“Una dolce magia a Dream Harbor. Un bacio sotto la neve può cambiare tutto…” di Laurie Gilmore

Titolo: Una dolce magia a Dream Harbor. Un bacio sotto la neve può cambiare tutto…
Autore: Laurie Gilmore 
Traduttore: Laura Mastroddi 
Casa Editrice: Newton Compton Editori 
Collana: Anagramma 
Data uscita: 18 Novembre 2025 
Pagine: 288
Genere: Romanzo rosa 

Kira North odiava il Natale. Il che era una bella scocciatura, considerando che al momento era l’orgogliosa proprietaria di una fattoria di alberi di Natale in una cittadina fin troppo pittoresca, i cui abitanti non riuscivano a cogliere i segnali e capire una buona volta che lei voleva essere lasciata in pace. […] Il giorno prima, la vicesindaca Mindy Walsh era passata a nome del Consiglio comunale per consegnarle un volantino riguardante la tradizionale accensione dell’albero che sarebbe avvenuta la settimana seguente, come se Kira non ne avesse visti a bizzeffe, ogni volta che andava in città a procurarsi del cibo. […] 
Era tempo di alzarsi e di rimettersi al lavoro, perchè la “pittoresca fattoria” che aveva comprato a scatola chiusa era in realtà un casale decrepito, con un sistema di riscaldamento in fase terminale, e gli “acri di terreno agricolo panoramico” erano in realtà una fattoria di alberi di Natale molto amata, ma completamente in rovina, e anche se Kira aveva giurato di non riaprirla, era costretta a farlo per racimolare un po’ di denaro per la ristrutturazione, visto che aveva speso tutti i suoi risparmi per comprare quella proprietà. 

Siete pronti a tornare a Dream Harbor con una nuova incredibile storia d’amore? 
Con “Amori e segreti al Pumpkin Space Caffè. Un caffellatte speziato può cambiarti la vita”, il primo volume ambientato a Dream Harbor, abbiamo sognato ad occhi aperti con la bellissima storia d’amore tra Jean e Logan. Se non hai letto la recensione del primo volume, puoi recuperarla qui: https://deborahcarraro97.com/2024/11/29/amori-e-segreti-al-pumkin-spice-caffe-un-caffellatte-speziato-puo-cambiarti-la-vita-di-laurie-gilmore/

Il secondo volume “Dolci misteri alla libreria Cinnamon Bun. Basta solo un po’ di zucchero e cannella”, il lettore torna a Dream Harbor per una nuova storia d’amore tra Hazel, la direttrice della libreria “Cinnamon Bun” e Noah, un marinaio molto sexy, che si è invaghito della libraia.
Ma se non hai ancora letto la recensione del secondo volume e vuoi conoscere nel dettaglio la trama, puoi recuperarla qui: https://deborahcarraro97.com/2025/03/28/dolci-misteri-alla-libreria-cinnamon-bun-basta-solo-un-po-di-zucchero-e-cannella-di-laurie-gilmore/

Con il terzo volume “Nuovi inizi a Strawberry Patch Pancake House. L’amore può sbocciare nei posti più inaspettati…”, Laurie Gilmore ha incantato tutti i lettori con la storia di Archer Bear, uno chef di successo che si trasferisce da Parigi a Dream Harbor, per prendersi cura di Olive, sua figlia. Archer, non potendo occuparsi da solo della figlia, assume Iris Fraeser come tata… ed è così che tra i due nascerà una bellissima storia d’amore. Se non hai letto il terzo volume di questa bellissima serie e vuoi conoscere nel dettaglio la trama, puoi recuperarla qui: https://deborahcarraro97.com/2025/07/11/nuovi-inizi-a-strawberry-patch-pancake-house-lamore-puo-sbocciare-nei-posti-piu-inaspettati-di-laurie-gilmore/

Quale sarà la nuova storia d’amore ambientata nella strana cittadina di Dream Harbor? 
Lo so, che siete curiosi… ma prima di raccontarvi il nuovissimo libro di Laurie Gilmore, vi voglio svelare un dettaglio di questa saga. 
La Newton Compton Editori, qualche mese fa, ha deciso di far uscire in Italia, prima il libro “Nuovi inizi a Strawberry Patch Pancake House. L’amore può sbocciare nei posti più inaspettati…”, che in America sarebbe il quarto volume , proprio dopo l’uscita del libro “Una dolce magia a Dream Harbor. Un bacio sotto la neve può cambiare tutto…”.
Come mai la Newton ha cambiato l’ordine di quest’avvincente saga in Italia? 
Per dare l’opportunità ai lettori italiani, di leggere durante l’estate un libro estivo come “Nuovi inizi a Strawberry Patch Pancake House. L’amore può sbocciare nei posti più inaspettati…”, e durante il periodo natalizio e invernale, di leggere il nuovo libro “Una dolce magia a Dream Harbor. Un bacio sotto la neve può cambiare tutto…”, ambientato proprio, durante il periodo natalizio. 
Ma adesso, che vi ho svelato questa curiosità, è arrivato il momento di tornare a Dream Harbor, un luogo magico e affascinante allo stesso tempo, in cui gli abitanti si sostengono e aiutano, soprattutto nei momenti di difficoltà. 
Tutti gli abitanti di Dream Harbor sono pronti a festeggiare il Natale, ma che festa sarebbe senza gli alberi di Natale della fattoria più conosciuta della città? 

La protagonista del libro si chiama Kira North, una ragazza che si è trasferita da poco dalla Georgia a Dream Harbor. Kira, ha deciso di acquistare una fattoria di alberi di Natale a Dream Harbor, proprio lei che odia le festività e non è abituata al freddo e alla neve. 
E come mai, una ragazza che odia il Natale e il freddo, si è trasferita proprio a Dream Harbor? 
Kira ha sempre condiviso ogni cosa con sua sorella gemella Chloe, ma adesso qualcosa è cambiato… 
Chloe è sempre stata la più intelligente delle due e non avrebbe mai acquistato, quella fattoria da ristrutturare, senza prima averla fatta valutare e controllare da un’esperto. 
Ma Kira non è mai stata come Chloe, ha sempre agito d’impulso e per lei, Dream Harbor è l’occasione di mettersi completamente in gioco, sopratutto da quando la gemella si è sposata e trasferita in Danimarca. Per Kira non è stato facile separarsi dalla gemella, ma lei non poteva più impedire a Chloe di costruirsi una vita, anche se questo significava per Kira, abituarsi a stare senza di lei. 

