“La A maiuscola” di Andrea Rizzi

Titolo: La A maiuscola
Autore: Andrea Rizzi
Editore: Gruppo Albatros Il Filo
Collana: Nuove Voci Imago
Data uscita: 2 Febbraio 2022
Pagine: 686
Genere: Romanzo fantasy contemporaneo
Acquista: https://www.amazon.it/Maiuscola-Andrea-Rizzi/dp/8830642479

Lui dovette fare uno sforzo per non ritrarsi, perché si aspettava come minimo una sberla, e invece no, la vecchina non gli diede affatto una sberla, ma lo toccò, come per assicurarsi che lui fosse reale e non un frutto della sua immaginazione e, quando le dita di Dolly si furono convinte che quel viso di fianco a lei apparteneva a un essere reale, lei gli sorrise flebilmente, gli fece una carezza e gli disse: <<Tu ci devi salvare.>>

Nel primo giorno di primavera del 2012, Bernie Belton si reca nel centro commerciale per comprare un cellulare nuovo. Ma si imbatte in una vecchietta, apparentemente molto dolce, che indossa un loden rosa, quando improvvisamente diede al giovane Bernie un calcio negli stinchi, con la sua bella scarpa appuntita. 
Quest’episodio cambierà totalmente la vita di Bernie, che lo porterà in un mondo pieno di Amore, di perfezione, di peluche e di gattini. 
Il passaggio da Di Là a Di Qua, gli farà conoscere dei nuovi amici: Peto, Bruna Mozzafiato, Sally, Larry, il giovane Washington, Jason, Elvis, Dolly e tanti altri che si uniranno per cercare di tornare nel mondo da dove provenivano. 
Questa dimensione parallela, chiamata “DAM”, non è tanto distante dalla realtà in cui sono più importanti le apparenze, gli slogan pubblicitari che ti martellano nel cervello ogni secondo della giornata, con l’unico obiettivo di non far usare il proprio cervello. 
“Per questo tutta la sua vita era stata organizzata da suo fratello Michael, in modo da preservare i suoi neuroni sempre giovani e freschi. E poi, pensare significava uscire dalla sicurezza di un solco tranquillo e ben tracciato per mettere il piede su una strada mai percorsa.”
Questo ci fa capire, che la DAM è presente nelle nostre vite ogni giorno.
Gli abitanti della DAM, possono decidere di tenere con sé dei “bamboloni”, che venivano plasmati per la conservazione del mondo idilliaco. 
Riusciranno i nostri amici a ritornare nel mondo reale?
Vi piacerebbe essere catapultati in un mondo dove gli unici reati sono: non sorridere, non baciare, non abbracciare qualsiasi persona che si incontra per strada. 
L’autore Andrea Rizzi, esordisce con “la A maiuscola”, un bellissimo libro che permette di farti evadere dalla realtà, riuscendo a stupire fino alla fine. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, grazie alle abilità dello scrittore che riesce a tenere incollato il lettore pagina dopo pagina, grazie al suo stile chiaro, comico che riesce a far ridere, durante la lettura, soprattutto per le descrizioni dei personaggi e le situazioni imprevedibili che gli accadono all’improvviso. 
I temi trattati sono il significato dell’Amore, quello vero senza logica, che costantemente si ha paura di non meritare. 
I personaggi sono strutturati molto bene, che si incastrano come un puzzle all’interno del racconto. 
E’ una storia piena di colpi di scena, nonostante il gran numero di pagine, il lettore si ritroverà a leggere pagina dopo pagina senza sosta. 
Ringrazio l’autore Andrea Rizzi, per avermi inviato il suo libro, che mi ha fatto divertire e riflettere allo stesso tempo. 
Mi raccomando, fate attenzione alle vecchie, soprattutto se hanno le scarpe appuntite, ai gatti e alle lavatrici!! 
Vi auguro una buona lettura 📚!!

