“Le rovine della Dama Nera. L’orologio di Everlasting” di Margaret Renata Pampuri

Titolo: Le rovine della Dama Nera. L’orologio di Everlasting 
Autore: Margaret Renata Pampuri
Editore: Porto Seguro
Data uscita: 1 Gennaio 2022
Pagine: 530
Genere: Fantasy
Acquista: https://www.amazon.it/Lorologio-Everlasting-Rovine-della-Dama/dp/B0BCXGHHSY/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&crid=174KQZ9C0D1YE&keywords=l%27orologio+di+everlasting&qid=1679059343&sprefix=l+orologio+di+everlastinfg%2Caps%2C93&sr=8-1

<<L’orologio ti mostra ciò che desideri più al mondo e dove trovarlo.>> riflette Albert ad alta voce.
<<Secondo te che cosa desidera tanto Lord Anthony da essere così ossessionato da quell’orologio?>> le domandò stirandosi. 

Il libro è ambientato ad Incantya, un luogo meraviglioso, ma ben presto una profezia incombe sulla città e su due ragazzi: Geordie Kendall e Jaretth Austanabel. 
Uno di loro due, sarà il prescelto della reincarnazione del Signore delle Tenebre, meglio noto come “Dama Nera”. 
Nel mentre, una bellissima ragazza di nome Luce Kendall, incontra il conte Lanthy, che per cercare di salvarla dalle nuove leggi contro i circensi, ma anche per averla al proprio fianco, la rende sua schiava. 
Ma Luce Kendall non sopporta di non essere più libera, non gli piace di dover sottostare agli ordini di Claython Lanthy. 
Claython ha un fratello gemello, di nome Anthony Lanthy, all’apparenza sembrano uguali ma in realtà hanno due caratteri completamente diversi. Clayton è gentile, rispettoso e dimostra di essere un uomo per bene, mentre Anthony si irrita facilmente, riuscendo a passare dalla risata alla rabbia in pochi minuti. 
Anthony esegue ogni ordine del padre Viktor Lanthy, anche a costo di ferire le persone intorno a lui. Ma i due fratelli gemelli, non sanno che la loro schiava, Luce Kendall è l’unica in grado di sconfiggere le Tenebre. 
Viktor Lanthy vuole trovare ad ogni costo l’orologio di Everlasting, custodito dal Nonlatore, che non può assolutamente toccarlo. L’orologio ti permette di mostrare il desiderio che una persona brama, più di ogni altra cosa. 
Perché Viktor desidera così tanto l’orologio?
Cosa desidera così ardentemente da far mettere in pericolo i suoi figli?
Cosa desidera Anthony? Chi è il Nonlatore? 
Chi sarà il prescelto? Geordie Kendall o Jarreth Austanabel? 
Non vi resta che leggere il libro, per scoprire il mistero e la profezia che avvolge Incantya!! 
L’autrice Margaret Renata Pampuri, con “Le rovine della Dama Nera. L’orologio di Everlasting”, mette in luce nei personaggi molti aspetti psicologici umani, che permettono al lettore di affezionarsi. 
I temi trattati sono la sindrome di Stoccolma, il bipolarismo, il narcisismo e la violenza, tutti aspetti psicologici, che vengono trattati con delicatezza dall’autrice.
I protagonisti sono strutturati bene, tanto da far percepire al lettore, i loro pensieri, i loro tormenti, pagina dopo pagina. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, nonostante il numero elevato di pagine il lettore riuscirà a leggere ogni pagina senza annoiarsi. 
Ringrazio l’autrice, Margaret Renata Pampuri per avermi dato il suo libro, che mi ha permesso di conoscere il mondo di Incantya. 
Buona lettura 📚!!

“Non c’è bisogno di voi” di Matteo Secchi

Titolo: Non c’è bisogno di voi 
Autore: Matteo Secchi 
Editore: Morellini
Collana: Varianti
Data uscita: 4 Novembre 2022
Pagine: 332
Genere: Romanzo contemporaneo
Acquista: https://www.amazon.it/Non-bisogno-voi-Matteo-Secchi/dp/8862989652/ref=sr_1_1?crid=2QCVM6WU4DH9O&keywords=matteo+secchi&qid=1678878762&sprefix=matteo+se%2Caps%2C150&sr=8-1

No, io parlo di mostrare quanto di NOI c’è in ognuno di loro.
Ho bisogno di credere che ci sia una speranza per ognuno su questo pianeta. E’ ciò che mi serve ora, è ciò che perseguirò.

