“Una piccola formalità” di Alessia Gazzola

Titolo: Una piccola formalità 
Autore: Alessia Gazzola
Casa Editrice: Longanesi 
Collana: La Gaja scienza 
Data uscita: 29 Agosto 2023
Pagine: 304
Genere: Romanzo contemporaneo 
Acquista: https://www.amazon.it/Una-piccola-formalità-Alessia-Gazzola-ebook/dp/B0C8167126?ref_=ast_author_mpb

In me vive una giornalista, comunque. La curiosità è la mia seconda pelle. 
E si prova una sensazione strana a ricevere un pacco sorpresa, una sottile eccitazione. Mio padre ha liquidato la cosa sotto la spinta di una componente affettiva, e vuole che faccia altrettanto. Ma io quella componente affettiva non ce l’ho, non potrei averla verso uno zio che di fatto non ho mai veramente conosciuto. 
E c’è qualcosa che comunque mi intriga nella risolutezza con cui mio padre vuole lasciarsi alle spalle la faccenda. 
Perché si è sempre evitato di parlare di questo zio, confinandolo ai margini delle nostre vite come un fantasma?

La protagonista del libro si chiama Rachele Bragranza, vive a Milano e scrive per una rivista di moda che si chiama “Chic&Glam”. Lo zio Massimo è morto e le ha lasciato un’eredità, di cui non conosce con esattezza le cifre e/o gli immobili. Suo padre, desidera che Rachele rifiuti l’eredità a scatola chiusa, ma in Rachele è racchiuso lo spirito e la curiosità da giornalista, che la porta a interrogarsi e informarmi su questa “strana” eredità. 
Dato che Rachele non conosce le materie giuridiche, si rivolge a un suo vecchio compagno di classe del liceo, di cui aveva un basso giudizio e stima, di nome Manfredi Malacarne. 
Manfredi anche se adesso ha trent’anni, continua ad essere un uomo molto affascinante, che esercita la sua professione da notaio in maniera impeccabile. Rachele rimane molto stupita dall’atteggiamento e dal fascino di Manfredi, che decide di aiutarla a risolvere il mistero dell’eredità. 
Manfredi, oltre ad aiutarla con l’eredità, farà capire a Rachele il significato di essere libera, di godersi ogni sensazione, emozione, soprattutto adesso che si è lasciata con Alessio. 
Rachele e Alessio erano fidanzati dai tempi del liceo, ma il loro rapporto era sempre stato molto strano, unito dall’amicizia. Rachele dovrà fare i conti con la verità, riuscendo a scoprire una parte di sé che non conosceva, pur rimanendo molto legata ad Alessio. 
Rachele scoprirà che dietro a una formalità, come l’eredità dello zio, si nascondono molti sbagli e il passato della sua famiglia. Lo zio Massimo a modo suo, avendo commesso molti sbagli, quando capisce che sta per morire cerca di recuperare tutti i suoi errori, anche quelli degli altri. 
Rachele accetterà l’eredità dello zio Massimo? 
Che cosa erediterà? 
Che cosa nasconde l’eredità? 

La scrittrice Alessia Gazzola con “Una piccola formalità”, ha creato una nuova protagonista di nome Rachele, che scoprirà i segreti della sua famiglia. Il lettore si ritroverà ad indagare insieme alla protagonista, rimanendo avvolto nel mistero e nella storia. 
I temi trattati sono i rapporti famigliari, i segreti, l’amore, i titoli nobiliari, l’amicizia, la passione, la delusione, il giornalismo, la moda, l’eredità e la speranza. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, fluido, arricchito da alcuni flashback che permettono di rendere la storia più movimentata e di conoscere il passato dei protagonisti. 
I protagonisti sono strutturati bene, grazie alla bravura della scrittrice Alessia Gazzola di descrivere nei minimi dettagli i sentimenti dei personaggi, inserendo anche il loro lato psicologico. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che vogliono una storia piena di mistero, ma anche d’amore e di strani rapporti famigliari. Consiglio questo libro a tutte/i coloro che conoscono lo stile unico della scrittrice, perché le sue protagoniste sono molto simpatiche e descritte bene. 
Il lettore imparerà a conoscere la protagonista Rachele, una ragazza dal cuore d’oro, molto coraggiosa e determinata, che vuole trovare un’amore che la travolga. 
Ringrazio la Casa Editrice Longanesi per avermi inviato la copia digitale del libro, è sempre un onore poter collaborare con una casa editrice seria e affidabile come la vostra. 
Buona lettura 📚!!

“La magica collezione” di Emilio Longhena

Titolo: La magica collezione 
Autore: Emilio Longhena 
Casa Editrice: Abra Books Narrativa
Data uscita: 1 Gennaio 2021
Genere: Romanzo contemporaneo 
Pagine: 232 
Acquista: https://www.ibs.it/magica-collezione-libro-emilio-longhena/e/9788855021975

Mattia rimane in piedi, si accende una sigaretta e scruta ancora, ad una ad una, le maschere. Lentamente la paura allenta la sua morsa e il ragionamento razionale si fa strada: dai, le maschere non possono parlare! E’ stata tutta una suggestione della mente, dovuta ad un accumulo di tensione. 

Il protagonista del libro si chiama Mattia Riposti, ha quarant’anni e vive a Roma, è un professore universitario di antropologia e storia. Mattia è un professore molto amato dai suoi studenti, ogni lezione è costruita alla perfezione in modo da catturare l’attenzione dei suoi alunni. 
Molti anni fa, durante una conferenza aveva conosciuto una ragazza di nome Cristina, che era rimasta affascinata dalle doti comunicative e dalla bellezza di Mattia, al punto da diventare sua moglie. 
Mattia Riposti oltre ad essere un affasciante professore, colleziona le maschere africane, che custodisce gelosamente in una stanza allestita nei minimi dettagli. 
Solitamente, Mattia si ritrova ad ammirare le sue bellissime maschere nei momenti liberi, ascoltando della musica o ritrovandosi a suonare il tamburo, per cercare di sentirsi il più vicino possibile alle sue maschere. 
Un giorno, mentre Mattia si ritrovava a Firenze per una conferenza, incontra per caso una sua vecchia amica di nome Marta, che lo convince ad assistere all’asta nei pressi della villa del conte Lorandini. 
In quest’asta, Mattia si aggiudica due bellissime maschere, che arricchiranno la sua collezione.

Rappresentano due volti dai lineamenti molto marcati con bocche enormi: l’una sorridente, l’altra atteggiata ad un ghigno sinistro. Una completamente bianca, l’altra nera. Il maschile e il femminile? Mah…
La sua cultura in materia, sebbene notevole, non gli è d’aiuto, comunque rimane letteralmente ammaliato dalle due maschere. 