“Le rovine della Dama Nera. L’orologio di Everlasting” di Margaret Renata Pampuri

Titolo: Le rovine della Dama Nera. L’orologio di Everlasting 
Autore: Margaret Renata Pampuri
Editore: Porto Seguro
Data uscita: 1 Gennaio 2022
Pagine: 530
Genere: Fantasy
Acquista: https://www.amazon.it/Lorologio-Everlasting-Rovine-della-Dama/dp/B0BCXGHHSY/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&crid=174KQZ9C0D1YE&keywords=l%27orologio+di+everlasting&qid=1679059343&sprefix=l+orologio+di+everlastinfg%2Caps%2C93&sr=8-1

<<L’orologio ti mostra ciò che desideri più al mondo e dove trovarlo.>> riflette Albert ad alta voce.
<<Secondo te che cosa desidera tanto Lord Anthony da essere così ossessionato da quell’orologio?>> le domandò stirandosi. 

Il libro è ambientato ad Incantya, un luogo meraviglioso, ma ben presto una profezia incombe sulla città e su due ragazzi: Geordie Kendall e Jaretth Austanabel. 
Uno di loro due, sarà il prescelto della reincarnazione del Signore delle Tenebre, meglio noto come “Dama Nera”. 
Nel mentre, una bellissima ragazza di nome Luce Kendall, incontra il conte Lanthy, che per cercare di salvarla dalle nuove leggi contro i circensi, ma anche per averla al proprio fianco, la rende sua schiava. 
Ma Luce Kendall non sopporta di non essere più libera, non gli piace di dover sottostare agli ordini di Claython Lanthy. 
Claython ha un fratello gemello, di nome Anthony Lanthy, all’apparenza sembrano uguali ma in realtà hanno due caratteri completamente diversi. Clayton è gentile, rispettoso e dimostra di essere un uomo per bene, mentre Anthony si irrita facilmente, riuscendo a passare dalla risata alla rabbia in pochi minuti. 
Anthony esegue ogni ordine del padre Viktor Lanthy, anche a costo di ferire le persone intorno a lui. Ma i due fratelli gemelli, non sanno che la loro schiava, Luce Kendall è l’unica in grado di sconfiggere le Tenebre. 
Viktor Lanthy vuole trovare ad ogni costo l’orologio di Everlasting, custodito dal Nonlatore, che non può assolutamente toccarlo. L’orologio ti permette di mostrare il desiderio che una persona brama, più di ogni altra cosa. 
Perché Viktor desidera così tanto l’orologio?
Cosa desidera così ardentemente da far mettere in pericolo i suoi figli?
Cosa desidera Anthony? Chi è il Nonlatore? 
Chi sarà il prescelto? Geordie Kendall o Jarreth Austanabel? 
Non vi resta che leggere il libro, per scoprire il mistero e la profezia che avvolge Incantya!! 
L’autrice Margaret Renata Pampuri, con “Le rovine della Dama Nera. L’orologio di Everlasting”, mette in luce nei personaggi molti aspetti psicologici umani, che permettono al lettore di affezionarsi. 
I temi trattati sono la sindrome di Stoccolma, il bipolarismo, il narcisismo e la violenza, tutti aspetti psicologici, che vengono trattati con delicatezza dall’autrice.
I protagonisti sono strutturati bene, tanto da far percepire al lettore, i loro pensieri, i loro tormenti, pagina dopo pagina. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, nonostante il numero elevato di pagine il lettore riuscirà a leggere ogni pagina senza annoiarsi. 
Ringrazio l’autrice, Margaret Renata Pampuri per avermi dato il suo libro, che mi ha permesso di conoscere il mondo di Incantya. 
Buona lettura 📚!!

“Suspira. Un bacio sospeso” di Milena Bonvissuto

Titolo: Suspira. Un bacio sospeso
Autore: Milena Bonvissuto
Editore: Booksprint
Data uscita: 19 Novembre 2022
Pagine: 116
Genere: Romanzo erotico
Acquista: https://www.ibs.it/suspira-bacio-sospeso-ebook-milena-bonvissuto/e/9788824982603

L’amore, ecco di cosa parla Suspira, un amore erotico in tutte le sue forme. dove in una camera ogni cosa può accadere e soprattutto si può decidere con chi condividere il talamo.

