“Quanti miracoli” di Nicholas Sparks

Titolo: Quanti miracoli 
Autore: Nicholas Sparks 
Traduttore: Alessandra Petrelli 
Casa Editrice: Sperling & Kupfer 
Collana: Pandora 
Data uscita: 24 Settembre 2024 
Pagine: 416 
Genere: Romanzo rosa 

Perchè l’amore è più di un sentimento. E’ condividere la vita, e solo dopo che ci siamo sposati ho capito davvero quante cose avevamo in comune. Condividiamo gli stessi valori, la stessa etica, siamo entrambi cattolici. Siamo d’accordo su come crescere i figli, sul fatto di risparmiare per la pensione invece di spendere tutto adesso, se durante le vacanze andare a trovare i miei o i suoi genitori, persino su cosa fare nei fine settimana. 
Credo che più ti trovi in sintonia su cose di questo genere, più ti senti una squadra, ti senti coinvolto. Detto questo, ovviamente non è semplice. 
Le relazioni richiedono impegno. […]
C’è un sacco di lavoro da fare, da entrambe le parti. Abbiamo litigato. Alzato la voce. Ci siamo sbattuti la porta in faccia, abbiamo dormito in camere separate, in certi momenti siamo stati addirittura vicini alla separazione. […]
Tutte le relazioni hanno alti e bassi, ma alla fine ci siamo impegnati per far funzionare le cose, e così è stato.

Il protagonista del libro è Tanner Hughes, un uomo più alto della media con un fisico muscoloso, pieno di tatuaggi e molto affascinante. Tanner ha ricevuto l’affetto e l’educazione dai suoi nonni, che si sono ritrovati a crescerlo dopo la morte della loro unica figlia. Sua madre, era morta poco dopo il parto ed essendo una madre single, Tanner non aveva mai visto suo padre. 
I suoi nonni lo hanno cresciuto con tanto affetto, cercando di colmare il vuoto e l’assenza dei genitori. 
Tanner è abituato sin da bambino a spostarsi continuamente, dato che il nonno lavorava nell’esercito. E’ proprio grazie a suo nonno che Tanner, decide di seguire le sue orme, e di diventare ranger dell’esercito. Tanner non ha una casa perchè è sempre all’estero, impegnato in una nuova missione. E tutte le volte che Tanner deve rientrare a casa dai nonni, non vedeva l’ora di ripartire per la prossima avventura. 

<<La gente>> disse Tanner. <<Pur essendo un Paese povero, paragonato agli Stati Uniti o all’Europa, la gente ride tantissimo. Le persone sono brave a trarre piacere dalle cose di tutti i giorni, nonostante le difficoltà della vita. Il Camerun sta vivendo una grave emergenza – profughi a causa delle guerre in corso nei Paesi confinanti, e ovunque ci sono povertà e sofferenza, ma mi hanno sempre stupito la forza e la felicità della gente rispetto all’America.>>

Ma la sua vita cambia radicalmente quando la nonna, prima di morire, gli rivela il cognome del padre che non ha mai conosciuto e dove trovarlo. La nonna era molto preoccupata per il nipote, così solo, senza una casa, senza affetti, senza radici, che sul punto di morte gli aveva rivelato la verità sul padre. 

Mi preoccupa lasciarti da solo, sembrava voler dire, la tua vita non ha radici. Quando Tanner aveva tentato ancora una volta di spiegarle che i suoi ultimi viaggi erano stati per lui un modo per rendere omaggio agli amici scomparsi, lei aveva scosso la testa. 
<<Ti serve…una casa.>> aveva ansimato. […]
Trova il posto a cui appartieni e fallo tuo. 

Tanner non ha molte informazioni del padre, conosce solamente il cognome “Johnson” e che probabilmente, si trova ad Asheboro. E’ così che Tanner decide di partire per Asheboro, in North Carolina per avere qualche notizia in più su suo padre. 
Tanner è in città da meno di ventiquattr’ore, quando si imbatte in una ragazzina di diciassette anni di nome Casey Cooper, che aveva urtato per sbaglio la sua macchina. 
E’ così che Tanner conosce la madre di Casey, una donna molto intelligente e bella di nome Kaitlyn Cooper. Kaitlyn è una mamma single, una dottoressa molto brava che trascorre tutto il suo tempo tra lo studio, le visite a domicilio e casa, circondata dall’affetto dei suoi due figli: Casey, la figlia adolescente più grande e Mitch, un bambino dotato di un’anima sensibile. 

A prima vista sembrava troppo giovane per essere la madre di Casey. Gli abiti informi non bastavano a nascondere le curve generose e quando alzò una mano per sistemare una ciocca ribelle a Tanner parve di cogliere un’incertezza, un’esitazione che probabilmente derivava da una delusione passata, forse un rimpianto. Per cosa? Si domandò. 
Era soltanto una sensazione, un moto istintivo, ma mentre la osservava ricomporsi e scendere la veranda, i piedi scalzi con le unghie rosse che spuntavano da sotto l’orlo dei jeans, si sorprese a pensare: Questa donna ha una storia da raccontare e io voglio conoscerla.

