“Le dolci avventure alla locanda Cinnamon Spice. L’amore è la spezia più dolce di tutte” di Harper Graham

Titolo: Le dolci avventure alla locanda di Cinnamon Spice. L’amore è la spezia più dolce di tutte. 
Autore: Harper Graham 
Traduttore: Valentina Legnani, Valentina Lombardi 
Casa Editrice: Newton Compton Editori 
Collana: Anagramma 
Data uscita: 21 Ottobre 2025 
Pagine: 320 
Genere: Romanzo rosa 

Madison Kelly si strinse le ginocchia al petto. Non riusciva a credere a quello che le stava capitando. Solo quella mattina, stava correndo lungo la sua strada a New York con un croissant e un caffè in mano, diretta a una riunione. E ora si trovava di nuovo nella casa della sua infanzia, la locanda Cinnamon Spice, con una misteriosa lettera sotto il cuscino e il temporale che infuriava contro le finestre. 
La lettera era arrivata quella stessa mattina. Era scritta al computer e senza firma, infilata in una logora busta che sembrava essere rimasta nella tasca di qualcuno per settimane. Fin dall’istante in cui l’aveva presa in mano, aveva capito che era importante. L’aveva aperta con la mente in subbuglio e le mani tremanti, e un aroma terroso di sandalo e vaniglia era emanato dalla carta risvegliando un ricordo. 

Madison, 
Il Cinnamon Spice ha bisogno di te. 
Tuo padre ha bisogno di te. 
Puoi tornare a casa? Solo per un po’. 
Con affetto. 

Se avete bisogno di un libro caldo come un abbraccio o se avete letto la saga ambientata a Dream Harbor di Laurie Gilmore, questo libro è perfetto per voi!
Sedetevi siul divano in compagnia di un gustoso sidro di mele, immaginatevi il profumo di mele croccanti, pere speziate, cannella, vin brûlé e l’immancabile pumpkin spice… ma non dimenticatevi, di adornare la vostra casa con zucche, ghirlande autunnali e… adesso siete pronti a conoscere Maple Falls!!
Maple Falls è una cittadina in riva al lago, circondata da montagne, i cui cittadini sono persone strane ma con un forte senso di solidarietà verso gli altri. Se sei nato a Maple Falls e hai perso i genitori, stai affrontando problemi economici o hai bisogno di verniciare la cucina… non preoccuparti perchè non sarai solo/a, ogni cittadino di Maple Falls, ti aiuterà a superare qualsiasi problema e difficoltà!!

Zach aveva imparato in fretta che la famiglia non si limitava ai legami di sangue. A volte, ne faceva parte chi era pronto a dare una mano senza che qualcuno glielo avesse chiesto. Chi ti tagliava l’erba, ti portava da mangiare o ti insegnava a riparare una caldaia rotta perchè ora eri tu l’uomo di casa. Queste erano le lezioni che gli erano rimaste impresse. 
L’intero paese aveva cresciuto lui ed Emily. I suoi nonni avevano contribuito, certo, ma avevano il loro lavoro nella fattoria, dove si occupavano del meleto. Dopo la loro scomparsa, furono la signora Bishop, il signor Jensen del negozio di ferramenta e metà delle donne della parrocchia, ad assicurarsi che Zach ed Emily non rimanessero mai senza regali di compleanno o cappotti pesanti, soprattutto durante i primi due anni. Era in debito con loro. 
Ecco perchè lasciare Maple Falls non era mai stata un’opzione per lui. Diversamente da Madison. 

La protagonista del libro si chiama Madison Kelly, un’importante giornalista gastronomica di New York, che aveva lasciato Maple Falls per seguire il suo sogno: vivere in città e fare carriera. Madison è una ragazza molto intelligente e bella, con i capelli rosso fuoco e degli splendidi occhi verdi, era cresciuta a Maple Falls, nella locanda di famiglia: “Il Cinnamon Spice”. La locanda Cinnamon Spice, era uno dei luoghi più caratteristici e amati di Maple Falls, dove i turisti potevano soggiornare in una camera per qualche giorno e mangiare le gustosissime girelle alla cannella, preparate da Meredith, la mamma di Madison. 

