“Non è mai troppo tardi” di Lucia Massaglia

Titolo: Non è mai troppo tardi
Autore: Lucia Massaglia
Editore: PAV Edizioni
Data uscita: 12 Marzo 2022
Genere: Romanzo contemporaneo
Pagine: 172
Acquista: https://www.amazon.com/Non-mai-troppo-tardi-Italian-ebook/dp/B0B7841JYS

In sottofondo un suono molto familiare.
“Possibile che queste siano onde che si infrangono? Che ci facciamo al mare?” pensava la ragazza. 
Ancora qualche secondo di attesa e le risposte arrivarono. Si era trovata difronte un tramonto mozzafiato. Il cielo era di un rosso disarmante e così il mare che, in inverno, ha sempre qualcosa di magico.

I protagonisti sono Carola e Ludovico di 57 e 63 anni, sposati da molti anni, con tre figli. Carola era rimasta incinta molto giovane, frequentava ancora l’Università e aveva dovuto sopportare le parole e gli atteggiamenti che i suoi compagni avevano nei suoi confronti.

Carola De Rosa, non ho mai trovato in nessuno, uomo o donna che ho incontrato nella mia vita, la forza che hai tu! Da quando ti ho conosciuta mai una volta ti sei fatta abbattere.
Qualunque cosa tu voglia fare puoi farla! 
E’ solo la loro invidia e la loro insicurezza che parla: quanto più sono insicuri loro, tanto più cercano di screditare te. Tu, però, non puoi darglierla vinta.

Carola è sempre stata molto forte, determinata e nei momenti di difficoltà poteva sempre contare su Ludovico. Carola era diventata Amministratore Delegato della Florence Caffè, un’importante azienda fiorentina che si occupa di distribuire il caffè a livello internazionale.
Ludovico si occupa della propria azienda edile, insieme a suo figlio Edoardo. Da un po’ di tempo il loro matrimonio è in crisi, Carola e Ludovico parlano veramente poco tra di loro, e lei decide che l’unico modo per dare una svolta al loro rapporto, è di andare in terapia.

Carola aveva colpito basso, sapeva che Ludovico non voleva assolutamente chiedere il divorzio, ma non riusciva più a sostenere i suoi silenzi, le parole non dette che celava tra i suoi toni, le sue frecciate. Ecco perché aveva proposto un ultimatum. “O troviamo una soluzione andando in terapia-disse- e cerchiamo di risolvere i nostri problemi affrontandoli assieme, altrimenti non resta che lasciarsi definitivamente. Questo è il giro di boa, la cosa è divenuta invivibile per entrambi.”

La terapeuta Anna Bini, era una donna molto empatia e riuscì a mettere i due coniugi a proprio agio.

 

Durante i nostri incontri cercherò di farvi riscoprire voi stessi e il vostro partner attraverso dei piccoli compiti da svolgere quotidianamente.

La terapeuta ritiene che sia opportuno rivivere tutta la loro storia, per cercare di capire l’origine dei loro problemi. Attraverso alcuni flashback, Carola e Ludovico raccontano come si sono conosciuti, il loro matrimonio, ma anche alcuni momenti tristi e difficili. 
Qualche anno prima, Carola aveva organizzato una festa con tutti i loro più cari amici. All’improvviso apprendono la notizia che Federico, il più caro amico di Ludovico, aveva avuto un terribile incidente ed era morto. Ed è durante la terapia, che Ludovico scarica addosso a Carola tutti i suoi rancori, tutta la rabbia, ritenendo sua moglie l’unica responsabile della morte di Federico.
Carola racconta alcuni momenti difficili che avevano dovuto affrontare come l’alcolismo del marito, che li aveva progressivamente allontanati sempre di più.
Durante questa crisi, Carola inizia ad avere un misterioso ammiratore, che le invia fiori e regali, senza mai rivelare il suo nome. Carola non confida al marito di avere un’ammiratore, perché ha paura di rovinare i piccoli progressi che stavano ottenendo, grazie alla terapia. Ma Ludovico durante una festa aziendale, capisce che un collega della moglie si è innamorato di lei. 
Una volta identificato il misterioso ammiratore, Carola si sente spaesata, confusa ed inizia ad avere alcuni dubbi sul matrimonio. 
Cosa sceglierà Carola? 
Continuerà a lottare per salvare il proprio matrimonio o si lascerà conquistare dal suo ammiratore?
Quando un rapporto affronta un periodo di crisi, può essere riparato? Si può tornare ad amarsi, come il primo giorno?

Non è mai troppo tardi.
Non è mai troppo tardi per essere felici. 
Non è mai troppo tardi per chiedere scusa.
Non è mai troppo tardi per riscoprire l’amore.
Non è mai troppo tardi. 
Lo sarà solo quando smetterai di provare.

La scrittrice Lucia Massaglia con “Non è mai troppo tardi”, racconta una storia profonda e reale, riuscendo a portare il lettore nella vita dei protagonisti.
I temi trattati sono il matrimonio in crisi, il dolore straziante dell’aborto spontaneo, la difficoltà di una donna di lavorare e gestire la propria famiglia, l’alcolismo, la terapia e la perdita del migliore amico.
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, emozionante e coinvolgente; ogni tema viene affrontato con sensibilità e dolcezza da parte della scrittrice.
I personaggi sono strutturati bene, la scrittrice fornisce al lettore molte descrizioni precise, che portano il lettore a conoscere bene Carola e Ludovico.
Il lettore si ritroverà a riflettere insieme ai protagonisti, ma anche a pensare all’importanza delle decisioni che prendiamo.
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che vogliono emozionarsi e riflettere sull’amore.
Ringrazio la scrittrice Lucia Massaglia, per avermi inviato la copia cartacea del suo libro, che mi ha fatto emozionare e rifletter su quanto le intenzioni siano fondamentali per salvare qualsiasi rapporto d’amore e d’amicizia.
Buona lettura 📚📚!!

“Diamante-mi alma” di Rachele Vestri.