Non era affatto così che sarebbero dovute andare le cose. Prima di tutto, non avrebbe dovuto essere sola. Insieme a lei doveva esserci sua sorella. La sua altra metà. La metà molto più competente, ragionevole e lucida. La sua gemella, nonché migliore amica dalla nascita. Chloe non avrebbe mai firmato, senza come minimo una visita e un’ispezione. Chloe avrebbe fatto domande come: perchè vuoi vivere in una fattoria nel New England, benché tu non abbia idea di come coltivare o cucinare o fare qualsiasi altra cosa da sola? Domanda a cui Kira non aveva alcun desiderio di rispondere. 
Perchè tutto il suo piano non era tanto un capriccio, quanto un ultimo tentativo di ricominciare, di allontanarsi il più possibile dalla sua vecchia vita, da quello che era prima. Non era un capriccio, ma una trasformazione radicale del genere di persona che aspirava a essere. 
Ma Chloe l’aveva abbandonata. Era scappata via, si era sposata. E per giunta si era trasferita in Danimarca. In Danimarca, figuriamoci! E cosa si poteva fare, quando la propria anima gemella, la propria metà, si trasformava nella metà di un’altra persona? 
Bè, a quanto pareva, si guardavano sui social troppi contenuti che inneggiavano a uno stile di vita genuino e autosufficiente, si decideva che era assolutamente alla propria portata, si usavano i soldi del fondo fiduciario per comprare una fattoria e, in sostanza, ci si rovinava la vita. E d’accordo, forse quel piano specifico era stato un po’ un capriccio…
Ma adesso eccola lì. Infelice e sola. E mezza congelata. 

Per questo motivo Kira ha lasciato la Georgia e tutti i comfort a cui era abituata, acquistando una fattoria a Dream Harbor, che necessita di qualche lavoro di ristrutturazione (a incominciare dalla caldaia che non funziona). Ma Kira non ha più soldi a disposizione, certo potrebbe chiedere aiuto alla sua famiglia e a sua sorella Chloe, ma questa volta desidera veramente cavarsela da sola. 
Ma un giorno, Kira incontra per caso, fuori dalla sua proprietà un ragazzo di ventisette anni, di nome Bennet, il fratello di Jeanie, che insieme ai suoi cani Piggy, Odie ed Elizabeth stavano facendo una passeggiata. 
Bennet è in vacanza a Dream Harbor per prendersi una pausa dalla sua vita in California. Bennet è un ragazzo molto buono e intelligente, disposto ad aiutare tutte le persone in difficoltà, soprattutto le ragazze di cui si innamora. E’ per questo che si era trasferito in California, per seguire Nicole, la ragazza che gli aveva fatto perdere la testa, che lo usava quando voleva lei, soprattutto durante le festività natalizia per non rimanere da sola. 

Finché non si alzò e guardò l’uomo che aveva portato quelle bestiole nella sua proprietà. Il sorriso le morì sulle labbra. Lui la stava fissando con un misto di confusione e orrore. 
Fu allora che Kira si ricordò dei suoi capelli non lavati, degli occhi rossi e della coperta che stava usando a mò di cappotto. Uffa. Che cavolo di giornata, di città, di gente! Erano ovunque! 
<<Sì, ecco, in realtà questa fattoria è mia>>, disse, raddrizzando la schiena. <<Perciò, sta violando la mia proprietà.>> 
Elizabeth guaì e Kira le grattò le orecchie. 
<<Non tu, tesoro. Tu non lo sapevi.>>
<<A dire il vero, non lo sapevo nemmeno io>><, ribatte l’uomo, con un abbozzo di sorriso. 
<<Com’è possibile? Lo sanno tutti, in questa città di impiccioni.>> 
Lui scrollò le spalle. <<Io non vivo in questa città di impiccioni.>> 
Kira si accigliò. <<Allora che ci fai qui?>> 
<<Sono in visita.>>
Non le piaceva il suo tono. Nè il suo viso, per dirla tutta. Era troppo… troppo… bella. Ma in modo terribilmente convenzionale. Troppa simmetria. Troppi capelli scuri e perfetti. Era irritante. 

Per Bennet, Dream Harbor, sarà l’occasione per allontanarsi da quel rapporto tossico e per godersi l’amore della sorella Jeanie. 
Il primo incontro tra Kira e Bennet, è tutt’altro che romantico, ma il destino sembra divertirsi a farli incrociare di nuovo, soprattutto se gli abitanti di quella folle cittadina, si sono messi in testa che nella fattoria il vecchio proprietario Edwin, aveva nascosto un cadavere o un tesoro prezioso. 
Bennet partecipa all’assemblea cittadina di Dream Harbor insieme a sua sorella Jeanie, e viene reclutato dagli abitanti di quella stravagante cittadina, preoccupati che la nuova arrivata si spaventasse per il ritrovamento di un cadavere. Alla fine, Bennet, si è ritrovato costretto ad accettare di recarsi alla fattoria di Kira per scoprire il tesoro della famiglia Edwin.
In realtà, Bennet non credeva che nella fattoria vi fosse un tesoro o un cadavere, ma voleva aiutare e rivedere quella ragazza, all’apparenza scontrosa ma molto dolce con i suoi cani. 
Quanto Bennet torna alla fattoria, la sua gentilezza e la sua voglia di aiutare cominciano a farsi strada nel cuore ostinato di Kira. Ma Kira non è mai stata con un bravo ragazzo come Bennet, che si preoccupa per lei ed è disposto ad aiutarla per non farle prendere troppo freddo. 