Il libro è ambientato in Francia nel 1930, durante una seduta psicologica tra Ania e il medico. In questo scenario, il lettore dovrà stare molto attento, cercando di capire il contesto per non rimanere “intrappolato” nella storia.
La protagonista è una donna, di nome Ania, una famosa giornalista, sposata con un’importante giornalista, che nasconde un segreto. Ania a un certo punto della storia, decide di cambiare nome, come se da quel preciso istante iniziasse una nuova vita per lei. 
Ogni storia è intrecciata come una ragnatela, in cui tutti i personaggi sono legati con un filo tra di loro, uniti da un segreto. Un segreto che durante il 1930, si poteva risolvere solo con una condanna, perché alcune persone erano considerate “diverse”.
Bisogna osservare attentamente la copertina del libro, perché si può dire che contiene il riassunto dell’intero romanzo. Il lettore durante la lettura, riuscirà ad immaginarsi la donna con quel bel vestito rosso da sera, mentre tra le mani ha un bicchiere di vino. Dalla finestra è appoggiata una maschera nera di pizzo, scelta non casuale, perché Ania e suo marito, frequentavano un palazzo, denominato il “palazzo della lussuria”.
In cui ogni maschera, ogni bicchiere ha un significato ben preciso, che corrisponde a una certa stanza. 
L’autrice Milena Bonvissuto, riprende il titolo “Suspira. Un bacio perduto”, ispirandosi al modello francese, pieno di erotico, di sessualità, in cui l’ansimare può diventare “altro”.
I temi trattati sono molti, il cambio d’identità, la psicologia di Brust, la sessualità e l’erotismo. 
I protagonisti sono strutturati bene, in cui ognuno è legato da un filo invisibile, infatti se togliessimo anche solo un personaggio, la storia non si potrebbe sviluppare. E’ proprio questo dettaglio, che fa incuriosire il lettore fino alla fine. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, psicologico e allo stesso tempo erotico. Ci tengo a precisare che si tratta di un erotismo “elegante”, caratteristico della seduzione, non ci sono parole forti, dirette che potrebbero turbare la lettura. 
Ringrazio l’autrice Milena Bonvissuto, per avermi inviato il libro, che mi ha risucchiato dentro il vortice.
Buona lettura 📚!!

“Ci sono mani che odorano di buono” di Sara Gambazza

Titolo: Ci sono mani che odorano di buono
Autore: Sara Gambazza
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza 
Edizione: 2
Data uscita: 10 Gennaio 2023
Pagine: 368
Genere: Romanzo contemporaneo
Acquista: https://www.amazon.it/sono-mani-che-odorano-buono/dp/883046029X/ref=sr_1_1?crid=22W0E9IM8IOCU&keywords=ci+sono+mani+che+odorano+di+buono&qid=1678364825&sprefix=ci+sono+m%2Caps%2C106&sr=8-1

Marta non piangeva. Mai. Che piangere non serve a raddrizzare quello che è storto, diceva sua madre.
Marta storta ci viveva e aveva imparato a guardarlo con la testa piegata, il mondo. Ma la vecchia del parco l’aveva confusa: con le lumache e il profumo di soffritto e la luce in camera da letto e quelle carezze che l’avevano costretta a ricordare che c’è chi può camminare dritto, perché nel suo, di mondo, ci sono mani che odorano di buono e che ti spostano i capelli dalla faccia quando non fai che guardarti i piedi.