Titolo: Diamante- mi alma
Autore: Rachele Vestri
Editore: Indipendently Publisher
Data uscita: 4 Febbraio 2023
Genere: Romanzo rosa/suspense 
Pagine: 435
Acquista: https://www.amazon.it/DIAMANTE-Mi-alma-RACHELE-VESTRI-ebook/dp/B0BTXCQD9R/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&crid=Q00OOQA36KUV&keywords=diamante+mi+alma+rachele+vestri&qid=1689939888&sprefix=diamante+mi+alma+rachele+vestri%2Caps%2C113&sr=8-1

<<Derek, dici? Ma se anche tu stenti a chiamarmi con il mio nuovo nome! Non mi riconosco. Non mi riconosci. Di chi sono questi panni di uomo perbene? Miei? Vuoi farmi ridere?>>, un ghigno sarcastico lo rende inquietante e pur sempre bello.

Il protagonista del libro si chiama Derek Harris, un uomo di 32 anni con gli occhi color oceano e un passato difficile e tormentato. Derek è l’insieme di tre personalità, nel corso della sua vita ha dovuto cambiare spesso il suo nome, in molti lo conoscono come Roman, altri come Will e poi c’è Derek, che tenta di essere una persona migliore. 
Lavora per il suo amico Vincent Laurent, che possiede un’agenzia di cacciatori di taglie, la Bounty Hunter Agency. Da questo momento, Derek diventa un cacciatore di taglie con la fedina penale immacolata. 

Ma è davvero possibile resettare la coscienza e liberarsi del passato?

Derek ha perso l’amore della sua vita, una ragazza di nome Anabel, rimasta vittima in un incidente stradale e da questo momento, lui non crede più nell’amore.

Sta accarezzando il ciondolo selvaggio, appoggia la testa sul divano e allunga le gambe sul tavolino sgombro da qualsiasi soprammobile. Quando lei ha perso la vita, ha svuotato casa di ogni oggetto che potesse ricordagliela. Ogni cosa, eccetto il richiamo degli angeli. Al risuonare di quei gingilli sulla porta, avrebbe pensato di avere ancora accanto il suo angelo invisibile; quell’entità pura, rassicurante, luminosa, presente e discreta che solo lei aveva saputo essere per un breve frangente della sua vita.

Ma nella Bounty Hunter Agency, diventerà molto amico della sua collega Sarah Parker, una persona molto bizzarra, che utilizza un linguaggio molto volgare e senza peli sulla lingua. 

Lei poggia una mano sul cuore di Derek, la consapevolezza di sfiorare un diamante, mentre sussurra un sottilissimo “qualche pelo sul culo, comunque te l’ho intravisto” al maschio più figo del pianeta e poi sprofonda nel sonno.

Ma il passato ritorna e Derek si ritroverà a frequentare trafficanti, come Josè Serrano per cercare di salvare il “figlioccio” di Laurent. Ma Josè Serrano conosce tutto di lui, sa che è l’unico in grado di portarlo da Raphael Armando Diaz, l’ex capo di Derek. 
Chi è Raphael Armando Diaz? 
Cosa farà Derek?

Nella seconda parte del libro, Derek conoscerà una ragazza di nome Charlotte Scout, dagli occhi verde oro e dalle forme abbondanti. Ma questa ragazza frequenta un uomo misterioso Colin Walsh, affamato di vendetta. 
Derek si innamorerà perdutamente di Charlotte, tanto da ritrovarsi in pericolo di vita.
Derek riuscirà a salvarsi? 
Ma chi è veramente Charlotte? 
Chi è Colin Walsh?

<<I miei occhi non hanno mai assistito a uno spettacolo come questo. Tu sei un diamante>>, le sussurra.
Charlotte non si piace, mentre si inumidisce le labbra. Non è conscia di essere un gioiello raro.

La scrittrice Rachele Vestri con “Diamante- mi alma” (cura testi di Rossella Arinisi), ha unito il genere romance a quello della suspense, inserendo la criminalità organizzata e creando una storia particolare. 
La prima parte del libro è un po’ lenta, ma con lo scorrere della narrazione il ritmo diventa più dinamico e scorrevole. 
I temi trattati sono gli amori tormentati, l’amicizia, la criminalità organizzata, i combattimenti clandestini, la droga, le armi, il dolore e la rinascita. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, ad eccezione delle prime pagine, ma nel complesso è una lettura piacevole. 
Il linguaggio utilizzato non ha incontrato il mio gusto personale, perché nel corso del libro si trovano molte parole volgari, talvolta esagerate, utilizzate da Sarah Parker. 
I personaggi sono strutturati bene, descritti minuziosamente tra passato, presente e futuro da parte della scrittrice.
Consiglio questo libro a tutte/i gli appassionati di mafia, ma anche a chi vuole essere inglobato all’interno della storia. 
Ringrazio la scrittrice Rachele Vestri per avermi inviato la copia cartacea del suo libro, che mi ha permesso di tuffarmi nella storia e di conoscere Derek Harris. 
Buona lettura 📚📚!!

“Oltre il confine di un nuovo domani. Il cammino di tre generazioni” di Luigi Innocente

Titolo: Oltre il confine di un nuovo domani. Il cammino di tre generazioni
Autore: Luigi Innocente
Editore: Rossini Editore
Collana: Narrativa
Data uscita: 29 Gennaio 2023
Genere: Romanzo contemporaneo
Pagine: 324
Acquista: https://www.amazon.it/Oltre-confine-domani-cammino-generazioni/dp/B0BR61BP9Y/ref=sr_1_1?adgrpid=147624098633&hvadid=648617001259&hvdev=c&hvlocphy=1008337&hvnetw=g&hvqmt=b&hvrand=4146332140603251699&hvtargid=kwd-1960555058145&hydadcr=18637_2252264&keywords=luigi+innocente&qid=1689335230&sr=8-1

Era quello che voleva insegnare alla sua famiglia: non arrendersi mai, rialzarsi sempre e soprattutto essere ricchi dentro. L’importante è avere idee che ti spingono in avanti e ti fanno sentire libero e vivo. 
Era quello che aveva imparato durante il corso della vita, soprattutto dalle difficoltà che lo avevano temprato.

