“Continuare a respirare. Tratto da una storia vera” di Veronica Polverari

Titolo: Continuare a respirare. Tratto da una storia vera
Autore: Veronica Polverari
Editore: Brè Edizioni
Data uscita: 24 luglio 2022
Pagine: 135
Genere: Romanzo contemporaneo
Acquista: https://www.amazon.it/Continuare-respirare-Tratto-storia-vera/dp/B0B7FGQ4H8/ref=asc_df_B0B7FGQ4H8/?tag=googshopit-21&linkCode=df0&hvadid=611040980120&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=9712873584405663121&hvpone=&hvptwo=&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=20555&hvtargid=pla-1718136577140&psc=1

Accompagnarmi verso quello stesso altare, nello stesso paese dove tutti ci conoscevano, la faceva essere ancora più fiera e contenta di spazzare via definitivamente il passato. La vita toglie e la vita dà. 
Mi prese la mano e percorreremo la navata accompagnate dalle note dell’Ave Maria. 
Io e lei insieme, nel giorno più bello della nostra vita.

Le protagoniste sono due donne, Aurora e Bibi, madre e figlia. Il loro è un legame molto forte, che supera il legame di sangue, sono due anime che vivono in due corpi strettamente intrecciati tra di loro.
Il libro è ambientato durante i giorni nostri, racconta l’inizio della pandemia e il dolore che ha causato il Coronavirus a tutte le persone. Aurora e Bibi si ritrovano a dover combattere contro un virus misterioso, capace solo di distruggere e di dividere una madre e una figlia. 
Aurora e Bibi si convincono che sia una prova lunga e dolorosa, ma che insieme sarebbero riuscite a superarla. Ma all’improvviso le condizioni della madre peggiorano e la figlia si ritrova a dover fare i conti con la realtà. 
“Il dolore è uguale e contrario all’amore. Entrambi per motivi diversi, sono totalizzanti e non lasciano spazio ad altri pensieri.”


La scrittrice Veronica Polverari con “Continuare a respirare. Tratto da una storia vera”, racconta senza filtri la sua storia con semplicità, riuscendo ad emozionare il lettore. 
I temi trattati sono il dolore, la pandemia, il legame, il rapporto madre-figlia, la forza e l’amore. 
Lo stile di scrittura è semplice e intenso, la scrittrice ha alternato il racconto della vita presente, con alcune descrizioni precedenti alla narrazione (ad esempio il suo matrimonio). 
La scrittrice Veronica Polverari, ha avuto la forza e il coraggio, di raccontare la sua storia dolorosa, traumatica per insegnare al lettore che “quando ci si sente allo sbando, quando non si sa che direzione prendere, l’unica salvezza è continuare a vivere e per vivere, l’unica cosa da fare è continuare a respirare.”
I personaggi sono strutturati bene, il lettore riesce a sentire il dolore, ma anche il coraggio e la forza di rialzarsi della scrittrice. 
Consiglio questo libro a tutti coloro che stanno affrontando un momento difficile, in modo da poter trovare la forza di riprendere in mano la propria vita e di “continuare a respirare”.
Ringrazio la scrittrice Veronica Polverari, per avermi inviato il suo libro che mi ha fatto ripercorrere i momenti tragici che abbiamo dovuto affrontare, che hanno provocato in tutti/e noi dei traumi lievi o gravi. 
Buona lettura 📚📚!!

“Al mare non importa” di Manuel Bova

Titolo: Al mare non importa
Autore: Manuel Bova
Editore: Sperling & Kupfer 
Data uscita: 14 Febbraio 2023
Pagine: 215
Genere: Romanzo contemporaneo
Acquista: https://www.amazon.it/mare-non-importa-Manuel-Bova/dp/8820077264/ref=asc_df_8820077264/?tag=googshopit-21&linkCode=df0&hvadid=646642386415&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=527819913696675283&hvpone=&hvptwo=&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=1008337&hvtargid=pla-1982567049764&psc=1

Ora, però, sto pescando.
O meglio, sto facendo fare un bel bagno al verme.
Di pesci nemmeno l’ombra.
Ma salvo le apparenze. Ho uno splendido cappello da pescatore pagato 4 euro e 20. 
Il mare se ne frega. 
Al mare non importa nulla di te.
Succede a chi è così grande.
Non ha tempo per curarsi delle cose insignificanti. 
Come me. 
Il mare se ne frega perché lui sa che ci sarà anche domani.
E’ un lusso che a te non è concesso.
Hai meno tempo del mare. 
Per questo dovresti dar valore al tempo che ti rimane.