Tanner rimane molto colpito da Kaitlyn, tra loro scatta subito una connessione inaspettata, come se si conoscessero da anni. 
Il destino di Tanner e Kaitly, si intreccia con quello di Jasper, un signore di ottant’anni, che vive da solo con il vecchio cane Arlo. Jasper ha perso tutta la sua famiglia in un tragico incidente, che gli ha rovinato completamente la vita. 
Una sera, Paul uno dei suoi quattro figli, aveva acceso il fuoco in giardino, mentre lui e sua moglie Audrey, ma anche gli altri figli David, Mary e Deborah erano già a letto. In poco tempo, il fuoco si era alzato fino dal tetto, avvolgendo completamente la casa. E’ così che Jasper aveva perso tutta la sua famiglia in quel tragico incidente. 
Jasper è determinato a salvare dai bracconieri un cervo bianco avvistato nella foresta. Il cervo bianco rappresenta per Jasper, una creatura leggendaria, che gli ricorda l’infanzia e l’ispirazione che aveva avuto il padre e il nonno. 
La narrazione e i personaggi, si intrecciano tra di loro, creando un vero e proprio miracolo. La vita di Tanner, Kaitlyn e Jasper cambierà per sempre…
Lasciate entrare nel vostro cuore ogni parola.. e la vostra vita, cambierà radicalmente.

I loro occhi si incontrarono. Per un tempo che parve infinito, lui rimase a fissarla, come se cercasse di leggerle dentro. Le rivolse un breve sorriso e lei sentì lo stomaco in subbuglio. Non sapeva che cosa si fosse aspettata, ma per qualche motivo l’aspetto dello sconosciuto l’aveva colta di sorpresa.

Lo scrittore più amato al mondo, autore di numerosi bestseller mondiali, con i suoi libri insegna ai lettori la vita, diventando una vera guida e Maestro di vita. Le storie che Nicholas Sparks, racconta nei suoi romanzi sono profonde, emozionanti, romantiche e rappresentano fedelmente la vita vera, con le sue gioie, dolori e tragedie. 
Nicholas Sparks non ha certo bisogno di presentazioni, tutti i suoi romanzi sono stati bestseller del New York Times, tradotti in più di cinquanta Paesi e hanno venduto oltre 100 milioni di copie di cui cinque milioni solo in Italia. 
Nicholas Sparks dopo aver pubblicato recentemente, “Noi due come in un sogno,” “Quando si avvera un desiderio” e “La magia del ritorno”, torna in libreria con un nuovo romanzo emozionante e potente. “Quanti miracoli”, racconta la bellezza della vita, i viaggi che intraprendiamo e che toccano il nostro cuore lungo il cammino. 
La storia di Tanner, Kaitlyn e Jasper, insegnerà al lettore che da una tragedia o da qualsiasi avversità, può sorgere qualcosa di inaspettato, di bello, in grado di sconvolgere completamente la vita. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, profondo, delicato, emozionante, ogni parola è piena di sentimento, di umanità, che si rivela una vera “coccola” per l’anima del lettore. 
I temi trattati sono gli incidenti, il suicidio, i sensi di colpa, l’esercito, la caccia, la fede, la segregazione razziale, l’amicizia, l’amore e la vita, con i suoi momenti dolorosi, ma anche capace di regalarci emozioni nuove ed imprevedibili, che ci fanno brillare come una stella. 

La madre di mio nonno era nera e, a quanto si diceva, il padre era un bianco. E tra la fine degli anni Quaranta e l’inizio degli anni Cinquanta in Alabama, questo significava crescere in condizioni difficili. Non poteva andare a nuotare nella piscina comunale, non poteva mangiare in certi posti, doveva farsi da parte se incrociava un bianco sul marciapiede. Frequentava scuole separate, ovviamente, dato che nello Stato la segregazione durò fino a dopo che si era diplomato, ma non era del tutto accettato neanche là. Da ragazzo era rimasto coinvolto in tantissime zuffe e credo fosse per questo che alla fine si era arruolato nell’esercito. Voleva andarsene dall’Alabama. 
Intorno all’inizio degli anni Sessanta ha conosciuto mia nonna e, ovviamente, la famiglia e gli amici di lei l’hanno isolata quando se ne è innamorata e l’ha sposato. Sono passati anni prima che riallacciassero i rapporti. Nel frattempo, lui era stato mandato in Vietnam, aveva fatto il proprio dovere in patria, ma negli anni Settanta c’era ancora un sacco di gente che non accettava una coppia mista come vicini di casa.

I personaggi sono strutturati bene grazie alle ampie descrizioni inserite dallo scrittore, che permettono al lettore di entrare in empatia con ognuno dei personaggi coinvolti nella storia. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che vogliono leggere una storia vera, profonda, emozionante, in grado di travolgere e catturare qualsiasi lettore. 
Consiglio questo libro anche a tutte/i coloro che credono nei miracoli, piccoli o grandi, a chi sta attraversando un periodo buio e ha bisogno di ritrovare fiducia nella vita o nel destino. *
Buona lettura 📚📚!!

“Il vento soffia dove vuole” di Susanna Tamaro

Titolo: Il vento soffia dove vuole 
Autore: Susanna Tamaro 
Casa Editrice: Solferino 
Data uscita: 6 Ottobre 2023 
Pagine: 240 
Genere: Romanzo contemporaneo 

Non c’è un sottilissimo filo di seta che lega tra di loro vite destinate all’incontro? Certo, negli inevitabili momenti di oscurità può capitare di pensare che quel filo invisibile, più che da un angelo, sia tessuto da un ragno per prepararci la sua trappola mortale. Ma alla fine sai cosa penso? Che bisogna accettare la nostra fragilità, il nostro essere comunque sospesi tra la luce e l’ombra.