Marta è una ragazza che abita al Cinghio, un quartiere degradato e pieno di violenza, dalla sua finestra vede seduta su una panchina una signora anziana, che tiene tra le mani la sua borsetta scolorita rossa. Le ore passavano e questa vecchietta era sempre seduta lì, in quel parco dove i ragazzini erano soliti rubare qualsiasi cosa, figuriamoci una borsetta mostrata in bella vista.
Marta decise che doveva fare qualcosa, uscì fuori di casa e si diresse dall’anziana. Scoprì che si chiamava “Bambina”, ma tutti la chiamavano “Bina”, stava aspettando suo nipote Fabio e che sarebbero dovuti partire per la Germania.
Marta le offrì di entrare in casa, dove avrebbe potuto aspettare al caldo e al sicuro, suo nipote. Ma suo nipote non tornò, ma Bina sapeva che una volta risolti i suoi problemi sarebbe tornato a prenderla.
Fabio era entrato in un brutto giro, doveva restituire una grossa somma di denaro a Marrone, uno di quelli che non perdona e che al Cinghio, era conosciuto da tutti. Aveva massacrato di botte Fabio, non poteva tornare da sua nonna, non in quelle condizioni, allora si diresse da Genny, una puttana.
Bina conosce gli abitanti del Cinghio: Beniamino, Lyuba e Gianna, di cui ogni vita è immersa nel dolore, vite ai margini della periferia, che non concede molto.
Ma ogni storia, quella di Marta, di Fabio, di Beniamino, Lyuba e Gianna è piena di umanità, tanto da far affezionare il lettore fino alla fine e da fargli credere di essere lì con loro, su quel pianerottolo e di poter respirare il profumo di quelle mani che odorano di buono.

Le strinse la mano, se la portò al viso e la tenne lì, a contatto con la guancia, annusandone il profumo di aglio e rosmarino.
<<Le tue mani sanno di cose buone. Lo vedi? Sei fatta per cucinare, tu. >>

Fabio tornerà da sua nonna Bina? 
L’autrice Sara Gambazza esordisce con “Ci sono mani che odorano di buono”, un romanzo che farà innamorare il lettore fino alla fine della lettura. 
Un romanzo intenso, in cui si nota la bravura della scrittrice, tanto da non credere che si tratti del suo primo romanzo. 
I temi trattati sono forti, raccontati senza filtri, utilizzando delicatezza e dolcezza per poter affrontare il disagio, la violenza del Cinghio.
Il libro evidenzia la sofferenza, ma anche il coraggio e l’altruismo di ogni personaggio.
I protagonisti sono strutturati benissimo, riuscendo a intrecciarsi tra di loro, creando una storia stuzzicante e coinvolgente. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, gradevole grazie alla bravura e alle parole di dolcezza dell’autrice, che accompagnano pagina dopo pagina, il lettore, in un viaggio fantastico, alla scoperta del Cinghio. 
Ringrazio l’autrice Sara Gambazza, per la disponibilità, ringrazio la Casa Editrice Longanesi, per avermi inviato il libro, che ho divorato in due giorni e per avermi permesso di conoscere la forza dei legami.
Vi ho fatto venire voglia di conoscere le storie di Marta, Fabio, Bina, Lyuba, Beniamino e Gianna? Di sentire il profumo di sugo nella cucina di Marta? 
Di sentire quell’odore di casa?
Non vi resta che acquistare immediatamente questo romanzo!!
Buona lettura 📚!!

“Le colline di Santa Cruz” di Amèrica Moy Mata

Titolo: Le colline di Santa Cruz 
Autore: Amèrica Moy Mata
Editore: Rossini Editore
Data uscita: 21 Aprile 2020
Pagine: 282
Genere: Romanzo contemporaneo
Acquista: https://www.amazon.it/colline-Santa-Cruz-America-Mata/dp/8831469274

Puoi fare tutti i piani che vuoi per quanto riguarda la propria vita, ma è sempre il destino ad avere la parola finale. Esso ti bracca e nel momento che meno te l’aspetti, ti tende l’agguato e scarica su di te il dopo che frastona e annulla tutti i tuoi progetti.” 