Il protagonista si chiama Massimo, un ragazzo di trentasette anni di Genova, laureato in Scienze Politiche. Massimo è cresciuto senza un padre, ma con una grande donna, che oltre a ricoprire il ruolo di madre, si è fatta carico anche della figura paterna. 
E’ un ragazzo che ha dovuto iniziare a lavorare presto, prima come cameriere, poi come fattorino, commesso e nonostante la sua laurea, si ritrova a lavorare per la “Cazzaniga Food & Beverage”, una ditta che si occupa di rifornire i distributori automatici. 
Ma oltre al protagonista Massimo, troviamo Giovanni, un personaggio divertente e buffo, che riesce a far sorridere il lettore. Giovanni lavora insieme a Massimo, ma grazie alla serie televisiva “Dr House”, si inventa ogni giorno un nuovo malessere per evitare di svolgere i lavori più pesanti, come sollevare una scatola piena di lattine di Coca-Cola. 
Massimo è un ragazzo che preferisce isolarsi, con le sue consuetudini che lo dividono tra il lavoro, la sua Playstation e un po’ di sesso occasionale con una ragazza bellissima ma sposata, che si chiama Francesca. 
Un giorno Massimo, si ritrova in una sala d’attesa per ritirare le medicine di sua mamma. Ed è proprio lì che incontra Sara, una ragazza che lo porterà a mettersi in gioco. Da questo momento inizia a cercarla sui social, ma senza successo, eppure appena sente il nome “Sara”, spera sempre che sia la ragazza della Sala d’attesa. 
Massimo è un ragazzo che non riesce a reagire, a prendere in mano la sua vita, che sembra appartenere a qualcun’altro.
Ma il giorno di Natale capiterà qualcosa che cambierà totalmente la sua vita. 
Dovrà fare i conti con il suo passato e alcune cicatrici che si ripresenteranno, ma anche premonizioni. 
Il nome Diego, frutto di una premonizione di sua mamma, si presenterà all’improvviso nella vita di Massimo. 
Riuscirà Massimo a riprendere in mano la sua vita?

Lo scrittore Manuel Bova con “Al mare non importa”, trascina il lettore nella storia di Massimo, riuscendo a far ridere, riflettere ma anche piangere. 
I temi trattati sono l’insoddisfazione della vita, l’accettazione passiva, la tristezza, il rapporto con i colleghi di lavoro, il tradimento e la mancata realizzazione di sé stesso. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, divertente e riflessivo. Lo scrittore Manuel Bova ha uno stile unico, utilizza poche virgole per raccontare velocemente alcune cose, mentre si avvale di molti punti, che rendono la storia dinamica e veloce.
La trama è strutturata con brevi capitoli, in modo da rendere piacevole la storia, che si alterna con pensieri profondi e quel pizzico d’ironia, quanto basta per far sorridere e divertire il lettore.
I personaggi sono strutturati bene, raccontano la propria storia attraverso i dialoghi. 
Manuel Bova ha creato una storia unica, profonda, ambientata a Genova, che emoziona il lettore fino alla fine della lettura. 
Se avete voglia di emozionarvi, di mettervi in discussione insieme a Massimo, questo libro è perfetto, perché vi ritroverete a vivere passo dopo passo, la storia del protagonista. 
Ringrazio lo scrittore Manuel Bova, per avermi inviato il suo libro, che oltre ad essere ambientato nella mia bellissima città, mi ha fatto emozionare tantissimo e commuovere allo stesso tempo.
E’ una storia che vi rimarrà nel cuore ❤️, proprio come lo stile dello scrittore!!
Buona lettura 📚📚!!

“Fuori dal mio balcone” di Francesca Dalla Riva

Titolo: Fuori dal mio balcone 
Autore: Francesca Dalla Riva
Editore: Bookabook
Collana: Narrativa 
Data uscita: 23 Febbraio 2023
Pagine: 159
Genere: Romanzo
Acquista: https://www.ibs.it/fuori-dal-mio-balcone-libro-francesca-dalla-riva/e/9788833238777?inventoryId=494264708&queryId=2ee97ad9bbe12b8ced474efc827a3ef3

Ora è tutto là, nel secondo reparto del mio armadio.
Ce l’ho buttato io, il giorno dopo l’attacco di panico.
Quel giorno in cui, quasi come un’epifania, ho capito che la mia vita non mi apparteneva davvero, il momento in cui ho realizzato che quella persona finta e truccata non rappresentava veramente la mia natura. O perlomeno, ne rappresentava solo una parte, artefatta e costruita ad hoc.