Carlo vive alle Bili Bianche, un quartiere pieno di colore, dove tutti possono usufruire dei beni e dei servizi gratuitamente. All’apparenza, potrebbe sembrare un luogo paradisiaco, ma non lasciatevi incantare dai colori e dalla tecnologia. 
Coloro che risiedono a Bili Bianche, sono i cittadini infelici, che a seguito di una diagnosi di uno psicologo sono stati portati in questo luogo con un mini van verde, che sulle fiancate si trovava la scritta “EROI”. Il partito del VOI, utilizzava il termine “eroi”, per ottenere dalla popolazione “felice”, il consenso all’isolamento di coloro che erano infelici, tristi e che avrebbero rovinato l’Indice di Felicità Media (IFM), su cui si basava l’intero programma del partito.
L’unico modo per uscire dalle Bili Bianche, era la Stanza del Saluto, che si entrava una sola volta, per porre fine all’infelicità, utilizzando la pratica dell’eutanasia. 
Carlo nel giro di pochi mesi, aveva perso i suoi due migliori amici: Paolo e Maurizio. Per questo motivo, era sprofondato nell’infelicità e si trovava “incastrato” alle Bili Bianche.
Carlo conosce Aurora, una ragazza energica, che non si scoraggia molto facilmente e Roberto, un ragazzo di poche parole ma che fa smuovere in Carlo, qualcosa che non provava da molto tempo.
Aurora convincerà Carlo a provare un modo per andare via da quel posto tramite la lettura di un libro, scopriranno che esiste un tunnel, in grado di poter cambiare il loro destino. 
Riusciranno Carlo e Aurora a percorrere quel tunnel?

“Già si tende a dimenticare. Secondo me è per questo che è importante fissare almeno il passato. La società, caro Carlo, è come un bambino che cresce. E’ così che dobbiamo vederla.
Dobbiamo imparare ciò che la storia ci insegna. altrimenti si rimane poppanti.”

L’autore Matteo Secchi, con “Non c’è bisogno di voi” porta il lettore a immergersi nella storia, utilizzando lo scorrere dei giorni, la tensione emotiva, fino alla fine della lettura. L’autore ha creato una trama molto forte, riuscendo a tenere il lettore con il fiato sospeso, ma allo stesso tempo facendo riflettere sul significato della felicità/infelicità. Dopo “Il paradosso della normalità”, il primo libro di Matteo Secchi, l’autore conferma con “Non c’è bisogno di voi”, il suo stile chiaro, scorrevole e graffiante. 
I temi trattati sono forti, profondi, la tristezza quella più dolorosa che ti fa sprofondare nel buio. 
Il libro evidenzia, quanto è facile influenzare le persone, quanta disumanità può emergere nei confronti di un ristretto gruppo di persone.

“Pensi che un campo di concentramento sia mai nato dall’oggi al domani?
No, tutti i mattoni con cui sono stati costruiti i lager erano composti di precedenti.”

I protagonisti sono strutturati molto bene, il lettore si affezionerà molto facilmente a Carlo, al suo modo di aiutare il “piccolo” Roberto, al suo legame che nascerà poco a poco con Aurora. 
Personalmente, consiglio questo libro, perché dimostra che anche nelle situazioni difficili, ci può essere qualcosa che ti fa reagire per ritornare a vivere.
Non ci sono parole per descrivere l’immensità di questo romanzo, posso dirvi che è una lettura profonda, ma contemporaneamente ti permette di distorcere la realtà. 
Vi ho fatto venire voglia di conoscere Carlo, Aurora e Roberto?
Avete letto recentemente qualche distopioco?
Quali sono le vostre opinioni al riguardo su questo genere letterario? Fatemelo sapere nei commenti!
Ringrazio l’autore, Matteo Secchi per avermi inviato il suo libro, che ho amato tantissimo e divorato in un giorno.
Buona lettura 📚!!

 

 

“Suspira. Un bacio sospeso” di Milena Bonvissuto

Titolo: Suspira. Un bacio sospeso
Autore: Milena Bonvissuto
Editore: Booksprint
Data uscita: 19 Novembre 2022
Pagine: 116
Genere: Romanzo erotico
Acquista: https://www.ibs.it/suspira-bacio-sospeso-ebook-milena-bonvissuto/e/9788824982603

L’amore, ecco di cosa parla Suspira, un amore erotico in tutte le sue forme. dove in una camera ogni cosa può accadere e soprattutto si può decidere con chi condividere il talamo.