La protagonista del libro si chiama Chiara, una donna di sessant’anni, che decide di assaporare la tranquillità e di godersi la solitudine nella sua casa in collina mentre suo marito e i suoi figli, sono in vacanza. Mentre è sola nella sua casa in collina, ripensa alla sua vita e decide di scrivere tre lettere. 
Il libro assume una forma epistolare, in cui la protagonista Chiara, si rivolge ai suoi interlocutori in modo spontaneo, riflessivo ed emozionante. 
La prima lettera è per Alisha, una ragazza di vent’anni, la figlia adottiva che Chiara e suo marito Davide, avevano deciso di far entrare nella loro vita perchè non riuscivano ad avere figli. Ad Alisha confida i suoi sentimenti e le paure che aveva avuto, prima del suo arrivo, ma anche le gioie e la fortuna, di avere al proprio fianco una figlia così intelligente, luminosa e spontanea, utilizzando parole profonde ed emozionanti. 

La luce era fioca ma sufficiente per scrivere. Appena ho appoggiato la penna sulla carta, mi sono resa conto di come tutto ciò che ha costruito la nostra umanità, nel corso del tempo, sia nato proprio così, sotto la luce traballante di una fiamma. Un piccolo cuore caldo e intorno il grande buio. 
Una debole fiamma sfida le tenebre della notte ma, con le sue ombre, i suoi scricchiolii, il buio permane e nell’oscurità danzano i fantasmi. 
Tutto quello che potrebbe essere e non è, così, come tutto ciò che è e potrebbe non essere, appare e scompare.

La seconda lettera è per la diciottenne Ginevra, la figlia naturale di Chiara e Davide, arrivata all’improvviso quando avevano deciso di adottare Alisha. Alisha non è mai stata invidiosa o gelosa di Ginevra, anzi, sin dall’inizio era contenta di poter essere la sorella maggiore. Ginevra invece, cercava sempre un modo per litigare con Alisha e con i genitori, avendo un carattere molto difficile e particolare. 
Chiara e Davide hanno sempre cercato di crescere i loro figli in un clima d’amore, di umanità, pieno di calore e costruito sul dialogo, e pur condividendo lo stesso sangue con Ginevra, erano agli antipodi. Ginevra desiderava crescere in un ambiente aristocratico, distaccato e costituito dalle convenzioni sociali (proprio tutto ciò che aveva odiato Chiara, sin da bambina). 
In questa lettera, Chiara, ha modo di raccontare a Ginevra la sua infanzia rigida e inaffettiva, essendo cresciuta in un ambiente aristocratico, dove contavano più le apparenze che i sentimenti. 

Le caratteristiche che mostri adesso -la frivolezza, lo snobismo sociale, il tuo senso di diversità e di superiorità- altro non sono che quelle tonnellate di corazza difensiva che hai avuto in eredità, rinfocolata peraltro dalla realtà che ti circonda: il mantra di questi tempi infatti è che tu devi essere privo di difetti socialmente riconoscibili; se poi sei un mostro, se ogni giorno, quando ti guardi allo specchio, ti accorgi che, sotto quel volto omologato, si nascondono il livore, la paura, il disprezzo di te stesso, in che modo potrai costruire con consapevolezza la tua vita? 
Una perfezione che non sia interiore cova sotto di sé il gene della distruzione.

E la terza lettera è per suo marito Davide, con il segreto intento che un giorno la farà leggere a anche al piccolo Elia, essendo ancora troppo piccolo per capire gli aspetti della vita. 
Il rapporto tra Chiara e Davide è sempre stato solido, pieno d’amore, di spontaneità e la bellezza, la forza del loro rapporto, consisteva nell’essere sempre se stessi, condividendo quotidianamente dubbi, paure e gioie. 
Tutte queste lettere hanno in comune l’amore, l’amore di una madre che si rivolge ai figli o al marito, senza filtro, utilizzando uno stile e un linguaggio diverso. 
Ogni lettera racchiude in sé il passato di Chiara, ripercorrendo la tappa della sua esistenza fino a quel momento. In queste lettere, Chiara, aprirà le porte del suo cuore, anche quelle più nascoste e segrete, che non sapeva di avere.

Mentre la stavo ripetendo, a un tratto ho avuto la sensazione che un vento leggero, quasi quanto un respiro, stesse sfiorando il mio volto; le foglie si erano mosse appena e, nello stesso istante, anche nel mio cuore si è mosso qualcosa, come un piccolo salto- un’extrasistole, avresti detto tu- ma a me era sembrato il fremito di gioia che pervade i cani quando rivedono i loro padroni dopo tanto tempo.
Avevo lasciato la finestra aperta e mi ero sdraiata sul letto, sospesa in una pace mai provata prima.
<<Il vento soffia dove vuole>> mi aveva detto qualche giorno prima padre Gianfranco.
In quel momento e per sempre, ho capito che aveva ragione.