La narrazione si divide in tre fasi per raccontare tre generazioni. I protagonisti sono Arturo, Roberto e Marco e raccontano la propria vita, i propri valori per poterli tramandare alla generazione successiva. 
La narrazione inizia nel 1951 con Arturo, che vive a Zangre, un piccolo paesino dell’entroterra calabrese, immerso nella natura, a pochi chilometri dal mare e dalla montagna. Arturo era un ragazzo di vent’anni, che come molti compaesani viveva grazie all’agricoltura e all’allevamento del bestiame. Era compito di Arturo provvedere al sostentamento di sua mamma e le sue sorelle, dato che il padre Cristiano era morto per cercare di ottenere la libertà. 
Ben presto questo ragazzo si innamora di Sara, sarà proprio per guadagnarsi la fiducia della famiglia di lei, che Arturo emigrerà negli Stati Uniti per cercare di migliorare la propria condizione economica. 
Ma gli Stati Uniti sono un territorio diverso da quello che le persone raccontavano. 

Gli Stati Uniti non sono come me li aspettavo. Il razzismo e la discriminazione sono dilaganti. A noi meridionali ci chiamano mafiosi o ‘ndranghetisti. A me, proprio a me che ho dovuto subire i soprusi del crimine e del malaffare, io che ho perso un padre che sognava un po’ di libertà per sé e per noi. 

Arturo ha il permesso di rimanere solo tre mesi negli Stati Uniti; al termine di questo periodo deve decidere se tornare in Italia o dirigersi in Argentina. Nonostante non conoscesse niente dell’Argentina, decide di imbarcarsi. 

Giunsero a Buenos Aires in piena notte. Intorno era tutto desolato: nessun curioso come quando erano sbarcati negli Stati Uniti, giusto qualche pescatore che si intravedeva in lontananza. Ma anche l’aspetto di coloro che erano sbarcati era diverso: scarpe rotte, stracci, barba e capelli incolti avevano lasciato il posto ad abiti e contegno più accettabili. 

Gli anni passano e Arturo sente il bisogno di ritornare nella sua terra, con la sua famiglia. 
Da questo momento, la storia viene raccontata da suo figlio Roberto. A differenza del padre, ha modo di poter studiare, per potersi emancipare. Nonostante abbia vissuto per un periodo a Milano, alla fine decide di ritornare a Zangre, per poter formare una famiglia con una bellissima ragazza di nome Angela, che aveva conosciuto a Milano, ma a causa dell’assenza di lavoro, lei era stata costretta a ritornare nel suo paesino in Calabria. 
Dall’amore di Roberto e Angela, nasce loro figlio Marco. Ed ecco che il lettore ha modo di assistere al terzo ricambio generazionale, raccontato direttamente da Marco. Siamo nei primi anni del 2000, Marco ha un gruppo di amici (Stefano, Michele, Luca e Giulia) con cui condivide ogni momento. Questi ragazzi dopo aver superato gli esami della maturità, dovranno decidere cosa fare del loro futuro; qualcuno si iscriverà all’Università di Milano o in Sicilia, ma la forza della loro amicizia riuscirà a superare la distanza. 
Marco ha modo di laurearsi, si sposterà per un periodo dalla sua terra d’origine per ultimare il suo percorso di studi a Roma. Ma grazie a un professore universitario, capisce che la Calabria ha bisogno di giovani come lui per andare avanti. Fonda un’associazione per cercare di risolvere il problema dello spopolamento nei centri storici e decide di ritornare a Zangre. 

Forse era quello il destino di tutti, soprattutto dei giovani calabresi: perdersi. Una sorta di triste tradizione che si tramandava di generazione in generazione. E tutti erano impotenti, incapaci di impedirlo. 

Seppure la narrazione si articola con tre protagonisti diversi, ognuno di loro deve compiere delle scelte, che prevedono la possibilità di ritornare a Zangre. Una scelta che a seconda dei protagonisti, ha a che fare con l’amore per la propria terra, ma anche per la propria famiglia e per combattere la corruzione politica. 

Lo scrittore Luigi Innocente esordisce con “Oltre il confine di un nuovo domani. Il cammino di tre generazioni”, che racconta con spirito critico la propria terra, attraverso il ricambio generazionale. 
Lo scrittore unisce la storia e i racconti dei protagonisti, che ognuno si ritrova ad affrontare in un preciso momento storico. 
Già dal titolo il lettore ha modo di comprendere l’importanza delle scelte, dei cambiamenti che modificano il futuro di Arturo, Roberto e Marco.
I temi trattati sono l’emigrazione per cercare di migliorare il proprio benessere, le ambizioni individuali, la disoccupazione, il divario tra Nord-Sud, i pregiudizi, la corruzione politica e il cambiamento delle generazioni.

Era giunto alla conclusione che i conflitti generazionali fossero inevitabili: ognuno tentava infatti di proclamare dei valori che, il più delle volte, considerava ormai perduti. E forse era proprio così. 
I tempi cambiano e le persone pure; nessuno può dire se in meglio o in peggio, sempre ammesso che esista un meglio o un peggio. 

Lo stile di scrittura è scorrevole, fluido e dettagliato, che permette al lettore di farsi trasportare nella storia. 
I personaggi sono strutturati bene, grazie alle descrizioni minuziose da parte dello scrittore, il lettore ha modo di entrare in empatia con i personaggi. 
In questo modo, il lettore compierà un bellissimo cammino tra il passato, il presente e il futuro, ritrovandosi a riflettere su che cosa accadrà domani. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che vogliono leggere un libro appassionante, coinvolgente che permette di conoscere i sentimenti, gli stati d’animo di chi ha lasciato la propria terra e la scelta di ritornare. 
Ringrazio lo scrittore Luigi Innocente per avermi inviato la copia cartacea del suo libro, che mi ha permesso di analizzare i cambiamenti di tre generazioni, dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri. 
Buona lettura 📚📚!!

“Gianni e Cappelluzzo” di Rosina Bevilacqua

Titolo: Gianni e Cappelluzzo 
Autore: Rosina Bevilacqua 
Editore: Indipendently published
Collana: Zampe di Perlina
Data uscita: 10 maggio 2023
Genere: Narrativa per bambini e ragazzi
Pagine: 104
Acquista: https://www.amazon.it/Gianni-Cappelluzzo-Rosina-Bevilacqua/dp/B0C4X6K2G6

Gianni era così una brava persona che, senza manco saperlo, neutralizzava i più pestiferi e brutti ceffi i quali, in via del tutto eccezionale, si impietosivano come succedeva alla gente normale. 