Il libro è ambientato in Francia nel 1930, durante una seduta psicologica tra Ania e il medico. In questo scenario, il lettore dovrà stare molto attento, cercando di capire il contesto per non rimanere “intrappolato” nella storia.
La protagonista è una donna, di nome Ania, una famosa giornalista, sposata con un’importante giornalista, che nasconde un segreto. Ania a un certo punto della storia, decide di cambiare nome, come se da quel preciso istante iniziasse una nuova vita per lei. 
Ogni storia è intrecciata come una ragnatela, in cui tutti i personaggi sono legati con un filo tra di loro, uniti da un segreto. Un segreto che durante il 1930, si poteva risolvere solo con una condanna, perché alcune persone erano considerate “diverse”.
Bisogna osservare attentamente la copertina del libro, perché si può dire che contiene il riassunto dell’intero romanzo. Il lettore durante la lettura, riuscirà ad immaginarsi la donna con quel bel vestito rosso da sera, mentre tra le mani ha un bicchiere di vino. Dalla finestra è appoggiata una maschera nera di pizzo, scelta non casuale, perché Ania e suo marito, frequentavano un palazzo, denominato il “palazzo della lussuria”.
In cui ogni maschera, ogni bicchiere ha un significato ben preciso, che corrisponde a una certa stanza. 
L’autrice Milena Bonvissuto, riprende il titolo “Suspira. Un bacio perduto”, ispirandosi al modello francese, pieno di erotico, di sessualità, in cui l’ansimare può diventare “altro”.
I temi trattati sono molti, il cambio d’identità, la psicologia di Brust, la sessualità e l’erotismo. 
I protagonisti sono strutturati bene, in cui ognuno è legato da un filo invisibile, infatti se togliessimo anche solo un personaggio, la storia non si potrebbe sviluppare. E’ proprio questo dettaglio, che fa incuriosire il lettore fino alla fine. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, psicologico e allo stesso tempo erotico. Ci tengo a precisare che si tratta di un erotismo “elegante”, caratteristico della seduzione, non ci sono parole forti, dirette che potrebbero turbare la lettura. 
Ringrazio l’autrice Milena Bonvissuto, per avermi inviato il libro, che mi ha risucchiato dentro il vortice.
Buona lettura 📚!!

“Ci sono mani che odorano di buono” di Sara Gambazza

Titolo: Ci sono mani che odorano di buono
Autore: Sara Gambazza
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza 
Edizione: 2
Data uscita: 10 Gennaio 2023
Pagine: 368
Genere: Romanzo contemporaneo
Acquista: https://www.amazon.it/sono-mani-che-odorano-buono/dp/883046029X/ref=sr_1_1?crid=22W0E9IM8IOCU&keywords=ci+sono+mani+che+odorano+di+buono&qid=1678364825&sprefix=ci+sono+m%2Caps%2C106&sr=8-1

Marta non piangeva. Mai. Che piangere non serve a raddrizzare quello che è storto, diceva sua madre.
Marta storta ci viveva e aveva imparato a guardarlo con la testa piegata, il mondo. Ma la vecchia del parco l’aveva confusa: con le lumache e il profumo di soffritto e la luce in camera da letto e quelle carezze che l’avevano costretta a ricordare che c’è chi può camminare dritto, perché nel suo, di mondo, ci sono mani che odorano di buono e che ti spostano i capelli dalla faccia quando non fai che guardarti i piedi.

Marta è una ragazza che abita al Cinghio, un quartiere degradato e pieno di violenza, dalla sua finestra vede seduta su una panchina una signora anziana, che tiene tra le mani la sua borsetta scolorita rossa. Le ore passavano e questa vecchietta era sempre seduta lì, in quel parco dove i ragazzini erano soliti rubare qualsiasi cosa, figuriamoci una borsetta mostrata in bella vista.
Marta decise che doveva fare qualcosa, uscì fuori di casa e si diresse dall’anziana. Scoprì che si chiamava “Bambina”, ma tutti la chiamavano “Bina”, stava aspettando suo nipote Fabio e che sarebbero dovuti partire per la Germania.
Marta le offrì di entrare in casa, dove avrebbe potuto aspettare al caldo e al sicuro, suo nipote. Ma suo nipote non tornò, ma Bina sapeva che una volta risolti i suoi problemi sarebbe tornato a prenderla.
Fabio era entrato in un brutto giro, doveva restituire una grossa somma di denaro a Marrone, uno di quelli che non perdona e che al Cinghio, era conosciuto da tutti. Aveva massacrato di botte Fabio, non poteva tornare da sua nonna, non in quelle condizioni, allora si diresse da Genny, una puttana.
Bina conosce gli abitanti del Cinghio: Beniamino, Lyuba e Gianna, di cui ogni vita è immersa nel dolore, vite ai margini della periferia, che non concede molto.
Ma ogni storia, quella di Marta, di Fabio, di Beniamino, Lyuba e Gianna è piena di umanità, tanto da far affezionare il lettore fino alla fine e da fargli credere di essere lì con loro, su quel pianerottolo e di poter respirare il profumo di quelle mani che odorano di buono.