La scrittrice Susanna Tamaro dopo il successo internazionale, ottenuto trent’anni fa con “Va dove ti porta il cuore” (Solferino, 1994), pubblica “Il vento soffia dove vuole”, un romanzo potente, pieno di sentimenti, in grado di catturare, consolare e guarire il lettore.
Il lettore si ritroverà all’interno della storia, piena d’amore, di sentimenti e di ironia; rappresentando alla perfezione i legami familiari e la vita.
I temi trattati sono le dinamiche generazionali, l’adozione, la società, le maschere, l’apparenza, gli ambienti aristocratici, i legami familiari, il cambiamento (negativo) delle relazioni sociali e dei rapporti tra umani, a causa della tecnologia e l’importanza di dare un senso alla nostra vita, rimanendo fedeli e coerenti con la nostra identità a prescindere dal volere della società di omologarci. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, emozionante, poetico, ironico e riflessivo, in grado di far riflettere in profondità il lettore, descrivendo poeticamente l’essenza della famiglia, degli affetti, dell’essere genitori e dell’essere sé stessi, a discapito di isolarsi dal resto della società. 
I personaggi sono strutturati bene, grazie alle ampie descrizioni inserite dalla scrittrice, in grado di far affezionare il lettore alla protagonista e ai suoi interlocutori. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che desiderano leggere un libro travolgente, in grado di far viaggiare il lettore, un viaggio nei sentimenti, un viaggio dentro il cuore dell’essere umano e nell’umanità, che nella nostra quotidianità sta scomparendo per volere della società e del Sistema. 
Ma ognuno di noi, ha i mezzi e la forza per decidere che strada percorrere per dare un senso alla nostra vita. 
Buona lettura 📚📚!!

“Sulla bocca della gente” di Maria D’Ariis

Titolo: Sulla bocca della gente 
Autore: Maria D’Ariis 
Casa Editrice: Brè Edizioni
Data uscita: 25 Giugno 2023 
Pagine: 309 
Genere: Romanzo rosa 
Acquista: https://www.amazon.it/Sulla-bocca-della-gente-DAriis/dp/B0C87VYJ31

Non c’è posto qui in terra per due come noi. Non per come lo concepiamo, nel nostro tempo e nel nostro spazio. Sono la ragazza sbagliata per te. Ma questo non impedirà di tenere ferma quella promessa che ci siamo scambiati qualche mese fa: esserci sempre. Ricordalo, ogni volta che tornerai di fronte alla villa di Ariis, ricordalo ogni volta che quella Giulietta, che si dice visse laggiù, sussurrerà al tuo orecchio dell’amore tra lei e Romeo.
Ricorda che d’amore non si può morire, al giorno d’oggi. 

Le protagoniste del libro sono Miriam e Linda, madre e figlia che vivono in un piccolo paesino della provincia di Udine, dove i pettegolezzi sono all’ordine del giorno. E Miriam e Linda lo sanno bene, loro che si sono ritrovate a essere sulla bocca della gente, con la fine del matrimonio tra Miriam e Giacomo Zanini, l’avvocato più stimato di Udine. 
Miriam è una parrucchiera, con molti sacrifici è riuscita ad aprire alcuni saloni di bellezza in cui si recano tutte le signore che contano di Udine. Miriam è una donna che ha messo da parte l’amore e la sua vita per crescere sua figlia Linda. 
Linda è una ragazza insicura, lavora per la concessionaria di auto di lusso della famiglia Morutti. Linda è molto legata al suo lavoro, anche se non viene mai presa in considerazione per alcune mansioni “prestigiose”. 
Linda è cresciuta senza l’affetto del padre, sogna una vita piena di ricchezza, felice e a fianco di un uomo altolocato, che la faccia sentire come una principessa. Ma Linda è molto attratta da Jacopo, il figlio di Giulia, la terza moglie di suo padre Giacomo. E’ un amore impossibile quello tra lei e Jacopo, proprio come quello tra Romeo e Giulietta, anche se è consapevole che oggi “d’amore non si muore più”. 
Mentre Linda cerca di controllare i suoi sentimenti, sua madre Miriam conosce Gianluca Ermacora, un politico molto affascinante e con una storia tormentata. Gianluca è separato dall’ex moglie Santin, una donna molto complicata e che continua a essere presente nella sua vita. 
Miriam, decide di mettersi alla prova e decide di uscire con Gianluca. Ma non è facile frequentare il politico più conosciuto della città, e si ritrova a dover fare di nuovo i conti con i pettegolezzi e con i canoni della società. 
Le storie di Miriam e Linda si alternano nella narrazione, capitolo dopo capitolo, tra i pettegolezzi, le bugie, la società e i sentimenti.
A fare da contorno alla storia, troviamo i bellissimi paesaggi di Udine e del Friuli, che si incastrano perfettamente con la narrazione. 
Cosa accadrà tra Miriam e Gianluca?
E tra Linda e Jacopo? 
Avete mai pensato, quanto sono determinanti i pettegolezzi, le chiacchiere delle persone? 
E voi, siete mai stati sulla bocca della gente?

La scrittrice Maria D’Ariis dopo “La casa di Giulietta”, pubblica “Sulla bocca della gente”, un romanzo divertente, pieno di sentimenti e coinvolgente. 
I temi trattati sono i pregiudizi, il mondo del lavoro, il tradimento, il potere, il conflitto generazionale, la difficoltà di essere madre, l’adolescenza e i sentimenti. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, coinvolgente, appassionante e divertente, in grado di far ridere, innamorare e sognare ad occhi aperti il lettore. 
I personaggi sono strutturati bene, a partire dalle due protagoniste Miriam e Linda, ma anche da alcuni personaggi “secondari”, ma importanti nella storia come Ivan Beorchia, soprannominato da tutti “Satana”, ma anche l’affascinante Giacomo Zanini e Augusto Morutti, disposto a tutto per conquistare il potere. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro, che desiderano leggere una storia d’amore con personaggi travolgenti e molto divertenti. 
Ringrazio la scrittrice Maria D’Ariis, per avermi inviato la copia cartacea del libro che mi ha permesso di leggere una storia piena di colpi di scena, ma anche in grado di far riflettere sul significato della vita e sull’amore. 
Buona lettura 📚📚!!