Il Cinnamon Spice era sempre stato lì. Era parte di Maple Falls tanto quanto la piazza del paese. Ma tutti sapevano quanto George fosse in difficoltà da quando la madre di Madison, Meredith era morta. La locanda non era più come prima. 
<<Comunque, mi chiedevo se il tetto potesse essere un pretesto per convincere George ad accettare un po’ di aiuto. Potresti iniziare da quello e poi vedere cos’altro c’è da fare. E poi, hanno quella baita in più nella proprietà…>>, continuò. 
Anita stava parlando della baita degli innamorati sul lungo lago: una baita rustica con una camera da letto, un angolo cottura e un bagno. Lui e Madison si erano intrufolati lì più di una volta, quando avevano poco più di vent’anni. Ma si guardava bene dal dirlo a sua madre. 
<<Quella baita ha bisogno di lavori di ristrutturazione, come il resto della locanda>>, aggiunse sua madre. <<E tu hai bisogno di un posto dove stare…>>

Nei pressi della locanda, si trova la baita degli innamorati, situati lungo il lago, una baita rustica con una camera da letto, il bagno e l’angolo cottura, il luogo ideale per trascorrere qualche ora in compagnia del/della proprio/propria ragazzo/a. 
Madison è felice di aver lasciato Maple Falls, non ha alcun desiderio di tornarci ed è sempre di corsa tra un articolo e l’altro, ma può contare sulla preziosa amicizia di Jo, una ragazza che sin da subito l’aveva aiutata sei anni prima ad ambientarsi nel mondo della grande mela. 
Ma un giorno, Madison, riceve una lettera inaspettata scritta al computer: “Il Cinnamon Spice ha bisogno di te. Tuo padre ha bisogno di te. Puoi tornare a casa? Solo per un po’. Con affetto.” 
Madison non sa chi potrebbe averle inviato questa lettera misteriosa, la nonna Edith, non avrebbe esitato a chiamarla per chiederle aiuto e il padre George, era troppo impegnato a salvare nuovi animali in difficoltà, per perdere tempo a scrivere. 
E allora, chi può essere stato? Sicuramente, qualcuno che aveva a cuore le sorti della locanda…
Mentre, Madison è curiosa di scoprire l’autore della lettera misteriosa, decide che è giunto il momento di tornare a Maple Falls, il luogo della sua infanzia. 
Appena arriva a casa, Madison, scopre con dispiacere che la locanda di famiglia sta affrontando un periodo di crisi e ha bisogno di essere ristrutturata urgentemente. 
Soprattutto adesso, che una violenta tempesta aveva fatto abbattere un albero sul tetto della locanda. Da quando era piccola, Madison aveva paura delle tempeste e dei temporali, e adesso, si ritrovava a Maple Falls, nella locanda di famiglia con un tetto distrutto e con i piedi bagnati, a causa dell’acqua che era entrata in ogni vano della locanda. 
Il padre George, in compagnia dell’ultimo animale che aveva salvato, un simpatico cagnolino di nome Choco, nel pieno della notte era andato a chiedere aiuto, all’ultima persona che Madison avrebbe voluto rivedere: Zach. 

Madison armeggiò con una paletta arrugginita appesa a un chiodo sopra la sua testa. Aveva i bordi smussati dall’uso, ma era meglio di niente. La porta si aprì con uno scricchiolio e Madison brandì la paletta all’altezza della testa, pronta a colpire. Pregò di non doverla usare ma, come si dice, a mali estremi…
Fu investita da una luce abbagliante.
<<Mads? Che diavolo ci fai qui? Sei tornata?>> La voce dell’uomo era bassa e roca. 
Madison arretrò incespicando, mentre la paletta cadeva a terra con un rumore metallico. 
<<Zach?>>, sussurrò. Sentì lo stomaco sprofondare e il cuore accelerare i battiti. 
L’uomo si avvicinò, la torcia che illuminava la pioggia gocciolante dai capelli color sabbia e dalla camicia di flanella. Teneva le braccia incrociate, la figura ferma e robusta come Madison la ricordava. 
Era lui. 
Il suo ex, il suo primo amore, quello che un tempo era il suo migliore amico. 