Una volta rientrato a Roma, il suo rapporto con Cristina procede come al solito, lei è sempre impegnata nel suo atelier e lui, con le sue lezioni e studenti. Un giorno, il professore sceglie tra i suoi allievi, un gruppo di ragazzi/e per svolgere una prestigiosa ricerca sulla civiltà Yoruba, che avrebbe garantito il prestigio dell’Ateneo. Tra questi ragazzi, partecipa al progetto una ragazza, di nome Rachele Follani. 
Tra Mattia e Rachele nasce uno strano rapporto, una sintonia e alchimia tra la passione della storia e delle diverse culture. 

Trascorrevano tutto il pomeriggio a chiacchierare di vari argomenti. Mattia con Rachele ha ritrovato il piacere leggero del discorrere; con lei può parlare di tutto, sempre con la certezza di essere capito. Tra loro c’è una sorta di affinità elettiva, un sottile filo di seta, che sembra unirli anche quando, su alcune tematiche, i pensieri diventano divergenti. 
Il loro dialogo vive di ascolti, attese e proposte, che si armonizzano in un balance perfetto. 

Dopo una brutta discussione con sua moglie Cristina, Mattia si rifugia nella stanza dove conserva le sue maschere, per cercare di rilassarsi. Mentre la musica ricopre ogni angolo della stanza, Mattia sente delle strane voci provenire dalle maschere africane. 
Come è possibile? 
Che cosa è successo? 
Come mai Mattia sente parlare le sue maschere? E’ occulto o pazzia? 

Lo scrittore Emilio Longhena, dopo “Schegge di musica”, “Spiriti liberi vagabondi”, con “La magica collezione” pubblica la sua terza opera letteraria. 
“La magica collezione” è un libro che racconta la storia di un professore di quarant’anni, che si ritrova a sentire delle strani voci provenire dalle maschere africane. Mattia Riposti è sempre stato una persona molto equilibrata, razionale, che ha sempre dubitato della magia, ma a un certo punto della sua vita si ritroverà a mettere in dubbio qualsiasi certezza.

I temi trattati sono la società, l’amore, le apparenze, i tradimenti, le culture, la mente e ogni aspetto psicologico, ma anche gli interessi di una persona a discapito di un’altra. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, armonico; ogni parola non è casuale, ma entra nel cuore del lettore sin dalle prime pagine. 
“La magica collezione” non è solo un romanzo contemporaneo, è un libro che racchiude molti aspetti psicologici importanti, oltre a far compiere molte riflessioni sull’animo umano al lettore. 
I personaggi sono strutturati molto bene, grazie alle abilità dello scrittore di creare una storia unica, in cui ogni personaggio è legato all’altro, avvolgendo il lettore nel mistero… fino ad arrivare ad un intenso e bellissimo finale!!
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che desiderano immergersi in un libro dai risvolti psicologici, ma anche a chi vuole compiere un viaggio alla ricerca della verità. 
La verità può assumere diversi significati, anche al limite della razionalità. 
Ma che cosa è veramente la verità? 
Ringrazio lo scrittore Emilio Longhena per avermi inviato la copia cartacea del suo libro, che mi ha permesso di amare e di emozionarmi in ogni singola pagina, ma anche di affezionarmi al protagonista Mattia. 
Buona lettura 📚📚!!

“All’ombra della Grande Quercia” di Christian Malvicini

Titolo: All’ombra della Grande Quercia
Autore: Christian Malvicini 
Casa Editrice: Indipendently Published 
Data uscita: 29 Aprile 2022
Pagine: 183 
Genere: Romanzo di formazione 
Acquista: https://www.amazon.it/Allombra-Grande-Quercia-Christian-Malvicini/dp/B09YRQ5R8N

Tutto sembrava uguale a prima, ma c’era qualcosa di diverso in quella scena così familiare. E non era stata la Grande Quercia o il sorgere del sole ad essere diverso dal solito, ciò che c’era di diverso erano gli occhi con cui stava guardando. Il peso che aveva in petto era sparito. Lui era cambiato. Finalmente si sentiva libero da un peso che si era sempre voluto tenere dentro.
Era stata una liberazione. 
Una liberazione di sé stesso. 

I protagonisti sono tre ragazzi: Saverio Colombo, Guido Archetti e Beatrice Boneschi. Ognuno di loro ha una vita diversa, ma un giorno le loro strade si sono unite a causa di un brutto incidente stradale. 
Guido Archetti era riuscito a tirare fuori dalla macchina un ragazzo, di nome Dante Soldini, grazie all’aiuto di Saverio. L’incidente era stato provocato a causa di un malore, da una ragazza di nome Silvia, la migliore amica di Beatrice. 
Guido, Saverio e Beatrice si ritroveranno in ospedale, ma anche in mezzo alla natura, dove si trova una Grande Quercia maestosa. 
La Grande Quercia rappresenta l’elemento centrale della storia, in cui ogni personaggio si ritrova a pensare ai suoi problemi, ad un passato doloroso alle spalle, che rischia di compromettere anche il futuro. 

Il mondo non guarda in faccia a nessuno, buoni o cattivi…è il modo con cui questo mondo è giusto ed equo con tutti. Di fronte alla morte siamo tutti uguali. 

Beatrice Boneschi si ritrova a dover superare il tradimento del suo ragazzo, mentre Saverio deve affrontare le conseguenze delle proprie scelte. 
Il personaggio di Guido è rimasto “incatenato” in un vortice, che lo ha portato a compiere delle scelte, finendo per annullarsi completamente. Guido cerca di soffocare il suo dolore nell’alcool e nelle sigarette, convinto che distruggere la propria vita sia l’unica strada. 

Quante cose nella sua vita, non aveva voluto accettare? Molte. Troppe, forse. Proprio per quella ragione, era diventato un ubriacone. Per alleviare il peso di cose che non voleva accettare. 
Di cose che pesavano sulla sua esistenza. 

Ma l’incidente cambierà totalmente la vita di Guido, ma anche di Saverio e Beatrice, riuscendo ad affrontare i propri problemi e a far luce sul loro passato. 
Riusciranno ad imparare ad amarsi? 
Riusciranno a cambiare la loro vita?