“Victoria non esiste. All’improvviso, un’esplosione a Trieste” di Massimiliano Stefani

Titolo: Victoria non esiste. All’improvviso, un’esplosione a Trieste. 
Autore: Massimiliano Stefani 
Casa Editrice: Infinito edizione 
Collana: Narrativa 
Data uscita: 26 Gennaio 2024 
Pagine: 228 
Genere: Romanzo contemporaneo 
Acquista: https://www.amazon.it/Victoria-esiste-Allimprovviso-unesplosione-Trieste/dp/8868617218

Circa un minuto dopo ci fu una forte esplosione. Un tonfo cupo, che udii vibrare fin dentro lo stomaco. Oltre i tetti delle case che si affacciavano su via Mazzini, vidi addensarsi e crescere rapida, come un’enorme fungo, una nuvola di fumo bianco. 
Contemporaneamente, i lampioni spenti dell’illuminazione pubblica, oscillarono tutti insieme come fuscelli, scossi dallo spostamento d’aria. 

I protagonisti del libro sono Paolo e Victoria, due ragazzini di tredici anni, che frequentano la scuola media nei primi anni Ottanta a Trieste. 
All’inizio di dicembre Paolo e i suoi compagni di classe, dopo essere usciti da scuola, alcuni di loro decisero di prendere l’autobus (tra cui Victoria), per rientrare a casa. 
Ma all’improvviso… si avverte il boato di una forte esplosione a qualche isolato di distanza e Paolo ha paura, che la sua migliore amica Victoria, sia rimasta vittima di questo brutto incidente. 
Da questo momento, inizia il racconto della storia d’amicizia, ma anche d’amore tra Paolo e Victoria, ambientato a Trieste tra gli anni Settanta, Ottanta e Novanta. 
Ma proprio quando Paolo, decide di dichiarare il suo amore timido, un po’ impacciato (tipico degli adolescenti), Victoria deve partire in Australia. 
Con la partenza della ragazza, Paolo non è sicuro che Victoria sia una personale reale e inizia a intraprendere un lungo percorso, un viaggio nei ricordi, alla ricerca della verità. 
Ma Victoria esiste veramente? 
O è il frutto dell’immaginazione? 

Quando la vidi spuntare in fondo alla via, il mio cuore traboccò di felicità. Come tante altre volte mi era accaduto da ragazzino, alla sua vista il malessere si volatizzò e la testa ridiventò libera e leggera come un allegro palloncino. Victoria era, allo stesso tempo, la malattia e la medicina. Una specie di droga. 
“Oh, esisti, esisti…tu esisti!”

Lo scrittore Massimiliano Stefani dopo aver pubblicato nel 2022 “Trieste, 1974,”, pubblica “Victoria non esiste. All’improvviso un’esplosione a Trieste”, un vero e proprio viaggio onirico, alla scoperta di sé e dell’inconscio. 
I temi trattati sono l’amicizia, il bullismo perchè alcuni compagni di classe di Paolo, lo prendevano in giro per la sua statura, ma anche la perdita dei genitori, il rapporto con i nonni, l’amore, la morte e l’esistenza, ricorrendo alla filosofia per cercare di spiegarle. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, nonostante la tecnica narrativa adottata dallo scrittore di inserire i salti cronologici. Il lettore si ritroverà continuamente a riavvolgere la vita e i pensieri di Paolo e Victoria, creando un vero e proprio vortice alla scoperta del subconscio e degli aspetti più nascosti del nostro Io. 
I protagonisti sono strutturati bene, grazie alle descrizioni dirette e non prolisse dello scrittore; che permettono al lettore di immaginare ogni personaggio. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che amano leggere i libri introspettivi, filosofici, ma anche a tutti coloro che amano le storie d’amore. 
Ringrazio lo scrittore Massimiliano Stefani per avermi inviato la copia cartacea del libro, che mi ha permesso di pensare alla morte, ma anche all’esistenza, proprio come diceva il filosofo Parmenide: l’essere è e non può non essere.

A voi è mai capitato pensare al significato della vita e della morte? 
Fatemelo sapere nei commenti, 
buona lettura 📚📚!!

“La casa del mago” di Emanuele Trevi

Titolo: La casa del mago 
Autore: Emanuele Trevi 
Casa Editrice: Ponte Alle Grazie 
Collana: Scrittori
Edizione: 6 
Data uscita: 5 Settembre 2023 
Pagine: 256 
Genere: Romanzo contemporaneo 
Acquista: https://www.amazon.it/figlio-del-mago-Emanuele-Trevi/dp/8833316653/ref=asc_df_8833316653/?tag=googshopit-21&linkCode=df0&hvadid=655938785978&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=4628595555800844527&hvpone=&hvptwo=&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=1008337&hvtargid=pla-2269971899757&psc=1&mcid=89ab2f0baab13d9bba29e5b72cb1a6f7

Dove c’è un mago, c’è anche il suo Libro; il Libro è più importante di tutti gli altri attrezzi, degli alambicchi e degli amuleti e dei mazzi di tarocchi. E se il mago non è d’accordo con il suo Libro, ancora meglio: significa che è un mago intelligente. 