Le si leggeva in viso che era combattuta. Era ovvio che non voleva il suo aiuto, ma quella casa aveva più di un secolo e, a sentire Logan, era rimasta disabitata negli ultimi tre anni. Non era possibile che tutto funzionasse alla perfezione, lì dentro. 
Non che fossero affari suoi. Poteva semplicemente andarsene. Poteva dire a Jeanie e a quei pazzi dei suoi concittadini che non aveva trovato nulla, che non sarebbe tornato un’altra volta, che aveva del lavoro da fare. Bennet poteva andarsene e lasciare Kira lì con la sua nuova fattoria, i suoi occhi sgranati e zero clienti. Ma non sarebbe mai riuscito a smettere di chiedersi se lei fosse al sicuro in quella casa. […] 
Perciò, sì, Bennet voleva sistemare alcune cose per lei. Se lei glielo avesse permesso. Era così sbagliato? 

Lei lo guardò mentre raccoglieva gli attrezzi e fu colta da un accenno di panico. Non voleva che se ne andasse. Non voleva passare il resto della giornata da sola in quella casa fredda, in quella fattoria in rovina. 
Kira aveva una gemella. Aveva sempre pensato che stare da sola fosse una cosa contro la sua natura. Non era stata da sola nemmeno nel grembo materno. E ora eccola lì, che meditava di incatenare quel simpatico vicino al suo termosifone, solo per non dover affrontare un’altra cupa serata in solitudine. Non riusciva a smettere di sentirsi una persona a metà, come se una parte dei suoi organi fosse stata espiantata e portata in Danimarca. Il progetti della fattoria avrebbe dovuto aiutarla, avrebbe dovuto darle qualcosa che fosse veramente suo. Ma non stava funzionando. Da quasi tre mesi era una specie di Grinch che incombeva su Dream Harbor e non aveva alcun risultato da mostrare. 

Kira ha poco tempo a disposizione per vendere gli alberi di Natale, la città è in fermento per l’accensione dell’albero e lei è costretta a partecipare all’evento per comunicare a tutti che la sua fattoria è finalmente aperta. E’ così che Kira assume Iris Fraser (il lettore ritroverà la “vecchia” Iris, colei che odia ancora i bambini, prima di diventare la tata di Olive e di innamorarsi follemente di quella bambina e del padre Archer in “Nuovi inizi a Strawberry Patch Pancake House”), che l’aiuterà a vendere gli alberi di Natale. 
A poco a poco, Kira si ambienterà completamente a Dream Harbor, il luogo perfetto per innamorarsi e costruire nuove amicizie. 
Tra cioccolate calde, luci scintillanti e momenti di tenerezza sotto la neve, la convivenza forzata tra Kira e Bennet, rischia di trasformarsi in qualcosa di molto più dolce… ma Bennet dopo Capodanno, deve ritornare in California…
Che cosa accadrà tra i due? 
Riuscirà Kira a far risplendere quell’antica fattoria e a dimostrare a sé stessa di essere speciale?
Davvero, nella fattoria c’è un tesoro o un cadavere? 

<<Io non voglio sistemare te. Non hai bisogno di essere sistemata.>>
Lei sbuffò, ma era chiaro che non faceva sul serio. Perciò lui le afferrò i polsi, per attirare la sua attenzione. 
<<Trovo fantastico che tu abbia ricominciato da capo, che stia cercando di migliorarti, ma non permettere mai a nessuno, neppure per un secondo di convincerti che hai bisogno di essere sistemata. Hai capito?>> La sua voce era più roca di quanto intendesse, ma aveva bisogno che lei se ne convincesse. Bennet aveva voluto aiutarla, tenerla al caldo e al sicuro, ma non aveva mai pensato che lei avesse bisogno che lui le sistemasse la vita. 

<<Prima posso fare una cosa?>> 
Kira inarcò un sopracciglio, con l’ombra di un sorriso sulle labbra, come se sapesse esattamente quali fossero le sue intenzioni. Come se lo volesse anche lei. 
<<Cos’è che vorresti fare, Bennet?>>
Lui le portò una mano sul viso, prendendole la mascella e affondando le dita tra i suoi capelli, sulla nuca. Lei socchiuse gli occhi.
<<Ci sono un sacco di cose che vorrei fare, ma che ne dici se cominciamo con questo?>>
Abbassò la testa e la baciò, un tocco gentile, un leggero sfioramento di labbra, così lieve da fargli percepire la delicata curva del suo sorriso. 

La scrittrice Laurie Gilmore, conosciuta da tutti i lettori per le sue appassionanti storie d’amore ambientate nella piccola città di Dream Harbor, dopo il successo di “Amori e segreti al Pumpkin Spice Caffè”, “Dolci misteri alla libreria Cinnamon Bun” e “Nuovi inizi a Strawbeery Patch Pancake House”, torna in libreria con “Una dolce magia a Dream Harbor. Un bacio sotto la neve può cambiare tutto…”.
Con “Una dolce magia a Dream Harbor. Un bacio sotto la neve può cambiare tutto…” il lettore si ritroverà avvolto nella neve a Dream Harbor, in pieno spirito natalizio e con una nuova storia d’amore tra Kira North e Bennet. 
I temi trattati sono le delusioni amorose, le paure, le fragilità, le amicizie, il senso di colpa, la crescita, il cambiamento, il rapporto tra sorelle gemelle, il Natale e l’amore che può nascere all’improvviso, sotto i fiocchi di neve. Con questa storia, il lettore imparerà che a volte, è necessario allontanarsi dagli agi, dalle comodità e dalla famiglia (come ha fatto la protagonista Kira), per cercare sé stessi, per cercare la propria strada. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, semplice, romantico e divertente, con il giusto tocco di spicci a rendere la storia più piccante e vivace. 
I personaggi sono strutturati molto bene, grazie alle ampie descrizioni fisiche e psicologiche inserite dalla scrittrice, che permettono al lettore di ritrovare alcuni “vecchi” personaggi dei libri precedenti, ma anche di affezionarsi a Kira e alla sua dolcezza per gli animali, al rapporto tra Kira e Chloe, ma anche al cuore d’oro di Bennet, un ragazzo serio ma con un lato provocante, che nasconde molto bene. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che desiderano leggere una storia d’amore ambientata durante il periodo natalizio a Dream Harbor, in cui due anime opposte come Kira e Bennet si incontrano, si sfidano e imparano a scaldarsi a vicenda sotto i fiocchi di neve. 
Non vedo l’ora di conoscere la prossima storia d’amore, ambientata in questa cittadina, a cui mi sono affezionata e che “sento” un po’ mia. 
Vi piacerebbe vivere a Dream Harbor?
Vi piacerebbe trovare un’amore come quello tra Kira e Bennet?
Fatemelo sapere nei commenti, 
Buona lettura 📚📚!!