Le strinse la mano, se la portò al viso e la tenne lì, a contatto con la guancia, annusandone il profumo di aglio e rosmarino.
<<Le tue mani sanno di cose buone. Lo vedi? Sei fatta per cucinare, tu. >>

Fabio tornerà da sua nonna Bina? 
L’autrice Sara Gambazza esordisce con “Ci sono mani che odorano di buono”, un romanzo che farà innamorare il lettore fino alla fine della lettura. 
Un romanzo intenso, in cui si nota la bravura della scrittrice, tanto da non credere che si tratti del suo primo romanzo. 
I temi trattati sono forti, raccontati senza filtri, utilizzando delicatezza e dolcezza per poter affrontare il disagio, la violenza del Cinghio.
Il libro evidenzia la sofferenza, ma anche il coraggio e l’altruismo di ogni personaggio.
I protagonisti sono strutturati benissimo, riuscendo a intrecciarsi tra di loro, creando una storia stuzzicante e coinvolgente. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, gradevole grazie alla bravura e alle parole di dolcezza dell’autrice, che accompagnano pagina dopo pagina, il lettore, in un viaggio fantastico, alla scoperta del Cinghio. 
Ringrazio l’autrice Sara Gambazza, per la disponibilità, ringrazio la Casa Editrice Longanesi, per avermi inviato il libro, che ho divorato in due giorni e per avermi permesso di conoscere la forza dei legami.
Vi ho fatto venire voglia di conoscere le storie di Marta, Fabio, Bina, Lyuba, Beniamino e Gianna? Di sentire il profumo di sugo nella cucina di Marta? 
Di sentire quell’odore di casa?
Non vi resta che acquistare immediatamente questo romanzo!!
Buona lettura 📚!!

“Le colline di Santa Cruz” di Amèrica Moy Mata

Titolo: Le colline di Santa Cruz 
Autore: Amèrica Moy Mata
Editore: Rossini Editore
Data uscita: 21 Aprile 2020
Pagine: 282
Genere: Romanzo contemporaneo
Acquista: https://www.amazon.it/colline-Santa-Cruz-America-Mata/dp/8831469274

Puoi fare tutti i piani che vuoi per quanto riguarda la propria vita, ma è sempre il destino ad avere la parola finale. Esso ti bracca e nel momento che meno te l’aspetti, ti tende l’agguato e scarica su di te il dopo che frastona e annulla tutti i tuoi progetti.” 

Il libro è ambientato nella bellissimo isola di Santa Cruz, situata di fronte alle coste del Messico. La protagonista del romanzo è una ragazza molto giovane, di nome Kelly, a soli diciannove anni conosce Glenn, un uomo molto ricco di cui si innamora, nonostante gli anni di differenza e decidono di sposarsi. 
Ma ben presto l’uomo gentile e dolce, che l’aveva fatta innamorare scomparse. Poco dopo il matrimonio, Glenn iniziò a manifestare un atteggiamento violento, all’inizio con una violenza psicologica nei suoi confronti. 
Per festeggiare le vacanze di Natale, decidono di andare a trovare la famiglia di Glenn a Santa Cruz. Durante il soggiorno, la famiglia di Glenn si affeziona facilmente a quella ragazza fragile, tanto da intuire i problemi coniugali tra i due, diventati insostenibili dopo che si erano verificati atti di violenza fisica. 
Kelly si rifugerà nella famiglia del marito, per cercare di riprendere in mano la propria vita, la propria libertà. Ma all’improvviso, si ritrova faccia a faccia con l’amore, quello vero, che non lascia nessun segno sul tuo corpo, che non ti fa sentire sbagliata. 
Kelly riuscirà ad ascoltare il suo cuore? 
Riuscirà ad allontanarsi dal marito? 
L’autrice Amèrica Moy Mata con “Le colline di Santa Cruz”, riesce a far sentire il lettore un abitante del posto.
I temi affrontati sono molto delicati, come la violenza sulle donne, la paura, la perdita della mamma da bambina, ma anche l’amore vero.
Lo stile di scrittura è scorrevole, l’autrice è madrelingua spagnola e ha avuto notevoli difficoltà con la lingua italiana e non è stata aiutata dalla casa editrice, durante la fase di editing, di revisione del romanzo.
Si trovano refusi, errori grammaticali e qualche parola in spagnolo, come se non fosse stato nemmeno letto dalla casa editrice, questo mi fa rammaricare perché la trama è molto bella. 
La protagonista è strutturata molto bene, il lettore riesce a sentire il dolore e la paura che prova nei confronti del marito. 
Vi ho fatto venire voglia di fare un viaggio su un’isola deserta, pur rimanendo seduti sul vostro divano? 
Ringrazio l’autrice, per avermi inviato il suo libro e per le delucidazioni che mi ha fornito in merito alle imperfezioni linguistiche, che si trovano sul libro.
Buona lettura 📚📚!!

