suo libro, che mai ha fatto emozionare, ridere e trasportare nel magico mondo delle Magichelle. 
Buona lettura 📚📚!!