Lo scrittore Christian Malvicini con “All’ombra della Grande Quercia”, racconta una storia di tre ragazzi, che si intreccia ai piedi della Grande Quercia. Il lettore si ritroverà a scoprire ogni carattere, ogni storia dei personaggi, finendo per compiere un viaggio introspettivo di sé stesso. 
Ogni capitolo è caratterizzato da pensieri molto profondi, diretti che hanno l’obiettivo di far riflettere il lettore. 
I temi trattati sono i traumi, i pregiudizi, la riscoperta di sé, i tradimenti, la fotografia, l’amore e la Grande Quercia, il luogo in cui i protagonisti si sentono al sicuro e protetti. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, semplice, piacevole e diretto, riuscendo a trasmettere al lettore la sensazione di pace e di liberazione della Grande Quercia. 
I personaggi sono strutturati bene, grazie alle ampie descrizioni di ognuno di loro, che permettono di far conoscere il loro punto di vista al lettore. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che hanno bisogno di un libro che trasmetti positività, a chi vuole emozionarsi e riflettere su sé stesso. 
Ringrazio lo scrittore Christian Malvicini, per avermi inviato la copia cartacea del suo libro, curata nei minimi dettagli,  che mi ha permesso di riflettere molto su me stessa e di imparare ad amarmi giorno dopo giorno, in modo da instaurare dei legami solidi con le persone. 
Buona lettura 📚📚!!

“La piantagione Walker” di Claudia Brandi

Titolo: La piantagione Walker 
Autore: Claudia Brandi 
Editore: Land Editore
Data uscita: 4 Maggio 2023 
Pagine: 250
Genere: Romanzo storico 
Acquista: https://www.amazon.it/piantagione-Walker-affascinante-historical-romance/dp/B0C2RPGY5W

Gli occhi scuri e selvaggi di Ashley la fissavano scintillanti. Avrebbe voluto dirle che aveva ragione, che da quando era entrata nella sua vita, lui non aveva più avuto pace, né riposo, nè distrazione o piacere che fossero riusciti a distoglierlo dall’ossessione per lei. 
<<E’ vero: vi ho salvato la vita, Miss Celia. Ma anche voi avete salvato la mia.>>
<<Come?>> 
<<La vostra purezza, i vostri valori, la vostra nobiltà d’animo e anche le vostre preghiere per me mi stanno cambiando. Perché so che voi pregate molto.>>

Il libro è ambientato nella prima metà dell’Ottocento, in cui la protagonista Celia, sua mamma Mary Audrey e l’amico d’infanzia Thomas Parker, decidono di lasciare l’Inghilterra per trasferirsi in America, a causa di alcuni problemi economici, sopraggiunti dopo la morte del marito.
Il padre di Thomas gli aveva consegnato una somma di denaro, da poter investire per iniziare la sua carriera da banchiere a St. Francisville, guidato dall’amico John Wilkison, il più ricco e importante banchiere della Louisiana. 

Per fortuna, un pezzo della sua infanzia aveva deciso di imbarcarsi con lei in quest’avventura: Thomas era da sempre il suo migliore amico, il fratello che non aveva mai avuto e, nonostante i suoi mille difetti- primo fra tutti l’arroganza- Celia gli era estremamente affezionata, ed era stata felicissima quando aveva saputo che sarebbe andato con loro a St. Francisville per qualche tempo, pur con l’intenzione, dopo aver guadagnato a sufficienza, di rientrare un giorno in Inghilterra. 

Dopo il lungo e stancante viaggio, Celia e la madre, una volta arrivate in America, si stabiliscono nella casa della zia di Celia, di nome Betty. La zia Betty era molto diversa da sua sorella, e riuscì a creare fin da subito, un bel rapporto con sua nipote Celia. 
Un giorno, mentre si trovavano ad accompagnare Thomas per affari, Celia incontra un ricco imprenditore di nome Ashley Walker. 
Ashley Walker è il proprietario di una delle più importanti piantagioni d’America, in cui lavoravano i suoi schiavi. Prima di arrivare in America, Celia aveva letto numerosi articoli sullo schiavismo praticato in quella terra, e non riusciva a comprendere come quei signori, potessero tornare a casa e condurre una vira normale, senza pensare alla brutalità delle loro azioni rivolte ad esseri umani. 

Tra Ashley e Celia è amore a prima vista, ma la ragazza non riesce ad accettare di sposare uno schiavista e si ritroverà a compiere delle scelte molto dolorose.
Ma la bellezza di Celia non passa inosservata tra le strade della Louisiana, dovrà affrontare alcuni pretendenti insistenti e molesti che desiderano possederla ad ogni costo. Ma Ashley, anche se è uno schiavista, è diverso da loro e ritiene Celia una donna rara, di un’educazione e virtù fuori dal comune e che desidera al suo fianco.
Mentre Celia si ritrova a pensare al suo rapporto con Ashley, deve affrontare una brutta epidemia di febbre gialla, che rischia di rovinare ogni cosa. Ma Celia sa che potrà sempre contare su Thomas e Ashley.
Che cosa accadrà?
Riuscirà Celia ad accettare che Ashley è uno schiavista?

La scrittrice Claudia Brandi esordisce con “La piantagione Walker”, un romanzo storico ambientato nel 1882 a New Orleans. La scrittrice dimostra di conoscere il periodo storico, grazie al lessico e ambientazione adeguata, ma anche di raccontare la storia d’amore tra Celia e Ashley. 
Il lettore si ritroverà immerso nella lettura tra differenze, apparenze sociali, schiavismo, epidemie e l’amore vero, profondo che provano Celia e Ashley. I due dovranno affrontare molte prove, cattiveria, arroganza e avidità presenti in quel tempo. 
I temi trattati sono lo schiavismo, il potere, la morte, lo stupro, l’avidità, i pregiudizi, il rapporto tra genitori e l’amore. 
I personaggi sono strutturati abbastanza bene, in particolare la protagonista Celia, compierà delle scelte che la porteranno a scontrarsi con i suoi ideali e la sua educazione. Penso che la protagonista, sia una ragazza che vive in un periodo diverso dal nostro, forse il lettore non comprenderà totalmente le sue decisioni, come è accaduto a me durante la lettura, soprattutto perché sono decisioni distanti dalla nostra quotidianità. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che desiderano rivivere l’atmosfera dell’Ottocento, ma anche per farsi travolgere dalla storia d’amore tra Ashley e Celia. 
Ringrazio la scrittrice Claudia Brandi per avermi inviato la copia cartacea del suo libro, che mi ha permesso di paragonare la vita e le apparenze dell’Ottocento, a quelle di oggi. 
Buona lettura 📚📚!!

