“Storia in Mi minore” di Francesco Calzoni

Titolo: Storia in Mi minore 
Autore: Francesco Calzoni 
Casa Editrice: Dialoghi 
Collana: Intrecci 
Data uscita: 6 Giugno 2024 
Pagine: 144 
Genere: Romanzo contemporaneo 

Alzo il volume della radio, perchè a me la musica bassa dà fastidio, ma soprattutto perchè è una canzone che voglio ascoltare bene e cantare a squarciagola, magari per quattro minuti riesco anche a non pensare al motivo di tanta ansia. Certo sarà difficile, visto che è legata a doppio filo con tutta questa storia. E’ il bello e il brutto delle canzoni: non segnano semplicemente un amore, una vacanza,  un momento felice o triste; marchiano tutto a fuoco come un tatuaggio invisibile o un livido sulla pelle che non va più via. Quindi, quando ci si trova a dover scegliere la colonna sonora del momento, è meglio che sia una bella canzone, perchè tornerà nella nostra vita a intervalli più o meno regolari, così come le sensazioni che porterà con sé.

Il protagonista del libro si chiama Gino, un ragazzo di trent’anni che si ritrova a dover risolvere una strana e complicata situazione sentimentale. Gino si è lasciato da poco con Giulia, una ragazza bellissima, la classica “figlia di papà”; ma un giorno rimane colpito dalla bellezza e dalla dolcezza di Caterina. 
Gino è un ragazzo romantico a cui piace complicarsi la vita, crede fermamente nel valore dell’amicizia e nel rispetto per le persone. Ed è insieme ai suoi amici che trascorre le sue giornate, in compagnia di una bottiglia di birra e una playlist. 

Essere amico di qualcuno significa rappresentare uno dei suoi punti cardinali, in quanto tale, rimanere saldi. Ma per fare questo bisogna essere sicuri del posto da cui si viene e dalla strada finora percorsa.

Proprio nel momento, in cui Gino inizia a provare qualcosa per Caterina, torna nella sua vita la sua ex Giulia, determinata a ricostruire il loro rapporto. Gino è confuso, da un lato c’è la sua ex Giulia, la loro relazione era terminata perchè si lasciava manovrare dal padre benestante e dall’altro lato, invece c’è Caterina, una ragazza fidanzata ma per Gino potrebbe essere la possibilità di un nuovo inizio, un nuovo amore. 
Gino sente di essere arrivato a un’età in cui ogni decisione ha un peso e, ha paura di scegliere… ma prima o poi, bisogna scegliere e lasciar andare il passato. 
Lasciatevi travolgere dalla storia di Gino e dei suoi amici, tra domande sulla vita, bottiglie di birra, canzoni e playlist, il lettore si ritroverà a pensare al valore dell’amicizia e della vita. 
Riuscirà Gino a seguire il suo cuore? 

Nella vita è la stessa cosa, ci sono decisioni che pesa prendere, azioni che spaventano e che si vorrebbe rimandare all’infinito nella speranza che il problema svanisca da sé o che si presenti un’occasione migliore. 
A un certo punto però capisci che devi solo buttarti al centro del palco, improvvisare all’inizio e andare avanti così come viene, a volte seguendo il copione, a volte andando a braccio. Si rinuncerà a qualcosa, è inevitabile, ma sempre e solo per un bene superiore e duraturo. 

Lo scrittore Francesco Calzoni dopo il successo ottenuto da “Il Re ha parlato” e “La trasfigurazione mediatica di Chiara Maffei”, pubblica “Storia in Mi minore”, la storia di Gino e dei suoi amici nella loro vita quotidiana. Non è solo la storia di Gino e dei suoi amici, è la storia di ogni lettore che si ritroverà a immedesimarsi in Gino, Leone, Gianni e tutti gli altri, pensando alla propria vita e all’importanza di fare delle scelte. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, diretto, emozionante e divertente, arricchito da molte citazioni musicali che il lettore dovrà indovinare nel corso della lettura. 
I temi trattati sono i viaggi, il lavoro, la società, le apparenze, la vita, le decisioni, la musica, l’amore e l’amicizia. 
I personaggi sono strutturati bene, lo scrittore Francesco Calzoni non si concentra nel descrivere minuziosamente l’aspetto fisico dei suoi personaggi, in questo modo sarà più facile per il lettore sovrapporre la propria faccia. Lo scrittore, sceglie di concentrarsi maggiormente sulle descrizioni psicologiche e caratteriali dei personaggi, in modo da far avvicinare il lettore a Gino, Leone, Gianni e tutti gli altri. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che desiderano leggere una storia fondata sul valore dell’amicizia e dei sentimenti, a chi desidera ritrovare la propria strada e a chi sta attraversando una relazione sentimentale complicata. 
Ringrazio lo scrittore Francesco Calzoni per avermi inviato la copia cartacea del libro, che mi ha permesso di identificarmi nella storia di Gino e dei suoi amici. 
Buona lettura 📚📚!!