Zach era stato il primo ragazzo di Madison, erano cresciuti insieme tra la locanda e la romantica baita, dove trascorrevano di nascosto qualche oretta per stare un po’ da soli. 
Zach è un ragazzo molto affascinante, che non aveva mai preso in considerazione di lasciare Maple Falls, a differenza di Madison, che sin dall’adolescenza sognava di vivere in città e scrivere. 
I due erano sempre stati molto affiatati, certi che sarebbero stati insieme per sempre… ma poi, era arrivata una lettera che aveva cambiato ogni cosa. 
Madison avrebbe dovuto trasferirsi a New York per un periodo, per completare uno stage che gli avrebbe permesso di entrare a far parte del mondo giornalistico gastronomico. 
Zach è sempre stato consapevole dei sogni e delle ambizioni di Madison, l’ha sempre spronata, supportata a trasferirsi a New York. 
E allora, che cosa è successo tra i due?
La distanza, le parole non dette e il destino, si erano insinuati nella loro relazione e i due si erano lasciati. 

Le aveva spezzato il cuore e lei lo aveva sentito frantumarsi in mille pezzi nel petto mentre si allontanava. 

Da quando era arrivata, quella sera, Madison aveva i nervi a fior di pelle. La locanda era in condizioni di gran lunga peggiori di quanto si fosse aspettata. […] 
Un tempo, il Cinnamon Spice era stato il luogo perfetto dove trascorrere una vacanza in autunno. I ricordi della sua infanzia erano legati all’aroma delle celebri girelle alla cannella di sua madre, alla veranda coperta di foglie secche, alla calda sala da pranzo con il soffitto a volta e il caminetto scoppiettante. Nessuno poteva venire lì senza sentirsi avvolgere in un immenso e caloroso abbraccio. Quello era il luogo perfetto per rannicchiarsi con un libro e un caffè accanto alla finestra con vista sul lago e su un panorama di splendidi colori autunnali 
Ora, però, era chiaro che suo padre aveva smesso di occuparsene, e la lista delle faccende che Madison avrebbe dovuto sbrigare era più lunga del menù degustazione di un ristorante francese. 
Ma lei avrebbe sistemato le cose, ci sarebbe riuscita. Avrebbe rimesso in sesto la locanda, avrebbe assunto un direttore e sarebbe tornata in città per il 1 Novembre. 
Doveva semplicemente affrontare un problema alla volta. Preparare una lista e seguirla alla lettera. Madison faceva sempre magie con le liste. 

Madison tornava raramente a Maple Falls, sia perchè sentiva la mancanza della madre, sia perchè voleva evitare di incontrare Zach, l’unico ragazzo che aveva mai amato. 
E adesso, Madison è tornata a Maple Falls per salvare la locanda di famiglia e si ritrova davanti proprio lui, Zach e il suo fascino indiscusso. 
Zach non si aspettava di provare ancora qualcosa per lei, ma George gli aveva chiesto una mano per ristrutturare la locanda e lui non aveva nessuna intenzione di rinunciarvi. 
Madison deve sopportare di vedere ogni giorno Zach, il miglior tuttofare di Maple Falls. 
E’ così che Madison, scopre che a distanza di anni, Zach è ancora capace di farle tremare le ginocchia e mandarla su tutte le furie come nessun altro al mondo. 
Lavorare fianco a fianco per ristrutturare la locanda, è l’ultima cosa che Madison e Zach vorrebbero fare, ma sono disposti a mettere da parte i loro sentimenti per salvare la locanda. 

Perchè per quanto tempo fosse passato, per quanti muri lei avesse provato a costruire, le era bastata un’occhiata a Zach per tornare dritta al punto di partenza. 
Ora la domanda era: che cosa aveva intenzione di fare? 