Il protagonista del libro si chiama Giovanni Greco, soprannominato da tutti come “Gianni”, un ex imprenditore edile dall’età di sessant’anni, che vive in Sicilia. Gianni si prendeva cura del suo cavallo Cappelluzzo, lo strigliava e pettinava con delicatezza, gli parlava proprio come se fosse stato suo figlio. 
Gianni si prendeva cura anche di Rosa, la sua seconda moglie che era invalida. 
Gianni è una persona molto buona, nonostante la vita gli abbia riservato dei dispiaceri, dei dolori che custodisce nel cuore. Ogni giorno ripensa ai suoi bambini, che aveva avuto con la sua prima moglie Rina a Milano. Rina è stata molto brava con le parole, tanto da far credere a tutti, persino ai carabinieri e ai suoi figli, che Gianni era una persona pericolosa. Lui, non aveva potuto far altro che lasciare Milano a malincuore, per andare in Sicilia, ma ogni giorno il suo pensiero è rivolto ai suoi figli. 
Perfortuna Gianni, poteva contare sull’amore del suo cavallo, con cui trascorreva ogni pomeriggio. 
Ma un giorno, Gianni vide del fumo uscire dalla stalla del suo amato cavallo. 

Con il suo senso pratico, il coraggio e la devozione, il signor Greco riuscì a muoversi fra robacce incandescenti e a dimostrare di essere quel raro uomo che Cristo dovrebbe moltiplicare come i pani e i pesci. 

Riuscirà Gianni a salvare il suo cavallo?
Riuscirà ad avere la gioia di rivedere i suoi figli? 
Riuscirà il protagonista a tenere fede al suo straordinario senso di gratitudine? 

L’autrice Rosina Bevilacqua a soli sedici anni, scrive il suo secondo libro “Gianni e Cappelluzzo”, riuscendo a raccontare dell’amore puro di Gianni per il suo cavallo e per la moglie invalida. 
I temi trattati sono l’amore, la Fede, la vita, la morte, l’amicizia, la reiezione e la povertà. 
Lo stile di scrittura è concreto, pratico e sostanziale, che riesce a mostrare l’anima pura del protagonista. 
I personaggi sono strutturati bene, sono autentici e reali, in modo da permettere al lettore in poche frasi di riflettere sulla vita. 
E’ un libro consigliato a ragazzi/e dell’età superiore di quattordici anni, perché come dichiara la direzione editoriale curata da Rossella Arinisi, racconta una storia cruda, amara ma non esclude a priori, la possibilità che il libro di Rosina possa essere stimato anche a coloro che hanno meno di quattordici anni. 
Ringrazio l’editor Rossella Arinisi per avermi permesso di conoscere il talento di questa giovane ragazza di solo sedici anni, che sono sicura diventerà una grande scrittrice. 
Ringrazio anche l’autrice Rosina Bevilacqua, per aver creato una storia così profonda e scritta in modo simbolico. 
Buona lettura 📚!!

“La neve sul mare” di Cinzia Charrier

Titolo: La neve sul mare
Autore: Cinzia Charrier
Editore: Ilmiolibro self publishing
Collana: La community di ilmiolibro.it
Data uscita: Romanzo contemporaneo
Pagine: 204 
Acquista: https://www.ibs.it/neve-sul-mare-libro-cinzia-charrier/e/9788892389601?gclid=Cj0KCQjwkqSlBhDaARIsAFJANkjCQvytWNtohxxP8sSK9Yw5pVfhcd3aCHxgPoK8qWARQEJvcPysYIcaAkU2EALw_wcB

Francesca era un’acuta osservatrice. Le piaceva osservare le persone ed immaginare la loro vita, le loro gioie ed i loro dolori; era convinta che dagli atteggiamenti trapelasse, molto più profondamente che dalle parole, l’intimo di ciascun essere umano. 

I gesti, gli sguardi, le espressioni possono svelare un’anima agli occhi di chi la sa guardare.
Che cosa trapelava da lei? Che cosa vedevano gli altri? 
Il suo dolore, la gioia, le sue speranze, le sue lotte, la sua allegria, i suoi pianti… 

Forse ognuno la vedeva a modo suo, forse aveva ragione Pirandello quando affermava che “Siamo uno nessuno e centomila persone differenti”.

La protagonista del libro si chiama Francesca, di origini italiane a cui piace osservare il mare, che ha il potere di farle cambiare l’umore, di tranquillizzarla e di darle il coraggio per affrontare la vita. A causa della perdita dei suoi genitori, Francesca non riesce più a rimanere in Italia, decide di cambiare completamente vita e di trasferirsi in Francia. 
Inizia a lavorare in aeroporto al check-in, grazie ad alcune sue colleghe riesce a trovare un grazioso appartamento situato a “Cagnes Sur Mer”, a pochi chilometri dall’aeroporto.
Mentre Francesca stava pulendo il suo monolocale, sente suonare il campanello. Si ritrova davanti ad una signora bionda, la sua vicina di casa di nome Claire. 
Claire la invitò nel suo appartamento, che viveva con suo marito Arnaud e il figlio Patrick. 

E fu così che Francesca conobbe Claire. E subito le piacque. Le piacque quel sorriso franco e cordiale, le piacquero i suoi occhi intelligenti e gentili e sentì che, nonostante la differenza di età, sarebbero potute diventare amiche. Francesca riconosceva le persone a “pelle”, ovvero possedeva una sorta di sesto senso, un istinto innato nel sapere di chi potersi fidare, nel percepire l’onestà e la bontà degli esseri umani.
Raramente si era sbagliata. 
E quella donna dalla corporatura robusta, che indossava un abito vistoso e strano, le ispirava un moto di immediata simpatia.

In sole due settimane Francesca si ritrova ad avere un buon lavoro, la compagnia della sue colleghe e della sua vicina. Claire aveva due splendide nipotine, Sophie e Charlotte, le figlie del suo primo figlio Marc. Marc è un architetto, con un carattere molto diverso da Claire; fin da subito assume un atteggiamento scontroso e sgarbato nei confronti di Francesca. 
Dietro al suo atteggiamento acido ed introverso, Francesca capisce che nasconde del dolore che lo fa allontanare da tutte le persone che ha al proprio fianco. 
Francesca si affeziona fin da subito a Sophie e Charlotte, creando un legame molto forte e profondo. Ma ben presto Francesca sente nascere dentro di lei, uno strano sentimento e deve decidere che cosa fare della propria vita. 
Riuscirà a trovare sé stessa? 
Riuscirà a trovare un luogo in cui stabilirsi? 