“Legàmi” di Veronica Brunetti

Titolo: Legàmi
Autrice: Veronica Brunetti
Editore: LFA Publisher 
Data uscita: 7 marzo 2022
Pagine: 140
Genere: Romanzo contemporaneo
Acquista: https://www.amazon.it/Legàmi-Veronica-Brunetti/dp/8833434281/ref=sr_1_1?crid=8ZS2GQC3RNL9&keywords=legami+veronica+brunetti&qid=1677849641&sprefix=legami+veronic%2Caps%2C111&sr=8-1

Nessuno sapeva ancora l’importanza che avrebbero avuto quei momenti vissuti insieme.
Non sapevano quanto bene avrebbero fatto tutto quello al loro cuore. Vivere così ti cambia dentro, ti forma in un modo che non tutti hanno la fortuna di avere. 
Quando li vivi non pensi che un giorno non resterà più niente di quei giorni, solo un ricordo che fa battere il cuore più velocemente quando torna alla mente.

Il libro si divide in due parti, nella prima parte incontriamo Mara e Chiara, che sono sorelle e nonostante la loro diversità, hanno un legame molto forte. Entrambe si ritrovano a rammentare i ricordi dell’infanzia, di quando rimanevano a casa dei nonni e di quanto alcuni legami profondi, riescono a cambiarti, a farti vivere dei momenti che ti fanno sentire amata e felice. 
Mara e Chiara sono agitate e hanno un appuntamento molto importante, in particolare per una di loro due. Uno di quei momenti che aspetti per anni e quando arriva, stenti a credere che sia reale. 
L’abilità dell’autrice, Veronica Brunetti emerge fin da subito, perché riesce a incuriosire il lettore, senza rivelare con chi hanno l’appuntamento le due sorelle. Il lettore dovrà attendere di leggere la seconda parte del libro, con un salto temporale di tredici anni, con altre due protagoniste: Melissa e Vanessa.
Melissa e Vanessa sono anche loro sorelle, a modo loro e che custodiscono un legame molto profondo, che va oltre al legame di sangue tradizionale. Melissa dovrà fare i conti con il suo passato, che la rendono perennemente inquieta, tormentata e ansiosa verso il futuro. Ma sarà grazie al legame con Vanessa, al legame di sangue che riuscirà a trovare la serenità. 
L’autrice Veronica Brunetti, esordisce con “Legàmi”, un bellissimo romanzo ispirato ai giorni nostri, che permette di percorrere un viaggio nell’infanzia, tra i profumi della cucina e l’odore degli abbracci dei nonni. 
I temi affrontati sono l’adozione, il legame profondo con i nonni, la forza e la fragilità delle donne, che spesso la mettono a nudo e il lettore riuscirà ad entrare nell’animo delle protagoniste. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, nonostante sia il libro d’esordio, l’autrice dimostra di avere una grande padronanza nella scrittura, utilizzando parole molto dolci, che rendono il romanzo unico. Durante la lettura, ho potuto apprendere che l’autrice trattava alcuni temi con delicatezza, con maestria, grazie agli studi che ha percorso e alla sua laurea in Scienze Tecniche Psicologiche. 
Le protagoniste sono strutturate e descritte molto bene, che permettono di far emozionare il lettore e di far scendere una lacrima in alcuni momenti pieni di sentimento.
E’ proprio vero che a volte, bisogna soffrire per essere veramente felici, ma non dobbiamo mai dimenticarci di vivere ogni momento, perché nel frattempo la vita scorre e il tempo non lo può restituire nessuno.


“Possiamo restare anche ad ascoltare le foglie che si muovono al vento, ma se per tutta la vita, ogni giorno, i nostri battiti non avranno avuto mai occasioni per accelerare, allora avremo vissuto invano, sarà stata una vita sprecata.”
Vi ho fatto venire voglia di conoscere i legami profondi di Mara, Chiara, Melissa e Vanessa? Di ripercorrere l’amore dei nonni? 
Ringrazio l’autrice, Veronica Brunetti, per avermi inviato il suo libro e per avermi fatto fare un tuffo nei ricordi d’infanzia. 
Buona lettura 📚!!