La protagonista si chiama Ludovica, è una ragazza che si ritrova a dover superare la morte di sua mamma, a causa di una malattia. Da sempre, cercava di nascondere la propria fragilità e le proprie debolezze, acquistando nuovi vestiti e truccandosi. 
Ma un giorno, dopo la morte della madre, inizia ad avere il primo attacco di panico. Ludovica si sente così male, che pensa sia arrivata l’ora di morire. 
Suo fratello Edo, insieme alla sua compagna, l’accompagnano al pronto soccorso. Dopo una serie di esami, i dottori le avevano comunicato che aveva avuto un “semplice attacco di panico”, e di contattare una brava psicoanalista. Ludovica inizia a sentirsi depressa, abbandona il suo lavoro, si chiude in casa per tre mesi. Le uniche persone con cui parla sono suo fratello Edo e Alice, la compagna di suo fratello. 
Ma un giorno, nota che il suo balcone è vuoto, mentre quello della sua vicina è pieno di fiori colorati e di piante. Decide che il modo migliore per riprendere in mano la sua vita, sia quello di sistemare il suo balcone. 
Ma lei non aveva mai avuto una conversazione, un contatto con la sua vicina, sapeva che era sposata e che aveva una figlia, ma non conosceva nemmeno come si chiamava. Ludovica dovrà affrontare il lutto, l’attacco di panico, ma anche la depressione per riuscire a riprendere In mano la sua vita. 
Ludovica riuscirà a essere sé stessa? Riuscirà ad ascoltare le persone che ha intorno, senza preoccuparsi solo di sé stessa?
L’autrice Francesca Dalla Riva con “Fuori dal mio balcone”, mischia i pensieri e la realtà della protagonista. 
I temi trattati sono la morte, il suicidio, la depressione, il rapporto tra mamma e figlia e l’attacco di panico. 
Lo stile di scrittura è particolare, impegnativo e a tratti angosciante. 
I personaggi non stati strutturati e descritti bene, e un lettore esigente e poco attento, potrebbe annoiarsi ed interrompere la lettura per mancanza di informazioni e di coinvolgimento. 
Consiglio questo libro solo a chi non sia fragile, solo a chi non sta attraversando un periodo difficile della propria vita, perché tratta argomenti che possono destabilizzare. 
Ringrazio la scrittrice Francesca Dalla Riva per avermi inviato il suo libro.
Buona lettura 📚📚!!

“La trama di Elena” di Francesca Sensini

Titolo: La trama di Elena
Autore: Francesca Sensini
Editore: Ponte Alle Grazie
Collana: Scrittori
Data uscita: 14 Febbraio 2023
Pagine: 192
Genere: Narrativa mitologica
Acquista: https://www.ibs.it/trama-di-elena-libro-francesca-sensini/e/9788833319636?lgw_code=1122-B9788833319636&gclid=Cj0KCQjwr82iBhCuARIsAO0EAZzJwYG_fu5I9rEdwx8hWAhhaJ8jrQGdr5whfMaKc6Vp8pl03g2yo8gaAiJWEALw_wcB

Ai miei tempi noi donne eravamo un bene materiale, funzionale al piacere erotico e alla generazione, indispensabile per l’allevamento dei figli e la cura della casa. Questo era il nostro ruolo. 
<<E’ la natura che vuole così, le donne sono questo, non si può cambiare la realtà delle cose con una scelta individuale>> si diceva. 
Così, non potevamo scegliere cosa fare di noi stesse. Il posto da occupare , l’ampiezza dei nostri desideri, erano definiti dai nostri corpi, da caratteristiche come la fertilità, la giovinezza e una certa idea di bellezza fiorente, procreativa e mollemente materna, che da esse discende.