La scrittrice Cinzia Charrier con “La neve sul mare”, racconta la bellezza della vita, proprio come l’acqua cristallina del mare o la brezza del mare, che ti accarezza la guancia e riesce a farti sentire bene. 
I temi trattati sono la vita, la sofferenza, la tristezza, la ricerca di sé stessi, ma anche la gioia, l’amore e l’amicizia. All’interno del libro, grazie al personaggio Patrick, la scrittrice Cinzia Charrier riesce a trattare un tema molto delicato come la Sindrome di Down. 

Patrick non sapeva che cosa fossero i cromosomi, ma nella sua mente la società gli aveva sempre insegnato che chi ha qualcosa in più vale più degli altri: chi ha più soldi è più ricco, chi studia di più prende dei bei voti, chi è più bello ha tante ragazze, eccetera… Che strano, che proprio nella società in cui conta avere di più, proprio lui che aveva quello strano cromo…, come si chiama, in più fosse considerato un diverso che vale di meno!

Patrick è un ragazzo molto affettuoso, considerato “diverso” da parte dei suoi compagni. Ma poi arriva un nuovo compagno di classe Oliver, che lo accetta per quello che è riuscendo a vedere in lui la bellezza e l’unicità di Patrick.

La loro amicizia nacque, o meglio si consolidò, una mattina all’uscita da scuola, quando tre bulli si avvicinarono a Patrick e cominciarono a prenderlo in giro e a spintonarlo. Oliver vide la scena, si avvicinò con passo deciso e con poche parole e con un pugno alzato in aria, li convinse a smettere. Oliver non aveva bisogno di ricorrere alla violenza, perché aveva il carisma e l’autorevolezza del leader. 

Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole e in alcuni momenti toccante, riuscendo a far commuovere il lettore. 
I personaggi sono strutturati bene, specialmente la storia di Francesca e Marc, che sembrano apparentemente molto diversi ma in realtà entrambi hanno un sentimento in comune. Entrambi, sono alla ricerca di sé stessi, alla ricerca di un luogo dove poter essere sereni. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che vogliono leggere un libro, che trasuda in ogni pagina la bellezza sulla vita. Il lettore imparerà a conoscere ogni lato di Francesca e di Marc, anche quello più doloroso che è capace di non farci vivere completamente la vita. 
Ringrazio la scrittrice Cinzia Charrier per avermi inviato la copia cartacea del suo libro, che mi ha permesso di vivere il cambiamento di Francesca e di Marc.
Buona lettura 📚!!

“Se solo…” di Loredana Crupi

Titolo: Se solo…
Autore: Loredana Crupi
Editore: Gruppo Albatros Il Filo
Collana: Nuove Voci. Strade
Data uscita: 15 Luglio 2022
Pagine: 238
Genere: Romanzo rosa
Acquista: https://p-nt-www-amazon-it-kalias.amazon.it/Se-solo-Loredana-Crupi/dp/8830659800

Ho scritto tutta la notte. Sono riuscita a sconfiggere il mostro. E’ arrivato il momento di vivere e spiegare le mie ali per realizzare i miei sogni. Tracciare con la memoria ogni singolo attimo del mio stupro è stato doloroso. Ho sofferto, ho pianto, ho gridato la mia angoscia ma è sorta una nuova alba e ora ho fatto pace definitivamente con me stessa.

Le protagoniste del libro sono due giovani donne, Alev e Hande che raccontano la propria vita con l’utilizzo della prima persona. 
Alev è appassionata di fotografia, ereditata dal padre e cattura ogni istante con la sua macchina fotografica. 

Grazie al suo primo contratto, compresi che fotografare era anche verità nuda e cruda del mondo che ci circonda e dell’essere umano che lo abita.

Sua sorella Gunes è un’eterna sognatrice, sin da bambina scriveva fiabe, con la sua farfalla Melo, che l’aveva aiutata a superare la timidezza. Alla presentazione del libro di Gunes, Alev conosce Kerem, un bellissimo ragazzo di cui si innamora perdutamente. 

Mi interruppe e, asciugando con una mano una lacrima dal mio viso, mi disse: <<Se sei imperfetta per il resto del mondo, sei perfetta per me. Siamo due pezzi di puzzle mancanti che hanno avuto la fortuna di ritrovarsi e insieme comporremmo una vera opera d’arte. Te l’ho già detto la prima sera. Io non lo so cosa mi sia successo. So solo che ho bisogno di te, di vederti, di sentire il tuo profumo, di accarezzarti e baciarti. 
Voglio ascoltare solo il mio cuore. Sono sempre stato razionale, ho sempre pensato solo al lavoro per rendere orgogliosi i miei genitori, ma ora voglio ascoltare la voce del mio cuore e il mio cuore, mi dice solo Alev.

Mentre Alev viveva la sua storia d’amore alla luce del sole, arriva una notizia che sconvolge completamente tutta la sua vita e le sue certezze. Alev si sente una persona diversa, in colpa per ciò che è accaduto e decide di dedicare del tempo all’associazione “#NONSEISOLA”, che aiuta e protegge giovani donne dopo aver subito una violenza sessuale. 
In quest’associazione Alev conoscerà Hande, una ragazza che ha subito uno stupro da suo zio e cerca di trovare un po’ di pace e serenità. 
Alev e Hande diventeranno amiche, riuscendo a sostenersi a vicenda e alla ricerca della propria fiducia di sé stesse. 

Ripenso a tutto quello che abbiamo passato e perso e mi rendo conto che, nella vita, niente e nessuno si perde davvero, basta scavare a fondo nella propria essenza per ritrovare davvero sé stessi.

La scrittrice Loredana Crupi con “Se solo…” intreccia la storia di due giovani donne, che unendosi riescono a superare qualsiasi dolore. 