“La strada di casa” di Annalisa Baeli

Titolo: La strada di casa
Autore: Annalisa Baeli
Editore: PAV Edizioni
Collana: Romanzo
Data uscita: 28 Aprile 2023
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 600
Acquista: https://www.amazon.it/STRADA-CASA-PAV-Edizioni/dp/B0C5286KH2

Quella strada sembrava ancora più buia quando hanno cercato di allontanarvi e separarvi, quella strada te la sei scelta il giorno che sei tornata a riprendertelo, perché quella è la sola strada che vedi davanti a te: i suoi occhi, gli occhi dei vostri figli. 
Loro tre saranno sempre e comunque la tua strada, quella verso casa.

La protagonista del libro è Tess Stevens, la classica figlia di papà che lavora nell’azienda di famiglia. Tess è molto viziata e snob, veste rigorosamente firmato e frequenta i migliori ristoranti della città e ha un compagno, che diventerà presto suo marito di nome Josh.
Tutto sembra perfetto, Tess ha al proprio fianco l’uomo che la sostiene da dieci anni, presto prenderà il posto di suo padre nell’azienda… ma all’improvviso tutte le certezze, convinzioni e i sogni di Tess si sgretolano. Tess si ritrova a dover fare i conti con i suoi sentimenti e con alcune decisioni prese nel passato, che la faranno riavvicinare a sua sorella MaryClaire. 
MaryClaire aiuterà sua sorella Tess a rifugiarsi a Forks, una piccola città dove imparerà veramente a vivere. Grazie a una piccola casa, che MaryClaire aveva ereditato dallo zio, Tess capirà molte cose legate alla sua famiglia, ma anche di sè. 
A Forks conosce un ragazzo di nome Connor, il classico campagnolo insicuro, che cercherà di far ambientare la figlia di papà. Il rapporto tra i due è molto difficile, perché entrambi hanno un carattere molto forte. Per Tess, Connor è un “bifolco” che indossa delle orrende camicie; mentre per Connor, Tess è la classica “stronzetta” snob e viziata, che non sa cosa significhi lavorare e faticare e presto ritornerà a casa. 
I due inizieranno a passare sempre più tempo insieme, a scambiarsi degli sguardi profondi, intensi che rivelano una certa chimica, un sentimento nuovo e vero. 

Rimanete fermi a fissarvi, ascoltare i vostri respiri calmarsi, ma adesso qualcosa è cambiato nei vostri occhi, nel vostro modo di guardarvi, come se questo fosse sempre accaduto, come se questo dovesse sempre accadere.

Tess e Connor impareranno a mettersi in discussione, impareranno dai loro errori e dalle cicatrici del passato, ma soprattutto impareranno a riconoscere i veri valori. 
Ma anche Connor è fidanzato, con una ragazza di nome Beth, che presto diventerà sua moglie. 
Che cosa accadrà tra Tess e Connor?
Tess riuscirà a far pace con sé stessa?
Quale è la strada di casa? Quel luogo che profuma di casa?

La scrittrice Annalisa Baeli con “La strada di casa”, racconta la storia di una ragazza altolocata, viziata e con una lingua tagliente, che si ritrova a dover riprendere in mano la sua vita, ad affrontare le sue insicurezze e il legame difficile con i suoi genitori. 
I genitori hanno sempre basato tutto sull’apparenza, sull’immagine e hanno cresciuto Tess con il motto “compostezza e nonchalance!!” 

L’unica cosa che ti è stata concessa di scegliere, fu l’Università, purchè si trattasse di Harvard, e così finisti a Boston alla Business School! 
In realtà scegliesti Economia perché anche LEI l’aveva fatto, e studiare per te sarebbe stato più facile con il suo aiuto; tuttavia non ti dispiacevano i numeri, e riuscisti a far combaciare i sogni programmati con un tuo piccolo talento. 
Ma sognare, sognare davvero qualcosa solo per te, quello non lo hai mai fatto.

Ma Tess non sa cosa significa l’amore, l’amore incondizionato di una madre per la propria figlia, perché non l’ha mai provato. A Forks imparerà il valore della famiglia, dei sentimenti, ma troverà anche la strada di casa, il luogo che la farà sentire semplicemente Tess. 
Il lettore si ritroverà immerso nella storia fin dalle prime pagine, grazie al risvolto psicologico dei personaggi. 
I temi trattati sono i tradimenti, i valori, l’amicizia, i rapporti famigliari, le apparenze e l’amore vero. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, accurato e nonostante le sue 600 pagine, si rivela coinvolgente e ricco di colpi di scena, dall’inizio alla fine!!
I personaggi sono strutturati molto bene, grazie alle abilità della scrittrice di inserire molti dialoghi realistici e persuasivi, in grado di far immaginare al lettore ogni situazione. 
Ogni personaggio è entrato nel mio cuore, da Tess con i suoi modi altezzosi che utilizza per nascondersi, alla sensibilità e gelosia di Connor che si è occupato di crescere suo fratello Martin e di mantenere la propria famiglia. Martin è un personaggio bizzarro e divertente, che si rivela fondamentale nella storia. Poi c’è Trix, la nonna di Connor e Martin, che nonostante qualche problema di memoria conserva sempre consigli molto saggi. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che credono nel vero amore, a chi vuole trovare la propria strada e non sa come fare. Il lettore si ritroverà a divorare pagina dopo pagina in pochissimo tempo, grazie alla bravura della scrittrice che riesca a travolgere il lettore, raccontando una storia d’amore intensa e commuovente, proprio come una bellissima favola. 
E come ogni favola, il lettore avrà modo di riflettere sui conflitti familiari e alla fine del libro si sentirà appagato e rinato. 
Ringrazio la scrittrice Annalisa Baeli per avermi inviato il suo libro, che mi ha permesso di conoscere il suo stile narrativo unico e di compiere il percorso alla scoperta di sé, insieme alla protagonista.
Buona lettura 📚📚!!

“La signora dell’acqua” di Elena Pigozzi

Titolo: La signora dell’acqua 
Autore: Elena Pigozzi 
Editore: Piemme Mondadori S.p.A
Pagine: 348
Genere: Romanzo Contemporaneo
Acquista: https://www.amazon.it/signora-dellacqua-Elena-Pigozzi/dp/8856684195/ref=asc_df_8856684195/?tag=googshopit-21&linkCode=df0&hvadid=589512717808&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=3501924045112910213&hvpone=&hvptwo=&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=1008337&hvtargid=pla-1675629884334&psc=1

Impara dall’acqua. Non opporti agli ostacoli, ma vai avanti, scorri fino a superarli, come fa lei. Se necessario, aggirali. 
E ricorda: se hai il dono dell’acqua, hai un destino. Restituiscila dove la terra ne ha bisogno. Togli pietra, fango, sabbia, dissotterrala finché venga alla luce. Riconoscila, inseguila, dai retta a lei. 
Ascolta sempre la sua voce. 