Francesca Sensini ha dato voce a una delle donne più conosciute e studiate durante il percorso scolastico. Elena la donna più bella, si racconta in prima persona, senza la mediazione di scrittori maschili, che da sempre l’hanno descritta come colei che ha causato la guerra di Troia.
“Così ho tentato di procedere con Elena, nel tentativo di avvicinarmi a lei, ai suoi ricordi, nel momento preciso in cui balenano più vivi nella notte di un paesaggio già elettrizzato dal temporale che lo sconvolgerà.”
In questa narrazione, Elena non cerca di prosciogliersi dai suoi sbagli, ma racconta la vita di ogni donna, che non era considerata come persona, ma solo in funzione della procreazione. Ci narra le storie di magnifici eroi, ma anche i miti originari che custodiscono le fondamenta della cultura occidentale. 
In realtà di Elena non conosciamo la sua vera natura, è una dea o una donna? O entrambe? Queste sono le domande, che si pone la scrittrice Francesca Sensini alla fine del suo libro. 
In realtà Elena non è incatenata nella sua città, e nemmeno in uno spazio definito, perché ha origini che la precedono. L’autrice fa un grande studio, ha ricercato e consultato molte fonti, in modo da renderla una figura completamente nuova.
“Elena è un archetipo, un personaggio che si è fatto carico di noi e della nostra storia. La sua persistenza mi ha indotto a questa mia intemperanza: mettermi con lei al telaio, osservare come lavora, provare a sentire come inganna i secoli, i millenni a farlo sentire.” 
Ed è proprio così, la Sensini riesce a far sentire al lettore la forza di Elena, la forza che è racchiusa in ogni donna. 
La scrittrice Francesca Sensini con “La trama di Elena”, ci narra la storia di Elena in una veste completamente nuova, incantando il lettore pagina dopo pagina. 
I temi trattati sono gli eroi, i miti, ma anche il ruolo e la figura femminile.
Lo stile di scrittura è spettacolare, superlativo, pieno di dettagli, accurato e utilizzando il lessico adeguato. 
Il personaggio di Elena viene descritto in prima persona, facendo emergere i propri sentimenti, le proprie emozioni e la figura femminile, senza dover sottostare agli ordini maschili. 
Consiglio questo libro a tutti gli studenti, in modo da poter conoscere realmente la splendida Elena, così da arricchire il proprio bagaglio culturale. 
Consiglio in generale a tutti questo libro, specialmente a tutti gli appassionati di mitologia. 
Ringrazio la casa editrice “Ponte Alle Grazie”, per avermi inviato il libro cartaceo, che mi ha permesso di conoscere profondamente Elena, tanto da ammirarla come donna. 
Ringrazio anche la scrittrice Francesca Sensini, per la passione, la dolcezza che ha utilizzato nel suo libro. 
Buona lettura 📚📚!!

“Ma l’amore esattamente cos’è?” di Maria Chiara Marzoli

Titolo: Ma l’amore esattamente cos’è?
Autore: Maria Chiara Marzoli
Editore: Youcanprint
Data uscita: 22 Febbraio 2022
Pagine: 94
Genere: Famiglia, salute e benessere
Acquista: https://www.amazon.it/lamore-esattamente-Maria-Chiara-Marzoli/dp/B09TD1GNRJ

E’ come se io mettessi la mia mano sulla spalla di mio figlio che guarda in avanti al futuro. 
Dietro di me ci sono le mani dei miei genitori sulle mie spalle. 
Dietro le loro spalle rispettivamente le mani dei miei nonni, e così indietro, a formare il nostro albero genealogico e a simboleggiare un unico grande abbraccio. 
L’abbraccio della vita.

Il libro inizia con una citazione della scrittrice francese Simone de Beauvoir: “Io accetto la grande avventura di essere me”.
Queste parole riescono a riassumere l’intero libro di Maria Chiara Marzoli. 
In “Ma l’amore esattamente cos’è?”, la scrittrice racconta la sua vita, proprio come se stesse scrivendo un diario. In ogni capitolo viene raccontato un episodio della vita della scrittrice, in cui emergono le difficoltà che ha dovuto superare e che l’hanno resa una donna più forte. 
Secondo Maria Chiara, ogni anima è composta da 5 parole, che riassumono la persona. Durante la lettura di questo breve libro, il lettore incontrerà dei momenti di riflessione, ma anche degli interrogativi, con l’obiettivo di chiarire e “illuminare” la vita. 
Ogni capitolo racconta un preciso episodio della vita della scrittrice, eppure ogni sezione è unita da una sorta di filo invisibile, riuscendo a far coinvolgere il lettore. 
L’autrice Maria Chiara Marzoli con “Ma l’amore esattamente cos’è?”, si mette a nudo, raccontando tutta la sua vita. Insegna al lettore che bisogna affrontare la vita con decisione, fermezza e determinazione, senza avere paura. 
I temi trattati sono l’amore, la vita, l’amicizia e il riuscire a guardarsi dentro, raccontando la propria vita senza filtri, senza nascondere ciò che si è realmente. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, delicato e allo stesso tempo è una lettura molto intensa. Il lettore si ritroverà a riflettere sulla propria vita, e si commuoverà durante la lettura. 
Ogni pagina di questo libro è un momento di riflessione, che lascia al lettore una sensazione di appagamento. Al termine della lettura vi sembrerà di conoscere Maria Chiara da sempre. 
Ringrazio la scrittrice Maria Chiara Marzoli, per avermi inviato il suo bellissimo libro, che mi ha permesso di riflettere sulla vita, di analizzarmi a 360° senza avere paura. 
Buona lettura 📚📚!!