Oltre a Zach, Madison ritroverà gli affetti, le vecchie amicizie di un tempo: da Emily, la sorella di Zach a Liam, il migliore amico del suo ex. Sia Emily, che Liam e il resto degli abitanti, accolgono Madison con un calore e un affetto indescrivibile, cancellando nella mente di Madison ogni paura di non essere benvoluta. 

Alla fine non aveva chiuso solo con Zach. Aveva chiuso anche con Emily, Liam e il resto di Maple Falls. Ogni chiamata persa e ogni risposta rimandata erano mattoni che, uno dopo l’altro, andavano a costruire un grande muro tra loro. E poi sua madre era morta, e quel muro le era sembrato troppo alto da scalare. 

Madison avrà modo di farsi deliziare dalle leccornie di Emily, che aveva rilevato la storica pasticceria di Maple Falls… e sarà proprio Emily, ad aiutarla a trovare il successore di Maurice, un tempo, il cuoco di Cinnamon Spice ma che adesso, era andato in pensione, lasciando la locanda nei guai. 
Madison è alla ricerca di un degno sostituto e non può permettere che suo padre, negato in cucina, rischi di provocare un incendio nel tentativo di cucinare i pancake. 
Emily ha la soluzione adatta per lei: Kit Riker, la pronipote di Norma Steigler, che si è trasferita da poco a Maple Falls, dopo aver terminato la scuola di cucina. 

Per un istante, si era concessa la possibilità di immaginare una versione alternativa della sua vita. Una in cui non se n’era mai andata. Una in cui faceva una capatina in quel posto ogni sabato, dove lei ed Emily continuavano a dividersi le girelle alla cannella e raccontarsi storie di capi terribili, clienti folli e sogni che non erano sicure di avere il coraggio di inseguire. Madison espirò lentamente. 
Era sciocco piangere per una vita da cui si era allontanata. Eppure, eccola lì. E le era mancato così tanto quel locale. […] 
Basta sognare a occhi aperti. Madison aveva del lavoro da fare, una locanda da salvare. 

 

Con i suoi dolcetti, Kit conquista il palato fine di Madison, diventando la nuova cuoca della locanda.
Madison aveva ancora molte cose da sistemare, era sicura che la locanda sarebbe tornata a splendere come un tempo. 
Maple Falls è in fermento per la storica Festa delle Zucche e Madison e Kit, prima della riapertura della locanda fissata per Halloween, vogliono dimostrare a tutti i cittadini, le abilità culinarie della nuova cuoca del Cinnamon Spice. 

<<Lasciami rimediare, Mads>> 
Madison serrò i denti. Di nuovo quel nomignolo, come fossero ancora tutti e due quelli che erano un tempo. Come se lei non se ne fosse andata. Come se lui non l’avesse lasciata andare. […] 
<<Devo andare.>>
Girò sui tacchi, ma prima che potesse fare due passi, Zach la richiamò. 
<<Hai sempre avuto l’abitudine di scappare via, vero, Mads?>> Madison si immobilizzò, solo per un instante. E allora? Se anche avesse avuto la tendenza a scappare? Ora era lì, no? Era lì davanti a lui, per quanto lui l’avesse ferita e per quanto fosse ancora moribonda. 
Madison si costrinse a continuare a camminare. Ad andarsene prima di fare qualcosa di cui si sarebbe pentita. Tipo gettare ciò che restava del suo caffè su quel volto fastidiosamente attraente. 

E mentre il profumo di cannella aleggia nell’aria, Madison e Zach iniziano a trascorrere sempre più tempo insieme, rivivendo i ricordi dolceamari del loro amore, ma anche battibecchi infuocati tra una partita di biliardo e una dispensa. 