Il libro è ambientato in una bellissima vallata, che si affaccia sul lago tra la provincia di Trento e Verona, si trova la casa bianca. La casa bianca è il risultato di molti sacrifici, di dolorose scelte da parte di Giovanni e Ines. 
Il libro racconta la storia familiare, che inizia con Giovanni e Ines e termina con Sara e Mirta. 
Giovanni e Ines si conoscevano sin da bambini, e una volta adulti decidono di sposarsi in gran segreto, perché il padre di Ines era contrario a quest’unione. Dopo il matrimonio, decidono di partire per la Merica, per migliorare la propria situazione economica. 

Giovanni mi tiene il braccio, mentre scendiamo dal vapore. La Merica è una spiaggia bianca. Ci si sprofondano le scarpe e riempiono i piedi di sabbia. Michele piange e non riesco a calmarlo. 
Sono stanca, sono sporca, sono amareggiata e mi manca casa. Non avevo mai viaggiato così tanto sull’acqua. Non avevo mai lasciato così a lungo il paese. Non ho mai condiviso con così tanta gente notti e giorni e stanze. 

Arrivati nella Merica, Giovanni ed Ines devono superare i controlli fisici e mentali per poter essere ritenuti idonei al lavoro. 
Dopo anni di duro lavoro, di fatiche e sacrifici, Giovanni e Ines ritornano nella propria terra e costruiscono la casa bianca, grazie ai soldi della Merica. 

Ed è proprio questa casa bianca che ha visto crescere figli e nipoti, proprio come Sara, la nipote di Giovanni e Ines. 
Sara si era allontanata per anni da quel luogo, dagli affetti e dai ricordi e dal suo dono di percepire l’acqua; ma adesso era tornata nel posto della sua infanzia. 

Proprio adesso che rischia di perdere la casa, perché il comune intende costruire un’autostrada e cancellare tutti i ricordi della sua famiglia e i sacrifici di Giovanni e Ines. 
Ma Sara non ha intenzione di lasciare la propria casa, rivive ogni attimo della sua vita: il primo amore, la perdita dell’uomo che amava, la nascita di sua figlia Mirta e il rapporto speciale con Italia, che per lei era una zia, madre e amica. 
Sara ha un dono speciale, il dono dell’acqua che aveva ereditato da Giovanni e si tramandava di generazione in generazione. 
Sara sente l’acqua, sa dove trovarla utilizzando la forcella di salice percepisce una leggera vibrazione, che le indica il luogo esatto in cui c’è l’acqua. 
Questo dono è contemporaneamente una benedizione e una condanna per Sara, con cui cercherà di fare pace. Sara desidera riavvicinarsi a sua figlia Mirta, il loro è sempre stato un rapporto particolare, di distanza ma pieno d’affetto a modo loro e proprio per lei, non intende rinunciare alla casa. 

Tra noi le parole sono sempre state difficili da maneggiare. Le abbiamo usate spesso una contro l’altra. Ce le siamo rinfacciate per poi guardarle in controluce e romperle in aria. Contavano di più le azioni, i gesti, il nostro essere una accanto all’altra. E tu ci sei stata. Con me ci sei sempre. 

Riuscirà Sara a fare pace con il suo dono? 
Può un dono unire e distruggere le persone? 
Riuscirà a far valere i propri diritti e a difendere la sua casa e i suoi ricordi? 

La scrittrice dopo il successo del libro “L’ultima ricamatrice”, torna con “La signora dell’acqua”, una storia familiare piena di forza, determinazione e amore che ha come protagoniste le donne della famiglia. 
Il lettore si affezionerà a tutti i personaggi, grazie alla scelta della scrittrice di alternare passato e presente, modificando in ogni capitolo la voce narrante. 
I temi trattati sono l’emigrazione, la difficoltà d’ambientarsi in un paese sconosciuto, la prima e seconda guerra mondiale, il lutto, la perdita di un figlio, il rapporto genitori-figli e l’amore quello vero e profondo che scalda il cuore. 

Lo stile di scrittura è scorrevole, poetico, romantico, armonico e commuovente, che affronta i sentimenti con delicatezza. 
I protagonisti sono strutturati bene, grazie all’impostazione della storia e alla suddivisone dei capitoli, il lettore ha modo di conoscere e di entrare in empatia con ogni personaggio. Personalmente, ogni personaggio mi ha lasciato molte sensazioni, ma ho amato Ines e Italia, che sono due donne molto forti, che non si arrendono mai. Mi immagino Ines nella casa bianca, mentre prepara con le erbe che ha raccolto una tisana, mentre aspetta il marito Giovanni che ritorni dalla guerra.
Italia è un personaggio che non si può non amare, riesce a essere una figura centrale nella vita di Sara e Mirta, e a trasmettere un amore puro e incondizionato. 
Ogni personaggio si unisce, si fonde tra loro, creando una storia familiare, unica e piena di sentimenti. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che amano le saghe familiari, a chi si vuole emozionare, commuovere insieme alle protagoniste. 
Ringrazio la casa editrice Mondadori, per avermi inviato la copia cartacea di questo libro, che mi ha permesso di conoscere questo bellissimo libro. 
Ringrazio la scrittrice Elena Pigozzi per avermi fatto emozionare nel profondo del mio cuore. Ogni personaggio da Ines a Mirta lo conserverò nel mio cuore, e spero di riuscire a essere una donna forte e coraggiosa come Ines, Italia, Sara e Mirta. 
Buona lettura 📚📚!!

“L’ Amaro in noi” di Ambra Fogagnolo

Titolo: L’amaro in noi
Autore: Ambra Fogagnolo
Editore: Indipendently Published 
Data uscita: 26 Luglio 2023
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 370
Acquista: https://www.amazon.it/Lamaro-noi-Ambra-Fogagnolo-ebook/dp/B0CCYWWYXD/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&crid=16EJQ4W2WFG4I&keywords=l%27amaro+in+noi&qid=1694693225&s=digital-text&sprefix=l%27amaro+in+noi+%2Cdigital-text%2C120&sr=1-1

Abbassa lo sguardo sulla mano poi, chiudendo gli occhi, viene colpita da un debole fremito che non passa inosservato. Dopo un profondo sospiro, afferma <<Tempo fa, una persona a me molto cara disse che il dolore riconosce il dolore…>> 
Non riesco a smettere di guardarla, non voglio muovere un solo muscolo: ho paura di spezzare questo momento magico, e di vederla allontanarsi da me troppo presto. Di colpo riapre gli occhi, scontrando i suoi smeraldi con i miei in un vortice di sentimenti che fatico a interpretare.