Il libro è ambientato nella bellissimo isola di Santa Cruz, situata di fronte alle coste del Messico. La protagonista del romanzo è una ragazza molto giovane, di nome Kelly, a soli diciannove anni conosce Glenn, un uomo molto ricco di cui si innamora, nonostante gli anni di differenza e decidono di sposarsi. 
Ma ben presto l’uomo gentile e dolce, che l’aveva fatta innamorare scomparse. Poco dopo il matrimonio, Glenn iniziò a manifestare un atteggiamento violento, all’inizio con una violenza psicologica nei suoi confronti. 
Per festeggiare le vacanze di Natale, decidono di andare a trovare la famiglia di Glenn a Santa Cruz. Durante il soggiorno, la famiglia di Glenn si affeziona facilmente a quella ragazza fragile, tanto da intuire i problemi coniugali tra i due, diventati insostenibili dopo che si erano verificati atti di violenza fisica. 
Kelly si rifugerà nella famiglia del marito, per cercare di riprendere in mano la propria vita, la propria libertà. Ma all’improvviso, si ritrova faccia a faccia con l’amore, quello vero, che non lascia nessun segno sul tuo corpo, che non ti fa sentire sbagliata. 
Kelly riuscirà ad ascoltare il suo cuore? 
Riuscirà ad allontanarsi dal marito? 
L’autrice Amèrica Moy Mata con “Le colline di Santa Cruz”, riesce a far sentire il lettore un abitante del posto.
I temi affrontati sono molto delicati, come la violenza sulle donne, la paura, la perdita della mamma da bambina, ma anche l’amore vero.
Lo stile di scrittura è scorrevole, l’autrice è madrelingua spagnola e ha avuto notevoli difficoltà con la lingua italiana e non è stata aiutata dalla casa editrice, durante la fase di editing, di revisione del romanzo.
Si trovano refusi, errori grammaticali e qualche parola in spagnolo, come se non fosse stato nemmeno letto dalla casa editrice, questo mi fa rammaricare perché la trama è molto bella. 
La protagonista è strutturata molto bene, il lettore riesce a sentire il dolore e la paura che prova nei confronti del marito. 
Vi ho fatto venire voglia di fare un viaggio su un’isola deserta, pur rimanendo seduti sul vostro divano? 
Ringrazio l’autrice, per avermi inviato il suo libro e per le delucidazioni che mi ha fornito in merito alle imperfezioni linguistiche, che si trovano sul libro.
Buona lettura 📚📚!!

“Vimini freschi. Racconti di vita nei circoli della memoria” di Vinicio Salvatore Di Crescenzo

Titolo: Vimini Freschi. Racconti di vita nei circoli della memoria.
Autore: Vinicio Salvatore Di Crescenzo
Editore: PAV Edizioni
Collana: Aonia
Data uscita: 28 Aprile 2022
Pagine: 112
Genere: Poesia
Acquista: https://www.ibs.it/vimini-freschi-racconti-di-vita-libro-vinicio-salvatore-di-crescenzo/e/9791259732798

La cesta racchiude la mano tremante
E le dita dei calli di marmo 
imbastiscono trame odorose di paglia.
D’erba è il sapore dell’aria
e di malinconica essenza il guaire del cane che rompe il silenzio.

Il libro si suddivide in 4 parti, che corrisponde ai 4 momenti della giornata: alba, meriggio, tramonto e notte.
Si inizia con l’alba, che rappresenta la nascita e il principio della vita.
Si prosegue con il meriggio, in cui si attraversa la fase adolescenziale, piena di emozioni, come l’amore, ma anche le delusioni che ne comporta.
Durante la fase del tramonto, è il momento in cui si inizia a pensare al proprio percorso, alle scelte che ci hanno portato dove siamo, per attendere gli ultimi anni della vita.
La notte rappresenta la morte, la fine dell’esistenza. Quest’ultima fase è quella che ci procura più paura, ansia e che immaginiamo costantemente, ma che prima o poi deve arrivare.
In tutte le fasi, l’autore dialoga con la bellezza della Natura, in cui si nascondono i sentimenti, la paure e le sofferenze.
L’autore Vinicio Salvatore Di Crescenzo porta il lettore a immergersi nella Natura, riuscendo a immaginare ogni descrizione come la mano del signore anziano, mentre sta intrecciando il cesto di vimini, intanto che sta rivivendo la propria esistenza, sorridendo per i momenti belli, ma anche per quelli brutti.
Vinicio Salvatore Di Crescenzo con “Vimini freschi. Racconti di vita nei circoli della memoria”, manifesta una crescita letteraria, in cui ogni parola entra dentro il cuore e l’anima del lettore, riuscendo a sentire delle emozioni forti, che lo porteranno a compiere il viaggio della vita.
I temi affrontati sono la vita in tutte le sue sfaccettature, che inizia con la bellezza della nascita e finisce con la morte; ma c’è anche il tema della Natura e del rapporto con l’uomo. 
Lo stile di scrittura avvolge il lettore, utilizzando parole elevate, profonde e servendosi delle figure retoriche che rendono ogni poesia unica. 
Vi ho fatto venire voglia di leggere queste poesie, seduti sul divano mentre sorseggiate una bella tisana calda?
Ringrazio l’autore, Vinicio per aver creduto in me sin dal primo istante, per avermi mandato il suo libro di poesie, che racchiudono emozioni forti e sincere e che fanno bene all’anima. 
Buona lettura 📚📚!!