“La schiava rossa- La principessa Nordex-Volume II” di Marisa Ladisa

Titolo: La schiava Rossa-La principessa Nordex- Volume II
Autore: Marisa Ladisa
Editore: Independently published
Data uscita: 29 Dicembre 2022
Pagine: 295
Genere: Dark fantasy
Acquista: https://www.amazon.it/SCHIAVA-ROSSA-principessa-Nordex-ebook/dp/B0BRD38TZS

Il peso della corona stava diventando sempre più insopportabile perché, anche se la mia testa reggeva più che bene, in realtà era il mio cuore che non riusciva più a tollerarlo.

Nel secondo volume della “Schiava Rossa- La principessa Nordex”, ritroviamo la protagonista Lara, “imprigionata” nel castello Nordex. Da tutti è conosciuta come la “schiava rossa”, proprio come la veste rossa che è costretta ad indossare, per poter essere riconosciuta da tutti. 
Kai e Zar si ritroveranno a litigare tra di loro, ma in fondo, entrambi hanno un obiettivo in comune: proteggere Lara. 
Nel capitolo conclusivo, Lara scoprirà le sue vere origini, ma il lettore scoprirà anche il segreto che accomuna i due bellissimi principi di Nordex, Kai e Zar.
Cosa accadrà alla schiava rossa? 
Come mai Lara è diversa dalle altre adam?
Può l’amore cambiare le persone? 
Quale segreto avvolge i due principi? 
La scrittrice Marisa Ladisa, non delude le aspettative e conferma di avere una grande padronanza linguistica, ma anche una buona immaginazione. 
I temi trattati sono l’amore, i segreti, le razze, ma anche tanti colpi di scena che faranno rimanere il lettore a bocca aperta. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, nonostante si tratta del secondo capitolo, la scrittrice ha dimostrato di essere in grado di proseguire la storia senza annoiare il lettore.
I personaggi sono strutturati bene, con molte descrizioni sui loro sentimenti.
Ringrazio la scrittrice Marisa Ladisa, per avermi inviato entrambi i suoi libri, che appartengono a questa dilogia piena di misteri, di segreti. 
Buona lettura 📚📚!!

“La schiava rossa- I principi di Nordex Volume I” di Marisa Ladisa

Titolo: La schiava rossa- I principi di Nordex Volume I
Autore: Marisa Ladisa
Editore: Indipendently published
Data uscita: 21 Dicembre 2021
Pagine: 247
Genere: Dark fantasy horror
Acquista: https://www.amazon.it/SCHIAVA-ROSSA-principi-Nordex-Vol-ebook/dp/B09P38Y164

Sono incredula, non mi sarei mai aspettata nulla di simile dal demone biondo.
<<Assaggia il biscotto intrecciato con la granella di zucchero sopra, è il mio preferito.>> Lui mi guarda e poi segue il mio consiglio.
<<Buono!!>> esclama con stupore.
<<E aspetta di accompagnarlo con il tè appena si raffredda un po’! Una bomba!!>>
Mangio anche io un biscotto intrecciato e chiudo gli occhi lasciandomi cullare da quel dolce sapore che mi ricorda casa ed i miei genitori.