La protagonista del libro si chiama Ivy, una ragazza di vent’anni che si è trasferita da San Clemente a Cape May, per mettere in atto il suo piano di vendetta. Cape May è una città molto tranquilla, caratterizzata da case dal colore pastello, dell’epoca vittoriana. 
Ivy non è più la ragazzina adolescente che avevamo lasciato nel libro “L’amaro dell’amore” (il primo capitolo della trilogia), ma è diventata una ragazza piena di vendetta e rancore. 
Ha perso tutti i suoi affetti, sua mamma, il nonno e Caleb, il suo unico grande amore e l’unica cosa che desidera è vendicarsi della persona che ritiene responsabile della sua sofferenza. 

Tutte le emozioni, i ricordi, gli odori e le sensazioni provate nella mia città natale sono sigillate nella mente, racchiuse in uno scrigno segreto che non deve essere aperto per alcun motivo. Ho bisogno di concentrarmi di focalizzarmi sul mio unico obiettivo: la vendetta. 

Sono una persona diversa, della ragazza sorridente che ero non è rimasto nulla. 
Non provo più niente, sono un guscio vuoto che non vuole essere riempito da nessuno. 

Il suo vicino di casa è un ragazzo dai capelli neri e dagli occhi verde chiari, di nome Dylan che ben presto diventerà il suo datore di lavoro. Dylan rimane affascinato sin dal primo istante da Ivy, nonostante il suo non facile carattere, scontroso e un po’ misterioso, ma che lui nota essere una protezione da ciò che è realmente, pur nascondendolo anche a sé stessa. 
Ma Dylan non si arrende, desidera fare breccia nel profondo del cuore di Ivy, nonostante il dolore che aveva provato con la sua ultima relazione. 
Ivy è accecata dal desiderio di vendetta, all’inizio pensa di usare Dylan solo come “mezzo” per arrivare a lui, l’uomo misterioso… ma ben presto, si renderà conto che Dylan ha smosso dentro di lei qualcosa, qualcosa che solo la “vecchia” Ivy riusciva a provare. 
Oltre a Ivy e Dylan è presente nella narrazione, un altro ragazzo molto particolare, misterioso, enigmatico e tremendamente sexy di nome Noah, che lavora nel resort appartenente alla famiglia di Dylan, proprio dove lavora anche Ivy. 
Noah come Ivy, nasconde un passato molto doloroso e tormentato, che lo fa vivere nella menzogna. Ma poi…arriva lei, Ivy con cui si confida per la prima volta, rivelando cose che non aveva mai detto. 
Ivy si ritrova a dover decidere se continuare il suo piano di vendetta o lasciare che l’amore guarisca il dolore. 
Cosa sceglierà? 
L’amaro di una vendetta, o la dolcezza dell’amore? 
Dylan o Noah? 
Può il desiderio di vendetta accecare una persona, a tal punto da spegnere il proprio cuore?

Passato e futuro si intrecciano in una spirale di emozioni che mi conduce verso l’ignoto, verso qualcosa di imprevisto.
Passato e futuro…quale sarà la scelta che compirà il mio cuore alla fine?

La scrittrice Ambra Fogagnolo con “L’amaro in noi”, ha creato una storia unica, caratterizzata dall’alternarsi della narrazione da parte dei personaggi, utilizzando capitoli brevi che rendono la storia scorrevole, intrigante e misteriosa. 
Volevo fare i miei complimenti alla scrittrice perché ha dimostrato di essere cresciuta come scrittrice, insieme alla protagonista del suo libro. 
Il lettore si ritroverà catturato dalla storia, che presenta momenti romantici, misteriosi e scene spicy.

I temi trattati sono il dolore, la paura a lasciarsi andare, i sentimenti, l’amore e la vendetta, che è in grado di trasformare una persona per cercare di fuggire dal dolore. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, fluido e con una storia avvincente, che cattura il lettore fino alla fine del libro. 
I personaggi sono strutturati molto bene, sono trascorsi cinque anni e Ivy è diventata adulta,; questa maturazione è una caratteristica molto importante che permette al lettore di entrare in empatia con i personaggi adulti e di far entrare la storia nel cuore di ogni lettore. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che vogliono emozionarsi, a chi ha avuto un grande amore capace di far esplodere il cuore nel petto.
Nel libro troverete delle scene spicy, descritte in modo magistrale, grazie alla bravura di Ambra Fogagnolo che riesce a non essere mai volgare. 
Ringrazio la scrittrice Ambra Fogagnolo per avermi inviato la copia cartacea del tuo meraviglioso libro, curato nei minimi dettagli, da un editing preciso e accurato da parte di Annie Ogliastro e con una copertina e un’impaginazione bellissima, che accompagna il lettore durante la lettura, rendendo questo libro unico e un piacevole compagno di lettura. 
Volevo ringraziarti perché con “L’amaro in noi”, mi hai fatto emozionare, commuovere e amare come non mai; inutile dirti che attendo con ansia il terzo volume conclusivo di questa meravigliosa trilogia. 
Buona lettura 📚📚!!

“La casa degli orologi” di Cristina Fabbrini Serravalle

Titolo: La Casa degli Orologi
Autore: Cristina Fabbrini Serravalle
Editore: Porto Seguro
Data uscita: 22 Settembre 2022
Pagine 418
Genere: Romanzo contemporaneo
Acquista: https://www.amazon.it/degli-orologi-Cristina-Fabbrini-Serravalle/dp/B0BP4L7SJZ

<<La puntata s’intitola La Casa degli Orologi:il commissario Paolo Guidi sta indagando da qualche mese su un rapimento avvenuto in Italia. Per una serie di circostanze, viene contattato dai colleghi dell’Interpol perché il suo caso presenta delle analogie con altre misteriosi sparizioni, avvenute nel corso degli anni in tutta Europa, e che- hanno scoperto da poco- hanno un comune denominatore: un pacchetto che un anziano tenente di polizia in pensione riceve ogni anno e che contiene sempre un orologio, sempre diverso, sempre a carica manuale e sempre fermo, che segna una certa ora, sempre diversa, spedito da diverse città.

Il libro è ambientato a Candelaria, situata a Tenerife dove una troupe cinematografica, ha deciso di girare proprio lì, il film “La Casa degli Orologi”. Mancano pochi giorni all’inizio delle riprese, ma la protagonista del film non è più disponibile per problemi di salute e Gioia insieme al suo team, prospettano una catastrofe. 
Mentre Gioia pensa al suo imminente licenziamento, nota in un negozio una bellissima ragazza che può risolverle tutti i i suoi problemi. Questa ragazza si chiama Luna Rossa, e grazie alle doti di Gioia, riesce a convincerla a diventare la protagonista del film. 
Ed è così che le riprese del film “La Casa degli Orologi” iniziano, facendo intrecciare ogni personaggio, creando una storia emozionante, piena di sentimenti ed emozioni. 
Luna Rossa si innamorerà si un ragazzo di nome Cross, molto diverso da lei e che cerca di nascondere il dolore e il suo passato tormentato. 
Il loro amore riuscirà a superare tutti i loro problemi e il loro passato? 