Il libro viene raccontato dallo scrittore Emanuele Trevi, che racconta in modo spontaneo e diretto, suo padre Mario Trevi. Mario Trevi è stato un’importante psicologo, psicoterapeuta e filosofo, morto il 31 marzo a Roma all’età di 87 anni. 
Mario Trevi era come un mago, in grado di ascoltare i propri pazienti e di curare le loro anime. Con la sua morte, il figlio (Emanuele Trevi) e la figlia, decidono di mettere in vendita la casa del padre. 
Ma non era una casa qualunque, oltre ad avere uno spazio dedicato allo studio, dove Mario Trevi riceveva i suoi pazienti, la casa era avvolta nel mistero. 
Questa sicuramente, era una delle ragioni per cui non si riusciva a trovare un acquirente disposto ad acquistare la casa. Ed è così che il figlio, Emanuele, decide di trasferirsi nella casa del padre. E’ una casa molto grande, composta da grandi vani, che raccontano storie del passato, segreti e tanti misteri. 
Emanuele decide di assumere una domestica, in grado di pulire e tenere in ordine l’appartamento, ancora pieno di scatoloni da svuotare; ma in realtà la “Degenerata” (così viene chiamata nel libro), si rivela una domestica incapace. 

La Degenerata era la Mary Poppins della desolazione. Sterminava qualunque oggetto fragile incontrasse, e non rimetteva mai gli utensili a posto, abbandonando scope, stracci e secchi nel punto esatto in cui aveva smesso di usarli, come se piantasse della bandiere per riprendere il lavoro da lì la volta successiva. 

La Degenerata è una persona molto bizzarra, dotata di una loquacità eccessiva, ovvero capace di parlare senza fermarsi mai. Emanuele non sopporta sin da subito la Degenerata, ma per qualche ragione inspiegabile non riesce a licenziarla. 
Ed è così che Emanuele si ritroverà a vivere nella casa del padre, il mago, con una domestica incapace, ma incontrerà Paradisa, una quarantenne con cui nascerà un rapporto molto strano, ma anche divertente. 

Lo scrittore Emanuele Trevi con “La casa del mago”, racconta con grazie, ironia e saggezza la vita del padre. 
I temi trattati sono i rapporti padre-figlio, la morte del padre, la psicoanalisi, la morte, l’astrologia, la libertà e la riscoperta di sé stessi. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, grazie alla penna delicata e umoristica dello scrittore. Emanuele Trevi utilizza la forma di un diario, per raccontare il rapporto che aveva con il proprio padre, attraverso la celebre frase della madre “Lo sai come è fatto”, per definire la personalità difficile, strana e bizzarra di Mario Trevi. 

“Lo sai come è fatto”. Quando mia madre mi parlava di mio padre ci metteva poco ad arrivare al punto, sempre lo stesso: per affrontare qualunque faccenda con quell’uomo enigmatico, con quel cubo di Rubik sorridente e baffuto, bisognava sapere-come-era-fatto. […]
Ma una persona, rimuginavo io, perché dovrebbe essere fatta in un certo modo costringendo gli altri, per il loro bene, a saperlo?
Non potremmo essere fatti tutti alla stessa maniera, e buonanotte?

Il lettore si ritroverà immerso nella lettura, tra la psicoanalisi e la letteratura, ma anche nell’astrologia. Consiglio questo libro a tutte/i coloro che desiderano leggere un libro profondo, filosofico, creando una storia avvolta nel mistero e nell’incantesimo. 
Ringrazio la casa editrice Ponte Alle Grazie, per avermi inviato la copia cartacea del libro, che mi ha permesso di rimanere incatenata nella magia e nello stile poetico dello scrittore Emanuele Trevi. 
Buona lettura 📚📚!!

“L’erosione. Seconda” di Vincenzo Di Cecca

Titolo: L’erosione. Seconda 
Autore: Vincenzo Di Cecca 
Casa Editrice: Booksprint 
Data uscita: 31 Ottobre 2023
Pagine: 85
Genere: Racconto contemporaneo 
Acquista: https://www.booksprintedizioni.it/libro/racconto/l-erosione-seconda

Non mi sento l’energia necessaria a indossare la maschera che è fondamentale quando si è in mezzo agli altri, per comunicare e per andare avanti. Eppure la comunicazione è, credo, l’unica salvezza, l’unica opportunità che abbiamo per vivere in modo decente, umano. 

La protagonista del libro è Aglaia Kerr, una giovane donna di origini inglesi che vive nella città di Milano. Aglaia racconta la propria vita, del dolore che prova per la perdita della madre Vivien, attraverso alcuni dialoghi tra due uomini: Lotario Verdi e Lennart Malleson. 
Lotario Verdi è un’amico benestante, innamorato di Aglaia e non fa niente per nasconderlo, anzi, cerca di conquistare la giovane donna. 
Aglaia ha bisogno di cure, soffre troppo a causa della perdita della madre, ma anche per i dettami della società, che sembrano volerla plasmare e modificare. Per questo motivo, Aglaia si sottopone alle cure dello psichiatra Lennart Malleson, che si innamora della propria paziente. 
Aglaia si sente desiderata da due uomini completamente diversi, che hanno in comune l’amore che provano per la giovane donna. 
Riuscirà a superare il dolore della morte della madre?
Riuscirà a capire per chi batte il suo cuore? 