La protagonista si chiama Lara, una bellissima ragazza dai capelli rossi, che ha perso i suoi genitori a causa di un incidente. Ma perfortuna, può contare sulla sua migliore amica Andrea e a sua nonna Winnie. 
E’ da un po’ di notti, che Lara sogna sempre un uomo, lo stesso volto ogni notte. 
Ma una mattina, Lara entra in aula e si ritrova davanti all’uomo dei suoi sogni, che per un breve periodo sarà il suo professore universitario. 
Da questo momento Lara cercherà di capire se si erano conosciuti, stringendo un legame sempre più forte con il suo bellissimo professore. Si imbatterà in una serie di misteri, che la porteranno a conoscere Kai (il professore) e Zar, sono due principi che somigliano agli umani, ma in realtà ne hanno solo il corpo. 
Kai e Zar sono costruiti su modello di Stefan e Damon Salvatore, i protagonisti di una delle più importanti e amate saghe, ovvero “The Vampire Diares”. 
Kai e Zar sono due personalità contrapposte, ma entrambi si ritroveranno a fare i conti con l’amore. Si ritroveranno ad amare Lara, ovvero colei che nel loro mondo viene chiamata “Adam”. Tutte le Adam vengono usate come schiave, usate per cibarsi del loro sangue, ma anche per cercare il proseguimento della specie Nordex, ma Lara è diversa da tutte le altre Adam. Ed è per questo che Zar, con il suo carattere aggressivo, spietato e tenebroso (proprio come il bellissimo Damon Salvatore), si affezionerà sempre di più a quell’Adam.
La scrittrice Marisa Ladisa con “La schiava rossa- I principi di Nordex- Volume I”, racconta una bellissima storia, tra il genere dark fantasy e l’horror.
I temi trattati sono l’amore, la differenza fra fratelli e le razze. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, la storia è descritta in prima persona, riuscendo a far immedesimare il lettore durante la lettura. La scrittrice utilizza uno stile chiaro, ma anche diretto, che avvolge il lettore nella suspence e nei misteri che accadranno alla giovane protagonista. 
I personaggi sono strutturati bene, grazie all’utilizzo della prima persona, viene descritto ogni pensiero dei protagonisti. 
Ringrazio la scrittrice Marisa Ladisa, per avermi inviato il suo libro, che ho finito in poche ore, trasportandomi nella storia. 

“Il lenzuolo” di Paolo Dal Canto

Titolo: Il lenzuolo
Autore: Paolo Dal Canto
Editore: Mondo Nuovo
Collana: Nuova Babele
Data uscita: 27 Gennaio 2023
Pagine: 226 
Genere: Romanzo per adulti
Acquista: https://www.amazon.it/lenzuolo-Paolo-Dal-Canto/dp/B0BJJCMMXP

-“Cosa c’è dentro la mia valigia? aveva chiesto una volta a suor Angela.
-C’è un lenzuolo, un lenzuolo magico, magico come i tappeti delle fiabe. Un girono ci potrai volare sopra, e il mondo, tutto il mondo sarà ai tuoi piedi. “

Non è il loro. Merda. Un pugno nello stomaco, la lama è ancora macchiata di sangue, lo lancia, di scatto, quasi scottasse, lo lancia contro il muro, una scheggia di intonaco si stacca e finisce a terra, mentre il coltello rimbalza contro la credenza. Merda. Si prende la testa fra le mani e si mette a piangere. Crolla sul letto, quel letto, quel letto maledetto. Dovrebbe bruciarlo, dovrebbe bruciare tutto, la casa, il letto, le lenzuola, tutto, e invece, lì, steso su quel letto, la testa fra le mani, piano piano si addormenta.