“I miei giorni alla libreria Morisaki” di Satoshi Yagisawa

Titolo: I miei giorni alla libreria Morisaki 
Autore: Satoshi Yagisawa 
Traduttore: Gala Maria Follaco 
Casa Editrice: Feltrinelli 
Collana: I narratori 
Data uscita: 7 Giugno 2022 
Pagine: 144 
Genere: Romanzo contemporaneo 
Acquista: https://www.lafeltrinelli.it/miei-giorni-alla-libreria-morisaki-libro-satoshi-yagisawa/e/9788807034947?awaid=9507&gad_source=1&gclid=CjwKCAjwt-OwBhBnEiwAgwzrUiYnoqN0yWyErJBaYddP6MpRap2BEnXXEniTGzIfs-UsSB_wswrLjRoCMYcQAvD_BwE

Era la prima volta che venivo a Jinbōchō, non si era mai presentata l’occasione perché la casa dei miei nonni si trovava a Kunitachi. 
Mi fermai al semaforo per guardarmi intorno. C’era qualcosa di strano. 
Su entrambi i lati della strada […] si vedevano solo librerie, sia a destra che a sinistra. Di solito è già tanto se lungo una strada ce n’è una, invece lì erano oltre la metà dei negozi. Alcune librerie erano più grandi, come la Sanseidō o la Shosen, saltavano immediatamente all’occhio, ma quelle veramente particolari erano le più piccole, che sembravano sfidare spavalde gli edifici più imponenti. 

La protagonista del libro si chiama Takako, una ragazza di venticinque anni che vive un periodo molto difficile, a causa della fine di una relazione con Hideaki, un suo collega di lavoro. Takako capisce di essere stata presa in giro da Hideaki, e presenta le sue dimissioni. 
Nel giro di pochi giorni, Takako si è ritrovata senza un lavoro e senza fidanzato, e su consiglio/obbligo della madre, decide di passare un poi di tempo a Jinbōchō dallo zio. 
Jinbōchō si trova a Tōkyō, viene soprannominato come il “quartiere delle librerie”, un vero paradiso per tutti i lettori. Takako appena arriva nel quartiere delle librerie, capisce che è un posto molto tranquillo e viene accolta dallo zio Satoru. 

Lo zio Satoru possiede a Jinbōchō la libreria Morisaki, che appartiene alla sua famiglia da ben tre generazioni. Lo zio, ha dedicato la sua vita alla libreria e insegna a Takako, che ogni libro offre una dose di serotonina a ogni lettore. 
Takako ha un carattere molto diverso dallo zio, soprattutto è cambiata da quando il fidanzato l’ha lasciata per sposarsi con un’altra, non ha più voglia di fare niente e trascorre tutto il suo tempo a dormire. Ma grazie alla presenza dello zio Satoru e di un cliente della libreria, Takako imparerà a riprendere in mano la propria vita e inizierà a leggere. 
Sarà proprio grazie allo zio e ai libri, che imparerà ad ascoltare sé stessa e i suoi desideri per trovare la propria strada nel mondo. 
In questo libro il lettore imparerà che i libri hanno la forza di affascinare, di incantare tutti i lettori, e che ogni libro, racconta un viaggio diverso, un percorso unico che può cambiare completamente la nostra vita e le nostre idee. 
Un altro aspetto molto importante, è che bisogna prendersi dei momenti di pausa, dobbiamo avere il coraggio di abbandonare il lavoro, di allontanarci dalla routine frenetica della vita per trovare un “nostro” spazio; solo così riusciremo ad ascoltare la “parte del nostro IO”, per poter maturare delle idee chiare e affrontare il futuro.