“Mulieres Salernitanae. Storie di donne e di cura” di Federica Garofalo

Titolo: Mulieres Salernitanae. Storie di donne e di cura.
Autrice: Federica Garofalo
Editore: Robin
Collana: Le giraffe
Data uscita: 28 ottobre 2020
Pagine: 264
Genere: Romanzo storico
Acquista: https://www.amazon.it/Mulieres-Salernitanae-Storie-donne-cura/dp/8872747279/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&crid=1MOB4UFGNVVTI&keywords=mulieres+salernitanae&qid=1677674001&sprefix=mulieres+salernitanae%2Caps%2C87&sr=8-1#customerReviews

Purtroppo la donna non è consapevole del potere che dentro di sé, e agisce costretta dalla passione o dal dovere: se lo fosse, farebbe come l’agricoltore, che dissoda e ara il terreno prima di gettarvi il seme, e sceglie soltanto il seme migliore perché la vita che vi nascerà sia più perfetta ancora.

Il libro è ambientato a Salerno, tra il 1084 e 1422 e ha come protagoniste sei donne. Sono sei donne medico della Scuola Salernitana, che tramandano di generazione in generazione, il sapere da maestra ad allieva. 
Le protagoniste che incontriamo durante la lettura sono: Trotta di Guglielmo de Ruggiero, Rebecca di Luca Guerna, Sabella di Matteo Castellomata, Mercuriade, Venturella Consinata e Costanza Calenda. 
In ogni capitolo, l’autrice Federica Garofalo, si concentra a raccontare la vita di una di loro, attraverso l’uso di dialoghi, che evidenziano la tenacia e le fragilità, della donna. 
L’inizio del libro racconta “il Giardino delle Esperiadi”, in cui una donna dialoga con il pontefice (papa Gregorio), che nonostante la sua autorità deve obbedire alla sua medica. 
Il fulcro centrale di ogni storia, è l’autorità vista come un sentimento fortemente ostile, come se fosse quasi un “veleno”, che si verifica con qualsiasi legame, anche quelli più profondi, di sangue.
L’autrice Federica Garofalo, con “Mulieres Salernitanae. Storie di donne e di cura”, dimostra di avere la padronanza storica adeguata per narrare questo periodo storico, mischiandola con alcuni dettagli, per rendere più piacevole la lettura. 
Il tema trattato è il sapere medico, tramandato da maestra ad allieva, conservato per secoli. 
Lo stile di scrittura è aulico, l’autrice utilizza parole ed espressioni ricercate, cercando di rispettare il periodo storico narrato. 
La struttura e la scelta, di raccontare solo una piccola parte della vita delle protagoniste, non mi è piaciuta, perché non permette al lettore di “affezionarsi” alla storia e di sapere il proseguimento della vicenda. 
Ritengo che questo libro sia adatto solo a chi è appassionato del Medioevo, o a un lettore che presenta una padronanza linguistica elevata. 
Una storia che fa conoscere la cura e la medicina, quando ancora era solo un mestiere da donne.
Vi ho fatto venire voglia di fare un viaggio nella Scuola medica di Salerno? 
Ringrazio l’autrice, Federica Garofalo per avermi inviato il suo libro e per avermi fatto conoscere la storia di queste donne.
Buona lettura 📚!!

“L’odore di casa” di Francesco Agrelli

Titolo: L’odore di casa
Autore: Francesco Agrelli
Editore: Falco M.
Data uscita: 20 luglio 2022
Pagine: 120
Genere: Romanzo
Acquista: https://www.ibs.it/odore-di-casa-libro-francesco-agrelli/e/9791280636058?lgw_code=1122-B9791280636058&gclid=Cj0KCQiA3eGfBhCeARIsACpJNU9Sh8E31bFSnf50ybK7lct0tyWWlfZsl_oqN8onMqGyMMvjMrZgxOwaAgqvEALw_wcB

-Ma tu non sei come noi, e nemmeno come le rondini.
Aveva detto il piccione, dopo averlo trovato.
-Perchè?-, aveva chiesto Smeraldo, con le piume ancora arruffate dal vento dell’aereo.
-Sei per forza di un’altra razza-, rispose, indicando le diverse tonalità di colore dei rispettivi piumaggi: l’uno grigio, l’altro smeraldo con lievi sfumature azzurre sulle ali.
-Ma 
perché anche voi fate come gli umani che si dividono in razze? Avete visto cosa li ha portati fare così? Noi siamo animali, siamo migliori.-

 

 