“Nuovi inizi a Strawberry Patch Pancake House. L’amore può sbocciare nei posti più inaspettati…” di Laurie Gilmore

Titolo: Nuovi inizi a Strawberry Patch Pancake House. L’amore può sbocciare nei posti più inaspettati…
Autore: Laurie Gilmore 
Traduttore: Laura Mastroddi 
Casa Editrice: Newton Compton Editori 
Collana: Anagramma 
Data uscita: 4 Giugno 2025 
Pagine: 288 
Genere: Romanzo rosa 

Lui la stava guardando di nuovo, ma ora c’era qualcosa di un po’ più tenero nel suo sguardo. In effetti, i suoi occhi, adesso che non la fissavano più con ostilità, erano di un bel castano caldo. E quando non se li tirava indietro, i capelli gli ricadevano dolcemente sulla fronte. Iris riusciva a immaginare quella bocca che si ammorbidiva ancora di più, che sorrideva illuminandogli il viso. E poi, di colpo capì. 
Archer Baer, il suo potenziale datore di lavoro, era sexy. 
E quella era una pessima notizia. 
Non poteva avere una cotta per il suo capo! Male. Molto male, Iris.

E dopo la bellissima storia d’amore di Jean e Logan in “Amori e Segreti al Pumpkin Spice Caffè. Un caffellatte speziato può cambiarti la vita”, e quella di Hazel e Noah, in “Dolci misteri alla libreria Cinnamon Bun. Basta un po’ di zucchero e cannella”, quale sarà la nuova storia ambientata a Dream Harbor? 

Trovi la recensione di “Amori e Segreti al Pumpking Spice Caffè. Un caffellatte speziato può cambiarti la vita” (Primo volume), qui: https://deborahcarraro97.com/2024/11/29/amori-e-segreti-al-pumkin-spice-caffe-un-caffellatte-speziato-puo-cambiarti-la-vita-di-laurie-gilmore/

Trovi la recensione di “Dolci misteri alla libreria Cinnamon Bun. Basta solo un po’ di zucchero e cannella” (Secondo volume), qui: https://deborahcarraro97.com/2025/03/28/dolci-misteri-alla-libreria-cinnamon-bun-basta-solo-un-po-di-zucchero-e-cannella-di-laurie-gilmore/

Lo so, che siete curiosi… ma se vi dicessi queste due parole: fragole e pancake? 
Lasciatevi avvolgere dal profumo dei pancake caldi e dalle fragole appena raccolte!
Bentornati a Dream Harbor, un luogo magico e affascinante allo stesso tempo, in cui gli abitanti si sostengono e aiutano, soprattutto nei momenti di difficoltà. 

Da quando era arrivato, era la prima volta che si avventurava nel centro della cittadina. Era… un posto caratteristico, un po’ come nelle vecchie cartoline. Tutto era pittoresco e incredibilmente piccolo. C’era un viale alberato, che si estendeva per circa due isolati, con una manciata di negozi. E poi basta. Dalla zona commerciale si passava subito ai quartieri residenziali. Nulla che assomigliasse lontanamente all’energia pulsante di Parigi. 

Archer Baer è uno chef di successo, vive a Parigi e dedica tutta la sua vita e il suo tempo al lavoro per ottenere la prestigiosa stella Michelin.
Ma un giorno, la vita di Archer viene stravolta, quando viene a conoscenza che Cate Carpenter, una ragazza che aveva frequentato qualche anno fa, era morta in un terribile incidente stradale. E’ così, che Archer ha scoperto di avere una figlia di cinque anni di nome Olive. 
Archer deve abbandonare la sua vita, il lavoro che ama e trasferirsi a Dream Harbor per prendersi cura di quella bambina, sua figlia. Archer non aveva mai pensato di diventare padre, non riusciva nemmeno ad avere un amico, ad eccezione di suo padre, figurarsi prendersi cura di una bambina. 
Ma Archer, non è abituato a fallire e vuole provare a prendersi cura di Olive. 

Il solo pronunciare quel nome, Olive, era una novità. Fino a quel momento lo aveva evitato, come se non pronunciarlo rendesse l’intera faccenda reale. 
Ma era reale. La bambina era reale. Ed era terrorizzata da lui. Accidenti a quella donna al caffè. Se non gli avesse versato addosso quella poltiglia verde, la situazione sarebbe stata diversa. E poi gli aveva messo le mani addosso, come se qui sottilissimi tovagliolini di carta potessero servire a qualcosa. Non che lui stesse ancora pensando alle mani di Iris sul petto (ma avrebbe potuto pensarci più tardi). Al momento aveva problemi più grandi. 
E non aveva idea di come risolverli. 

Olive è una bambina molto dolce, intelligente, sensibile, ma la perdita della madre e l’arrivo improvviso di un padre di cui non aveva mai sentito parlare, la fa chiudere in sé stessa. 
Non è facile per Archer ambientarsi in quella strana cittadina, proprio lui che era abituato alla vita frenetica parigina, mentre adesso si trova a Dream Harbor, piena di abitanti che, desiderano ficcarsi in casa sua per sapere come sta sua figlia. Tutti gli abitanti di Dream Harbor, sono addolorati dalla scomparsa di Cate e sono molto affezionati alla piccola Olive. 
Olive è gioviale, chiacchiera con tutti, ad eccezione di Archer, suo padre, di cui ha paura per la sua statura e il suo carattere burbero. 
Archer ha trovato un lavoro nella tavola calda di Gladys, proprio lui che lavorava nei migliori ristoranti di Parigi, adesso si occupava di servire dei semplici pancake. 
Ma Archer non può occuparsi da solo di Olive e Gladys, gli propone di assumere Iris Fraser come tata. 
Iris Fraser è una ragazza di ventisei anni, che non riesce a mantenere un lavoro e una relazione più di qualche mese, proprio come sua madre. Infatti, ora sua madre si trova in Florida per vivere una nuova storia d’amore, con Gabriel. 
Iris non ha mai fatto la tata, ha sempre preferito gli anziani ai bambini, teme di non avere le competenze adeguate. Ma Iris ha bisogno di soldi per pagare l’affitto, e quando la sua amica Gladys, le fa presente che lo chef sta cercando una tata, alla fine decide di accettare. 