I temi trattati sono l’amore, il lutto, la pari opportunità, la violenza di genere, la solidarietà femminile, le emozioni e l’amicizia. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole e toccante, riuscendo a sensibilizzare il lettore su alcune tematiche delicate. La lettura è accompagnata da poesie e immagini che evocano gli eventi narrati. 
I personaggi sono strutturati bene, Alev e Hande sono due donne coraggiose che nonostante le ferite, sono riuscite a riprendere in mano la propria vita. Tutti i loro dubbi, le loro frasi incerte costituite da “Se solo…” spariranno, riuscendo ad accettare che si può convivere con il dolore. La vita è fatta di momenti belli e brutti, ed è dal dolore che le due protagoniste costruiranno il centro della loro vita. 

Consiglio questo libro a tutte le donne, ma anche agli uomini, per cercare di riflettere sulla disparità di genere e sulla violenza sessuale. 
Ringrazio la scrittrice Loredana Crupi per avermi inviato la copia cartacea del libro “Se solo…”, che mi ha permesso di riflettere sulla condizione delle donne e sull’importanza di unirsi per cercare di combattere. 
Buona lettura 📚📚!!

“Una promessa per sempre” di Silvia Maira e Valerio Sericano

Titolo: Una promessa per sempre
Autore: Sivia Maira, Valerio Sericano 
Editore: Bertoni editore
Data uscita: 30 Giugno 2019
Genere: Romanzo storico/rosa
Acquista: https://www.amazon.it/Una-promessa-sempre-Silvia-Maira/dp/8855350234

Fecero la loro prima passeggiata insieme, mano nella mano, in un lungomare pressoché deserto. Non parlarono molto ma si scambiarono sguardi più eloquenti di molte parole.
Rimasero intenti a osservare il mare, ascoltando il leggero brusio delle onde che sfioravano gli scogli, respirarono l’aria che sapeva di sale.
A tratti illuminati dal faro, che si ergeva maestoso quale guardiano indiscusso di quelle acque, i loro sguardi si incontrarono. Pasquale avvicinò il viso a quello di lei e le diede un bacio delicato, timido, vibrante di emozione.
Venere chiuse gli occhi e ascoltò il battito impazzito del suo cuore.

La protagonista del libro è Alba, una ragazza di 18 anni. La narrazione si apre con l’arrivo di una nuova professoressa di latino e italiano, che avrebbe portato Alba e la sua migliore amica Rosetta, alla maturità. La professoressa Venere Damato, era stata molti anni a Palermo per cercare di dimenticare il passato…
Ad Alba non sfuggono gli sguardi che le rivolge Venere, ma neanche i segreti che nasconde. Da questo momento, Alba inizierà ad indagare sul passato di Venere, allontanando l’ansia della maturità. 
Nel mentre Alba scoprirà che cosa significa amare, grazie alla tenacia di un ragazzo molto timido di nome Ernesto. 

Anche se lei non pronunciò una sola parola, Ernesto capì tutto. Comprese quello che lei avrebbe voluto dirgli osservando i suoi occhi e il suo sorriso. Percepì i suoi sentimenti da quella strana e complice tensione emotiva che si era creata tra loro.

La storia si snoda in due momenti cronologici: gli anni ’60 raccontati dalla giovane Alba, che evidenziano gli orrori della Seconda Guerra Mondiale, tramite i racconti della zia Michelina, e gli anni ’40 raccontati da Venere, durante il periodo adolescenziale. 
Venere incontrerà un giovane ragazzo, molto bello di nome Pasquale. I due si innamoreranno, ma ben presto si allontaneranno per colpa dell’entrata in guerra, da parte dell’Italia di Mussolini.

Venere e Pasquale avevano fatto di tutto perché il momento della partenza non fosse triste, convintisi pure, nei discorsi degli ultimi giorni, che la guerra sarebbe stata breve e neppure sarebbe stato necessario combatterla nel vero senso della parola. Nei discorsi di tutti era vista come un’entità lontana, uno spauracchio da esorcizzare con il sorriso sulle labbra. 

 

Pasquale la fissò dal finestrino del treno guardandola senza battere ciglio, finché il viso di Venere non diventò un puntino lontano. Voleva fissarsi bene la sua immagine in testa, scolpirla come uno scultore avrebbe fatto con del marmo pregiato, per ricordarla, bella e radiosa com’era, non appena avrebbe chiuso gli occhi.

La Seconda Guerra Mondiale ha devastato l’Italia, ma anche la vita dei protagonisti di questa storia. 
L’intelligenza di Alba, la porterà ad intuire alcuni segreti che riguardano la sua famiglia. 
Questi segreti del passato, sconvolgeranno completamente le certezze e la vita di Alba. 

Gli scrittori Silvia Maira e Valerio Sericano con “Una promessa per sempre”, raccontano in modo magistrale, autentico e profondo una storia vera, in grado di toccare il cuore del lettore fin dalla prima pagina. E’ un libro scritto a quattro mani, da due scrittori che sono riusciti a unirsi e interagire tra loro, diventando un’unica persona. 
I temi trattati sono l’amore, l’amicizia, la sofferenza, i sensi di colpa, l’esilio, gli orrori della guerra e i pregiudizi della società (specialmente quella siciliana), fondata sull’onore delle convenzioni sociali. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, fine, ricercato e coinvolgente, rendendo la lettura piacevole e mai noiosa, ricca di colpi di scena. 
I personaggi di incastrano tra di loro e sono strutturati molto bene. Il lettore si ritroverà indietro nel tempo, rivivendo la Seconda Guerra mondiale tra racconti, aneddoti e lettere, proprio come quelli raccontati con gli occhi lucidi dai propri nonni. 
Tra gli orrori della guerra, amori appena nati e distrutti a causa di un conflitto. 
All’interno del libro, è stata inserita una playlist musicale, tra gli anni ’40-’60 come Frank Sinatra, Adriano Celentano e Vittorio De Sica…
Ringrazio la scrittrice Silvia Maira e lo scrittore Valerio Sericano, per avermi inviato la copia cartacea di “Una promessa per sempre”, che mi ha permesso di conoscere una storia realmente accaduta, facendomi emozionare fino alla fine del libro. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che vogliono vivere una storia d’amore ai tempi della guerra, con le ampie descrizioni di coloro che erano stanziati al fronte o in esilio, che vivevano a stretto contatto con la paura e la morte.
Buona lettura 📚📚!!