La storia è ambientata a Roma durante la seconda guerra mondiale, in cui i protagonisti sono gli animali, un cane, un gatto e un pappagallo: Emily, Max e Smeraldo. All’improvviso si ritrovano da soli, perché i tedeschi avevano portato via i loro padroni e nonostante la diversità dei tre animali, decidono di unirsi per cercare i loro proprietari.
Grazie alle informazioni ottenute dal pappagallo Smeraldo, scoprono che i tedeschi li avevano portati nei campi di concentramento, dato che erano ebrei e ritenuti di razza inferiore. Allora, i tre animali salgono su un treno diretto a Birkenau. 
Ma su questo treno, incontreranno altri esseri umani, con l’unica colpa di avere nel proprio cuore e nella propria anima, una religione diversa, proprio come i loro padroni. 
E’ in questo momento che si affezionano a una bambina e alla mamma, aiutandole a scappare. Ma il loro obiettivo è salvare i propri padroni, poter sentire di nuovo l’odore di casa.
Ma qual’è l’odore di casa? Per me l’odore di casa è entrare in casa e sentire profumo di cibo, trovare mia mamma che sta cucinando e che appena mi vede mi viene incontro per abbracciarmi. Ma l’odore di casa può essere qualsiasi sensazione, che Emily avvertì “un odore che non sentiva da tempo e che si trasformò in felicità: l’odore di casa.” 
Riusciranno a raggiungere i propri cari? 
Riusciranno a liberarli? 
Riusciranno ad andare oltre la diversità, per il bene comune? 
L’autore Francesco Agrelli, incanta con “L’odore di casa”, un bellissimo romanzo/favola adatto a tutti, dagli adulti ai ragazzi. 
Francesco riesce a raccontare un periodo così difficile, utilizzando la narrazione in terza persona, per osservare a 360° ogni punto di vista. 
I temi affrontati sono complessi, il più importante è la diversità, che accomuna i tre animali, ma che riescono a far diventare la loro forza. Troviamo anche la violenza, il razzismo e la discriminazione.
Lo stile di scrittura è scorrevole, nonostante i temi trattati, e la lettura non risulta mai pesante. 
I protagonisti sono strutturati benissimo, utilizzando quel tocco di dolcezza e di simpatia, che portano il lettore ad affezionarsi. 
Una storia vista da un punto di vista diverso, che riesce a far emergere un periodo così tragico e doloroso, ribadendo che la diversità non è un male.
Vi ho fatto venire voglia di conoscere Emily, Max e Smeraldo? 
Vi ho fatto venire voglia di sentire la felicità che si prova quando si torna a casa dai propri cari? 
Ringrazio l’autore, Francesco Agrelli, per avermi inviato il suo libro, che ho divorato in un giorno e mi ha dato modo di ripercorrere il passato, che non bisogna MAI dimenticare. 
Buona lettura 📚📚!!

 

 

“Vimini freschi. Racconti di vita nei circoli della memoria” di Vinicio Salvatore Di Crescenzo

Titolo: Vimini Freschi. Racconti di vita nei circoli della memoria.
Autore: Vinicio Salvatore Di Crescenzo
Editore: PAV Edizioni
Collana: Aonia
Data uscita: 28 Aprile 2022
Pagine: 112
Genere: Poesia
Acquista: https://www.ibs.it/vimini-freschi-racconti-di-vita-libro-vinicio-salvatore-di-crescenzo/e/9791259732798

La cesta racchiude la mano tremante
E le dita dei calli di marmo 
imbastiscono trame odorose di paglia.
D’erba è il sapore dell’aria
e di malinconica essenza il guaire del cane che rompe il silenzio.

Il libro si suddivide in 4 parti, che corrisponde ai 4 momenti della giornata: alba, meriggio, tramonto e notte.
Si inizia con l’alba, che rappresenta la nascita e il principio della vita.
Si prosegue con il meriggio, in cui si attraversa la fase adolescenziale, piena di emozioni, come l’amore, ma anche le delusioni che ne comporta.
Durante la fase del tramonto, è il momento in cui si inizia a pensare al proprio percorso, alle scelte che ci hanno portato dove siamo, per attendere gli ultimi anni della vita.
La notte rappresenta la morte, la fine dell’esistenza. Quest’ultima fase è quella che ci procura più paura, ansia e che immaginiamo costantemente, ma che prima o poi deve arrivare.
In tutte le fasi, l’autore dialoga con la bellezza della Natura, in cui si nascondono i sentimenti, la paure e le sofferenze.
L’autore Vinicio Salvatore Di Crescenzo porta il lettore a immergersi nella Natura, riuscendo a immaginare ogni descrizione come la mano del signore anziano, mentre sta intrecciando il cesto di vimini, intanto che sta rivivendo la propria esistenza, sorridendo per i momenti belli, ma anche per quelli brutti.
Vinicio Salvatore Di Crescenzo con “Vimini freschi. Racconti di vita nei circoli della memoria”, manifesta una crescita letteraria, in cui ogni parola entra dentro il cuore e l’anima del lettore, riuscendo a sentire delle emozioni forti, che lo porteranno a compiere il viaggio della vita.
I temi affrontati sono la vita in tutte le sue sfaccettature, che inizia con la bellezza della nascita e finisce con la morte; ma c’è anche il tema della Natura e del rapporto con l’uomo. 
Lo stile di scrittura avvolge il lettore, utilizzando parole elevate, profonde e servendosi delle figure retoriche che rendono ogni poesia unica. 
Vi ho fatto venire voglia di leggere queste poesie, seduti sul divano mentre sorseggiate una bella tisana calda?
Ringrazio l’autore, Vinicio per aver creduto in me sin dal primo istante, per avermi mandato il suo libro di poesie, che racchiudono emozioni forti e sincere e che fanno bene all’anima. 
Buona lettura 📚📚!!