Se Archer voleva la perfezione da lei, sarebbe rimasto molto deluso. Iris era un ghirigoro, non una linea retta. Era sempre in ritardo, tranne quando faceva lezione (non avrebbe fatto questo ai suoi studenti). Aveva una lunghissima lista di hobby e di libri iniziati e non finiti, tanto che era impossibile elencarli tutti. Era abbastanza brava, ma non sarebbe stata mai perfetta. E se le cose fossero andate come andavano di solito, non avrebbe conservato quel lavoro per più di sei mesi. Forse era meglio andarsene subito, risparmiando a entrambi la fatica. 

Archer, quando Gladys gli aveva proposto una tata, aveva pensato immediatamente a una signora anziana, invece si era ritrovato davanti Iris, una donna molto attraente. 
Dopo aver riflettuto attentamente, Archer assume Iris e le propone di vivere insieme a loro, per aiutarlo a prendersi cura di sua figlia. 
Olive si affeziona subito a Iris, che con il suo sorriso riesce a portare un po’ di luce negli occhi spenti di quella bambina. Tra Iris e Olive nasce un legame inaspettato, ridipingono la camera insieme e costruiscono strani fortini. 

<<La mamma può ancora vedermi?>>
Ahi. Iniziarono subito a suonare campanelli d’allarme. Iris non era pronta per quella conversazione. Ma Olive la fissava con gli occhi spalancati e colmi di tanta tristezza. Una tristezza che una bambina di cinque anni non avrebbe mai dovuto provare. Le venne voglia di prenderla in braccio, avvolgerla in qualcosa di morbido e tenerla al sicuro. […] 
<<La nonna dice di sì.>> 
<<Le nonne sono molto sagge, quindi forse è così.>> Iris si sedette sul telo di plastica accanto a Olive. 
<<Non credo che le persone che amiamo ci lascino mai sul serio.>> 
<<Quindi può vedermi?>> 
Quello non sembrava il momento di fare riflessioni astratte e filosofiche su ciò che accadeva dopo la morte. A quella bambina mancava la madre, e Iris avrebbe detto qualsiasi cosa per farla sentire meglio. 
<<Sì, può vederti.>>

Un pomeriggio, Iris e Olive, immaginano di essere a Londra, a gustarsi un bel tè caldo e mentre stanno giocando, arriva Archer, che su insistenza di Iris rimane a sorseggiare un finto tè. 
E’ proprio grazie a Iris, che Olive inizia a parlare con Archer, ad aprirsi con quella nuova figura paterna. 

Iris si alzò da terra e gli si avvicinò, prendendolo per mano. 
<<Oh, no, insisto. Devi assolutamente unirti a noi. Il tè è di prima qualità.>> Si era rituffata in quell’accento terribile, ma sembrava che funzionasse. Olive tratteneva a stento il sorriso che le si riaffacciava sulle labbra. Iris lo trascinò a terra prima che potesse rendersi conto di ciò che stava accadendo. Archer si trovò seduto accanto a un narvalo a strisce di tutti i colori e a un orso con un occhio solo. Olive lo scrutava da sotto il cappello. 
<<Bè, grazie per l’invito,>> disse, rivolgendole un sorriso incerto. La bambina non ricambiò, ma non distolse lo sguardo. <<Mi andrebbe davvero una bella tazza di tè.>> […]
E forse Iris era un genio o forse solo una pazza, ma tra il suo accento folle, il tè finto, gli ospiti di peluche e i cappelli fatti in casa, Olive era abbastanza rilassata da parlare davvero in sua presenza. 
Archer avrebbe voluto piangere nel suo tè immaginario. […]  E Iris sembrava contenta che il suo piccolo tè avesse funzionato.
Complice l’accento e il cappello, Archer si domandò se lei non fosse un po’ più simile a Mary Poppins di quanto avesse pensato all’inizio. 

Archer, Iris e Olive iniziano a trascorrere sempre più tempo insieme, sembrano una famiglia vera, imperfetta, ma vera.
Ma Iris ha paura di far soffrire Olive, vuole evitare a quella bambina di stare male, come era successo a lei da bambina. Ogni volta che la madre, usciva con un nuovo compagno, Iris, sperava che sarebbe stato una sorta di patrigno. Ma ogni volta, che Iris si affezionava la nuovo compagno della madre, dopo poco si lasciavano e con il tempo, aveva imparato che l’amore svanisce velocemente. 
Iris si è affezionata a Olive, ma anche ad Archer, con cui condivide molte cose, ma ha paura a lasciarsi andare a mostrare i suoi sentimenti.

Quando alzò lo sguardo, Iris lo stava fissando con un sorriso tenero sul volto. Lei cercò subito di riprendere il controllo della sua espressione ma era troppo tardi. Archer aveva visto il modo in cui lo stava guardando. No, non solo lui, come stava guardando lui e sua figlia, come se provasse per entrambi qualcosa di più di un interesse professionale. 
E si sorprese a sperare che fosse così. 

Proprio Iris, che ha sempre scelto storie brevi, fugaci, adesso sente di appartenere a qualcuno…
Riuscirà Iris a lasciarsi andare? 
Che cosa accadrà? 
Riusciranno Archer, Olive e Iris a essere una famiglia?