“Andrea Doria e il segreto nei caruggi” di Vincenzo Cernigliaro

Titolo: Andrea Doria e il segreto nei caruggi 
Autore: Vincenzo Cernigliaro 
Editore: La Torretta 
Data uscita: 5 Maggio 2022
Pagine: 226
Genere: Romanzo storico
Acquista: https://www.amazon.it/Andrea-Doria-segreto-caruggi-Narrativa-ebook/dp/B0B3DQYY43/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&crid=UYG1FE68MJR1&keywords=vincenzo+cernigliaro&qid=1687436134&sprefix=vincenzo+cernigliaro%2Caps%2C145&sr=8-1

Nel frattempo Domenico stava raggiungendo il fondo e vedeva già lo strano oggetto, ma solo dopo averlo preso tra le mani ne riconobbe le forme. Era uno scrigno rettangolare con inciso sopra il simbolo del comune di Genova. Vedendone lo stato, capì che doveva trattarsi di qualcosa di antico. 

Il libro si alterna in due spazi temporali, intorno al 1528 e al giorno d’oggi, ambientato a Genova. I protagonisti del libro sono Lilia Ferri, professoressa universitaria in storia dell’arte di Genova, che insieme al suo compagno Domenico e a due ragazzi, Alfredo e Simone, decidono di immergersi nelle acque cristalline per vedere il Cristo degli Abissi, a San Fruttuoso di Camogli. 

Dopo qualche pinnata la ragazza restò di stucco, si bloccò meravigliata alla vista di quella statua nascosta sotto il blu del mare… il Cristo degli Abissi.
La statua bronzea si trova all’interno dell’Area naturale marina protetta di Portofino dal 1954 e viene venerata con una messa notturna il 30 di agosto. Si trova a una profondità di 17 metri.
La statua è alta circa due metri e cinquanta, ed è stata realizzata dallo scultore Guido Galletti. Le braccia del Cristo sono rivolte in alto idealmente a Dio in cielo e sono aperte in segno di pace. 

Durante l’immersione, Domenico nota un oggetto sul fondale marino, che decide di portare in superficie per mostrarlo a Lilia.  Era uno scrigno rettangolare  che presentava lo stemma di Genova, del 1600. Lilia decide di portare immediatamente il reperto all’Università, per poterlo analizzare e studiare insieme alla dottoressa Silvia e al rettore dell’università Silvano Traverso. 
Lilia e Silvia scoprono che lo scrigno, era stato realizzato da Perin del Vaga, un noto pittore del primo Cinquecento, che aveva lavorato a Genova su commissione di Andrea Doria.
Lo scrigno è dotato di due serrature, tramite alcuni indizi lasciati dall’artista, Silvia e Lilia riescono ad aprirlo. All’interno trovano una lettera che risale al 25 novembre 1560, di Andrea Doria. 
La lettera era stata scritta poco prima di morire, in cui rivelava di aver nascosto nella città di Genova un tesoro. 

Il mio animo magnanimo mi impedisce di seppellire con me questo segreto, per questo motivo lascio scritta una traccia che solo chi appartenente a questa sacra famiglia, sarà in grado di decifrare e sarà così in grado di arrivare al mio tesoro.

Silvia e Lilia avranno a disposizione due giorni per risolvere un mistero lungo 500 anni, per trovare il tesoro di Andrea Doria.

Lo scrittore Vincenzo Cernigliaro con “Andrea Doria e il segreto nei caruggi”, racconta la storia di Genova, i suoi palazzi, le ville, i caruggi, il porto e la lanterna. Il lettore si ritroverà incollato alla storia, grazie ai numerosi colpi di scena che creano suspence e mistero fino alla fine del libro.
I temi trattati sono l’arte, la storia di Genova, Andrea Doria e la forza dell’amicizia.
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, grazie alla bravura dello scrittore che riesce a coinvolgere e trasportare il lettore, stimolando la sua curiosità. 
I fatti storici raccontati all’interno del libro, sono accaduti realmente e solo in alcuni casi lo scrittore ha utilizzato la sua fantasia. 
I protagonisti sono strutturati bene, riuscendo a far incuriosire, arrabbiare e divertire il lettore.

Consiglio questo libro a tutte/ perché è una storia descritta molto bene, adatta ad adulti e ragazzi/e. 
Vi troverete nei caruggi di Genova, nella chiesa di San Lorenzo, a San Fruttuoso di Camogli e tanti altri posti meravigliosi, che vi faranno venire voglia di partire immediatamente. 
Ringrazio lo scrittore Vincenzo Cernigliaro per avermi inviato la copia cartacea del suo libro, che ho apprezzato molto e da genovese, non posso che consigliarvi la lettura di questo bellissimo libro.
Voi conoscete Andrea Doria? 
Conoscete la storia di Genova? 
Avete mai visitato Genova? 
Fatemelo sapere nei commenti!!
Buona lettura 📚📚!!

“Lei” di Martina Bettella

Titolo: Lei
Autore: Martina Bettella
Editore: Indipendently published
Data uscita: 15 Ottobre 2022
Pagine: 117
Genere: Narrativa femminile contemporanea
Acquista: https://www.amazon.it/LEI-MARTINA-BETTELLA/dp/B0BJC4SPQ5/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&crid=37YMGBPHJJHA5&keywords=lei&qid=1687346486&sprefix=le%2Caps%2C276&sr=8-2

Sapeva che una mamma sbaglia anche ma lo fa con amore, una mamma si allontana ma sa tornare.
Una mamma è mamma sempre, anche quando i momenti sono difficili, anche quando ci sono parole da dire non dette e parole dette da non dire.
Una mamma è mamma anche nella paura della sconfitta o nella richiesta di comprensione.
Una mamma è mamma anche quando deve essere accudita da chi ha accudito e fa fatica ad accettarlo.
Una mamma è mamma anche quando affronta il dolore ma ha un sorriso per sua figlia.
E una figlia è per sempre.