Magari era l’Old Fashioned che le scorreva nelle vene, o magari era il lento fuoco dello sguardo di Zach che seguiva ogni suo movimento, ma tutt’a un tratto Madison non si sentiva più cauta o attenta. 
Si sentiva pericolosa. Vendicativa. Voleva che lui si sentisse come si era sentita lei quando era entrata in quello stesso pub anni prima e lo aveva visto con quell’altra donna: ignorato, rimpiazzato, insignificante. 
Madison prese il gessetto, facendolo rotolare tra le dita prima di passarlo sulla punta della stecca con movimenti lenti e decisi. Il suo sguardo rimase fisso su Zach per tutto il tempo, sfidandolo a interrompere il contatto visivo. 
<<Ti metterò in ginocchio.>> Zach inarcò un sopracciglio. <<E’ una minaccia o una promessa?>> 
Madison inclinò la testa. <<Non ti piacerebbe scoprirlo?>>

Madison dopo tanti anni, scoprirà che Zach non l’aveva mai tradita sei anni fa e non può fare finta dei suoi sentimenti, sempre più intensi verso quel ragazzo. 
Quando, Madison è certa di cosa fare della sua vita e del suo futuro, scopre una notizia sconvolgente sulla locanda di famiglia. 

E forse era questo l’amore: desiderare la felicità dell’altra persona, anche se ciò significava lasciarla andare. 

Madison si trova di fronte a un bivio: tornare a New York o restare tra le braccia dell’uomo che non ha mai smesso di amarla? 
Che cosa sceglierà Madison, l’amore o la carriera? 

E’ casa tua. Ed è tua, se la vuoi. Ovunque tu sia nel mondo, sarà sempre casa tua. 
I tuoi sogni cambieranno e cresceranno con te. Va bene così. Ma non dimenticare di ascoltare il tuo cuore. Non inseguire una strada solo perchè sembra splendente. E non restare per i sensi di colpa o la paura. Resta perchè questo posto ti dà forza, anche quando è difficile. Perchè qui ti senti te stessa più qui che altrove. Perchè c’è amore: un amore vero, ingarbugliato, per cui vale davvero la pena rimanere.

<<La mia mina vagante personale.>>
<<Tu mi fai volare, ma mi tieni ancorata a terra>> Si appoggiò a lui. <<E ogni volta che temo di esagerare, ogni volta che mi sento sopraffatta, penso a te.>> 
La voce di lui si ridusse a un sussurro accanto al suo orecchio. <<Combineremo entrambi qualche casino, ma va bene così. Fino a quando riusciamo a risolverli insieme. E io non voglio una vita perfetta. Voglio una vita vera. Voglio noi.>>
Lei sorrise con le lacrima agli occhi. 
<<E io ti amerò, una stagione dopo l’altra, per il resto della mia vita.>>

La scrittrice Harper Graham con “Le dolci avventure alla locanda Cinnamon Spice. L’amore è la spezia più dolce di tutte”, con un caldo abbraccio avvolge tutti i lettori, trasportandoli a Maple Falls, dove si trova una locanda da salvare, un amore da riscoprire durante la stagione autunnale che cambierà tutto. 
I temi trattati sono i sogni, il giornalismo, le tradizioni, la morte, i ricordi, i rapporti tra genitori- figli, gli animali, il destino, la cucina, le amicizie, i malintesi e l’amore, che nonostante il passare degli anni è rimasto immutato nel cuore di Madison e Zach. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, semplice, romantico, con il giusto tocco di spicy, a rendere la storia più piccante e vivace. 
Con questa storia, il lettore si ritroverà a Maple Falls, verrà avvolto dal profumo speziato della cannella, dai biscotti di Edith… ma anche dall’abbraccio caldo degli abitanti della cittadina. 
I personaggi sono strutturati bene, grazie alle ampie descrizioni fisiche e psicologiche, che permettono al lettore di affezionarsi a Madison, Zach e agli altri personaggi presenti nella storia. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che desiderano leggere una storia d’amore dal gusto speziato della cannella, ma anche dal sidro di mele, dal pumpkin spice caffè, in compagnia di Madison e Zach. 
Non vedo l’ora di conoscere la prossima storia d’amore, ambientata a Maple Falls, e voi? 
Vi piacerebbe abitare a Maple Falls? 
Fatemelo sapere nei commenti!!
Buona lettura 📖!!

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