“Travolta dall’amore” di Federica Stramieri

Titolo: Travolta dall’amore
Autore: Federica Stramieri
Editore: Blueberry Edizioni
Data uscita: 14 Dicembre 2022
Pagine: 172 pagine
Genere: Romanzo rosa
Acquista: https://www.amazon.it/Travolta-dallAmore-Federica-Stramieri-ebook/dp/B0BQ7MVVN2

Mi asciugo le lacrime dagli occhi, alzo il viso e penso: Non posso più andare avanti così.
Devo lottare.
Devo farlo per Will, per il suo amore, per i miei figli, per dimostrar loro che vanno combattute le ingiustizie e le violenze, e soprattutto per me stessa. 

Nicole è la protagonista di questo romanzo, sposata con Mark, con cui ha avuto tre figli, anche se non aveva mai provato il desiderio di diventare mamma, ma suo marito le aveva fatto capire l’importanza di avere dei figli per il prestigio lavorativo. 
Possono permettersi tutti i lussi che vogliono, grazie al lavoro di Mark che consente a Nicole di non lavorare, di trascorrere le sue giornate tra shopping, centro estetico, parrucchiere ed eventi mondani. Nicole mostra un atteggiamento quasi “maniacale” per il proprio aspetto fisico, questo perché vuole assecondare ogni desiderio del marito.
Tra un evento e l’altro, Nicole mostra i suoi vestiti, che ne esaltano la bellezza, il suo make-up, l’acconciatura, per nascondere la tristezza e la paura di commettere degli errori per evitare di vedere quel lato di suo marito, che non conosceva prima del matrimonio. 
Ma proprio durante una serata di beneficienza, qualcosa cambia, perché Nicole incontra un ragazzo bellissimo, sensuale di nome William (Will), che era l’avvocato di suo marito Mark. Da quel momento, Nicole si ritrova a pensare sempre a William, al suo corpo e alla sua voce, e capisce di essersi innamorata.
Ma Nicole conosce suo marito, sa che cosa è capace di fare, in passato gli era già successo di vedere la cattiveria nei suoi occhi. 
Ma Nicole riuscirà a fuggire dal marito e dalla sua violenza? 
William riuscirà a farle capire il significato dell’amore?
Federica Stramieri esordisce con “Travolta dall’amore”, un romanzo rosa ricco di temi importanti, che riesce a raccontare in modo fluido, senza mai cadere nel banale. 
I temi affrontati sono complessi, la violenza in tutte le sue forme, sia fisica che psicologica, la maternità, lo stupro, il rapporto tra genitori-figli, l’amore, l’amicizia e le apparenze.
A volte ci nascondiamo dietro a un bel vestito per nascondere le nostre insicurezze, la nostra infelicità, quando basterebbe solamente imparare ad amarsi, e a capire che l’amore non è fatto di pugni, di calci, ma deve farci stare bene e soprattutto non deve MAI cercare di farci cambiare.
Lo stile di scrittura è scorrevole, che permette al lettore di leggere il racconto tutto d’un fiato: Personalmente, ho letto il romanzo in pochissime ore perché non volevo lasciare il racconto a metà, anche se per qualche ora, volevo sapere cosa sarebbe accaduto alla protagonista. 
I protagonisti sono strutturati molto bene, grazie alle descrizioni precise e dettagliate dell’autrice. 
Vi ho fatto venire voglia di acquistare e leggere questo libro?
Ringrazio l’autrice Federica Stramieri, e la casa editrice Blueberry Edizioni, per avermi inviato il libro e di avermi fatto riflettere molto sul vero amore.
Buona lettura 📚📚!!