Il libro è un flusso di pensieri di Martina Bettella, che racconta alcuni episodi della sua vita, con coraggio e forza. Martina si mette completamente a nudo, raccontando le sue fragilità, il dolore ma anche gli ostacoli che ha dovuto superare. Ha cercato dentro di “LEI”, ha scoperto di avere la forza, la determinazione necessaria per combattere ogni difficoltà. 
Ma il dolore…non si può cancellare così facilmente dalla propria pelle, specialmente i ricordi dolorosi, che ogni tanto si ripresentano per far capire che sono sempre lì, non si può fare altro che affrontarli. 
Bisogna affrontare sé stessi, solo così si riuscirà a riemergere, a rinascere.
E con la rinascita, Martina Bettella apre il suo cuore all’amore, senza risparmiarsi mai. 
Martina Bettella con “Lei”, fa riflettere il lettore sulla vita, sul dolore e l’amore, accompagnandolo pagina dopo pagina con pensieri, domande, ma anche dei bellissimi disegni.
Non è una lettura superficiale, ma riflessiva per cercare dentro di noi, ogni dolore, ogni angolo di noi stessi, che cerchiamo di nascondere.
I temi trattati sono il dolore, in tutte le sue forme, specialmente il dolore causato dalla perdita dei genitori. Martina tratta numerosi temi delicati, proprio come una bolla che rischia di scoppiare all’improvviso. 

In un romantico passo a due con sé stessa, la musica dei ricordi la trascinava a ripercorrere attimi di vita che cambiavano sfumature, avvolti dalla bolla che lei stessa aveva creato. Non una bolla di sapone, tanto meravigliosa quanto fragile. 
Una bolla senza riflessi luminescenti, senza poesia e senza magia, per dare all’esterno solo il necessario e tener dentro tutto ciò che sarebbe stato non capito, rifiutato, giudicato o anche solo sminuito. 
Una bolla dove si nascondeva quando era stanca, arrabbiata, quando stava per arrivare al limite, quando stare fuori era difficile. 
Una bolla dove tener fermo tutto quello che non voleva dire, che non poteva dire, che non sapeva dire.

Lo stile di scrittura è scorrevole, riflessivo e il lettore dovrà guardarsi dentro per riscoprire sé stesso. 
Ringrazio la scrittrice Martina Bettella per avermi inviato il suo libro, che mi ha permesso di fare un’analisi introspettiva su me stessa. 
Buona lettura 📚📚!!

“Treviso all’improvviso” di Annalisa Montagner

Titolo: Treviso all’improvviso
Autore: Annalisa Montagner
Editore: PAV Edizioni 
Collana: Romanzo contemporaneo
Pagine: 174 
Genere: Romanzo contemporaneo 
Acquista: https://www.amazon.it/Treviso-allimprovviso-Annalisa-Montagner/dp/B0BX8XQ78P/ref=sr_1_1?crid=1KI49FZ3NS1W1&keywords=treviso+all%27improvviso+libro&qid=1686909871&sprefix=treviso+all%2Caps%2C199&sr=8-1

<<Stai andando a lavoro?>> gli chiedo.
<<No, oggi è il mio giorno libero. E tu? Non vai a scuola?>>
<<Veramente mi sono diplomata sei anni fa!>>
<<Quindi cazzeggi ancora in giro!>> dice ridendo. Rido anch’io, infondo ha centrato la cosa!

La protagonista del libro è Elena, una ragazza di 25 anni, trasandata, maldestra, che si veste in modo bizzarro, recuperando lo zainetto di Hello Kitty o le maglie dalla nipote. Il suo migliore amico Carlo, lavora in un’importante azienda tecnologica, in occasione di una fiera, invita la sua amica Elena a partecipare. Ad Elena non piace truccarsi, indossa sempre un paio di jeans, una maglietta e un paio di scarpe da ginnastica, anche nelle occasioni più “mondane”. 
A lei non interessa nessuna festa, gli piace sorseggiare il suo spritz con l’Aperol, accompagnato da qualche stuzzichino. Ma a questa festa, conosce Luca un uomo affascinante e ricco, il titolare dove lavora Carlo. 
I due inizieranno a scontrarsi, ma ben presto decideranno di frequentarsi. Elena e Luca sono due persone completamente diverse, lei è completamente disinteressata alla moda, violenta e con alcune difficoltà a controllarsi; mentre Luca è molto attento a come si veste, con un carattere tranquillo, pacato, ed è desiderato da tutte le donne, non solo per il suo aspetto notevole, ma anche per il suo conto in banca.
Non sarà una relazione facile, perché si ritroveranno a dover superare alcuni ostacoli, che rischiano di rovinare la loro storia. 
Elena dopo essere stata licenziata in un supermercato, aveva lavorato per un breve periodo in una casa di riposo. Ma una sua vecchia compagna di classe Giada, nonché cugina di Luca, la sprona a lasciare il curriculum nell’azienda dove lavora. Elena riuscirà a credere in sé stessa e nelle sue capacità?
Verrà assunta nell’azienda di Luca? 
Riuscirà a vivere questo amore fino in fondo, senza paura?

Lascia che te lo dica Elena, hai una vita sregolata, sei come una nave che ha perso la bussola. A scuola eri una cima, ma poi hai sprecato la tua intelligenza con lavori saltuari, invece di pensare a costruirti un futuro stabile e proficuo.

La scrittrice Annalisa Montagner con “Treviso all’improvviso”, porta il lettore a vivere una storia d’amore diversa dal solito, piena di divertimento e spensieratezza.
Il lettore si ritroverà incollato alla storia, che è caratterizzata da una trama non complessa, ma piena d’amore e divertimento.
I temi trattati sono l’amore, il sentirsi sbagliata, l’amicizia e la famiglia.
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole e frizzante, grazie all’utilizzo di parole semplici da parte della scrittrice Annalisa Montagner.
La storia viene raccontata in prima persona, la particolarità e il punto di forza di questo libro sono alcune battute della protagonista, che riescono a far piangere dal ridere il lettore.
I personaggi sono strutturati bene, in particolare mi è piaciuta molto la scelta della scrittrice, nel mostrare l’attaccamento e la dolcezza di Elena, verso gli anziani che risiedevano nella casa di riposo.
Ringrazio la scrittrice Annalisa Montagner per avermi inviato la copia cartacea del suo libro, che mi ha permesso di affrontare una lettura piacevole, rilassandomi e ridendo pagina dopo pagina.
Mi auguro che la storia continui, perché sono curiosa di approfondire la storia tra Elena e Luca.
Buona lettura 📚!!