<<All’inizio era solo una cosa fisica. Eri troppo sexy. Non avrei mai dovuto assumerti, Iris. Ho capito fin dal primo giorno che sarebbe stato un problema, quando ti sei presentata con quella canottiera sottile. […] 
Ma poi ci sei stata solo tu, Iris. Quando eri felice e allegra, quando eri preoccupata, quando eri spaventata, quando avevi bisogno di me e quando non ne avevi, quando giocavi con Olive e quando mi baciavi. 
C’eri tu e basta, Iris.>>
Lei gli passò le dita tra i morbidi capelli ondulati, ancora incapace di parlare, per fargli sapere che era lì. […] E alla fine, tutti i sentimenti di Iris per quell’uomo le piombarono addosso, il divertimento e la paura, la tenerezza e il desiderio e l’amicizia. 
Era tutto spaventoso, ma perfetto. 
<<Ti amo anch’io,>> sussurrò.

La scrittrice Laurie Gilmore dopo l’incredibile successo dei suoi libri precedenti “Amori e Segreti al Pumpkin Spice Caffè” (Volume Primo), e “Dolci misteri alla libreria Cinnamon Bun” (Volume Secondo), con “Nuovi inizi a Strawberry Patch Pancake House. L’amore può sbocciare nei posti inaspettati…”, torna in libreria con una nuova storia d’amore, ambientata a Dream Harbor, il luogo in cui non si smette mai di innamorarsi. 
“Nuovi inizi a Strawberry Patch Pancake House. L’amore può sbocciare nei posti inaspettati…” è un romanzo che racconta la bellissima storia d’amore tra Archer e Iris, che riescono a superare le loro paure e a formare una bellissima famiglia insieme a Olive. 
I temi trattati sono la morte, le paure, le amicizie, il senso di colpa, la crescita, il cambiamento, l’amore e la famiglia, i temi cruciali e nevralgici di questo libro. 
Con questa storia, il lettore imparerà che ogni famiglia è imperfetta, e proprio perché i protagonisti commettono degli sbagli e non sanno come comportarsi, riescono a essere reali. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, commuovente e divertente, la scrittrice con questa storia vuole dimostrare a tutti i suoi lettori, che è possibile inserire dei bambini in un romance, anche se sono presenti scene spicy. 
I personaggi sono strutturati molto bene, grazie alle ampie descrizioni fisiche e psicologiche inserite dalla scrittrice, che permettono al lettore di affezionarsi alla piccola Olive, ma anche ad Archer e Iris. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che desiderano leggere una storia d’amore e di famiglia, a chi sogna di vivere in un luogo come Dream Harbor, in cui c’è sempre spazio per innamorarsi. 
Non vedo l’ora di conoscere la prossima storia d’amore, ambientata in questa strana cittadina, a cui mi sono affezionata. 
Vi piacerebbe vivere a Dream Harbor? 
Vi è mai capitato di provare un’amore così forte, come quello tra Archer e Iris? 
Fatemelo sapere nei commenti!!
Buona lettura 📚📚!!

“Dolci misteri alla libreria Cinnamon Bun. Basta solo un po’ di zucchero e cannella” di Laurie Gilmore

Titolo: Dolci misteri alla libreria Cinnamon Bun. Basta solo un po’ di zucchero e cannella 
Autore: Laurie Gilmore
Traduttore: Laura Mastroddi 
Casa Editrice: Newton Compton Editori 
Collana: Anagramma 
Data uscita: 11 Febbraio 2025 
Pagine: 288 
Genere: Romanzo rosa 

Lui era l’estate e lei l’autunno. Lui era l’avventura e lei la tranquillità. Ma in quel momento, a cavallo tra le due stagioni, in quella terra di frontiera che si erano ritagliati, Hazel e Noah si ritagliavano alla perfezione.

Siete pronti a tornare a Dream Harbor con una nuova storia d’amore speziata?
Con “Amori e segreti al Pumpkin Spice Caffè. Un caffellatte speziato può cambiarti la vita”, il primo volume ambientato A Dream Harbor, abbiamo sognato con la bellissima storia d’amore tra Jean e Logan… ma adesso, tenetevi pronti, perchè una nuova storia d’amore sta per tornare…

<<Altri due mesi e avrò trent’anni>> mormorò a nessuno in particolare, visto che il negozio era vuoto. 
I trent’anni incombevano in lontananza, la fissavano minacciosi. La data, 28 settembre era impressa nella sua mente. Lei immaginava che per qualcuno raggiungere i trent’anni significassi la fine dei propri selvaggi e leggendari vent’anni. Tempo di sistemarsi, di mettere la testa a posto, di diventare adulti. 
Il problema di Hazel era molto diverso. Quei giorni selvaggi e leggendari lei aveva dimenticato di viverli. I suoi vent’anni erano stati… tranquilli? Responsabili? Noiosi. 
In pratica, aveva trent’anni da quando ne aveva quindici. O più che altro settanta, a detta di Annie, senza la quale Hazel forse non avrebbe mai alzato la testa da un libro. 

La protagonista del libro si chiama Hazel Kelly, la direttrice della libreria “Cinnamon Bun”, che ama circondarsi di belle storie. Hazel è sempre stata una ragazza seria e responsabile, non si è mai concessa nessuna leggerezza, nemmeno durante l’adolescenza, e adesso, con l’avvicinarsi del suo trentesimo compleanno è arrivato il momento di fare qualche bilancio sulla sua vita. Hazel teme di aver sprecato completamente la sua vita, i suoi primi trent’anni erano stati diversi da quelli dei suoi coetanei. 
Tutti a Dream Harbor, durante l’adolescenza si sono divertiti con leggerezza, senza impegnarsi troppo… ma Hazel no, è sempre stata in compagnia di un buon libro, delle sue amiche, che hanno sempre cercato di farla evadere dalle mura della libreria. 

<<Questo posto si è sempre chiamato Cinnamon Bun?>>, chiese lui, seguendola. 
<<No.>> 
<<Perchè avete cambiato nome?>> 
<<Alla proprietaria piace cambiare, ogni tanto>>. 
<<E dunque… ci sono i cinnamon bun ?>>, domandò lui, chiaramente speranzoso. 
Hazel trattenne un sorriso. <<Sì, la domenica mattina.>> Era la cosa che preferiva del cambio di nome: quell’aroma di zucchero e cannella che le rendeva gradevole lavorare nei fine settimana. 