“Travolta dall’amore” di Federica Stramieri

Titolo: Travolta dall’amore
Autore: Federica Stramieri
Editore: Blueberry Edizioni
Data uscita: 14 Dicembre 2022
Pagine: 172 pagine
Genere: Romanzo rosa
Acquista: https://www.amazon.it/Travolta-dallAmore-Federica-Stramieri-ebook/dp/B0BQ7MVVN2

Mi asciugo le lacrime dagli occhi, alzo il viso e penso: Non posso più andare avanti così.
Devo lottare.
Devo farlo per Will, per il suo amore, per i miei figli, per dimostrar loro che vanno combattute le ingiustizie e le violenze, e soprattutto per me stessa. 

Nicole è la protagonista di questo romanzo, sposata con Mark, con cui ha avuto tre figli, anche se non aveva mai provato il desiderio di diventare mamma, ma suo marito le aveva fatto capire l’importanza di avere dei figli per il prestigio lavorativo. 
Possono permettersi tutti i lussi che vogliono, grazie al lavoro di Mark che consente a Nicole di non lavorare, di trascorrere le sue giornate tra shopping, centro estetico, parrucchiere ed eventi mondani. Nicole mostra un atteggiamento quasi “maniacale” per il proprio aspetto fisico, questo perché vuole assecondare ogni desiderio del marito.
Tra un evento e l’altro, Nicole mostra i suoi vestiti, che ne esaltano la bellezza, il suo make-up, l’acconciatura, per nascondere la tristezza e la paura di commettere degli errori per evitare di vedere quel lato di suo marito, che non conosceva prima del matrimonio. 
Ma proprio durante una serata di beneficienza, qualcosa cambia, perché Nicole incontra un ragazzo bellissimo, sensuale di nome William (Will), che era l’avvocato di suo marito Mark. Da quel momento, Nicole si ritrova a pensare sempre a William, al suo corpo e alla sua voce, e capisce di essersi innamorata.
Ma Nicole conosce suo marito, sa che cosa è capace di fare, in passato gli era già successo di vedere la cattiveria nei suoi occhi. 
Ma Nicole riuscirà a fuggire dal marito e dalla sua violenza? 
William riuscirà a farle capire il significato dell’amore?
Federica Stramieri esordisce con “Travolta dall’amore”, un romanzo rosa ricco di temi importanti, che riesce a raccontare in modo fluido, senza mai cadere nel banale. 
I temi affrontati sono complessi, la violenza in tutte le sue forme, sia fisica che psicologica, la maternità, lo stupro, il rapporto tra genitori-figli, l’amore, l’amicizia e le apparenze.
A volte ci nascondiamo dietro a un bel vestito per nascondere le nostre insicurezze, la nostra infelicità, quando basterebbe solamente imparare ad amarsi, e a capire che l’amore non è fatto di pugni, di calci, ma deve farci stare bene e soprattutto non deve MAI cercare di farci cambiare.
Lo stile di scrittura è scorrevole, che permette al lettore di leggere il racconto tutto d’un fiato: Personalmente, ho letto il romanzo in pochissime ore perché non volevo lasciare il racconto a metà, anche se per qualche ora, volevo sapere cosa sarebbe accaduto alla protagonista. 
I protagonisti sono strutturati molto bene, grazie alle descrizioni precise e dettagliate dell’autrice. 
Vi ho fatto venire voglia di acquistare e leggere questo libro?
Ringrazio l’autrice Federica Stramieri, e la casa editrice Blueberry Edizioni, per avermi inviato il libro e di avermi fatto riflettere molto sul vero amore.
Buona lettura 📚📚!!