Lo scrittore Vincenzo Di Cecca dopo “L’erosione- Sense the Danger” (BookSprint Edizioni 2021), torna con “L’erosione, seconda”, un racconto contemporaneo che permette alla protagonista Aglaia, di raccontarsi in modo diretto e formale. 
I temi trattati sono la morte, la perdita della propria madre, l’amore, la società, le maschere e la comunicazione. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, diretto e riflessivo, che permette al lettore di svolgere un’analisi introspettiva su di sè. 
I personaggi sono strutturati bene, grazie alla forma del racconto e del dialogo, che permettono al lettore di entrare in empatia con i personaggi. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che vogliono leggere un racconto ambientato ai giorni nostri, con uno stile classico e riflessivo. 
Ringrazio lo scrittore Vincenzo Di Cecca per avermi inviato la copia cartacea del suo libro, sulla morte e sulle maschere che indossiamo per farci accettare dalla società. 
Buona lettura 📚📚!!

“La divina avventura” di Flavio Parenti

Titolo: La divina avventura
Autore: Flavio Parenti
Editore: Indipentently Publisher
Data uscita: 16 Giugno 2023
Pagine: 309
Genere: Romanzo fantasy/spirituale
Acquista: https://www.amazon.it/Divina-Avventura-Flavio-Parenti-ebook/dp/B0BXHFQKC1

Ma se fossi rimasto prigioniero delle mie paure, sarebbe stato come essere già morto. Se c’era una cosa che quest’avventura mi aveva insegnato, era che la vita andava affrontata per essere apprezzata; che il coraggio è l’unico modo per onorarla, per crescere e raggiungere la perfezione. 

Il libro è ambientato nel regno di Baltica, dove tutti gli abitanti venerano un Dio chiamato KS e desiderano raggiungere la perfezione, per trascendere in Eden.

Baltica era un luogo severo, ma chi raggiungeva la perfezione si guadagnava il diritto di Trascendere, di vivere per sempre in Eden. 
E io non desidero altro.

I protagonisti del libro sono Kato e Overton. Kato è anziano e desidera raggiungere l’Eden insieme alla donna che ama, con cui vuole passare l’eternità. KS affida a Kato una missione molto pericolosa, deve trovare un ragazzo di nome Overton e convincerlo ad abitare a Baltica. 

“Trova un ragazzo di nome Overton. Riportarlo a Baltica e rendilo perfetto. Riuscendovi, otterrai ciò che desideri.” 
“Ma…uscire da Baltica significa affrontare il rischio di morire.” dissi con timore. 
“Fidati della tua fede e accetta questa sfida. Scoprirai di cosa sei realmente capace.”

Kato non si era mai allontanato da Baltica, ma decise di uscire fuori dalle mura della città per cercare questo ragazzo. Dovrà superare vari ostacoli, ma alla fine riuscirà a trovare Overton. 
Overton è un ragazzo rimasto orfano, che soffre molto per la perdita della madre e vive come un selvaggio. 

Quel ragazzo era abituato ad una vita solitaria e difficile, e l’unico modo che aveva trovato per sopravvivere era chiudersi in sé stesso. Tuttavia, sentivo che c’era qualcosa di diverso nel suo cuore, una nuova luce che si era risvegliata grazie al nostro incontro.

Kato racconta a Overton tutti i pregi di Baltica, innalzando il dio KS. Kato riesce a convincere il ragazzo a ritornare a Baltica, facendo leva sul grande sentimento di amore che nutriva nei confronti della madre. 
Dopo alcune sfide Kato e Overton rientrano a Baltica, e il ragazzo dovrà apprendere tutte le regole della città. Ma all’improvviso KS lancia a tutti gli abitanti di Baltica, una punizione divina.
Kato, Overton e tutti gli abitanti di Baltica scopriranno la verità che si cela sulla natura dell’Eden. 
Che cosa spinge l’essere umano nel cercare costantemente la perfezione? 

Lo scrittore Flavio Parenti esordisce con “La divina avventura”, un viaggio interiore tra la città fantastica e il freddo dei ghiacciai. Lo scrittore unisce alcuni temi crudi alla poesia, creando una storia profonda che riesce a confortare e rincuorare il lettore.
I temi trattati sono l’essere umano, la perfezione, la vita, il dolore, la natura e la bellezza dell’imperfezione. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, fluido e grazie alla bravura dello scrittore Flavio Parenti, il lettore immaginerà il candore di Baltica, proprio come una scena di un film. 
I personaggi sono strutturati bene, con ampi risvolti psicologici che permettono al lettore di compiere un viaggio profondo. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che hanno bisogno di ritrovarsi, a chi vuole percorrere un viaggio profondo e spirituale.
Buona lettura 📚📚!!

“Ma l’amore esattamente cos’è?” di Maria Chiara Marzoli

Titolo: Ma l’amore esattamente cos’è?
Autore: Maria Chiara Marzoli
Editore: Youcanprint
Data uscita: 22 Febbraio 2022
Pagine: 94
Genere: Famiglia, salute e benessere
Acquista: https://www.amazon.it/lamore-esattamente-Maria-Chiara-Marzoli/dp/B09TD1GNRJ

E’ come se io mettessi la mia mano sulla spalla di mio figlio che guarda in avanti al futuro. 
Dietro di me ci sono le mani dei miei genitori sulle mie spalle. 
Dietro le loro spalle rispettivamente le mani dei miei nonni, e così indietro, a formare il nostro albero genealogico e a simboleggiare un unico grande abbraccio. 
L’abbraccio della vita.