Proprio quando, Hazel sente di non aver realmente vissuto i suoi trent’anni mentre è a lavoro, nota che un libro nella sezione dei “Romance” è storto. Hazel si reca immediatamente a sistemarlo, ma scopre che qualcuno si era permesso di leggere il libro senza acquistarlo, lasciando non solo un’orecchia ma anche evidenziando una frase. Gli occhi di Hazel si posarono sulla frase evidenziata: “Vieni con me, ragazza, se vuoi un’avventura.” 

Ma non proprio subito. Perchè in quel momento il suo sguardo si era posato su un libro storto nella sezione “Romance” e quello che doveva fare era raddrizzarlo. Era esattamente quello il suo lavoro. Si avvicinò allo scaffale, dando un’occhiata fuori dalla porta, casomai qualcuno passasse di lì e potesse fermarsi, ma la strada era deserta. […]
Quel libro non solo era storto, ma anche infilato nel posto sbagliato, così lo tirò fuori, evitando di guardare l’uomo seminudo in copertina. Stava per risistemarlo quando notò che una delle pagine aveva un angolo piegato. 
<<Ma tu guarda>>, mormorò. La gente non aveva rispetto? Qualcuno aveva messo il segno senza neppure comprare il libro? Hazel stava per aggiungere un <<Dove andremo a finire?>>, ma voleva cercare di tenere a bada il più possibile le sue tendenze da vecchia signora. Perciò si limitò a pensarlo. 
Andò alla pagina con l’orecchia e trovò una frase evidenziata. Una frase evidenziata in uno dei suoi libri! Questo era del tutto inaccettabile! Incredibile! […]
Non era particolarmente bella. Non era né memorabile né profonda. Ma era come se il libro, o chi lo aveva evidenziato, si stesse rivolgendo proprio a lei. 

Quella frase rispecchiava completamente i suoi pensieri, sembrava proprio che qualcuno avesse deciso di comunicare con lei, lasciando messaggi segreti all’interno dei suoi libri. 
Chi c’è dietro a questo messaggio segreto? 
Si tratta di una coincidenza o è uno scherzo? 
Hazel non lo sa, dopo qualche giorno dalla prima frase, trova altre strane sottolineature tra le pagine dei suoi libri, che sembrano volerla aiutare a divertirsi. Hazel decide di seguire la scia degli indizi e chiede aiuto a Noah, il bellissimo e sexy marinaio, che ultimamente si recava spesso in libreria con una scusa per trascorrere del tempo con l’affascinante libraia.
Noah è un bellissimo ragazzo di venticinque anni, che si era trasferito da poco a  Dream Harbor. I genitori di Noah, avevano trasformato una piccola attività da pesca in una società multimiliardaria e arrivati all’età del pensionamento, avevano deciso che i loro figli avrebbero portato avanti l’azienda di famiglia. Ma Noah, non era come le sue due sorelle, che sin da subito si sono dimostrate entusiaste e all’altezza di ricoprire i vertici dell’azienda. Noah invece, si è subito sentito inadeguato, smarrito e per questo motivo, aveva deciso di lasciare tutto per trovare un lavoro meno impegnativo. E’ così, che Noah è arrivato a Dream Harbor e cerca di tornare a casa il meno possibile perchè ha paura di notare nello sguardo dei suoi genitori, il disprezzo e la vergogna di aver sbagliato. 

Non era tagliato per gestire un’azienda. O comunque non un’azienda così grande. I suoi avevano preso la loro piccola attività di pesca e negli anni l’avevano trasformata in una società multimilionaria che riforniva centinaia di ristoranti in tutto il Paese. Quando i genitori erano andati in pensione, le sorelle maggiori avevano assunto il ruolo di amministratrice delegata e direttrice finanziaria. 
E Noah era scappato. 
Mentre camminava, si asciugò il sudore dalla fronte, attraversato da un famigliare miscuglio di senso di colpa e vergogna. Una persona poteva deludere la propria famiglia solo un certo numero di volte, prima che arrivasse il momento di tagliare la corsa, e lui aveva raggiunto la sua quota abbastanza presto nella vita.

Noah decide di aiutare la libraia di cui è segretamente innamorato da mesi, proprio lui che è conosciuto per i suoi flirt con le turiste. 
Hazel e Noah, iniziano a seguire gli indizi, concedendosi momenti unici e spensierati. Hazel dopo aver fatto qualche bilancio sulla sua vita, ha deciso di godersi un’estate avventurosa insieme all’affascinante e rubacuori Noah. 
Tra un indizio e l’altro, trascorrono momenti indimenticabili come il picnic al mare, il luna park e una gita in barca; Hazel e Noah sono sempre più complici e la loro alchimia è impossibile da ignorare. 
Hazel impara a conoscere Noah, un ragazzo che dietro al suo sorriso sfrontato, nasconde molte insicurezze e debolezze. Noah cerca di regalare a Hazel un’estate avventurosa, indimenticabile, anche se deve reprimere i suoi sentimenti. 

Il suo sorriso diceva che Noah stava scherzando, ma gli occhi assicuravano che era serissimo. Si era avvicinato, ormai con il naso le sfiorava la guancia, la fronte era appoggiata alla sua. E tutta la situazione aveva l’aria di essere pericolosa. 
Hazel si allungò verso di lui. 
Le sue labbra sfiorarono quelle di Noah. Lui produsse un verso a metà tra un gemito e un sospiro, perciò Hazel approfondì il bacio, infilandogli la lingua in bocca. 

In questi giorni indimenticabili, Hazel e Noah imparano molto l’uno dall’altra, ed è proprio godendosi ogni attimo, che i giorni trascorrono velocemente e il compleanno di Hazel è sempre più vicino. 
I due avevano fatto una promessa: una breve storia senza impegno, che sarebbe terminata il giorno del compleanno di Hazel. 
Il 28 Settembre è ormai alle porte, per Hazel e Noah è arrivato il momento di salutarsi. 
Chissà che cosa accadrà tra i due? 
Riusciranno a scoprire chi lasciava i messaggi segreti nei libri? 