E’ stato intenso. 

Aveva dimenticato di averle sussurrato addosso tutte quelle parole. Non lo faceva mai; gli erano venute fuori così, all’improvviso, e lui si era lasciato andare, eccitandosi con lei per quelle parole mescolate in tante lingue diverse. E là in mezzo, il richiamo ancestrale. 
Una specie di disperata dichiarazione d’amore, per la mia terra. 

La scrittrice Cristina Fabbrini Serravalle con “La Casa degli Orologi”, crea una storia unica, piena di suspence e di tensione, che conquisterà ogni lettore. 
Il lettore si ritroverà ad assistere alle riprese del film, al ciak del regista e al profumo del mare che inonderà le radici nel profondo. 
I temi trattati sono i set cinematografici, l’animo umano, i sentimenti, il passato e la scrittrice vuole far comprendere al lettore di lottare per i propri sogni, anche quelli che sembrano irrealizzabili. 

Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, fluido e con un tocco d’ironia e sarcasmo necessari, per rendere la storia unica e per permettere al lettore di affezionarsi alla trama.
Il lettore si ritroverà a essere il protagonista insieme a Luna Rossa, Cross, Gioia, Nerea ecc…, grazie alle abilità della descrittive di Cristina, che rendono il libro una rappresentazione cinematografica. 
I protagonisti sono strutturati molto bene, ogni sensazione, emozione e vita di ognuno di loro si intreccerà con un altro personaggio, tanto da creare una ragnatela invisibile. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che vogliono emozionarsi, sognare e immergersi completamente nei personaggi, ma anche nel mare. 
Ringrazio la scrittrice Cristina Fabbrini Serravalle per avermi permesso di leggere prima “La ragazza delle onde” e successivamente “La Casa degli Orologi”, che sono due romanzi autoconclusivi, ma in un certo senso “collegati” tra di loro, per l’ambientazione a Tenerife e per alcuni personaggi. 
La Casa degli Orologi mi ha permesso di sognare ad occhi aperti, di sentire il ciak del regista come se fossi la protagonista Luna Rossa, ma anche di perdermi nella bellezza del mare. 
Buona lettura 📚📚!!

“Ikigai” di Siro Comencini

Autore: Siro Comencini
Editore: QuiEdit
Data uscita: 30 Settembre 2020
Pagine: 282
Genere: Romanzo contemporaneo
Acquista: https://www.amazon.it/Ikigai-Siro-Comencini/dp/8864645993/ref=sr_1_47?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&crid=1W4Q2RV1BQGS5&keywords=ikigai&qid=1694170992&sprefix=ikigai%2Caps%2C133&sr=8-47

Lei lo guardava come si guarda un cielo terso di primavera dopo un inverno rigido. Lui la teneva a sé come un gladiatore fa con la sua donna per proteggerla dal mondo.
Insieme erano il sole e la luna, insieme erano come mai erano stati prima, con la reciproca convinzione che niente lo sarebbe più stato.

I protagonisti del libro sono un ragazzo di 35 anni di nome Filippo e una ragazza di 26 anni, di nome Marta. Filippo gestisce un locale marittimo, il “Times” a Piombino durante il periodo estivo e abita a Verona, dove lavora per una multinazionale a livello europeo; Marta lavora in un’azienda orafa a Firenze. 
I due si incontrano al Times, il locale di Filippo e dal primo istante, si percepisce una strana sintonia, una chimica fuori dal comune. Marta si ritrova a sorseggiare un perfetto Americano, preparato in modo accurato da Filippo, che cerca di servire ai propri clienti prodotti di ottima qualità, facendo attenzione ai minimi dettagli. 
Iniziano a chiacchierare tra di loro, scambiandosi sguardi intensi e profondi, come se si conoscessero da una vita. 

Strano a dirsi ma in quegli sguardi c’era una vita; avevano scambiato solo poche frasi ma era come se si fossero parlati per ore. 

Marta ritorna a Firenze, ma non riesce a smettere di pensare al Times e a Filippo, che si è insinuato nei suoi pensieri. Decide di pubblicare una recensione positiva su Facebook sul locale, e grazie agli amici di Filippo, i due si scambiano l’amicizia sul social network. 
Filippo è un ragazzo diverso dagli altri, con un fisico prestante ma l’animo tormentato, alla perenne ricerca di nuove sfide, nuovi posti dove ricominciare la sua vita.

Lontano dai dogmi cristiani, più che viaggiare amava vivere nuovi spazi e nuove persone, con tutte le complicazioni che a quell’età potesse avere nello scegliere di non accontentarsi mai, in funzione di una spinta interiore che lo portava sempre a preferire la strada sconosciuta, piuttosto che quella certa.

Marta è una ragazza che sorride sempre, con un fisico generoso e non era riuscita a terminare gli studi in psicologia. E’ una ragazza dal cuore enorme, una bellezza autentica e molto rara, capace di stravolgere completamente la vita. Ed è quello che succede a Filippo, rimane completamente rapito dalla sua bellezza fisica e caratteriale, facendolo sembrare un adolescente alle prime armi. 
Il weekend successivo Marta, insieme alla sua migliore amica Federica, decide di andare al mare a Piombino, proprio dove si trovava il Times. 
Marta e Filippo si incontrano prima nel locale e poi sulla spiaggia, decidono di nuotare insieme fino alla prima boa e sarà un’esperienza unica. 

Fu per loro un momento di totale perdizione da un punto di vista sensoriale; divisi da un metro d’acqua si sentirono vicini come mai prima. Una lezione di complicità, in uno sport reso passione, e per una passione che condivisa parve rinascita; fu la forma più vicina al fare l’amore, senza farlo davvero.

I due decidono di provare a conoscersi, percependo una chimica particolare, che non avevano mai provato prima. La loro storia d’amore, piena di passione, felicità e amore, viene travolta da una proposta di lavoro di Filippo. 
Filippo deve decidere se lasciare il calore, la passione, l’amore di Marta e tutta la sua vita, per andare in Sardegna, la terra che ha sempre amato. 
Filippo accetterà la proposta di lavoro in Sardegna? 
Oppure sceglierà l’amore? 
Riuscirà a gettare l’ancora in un luogo, senza continuamente cercare nuovi stimoli, nuovi posti e persone, in grado di appagare i propri tormenti? 
Un finale inaspettato che lascerà il lettore a bocca aperta!!