Il libro inizia con un capitolo molto forte, che mette a dura prova il lettore, soprattutto se non è abituato ad uno stile diretto, senza veli e pieno di terrore e dolore. 
La protagonista si chiama Anna, si ritrova a essere stuprata da un uomo, che abusa di lei in tutti i modi possibili. In ogni scena emerge la sofferenza, la rabbia, la frustrazione, il disgusto ma anche la nausea, perché la protagonista, oltre a essere stuprata viene torturata, ritrovandosi legata, distesa su un lenzuolo sporco di alcool, sangue🩸 , urina e sperma. Da questo momento, il lenzuolo diventerà il simbolo della storia, assumendo dei caratteri magici. 
Quando il marito di Anna, torna a casa, cerca di starle vicino, ma ben presto si rende conto che il dolore che ha subito sua moglie, ormai li ha divisi per sempre. 
Quando una persona ha un trauma, dimentica ciò che l’ha provocato, e si chiama “dolore post-traumatico”. Ed è questo che è capitato alla protagonista, il dolore era così forte da non riuscire a sopportarlo, e la sua mente ha cercato di evitare l’atto che la costringeva a ricordare l’evento traumatico. 
Anna dà alla luce un bambino, che abbandonerà ai piedi di un altare, avvolto nel lenzuolo. Lo troverà una suora, che da quel momento si prenderà cura del piccolo chiamandolo Raffaele. 
Il legame tra la suora e Raffaele, diventa ogni giorno più forte, varcando i limiti della sacralità. Il lenzuolo diventerà la loro bandiera, proprio come se fossero dei pirati, che gli permetterà di diventare una coppia insolita. 
Cosa nasconde quel lenzuolo? 
Lo scrittore Paolo Dal Canto con “il lenzuolo”, rompe tutti gli equilibri, tutti gli schemi, raccontando una storia al limite della normalità, anche se riflettendoci bene, quasi ogni giorno, una donna subisce uno stupro. 
I temi trattati sono la violenza, la tortura, il dolore, ma anche alcuni temi legati alla Chiesa, come il rapporto tra suore, che assume un carattere distintivo proprio come una violenza. 
Lo stile di scrittura è particolare, molto forte e ritengo che questo libro non sia adatto ai lettori sensibili, o a chiunque non abbia un po’ di dimestichezza con il genere. Dal Canto scrive in modo chiaro, descrivendo ogni scena, anche la più raccappricciante, nei minimi dettagli. 
I personaggi sono strutturati bene, l’autore descrive molto bene il loro dolore, la rabbia, ma anche l’orrore, il terrore che provano. 
Il lettore si ritroverà in una storia fuori dagli schemi, una storia forte, cruda e piena di eventi tragici, ma il lenzuolo sarà sempre presente, diventando il simbolo e il protagonista di tutta la storia. 
Ringrazio lo scrittore Paolo Dal Canto, per avermi inviato il suo libro che mi ha fatto provare paura, terrore fino alla fine del libro!!
Buona lettura 📚📚!!

“Giochi senza bandiere” di Lorenzo Zucchi

Titolo: Giochi senza bandiere
Autore: Lorenzo Zucchi
Editore: Edizioni Underground
Data uscita: 1 Febbraio 2023 
Pagine: 466
Genere: Letteratura di viaggio
Acquista: https://www.amazon.it/Giochi-senza-bandiere-Lorenzo-Zucchi/dp/8831220357

La vita è un viaggio. Un viaggio che ci si può inventare collezionando bandiere, ossia visitando i numerosi stati che la complessa storia della Terra ci ha lasciato in eredità. Ma come in ogni situazione, occorre non cristallizzarsi troppo su di un’idea sola, bisogna lasciare spazio anche ai livelli amministrativi inferiori o semplicemente ai luoghi che valgono una prima, una seconda o un’ennesima visita. Continuate a viaggiare sempre.

Lorenzo Zucchi racconta tante storie, tanti racconti che hanno come tema i viaggi. In ogni racconto viene indicato il posto (esempio: Andalusia, Assia, Baleari…) e l’anno in cui è collocata la storia. 
Ma ogni racconto è scritto in modo diverso, alcuni assumono la forma caratteristica del diario, in cui l’autore descrive il luogo, inserendo anche i suoi pensieri. Ci sono anche dei racconti più divertenti, come “Le fiabe magiche di tutti i giorni”, che sono un’insieme di racconti che descrivono i Paesi Baltici nel 2019. Fino ad arrivare all’ultimo racconto, che è scritto in terza persona. 
Durante la lettura si ha la sensazione di viaggiare, stando seduti sul divano, il lettore si ritroverà a viaggiare insieme all’autore, pagina dopo pagina. 
Lo scrittore Lorenzo Zucchi è un’appassionato di viaggi, ha pubblicato il suo primo libro nel 2020 con “Quante bandiere hai?”, nel 2021 è uscito il suo secondo libro “Bandiere per tutti”, e nel 2023 è uscito il suo ultimo libro “Giochi senza bandiere”.
I temi trattati sono i viaggi, ma con la parola “viaggi”, si intendono anche i percorsi della mente, che riescono a portarci in luoghi nascosti, mai esplorati. 
Lo stile di scrittura è caratteristico, Lorenzo Zucchi utilizza un suo stile personale, descrivendo ogni luogo come un flusso di pensieri. Questo stile può non incontrare il gusto di tutti i lettori, perché è un genere molto particolare, ma bisogna ammettere che è scritto molto bene. 
Ci sono vari personaggi, che cambiano a seconda del racconto, ma essendo un libro che descrive i viaggi, i personaggi non vengono descritti sempre minuziosamente. 
“Ogni posto vale un viaggio. E un bel giorno ci incontreremo ai giochi senza bandiere…”
Ci incontreremo in Sicilia, o forse nelle Fiandre, non importa dove, importa emozionarsi ogni volta che viaggiamo, anche se abbiamo già visitato quel paese. 
Ringrazio lo scrittore Lorenzo Zucchi, per avermi inviato il suo libro che mi ha fatto viaggiare insieme a lui. 
Buona lettura 📚📚!!