La scrittrice Laurie Gilmore dopo l’incredibile successo del primo volume “Amori e segreti al Pumpkin Spice Cafè”, pubblica “Dolci misteri alla libreria Cinnamon Bun. Basta solo un po’ di zucchero e cannella”, una bellissima storia d’amore al sapore di cannella che riporta il lettore a Dream, Harbor, alla scoperta di una nuova intrigante storia e di un mistero da risolvere. 
I temi trattati sono l’amicizia, la vita, i libri, le sfide, le paure, le avventure, i rapporti familiari, le insicurezze e l’amore vero perchè quando si incontra la persona giusta bisogna lasciarsi andare, senza avere paura di soffrire. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, divertente, coinvolgente e semplice, un ottimo compagno di lettura per chi desidera rilassarsi in una storia poco impegnativa. 
I personaggi sono strutturati bene, grazie alle ampie descrizioni inserite dalla scrittrice, che permettono al lettore di affezionarsi ai personaggi menzionati nella storia. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che desiderano leggere una storia d’amore, a chi desidera leggere una storia semplice senza troppo pretese, ma anche a chi ama leggere libri dolci, con un mistero da scoprire. 
Buona lettura 📚📚!!

“Amori e segreti al Pumkin Spice Caffè. Un caffellatte speziato può cambiarti la vita.” di Laurie Gilmore

Titolo: Amori e Segreti al Pumkin Spice Cafè. Un caffellatte speziato può cambiarti la vita. 
Autore: Laurie Gilmore 
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Collana: Anagramma 
Data uscita: 29 Ottobre 2024 
Pagine: 288
Genere: Romanzo rosa

Jeanie era ufficialmente la nuova proprietaria del Pumpkin Spice Café, il grande orgoglio di sua zia Dot. O almeno fino a sole due settimane prima, cioè fino a quando l’anziana signora non aveva annunciato che sarebbe andata in pensione e che avrebbe intrapreso un viaggio ai Caraibi, decisa a procurarsi una bella abbronzatura. A quanto pareva Dot non era riuscita a pensare a nessun altro che potesse subentrarle alla guida dell’adorato caffè, a parte la nipote preferita, nonché unica, come Jeanie le aveva fatto notare. 
Una scelta che adesso, mentre scendeva in punta di piedi l’ultimo gradino, pronta a combattere, a Jeanie sembrava del tutto assurda. 

Benvenuti a Dream Harbor: questa è la stagione per innamorarsi.

La protagonista del libro si chiama Jeanie, che decide di accettare la proposta della zia Dot di gestire il suo locale: il Pumpkin Spice caffè. La zia Dot aveva deciso di andare in pensione e di rilassarsi con un bel viaggio ai Caraibi, e aveva pensato di lasciare il suo amato locale alla nipote. Proprio Jeanie, che non andava a Dream Harbor dai tempi della scuola, a causa della vita frenetica del suo lavoro. 
Jeanie decide di cogliere al volo l’occasione della zia, per allontanarsi dalla vita stressante del lavoro d’ufficio, per iniziare un nuovo capitolo della sua vita. 
Da questo momento, Jeanie vuole essere una persona completamente diversa, in grado di godersi la vita e di entrare a far parte dei “dreamer”, “i sognatori”, così vengono chiamati gli abitanti di Dream Harbor. 
Tutti nella cittadina sono conquistati dalla personalità genuina, carismatica e solare di Jeanie, ma anche dal suo buonissimo caffellatte speziato. 
Ogni sera, Jeanie sente degli strani rumori provenire proprio dal locale e una sera, stanca di non riuscire a dormire da diverse notti, decide di scendere “armata” con una mazza da baseball. 
E’ così, che Jeanie si ritrova davanti un ragazzo bellissimo, di nome Logan che indossa sempre una camicia di flanella a quadretti. E proprio in quel momento, era davanti a lei con in mano una cassetta di zucche molto pesanti, che mettevano in risalto i suoi bicipiti. 
Logan è il classico ragazzo di campagna, un po’ burbero, cresciuto con i nonni e con alle spalle un passato sentimentale molto doloroso. Jeanie rimane molto colpita da Logan, e anche se è un ragazzo di poche parole, si offre di aiutarla per risolvere il mistero che incombe sul Pumkin Spice Café. 
Jeanie si ritroverà a passare molto tempo con Logan, rimanendo colpita dal suo carattere e dai suoi gesti dolci. 
Riuscirà Jeanie ad ambientarsi a Dream Harbor? 
Che cosa accadrà tra lei e Logan? 
Come gestirà il Pumkin Spice Café?

<<Mi sa che non sei molto abituata a essere trattata bene, Jeanie.>>
Cavolo. Le sue parole avevano colpito il segno. 
Era davvero così? Si era abituata a essere sfruttata e trattata con sufficienza? […] 
Ma chi si assicurava che lei avesse tutto ciò che le serviva?

Lei era perfetta per quel posto. Era perfetta per lui. Il cuore di Logan batteva forte mentre ci ripensava ancora e ancora.

La scrittrice Laurie Gilmore con “Amori e segreti al Pumkin Spice Café”, porta il lettore a Dream Harbor, un piccolo paesino costiero, dove nasce la storia d’amore tra Jeanie e Logan. 
Il lettore si ritroverà rapito da Dream Harbor, dagli abitanti un po’ strani ma allegri e sognerà una storia d’amore proprio come quella tra Jeanie e Logan. 
I temi trattati sono il lavoro, le delusioni, lo stress da lavoro, i cambiamenti, le scelte, il trauma da abbandono, la lettura e l’amore. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, semplice, piacevole e sono presenti nella trama molte scene spicy. 
I personaggi sono strutturati bene, grazie alle descrizioni inserite dall’autrice che fanno emergere le loro insicurezze, paure. 
Consiglio di leggere questo libro con una bella tazza fumante di cioccolata calda con un pizzico di cannella, per immergervi completamente nel clima del Pumkin Spice Café. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che desiderano una lettura leggera, spensierata, con personaggi buffi e divertenti, ma anche a chi ama le storie d’amore proprio come nelle favole. 
“Amori e segreti al Pumkin Spice Café” ,è il primo volume di una serie di libri ambientati a Dream Harbor, per ora disponibili solo in lingua originale. 
Lasciatevi travolgere dal gusto del caffellatte speziato e dalla storia d’amore tra Jeanie e Logan!!
Buona lettura📚📚!!