Lo scrittore Satoshi Yagisawa esordisce con “I miei giorni alla libreria Morisaki”, con cui ha vinto il premio letterario Chiyoda, oltre a diventare un bestseller in Giappone, Corea, Vietnam e Taiwan. 
Il libro è composto da 144 pagine, si può leggere velocemente in poche ore e sarà una vera scoperta per tutti i lettori, una vera coccola per l’anima. 
Chi leggerà questo libro si ritroverà a fantasticare, immaginare il quartiere delle librerie, al punto da sentire il profumo della carta, di immaginare di visitare la libreria Morisaki per scambiare due chiacchiere con lo zio Satoru. 
I temi trattati sono il tradimento, la vita, l’amore, la malattia, imparare ad ascoltare sé stessi e i libri che racchiudono in sé molti temi importanti come la socializzazione. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, fluido e piacevole, è un libro scritto con uno stile semplice e si rivela una lettura poco impegnativa ma  ricca di emozioni. 
I personaggi sono strutturati bene, grazie alla scelta dello scrittore di rendere ogni personaggio realistico, vero, in grado far entrare in empatia il lettore con ognuno di loro. Il personaggio che ho apprezzato di più, è lo zio Satoru, che con la sua simpatia, tenacia e i suoi consigli, si rivela una vera guida per Takako. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che desiderano leggere un libro poco impegnativo, a chi ha bisogno di un libro per coccolarsi e a chi desidera leggere una storia profonda e piena di sentimenti. 
Buona lettura 📚📚!!

“Giochi senza bandiere” di Lorenzo Zucchi

Titolo: Giochi senza bandiere
Autore: Lorenzo Zucchi
Editore: Edizioni Underground
Data uscita: 1 Febbraio 2023 
Pagine: 466
Genere: Letteratura di viaggio
Acquista: https://www.amazon.it/Giochi-senza-bandiere-Lorenzo-Zucchi/dp/8831220357

La vita è un viaggio. Un viaggio che ci si può inventare collezionando bandiere, ossia visitando i numerosi stati che la complessa storia della Terra ci ha lasciato in eredità. Ma come in ogni situazione, occorre non cristallizzarsi troppo su di un’idea sola, bisogna lasciare spazio anche ai livelli amministrativi inferiori o semplicemente ai luoghi che valgono una prima, una seconda o un’ennesima visita. Continuate a viaggiare sempre.

Lorenzo Zucchi racconta tante storie, tanti racconti che hanno come tema i viaggi. In ogni racconto viene indicato il posto (esempio: Andalusia, Assia, Baleari…) e l’anno in cui è collocata la storia. 
Ma ogni racconto è scritto in modo diverso, alcuni assumono la forma caratteristica del diario, in cui l’autore descrive il luogo, inserendo anche i suoi pensieri. Ci sono anche dei racconti più divertenti, come “Le fiabe magiche di tutti i giorni”, che sono un’insieme di racconti che descrivono i Paesi Baltici nel 2019. Fino ad arrivare all’ultimo racconto, che è scritto in terza persona. 
Durante la lettura si ha la sensazione di viaggiare, stando seduti sul divano, il lettore si ritroverà a viaggiare insieme all’autore, pagina dopo pagina. 
Lo scrittore Lorenzo Zucchi è un’appassionato di viaggi, ha pubblicato il suo primo libro nel 2020 con “Quante bandiere hai?”, nel 2021 è uscito il suo secondo libro “Bandiere per tutti”, e nel 2023 è uscito il suo ultimo libro “Giochi senza bandiere”.
I temi trattati sono i viaggi, ma con la parola “viaggi”, si intendono anche i percorsi della mente, che riescono a portarci in luoghi nascosti, mai esplorati. 
Lo stile di scrittura è caratteristico, Lorenzo Zucchi utilizza un suo stile personale, descrivendo ogni luogo come un flusso di pensieri. Questo stile può non incontrare il gusto di tutti i lettori, perché è un genere molto particolare, ma bisogna ammettere che è scritto molto bene. 
Ci sono vari personaggi, che cambiano a seconda del racconto, ma essendo un libro che descrive i viaggi, i personaggi non vengono descritti sempre minuziosamente. 
“Ogni posto vale un viaggio. E un bel giorno ci incontreremo ai giochi senza bandiere…”
Ci incontreremo in Sicilia, o forse nelle Fiandre, non importa dove, importa emozionarsi ogni volta che viaggiamo, anche se abbiamo già visitato quel paese. 
Ringrazio lo scrittore Lorenzo Zucchi, per avermi inviato il suo libro che mi ha fatto viaggiare insieme a lui. 
Buona lettura 📚📚!!