“O di imbuto” di Gabriella Rinaldi

Titolo: O di imbuto
Autore: Gabriella Rinaldi
Editore: Il seme bianco
Collana: Magnolia
Data uscita: 26 Aprile 2022
Pagine: 138
Genere: Romanzo
Acquista: https://www.ibs.it/o-di-imbuto-libro-gabriella-rinaldi/e/9788833612560?queryId=63aaaf06f7efbda71c1062da5d0734d9

Dubitava di sé e dei suoi mezzi. 
Maddalena era solita dirle che era così stupida da non saper fare una O con un imbuto

Antonella è una bambina di 13/14 anni, che viveva in campagna insieme a sua madre Maddalena. La madre, era rimasta incinta dopo una serata passionale con un giostraio, che dopo sparì completamente dalla sua vita.
A quel punto, Maddalena si ritrovò a dover sopportare i pregiudizi delle persone e dei suoi genitori, che decisero di sconfessarla. Si ritrovò ben presto a fare la prostituta, per poter mangiare e “mantenere” sua figlia. 
Non c’era giorno che Maddalena non scaricasse l’odio e la sua frustrazione nei confronti della figlia, ritenendola l’unica responsabile della sua vita allo sbando.
Antonella sapeva di essere stata un “errore” della madre e ogni giorno, idealizzava il proprio padre, sperando che un giorno la portasse via. Doveva anche affrontare le malelingue dei paesani, soprattutto dei suoi compagni di classe, che per loro era solo “Antonella Topariccia”, la “figlia della baldracca”. 
Una sera, Antonella subì un tentativo di violenza da parte di un uomo che solitamente si intratteneva con la madre, l’unica cosa che poteva fare era scappare di casa e dalla campagna. 
Si ritrova sola, con pochi soldi, senza sapere dove andare a dormire, ma grazie alla sua forza e al suo coraggio, riuscì a ottenere un lavoro da sarta. Antonella un giorno, conosce un bel ragazzo, di nome Federico Mondino, con la fama del dongiovanni.
Ciò che accomuna i due, è il loro animo tormentato che li rende sempre insicuri e “sbagliati” agli occhi delle persone. Antonella si ritrova a dover affrontare una relazione tossica, a dover sistemare di nuovo i cocci della sua vita, ma incontrerà una donna di nome Rubina, che cercherà di donare alla giovane la sicurezza e di imparare ad amarsi. 
Gabriella Rinaldi esordisce con “O di imbuto”, raccontando in modo fluido e con uno stile ricercato la storia, come se avesse pubblicato altri romanzi. 
I temi affrontati sono i pregiudizi che possono essere presenti in campagna e nelle zone rurali, ma anche l’amore tossico e l’autrice ci dona tutti i mezzi per poterlo riconoscere.
A volte ci leghiamo a una persona, per nascondere il dolore, ma dobbiamo ricordarci sempre di amarci e di non “annullarci” per compiacere l’altro/a.
Lo stile di scrittura è scorrevole, con termini mai scontati. La scelta dell’autrice di inserire in ogni capitolo una citazione, una frase o un pezzo di una canzone che ha lo scopo di introdurre il lettore alla lettura, è originale e mi è piaciuta perché ti permette di immergerti con la protagonista.
Vi ho fatto venire voglia di acquistare il libro? 
Vi ho fatto venire voglia di conoscere Antonella? 
Scrivetemelo nei commenti!!
Colgo l’occasione di ringraziare l’autrice, Gabriella Rinaldi, per avermi inviato il suo libro e di avermi dato l’opportunità di leggerlo.
Buona lettura 📚📚!!