“Corone di ginestre” di Lucia Fusco

Titolo: Corone di ginestre
Autore: Lucia Fusco
Editore: Indipendente
Data uscita: 21 giugno 2022
Pagine: 253
Genere: Romanzo rosa
Acquista:https://www.amazon.it/gp/product/B0B4NGGRSZ/ref=dbs_a_def_rwt_bibl_vppi_i1

Probabilmente sono io a sbagliare, ma non capisco se sia normale che alla soglia dei quarant’anni ci si debba sentire costantemente inadeguata, non afferro cosa stia chiedendo di così tanto assurdo, e non comprendo nemmeno lui.

La protagonista si chiama Clara, è una donna molto forte, che vive ad Oberdan, nella regione delle Highlands della Scozia. Clara è un agente immobiliare, tutto il romanzo ruota intorno alla sua vita.
Clara è sposata con un ragazzo di origine italiane, che si chiama Martin. Ma ben presto, il loro matrimonio finisce, anche se in realtà si può dire che non era mai iniziato, perché Clara si era sentita quasi “obbligata” ad accettare la proposta di matrimonio. Il cuore di Clara è sempre stato occupato da un unico ragazzo, di nome Nolan. 
Nolan vive a Londra, si erano conosciuti durante il periodo estivo, di molti anni fa. Ma alla fine delle vacanze estive, il ragazzo era sparito, facendo sprofondare Clara e lasciando un vuoto profondo nel cuore. Da allora, qualsiasi ragazzo con cui usciva, si rivelava sempre inferiore, sempre diverso rispetto al bellissimo ragazzo che l’aveva fatta sentire speciale. 
Ma Clara si fa forza e trova il coraggio di andare avanti, riuscendo a diventare una donna tenace, grazie anche alla sua bellissima famiglia che la sostiene e supporta ogni giorno. Ma poi i fantasmi del passato riemergono, il grande amore di Clara si ripresenta dopo dieci anni, dopo un matrimonio finito male, con la forza di crescere da sola la figlia Amber. 
Clara decide di dare un’altra opportunità a Nolan, dato che non l’aveva mai dimenticato nel corso degli anni, si ritroveranno a vivere la loro storia d’amore con la stessa passione di dieci anni prima, avvolti dalla bellissima città scozzese, ma solo per pochi giorni perché il ragazzo deve rientrare a Londra. 
Il loro è un’amore che ha resistito anni, capace di superare la distanza che li separa. Grazie a Nolan, Clara si sente più forte, riuscendo ad affrontare le difficoltà come una malattia difficile, consapevole di avere al proprio fianco il ragazzo che ama. 
Clara vorrebbe vivere ogni giorno la sua storia d’amore, senza dover aspettare il weekend, ma Nolan non sembra avvertire questo bisogno. 
Come mai? 
Che nasconda un segreto?
Riuscirà Clara a vivere la sua storia d’amore?
Avete mai idealizzato una persona, così tanto da illudervi? 
La scrittrice Lucia Fusco, dopo il romanzo “Ricomincio da lei”, ci presenta una nuova storia d’amore con “Corone di ginestre”.
Corone di ginestre affronta la crescita di una giovane donna, con lo sfondo dei bellissimi paesaggi scozzesi, immersa nella natura. 
I temi trattati sono l’amore, il coraggio, la malattia, fino ad arrivare a una donna più consapevole. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, si può dividere la storia in due blocchi, che riuscirà ad emozionare e appassionare il lettore fino alla fine della storia. 
I personaggi sono strutturati bene, specialmente le descrizioni della protagonista Clara, che pagina dopo pagina compie una crescita interiore, che la porta ad interrogarsi sulla sua vita. 
Il lettore si affezionerà facilmente a Clara, ma anche alla dolcezza di mum Ilde, che cucina dei piatti tipici del luogo. 
Ringrazio la scrittrice Lucia Fusco, per avermi inviato il suo libro, che mi ha permesso di fare un viaggio bellissimo in Scozia, tanto da immaginare il profumo delle finestre, ma anche il verde della natura. 
Buona lettura 📚!!