Il libro inizia con una citazione della scrittrice francese Simone de Beauvoir: “Io accetto la grande avventura di essere me”.
Queste parole riescono a riassumere l’intero libro di Maria Chiara Marzoli. 
In “Ma l’amore esattamente cos’è?”, la scrittrice racconta la sua vita, proprio come se stesse scrivendo un diario. In ogni capitolo viene raccontato un episodio della vita della scrittrice, in cui emergono le difficoltà che ha dovuto superare e che l’hanno resa una donna più forte. 
Secondo Maria Chiara, ogni anima è composta da 5 parole, che riassumono la persona. Durante la lettura di questo breve libro, il lettore incontrerà dei momenti di riflessione, ma anche degli interrogativi, con l’obiettivo di chiarire e “illuminare” la vita. 
Ogni capitolo racconta un preciso episodio della vita della scrittrice, eppure ogni sezione è unita da una sorta di filo invisibile, riuscendo a far coinvolgere il lettore. 
L’autrice Maria Chiara Marzoli con “Ma l’amore esattamente cos’è?”, si mette a nudo, raccontando tutta la sua vita. Insegna al lettore che bisogna affrontare la vita con decisione, fermezza e determinazione, senza avere paura. 
I temi trattati sono l’amore, la vita, l’amicizia e il riuscire a guardarsi dentro, raccontando la propria vita senza filtri, senza nascondere ciò che si è realmente. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, delicato e allo stesso tempo è una lettura molto intensa. Il lettore si ritroverà a riflettere sulla propria vita, e si commuoverà durante la lettura. 
Ogni pagina di questo libro è un momento di riflessione, che lascia al lettore una sensazione di appagamento. Al termine della lettura vi sembrerà di conoscere Maria Chiara da sempre. 
Ringrazio la scrittrice Maria Chiara Marzoli, per avermi inviato il suo bellissimo libro, che mi ha permesso di riflettere sulla vita, di analizzarmi a 360° senza avere paura. 
Buona lettura 📚📚!!

“Vimini freschi. Racconti di vita nei circoli della memoria” di Vinicio Salvatore Di Crescenzo

Titolo: Vimini Freschi. Racconti di vita nei circoli della memoria.
Autore: Vinicio Salvatore Di Crescenzo
Editore: PAV Edizioni
Collana: Aonia
Data uscita: 28 Aprile 2022
Pagine: 112
Genere: Poesia
Acquista: https://www.ibs.it/vimini-freschi-racconti-di-vita-libro-vinicio-salvatore-di-crescenzo/e/9791259732798

La cesta racchiude la mano tremante
E le dita dei calli di marmo 
imbastiscono trame odorose di paglia.
D’erba è il sapore dell’aria
e di malinconica essenza il guaire del cane che rompe il silenzio.

Il libro si suddivide in 4 parti, che corrisponde ai 4 momenti della giornata: alba, meriggio, tramonto e notte.
Si inizia con l’alba, che rappresenta la nascita e il principio della vita.
Si prosegue con il meriggio, in cui si attraversa la fase adolescenziale, piena di emozioni, come l’amore, ma anche le delusioni che ne comporta.
Durante la fase del tramonto, è il momento in cui si inizia a pensare al proprio percorso, alle scelte che ci hanno portato dove siamo, per attendere gli ultimi anni della vita.
La notte rappresenta la morte, la fine dell’esistenza. Quest’ultima fase è quella che ci procura più paura, ansia e che immaginiamo costantemente, ma che prima o poi deve arrivare.
In tutte le fasi, l’autore dialoga con la bellezza della Natura, in cui si nascondono i sentimenti, la paure e le sofferenze.
L’autore Vinicio Salvatore Di Crescenzo porta il lettore a immergersi nella Natura, riuscendo a immaginare ogni descrizione come la mano del signore anziano, mentre sta intrecciando il cesto di vimini, intanto che sta rivivendo la propria esistenza, sorridendo per i momenti belli, ma anche per quelli brutti.
Vinicio Salvatore Di Crescenzo con “Vimini freschi. Racconti di vita nei circoli della memoria”, manifesta una crescita letteraria, in cui ogni parola entra dentro il cuore e l’anima del lettore, riuscendo a sentire delle emozioni forti, che lo porteranno a compiere il viaggio della vita.
I temi affrontati sono la vita in tutte le sue sfaccettature, che inizia con la bellezza della nascita e finisce con la morte; ma c’è anche il tema della Natura e del rapporto con l’uomo. 
Lo stile di scrittura avvolge il lettore, utilizzando parole elevate, profonde e servendosi delle figure retoriche che rendono ogni poesia unica. 
Vi ho fatto venire voglia di leggere queste poesie, seduti sul divano mentre sorseggiate una bella tisana calda?
Ringrazio l’autore, Vinicio per aver creduto in me sin dal primo istante, per avermi mandato il suo libro di poesie, che racchiudono emozioni forti e sincere e che fanno bene all’anima. 
Buona lettura 📚📚!!