Negli occhi c’è tutto ciò che una persona può mostrare di sé, al di là di ciò che vuole effettivamente esprimere, si può gioire con il corpo, mentre gli occhi trasmettono tristezza, o piangere copiosamente esprimendo felicità.

Lo scrittore Siro Comencini con “Ikigai”, tradotto dal giapponese significa letteralmente “ragione di vita”, “ragion d’essere”, perché i due protagonisti sono semplicemente sé stessi, avvolti da mille profumi e dalla bellezza del mare, che fa da cornice alla loro storia d’amore. 
Ogni parola, ogni pensiero scritto dallo scrittore, riesce ad entrare nel cuore del lettore, invitandolo a prendersi qualche minuto per riflettere e guardare la bellezza del mare e della propria anima. 
I temi trattati sono le sensazioni, i viaggi, il mare, i sentimenti che stravolgono completamente la vita e le scelte difficili e tormentate, che possono cambiare la vita. Nel libro viene trattato anche il tema della donna, in modo vero e autentico. 

Una donna non è solo attenta, è implacabile, registra elabora ed impara ad una velocità doppia rispetto agli uomini, che con presunzione ne sottovalutano spesso le sfaccettature, dimenticando che sono proprio quelle a fare la differenza nel rapporto; una donna nei dettagli ci vive, e per un mancato sorriso è in grado di arrivare a piangere per ore; una donna sa come stai prima ancora che tu stia parlando. 

Il lettore si ritroverà a sentire ogni parola, come se fosse costruita a regola d’arte, con un carico poetico reale in grado di far riflettere sulla vita, sull’amore e sulle scelte. 
Un incontro strano, da cui nasce l’amore, un sentimento vero e profondo, in grado di rivoluzionare la propria esistenza. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, fluido, piacevole e poetico, grazie alla maestria dello scrittore di riuscire a giocare con le parole, di riuscire a catturare il lettore tra le proprie pagine. 
I personaggi sono strutturati molto bene, il lettore percepirà ogni sensazione, dagli sguardi profondi ai baci passionali e al senso d’inadeguatezza, che si insinua all’improvviso. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che vogliono compiere un viaggio nei sentimenti, quelli veri e profondi che ti cambiano la vita. E’ un libro adatto a chi ha sofferto per amore e ha paura a lasciarsi andare, perché l’amore è un sentimento troppo imprevedibile e forte da riuscire a controllare. 
Ringrazio lo scrittore Siro Comencini per avermi inviato la copia cartacea del suo libro, che mi ha permesso di tuffarmi in una storia d’amore d’altri tempi, ma anche di riflettere sulle proprie paure. 
Buona lettura 📚📚!!

“EVA 0021” di Davide Ceraso

PER I SUOI CONTENUTI SCABROSI, LA LETTURA E’ CONSIGLIATA AD UN PUBBLICO ADULTO E RESPONSABILE❗️❗️🔞

Titolo: Eva 0021
Autore: Davide Ceraso
Casa Editrice: Abra Books Narrativa 
Data uscita: 1 Gennaio 2023
Pagine: 66
Genere: Romanzo dark fantasy per adulti
Acquista: https://www.ibs.it/eva-0021-libro-davide-ceraso/e/9788855024754

16 Marzo 2100: l’umanità, ormai arrivata a circa 11 miliardi di persone, è sopravvissuta a un’epidemia che ha ucciso ogni forma di vita animale, rendendo impossibile al genere umano di cibarsi di carne, pesce e derivati animali. 

La protagonista del libro è una ragazza di nome Eva, che ha sul braccio sinistro un marchio a forma di triangolo. Dal 16 Marzo 2100, la vita per gli esseri umani è cambiata drasticamente, a causa di una terribile epidemia che impedisce di consumare qualsiasi tipo di forma animale. 
Eva aveva perso entrambi i genitori in un’episodio molto strano, mentre lavoravano per la BCNA (Banca Centrale Nazionale Alimentare). Ma un brav’uomo di nome Sensei, decide di prendere con sé questa bambina e per farlo, si sposa con Rosemary, un’amica spogliarellista di John. 
Rosemary, Sensei ed Eva formano una bellissima famiglia, piena d’amore ma ben presto devono affrontare la brutta malattia di Rosemary. 

L’ultimo abbraccio tra i tre fu una valle di lacrime, ed ebbero la medesima reazione i medici e gli infermieri presenti all’ingresso della stanza. 

Sensei ed Eva si ritrovano da soli, a dover sopportare la vita senza di lei e di affrontare i numerosi silenzi, che dominavano la loro casa. 
Un giorno, Eva vuole scoprire le sue origini, i suoi veri genitori e Sensei deve rivelare una notizia sconvolgente e pericolosa. I genitori di Eva lavoravano per la BCNA, e sua madre aveva scoperto che certi criminali venivano sottoposti a torture, per poi diventare carne da macello. 
Da quel giorno, i genitori di Eva iniziano a fare molte domande scomode… fino ad arrivare al giorno della loro morte. Sensei inizia ad addestrare Eva, perché vuole rivendicare i suoi genitori e dimostrare a tutti i loro crimini. 
Riuscirà Eva a vendicare i suoi genitori?
Riuscirà a dimostrare i crimini e le torture che avvengono alla BCNA?

Mentre teneva immobilizzata la ragazza, Sensei capì due cose. La prima: la ragazza non si sarebbe mai arresa e avrebbe continuato ad andare alla ricerca della verità; la seconda: Eva era una guerriera. 

Lo scrittore Davide Ceraso con “Eva 0021”, crea una storia fuori dagli schermi, portando il lettore ad immaginare un futuro dispotico, in cui tutto può accadere. 
I temi trattati sono la vendetta, i crimini, le torture, l’amore, l’etica, l’insegnamento delle arti marziali e ogni sensazione che provano gli esseri umani. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole e molto coinvolgente sin dalle prime pagine, riuscendo ad inserire alcuni momenti dolci e delicati, che conquisteranno il cuore del lettore. 
I protagonisti sono strutturati bene, grazie alle ampie descrizioni e citazioni inserite dallo scrittore. 
Consiglio questo libro solo ad un pubblico adulto forte, che non si impressiona facilmente perché ci sono alcune vicende macabre, molto forti. Il libro merita di essere letto, perché è scritto molto bene e Davide Ceraso è riuscito a creare una storia ambientata nel futuro, in modo impeccabile e a conquistare il lettore pagina dopo pagina. 
Buona lettura 📚!!