“La logica oscura del sangue” di Damiano Pasqui

Titolo: La logica oscura del sangue 
Autore: Damiano Pasqui 
Editore: Gruppo Albatros Il Filo
Data uscita: 30 Settembre 2022
Pagine: 290
Genere: Romanzo thriller 
Acquista: https://www.amazon.it/logica-oscura-del-sangue/dp/8830664073

“…ma è lei? Veramente??” Gli disse varcando la porta dell’ufficio. Mentre si avvicinava alla scrivania, girò lo schermo del cellulare verso di lui, consentendogli di vedere l’immagine che c’era sopra. 
Ascanio si alzò di scatto dalla sedia e si diresse verso il suo portatile mentre ancora non riusciva a capire cosa stesse succedendo. Non guardò cosa c’era sullo schermo del cellulare perché, colto da un impeto di rabbia, si era diretto subito alla sua borsa, con l’intento di riporre tutto il suo materiale dentro e andarsene. Mentre chiudeva la cerniera, alzò lo sguardo e si trovò davanti la stessa immagine della mail: la sua foto.

Il libro è ambienato a Roma, i protagonisti si chiamano Ascanio e Teodoro. Ascanio si occupa di installare dispositivi di sicurezza e pratica il Krav Maga, (arti marziali israeliane) da quando aveva 22 anni. Mentre si trova da un cliente, si ritrova protagonista di una situazione paradossale.                              Il suo cliente, la cameriera, il giardiniere e molte altre persone ricevono il seguente messaggio via email o sui social:

Messaggio rivolto a tutti, se volete guadagnare dieci milioni di euro, iniziate la caccia e portatemi questa persona viva. Per saperne di più, cliccate su questo link che vi consentirà di iscrivervi alla caccia e vi darà tutte le informazioni necessarie. Mi raccomando non è uno scherzo.

A partire da questo momento, Ascanio non può fidarsi di nessuno, ad eccezione di suo fratello Leopoldo e di una sua vecchia conoscenza, l’ispettore Leandro. 

Continuò a correre. L’adrenalina saliva e stavolta non era stato lui a doverla cercare. Inserì la retromarcia e sgommando si allontanò in fretta dalla villa, lasciandosi alla spalle una nuvola di polvere. Purtroppo non era solo. Il timore sarebbe stato il suo compagno di viaggio nel lungo tragitto che lo avrebbe portato a scoprire cosa stesse realmente succedendo intorno a lui quel maledetto giorno. 

Ascanio, Leopoldo e Leandro cercheranno di risalire alla fonte di quella caccia… Chi ha organizzato tutto questo? E perché? 
L’altro protagonista si chiama Teodoro, ha perso sua madre a causa di una malattia degenerativa (Creutzfeldt-Jakob). Prima di morire, aveva promesso alla madre che sarebbe diventato un dottore per salvare tutte le persone che avevano malattie analoghe alla sua. 
Ma un giorno, mentre stava guidando la sua macchina, rimane vittima di un brutto incidente, che non gli permetterà mai più di operare e di rispettare la promessa che aveva fatto in punto di morte alla madre. 

Due persone completamente diverse, che si ritrovano a dover fare i conti con il Bene e il Male.

Come sarà il gran finale? Cosa è più adatto per togliere la vita a chi ha distrutto irrimediabilmente la mia? 

Lo scrittore Damiano Pasqui con “La logica oscura del sangue”, crea una storia avvincente, che lascia il lettore con il fiato sospeso fino alla fine del libro.
I temi trattati sono il rapporto genitori-figli, il rapporto tra fratelli, il Bene, il Male e la natura umana. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, appassionante e coinvolgente, permette al lettore di leggere velocemente pagina dopo pagina. 
I protagonisti sono strutturati bene, lo scrittore Damiano Pasqui ha rappresentato una sorta di palcoscenico, dove tutti i protagonisti sono legati tra di loro. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che amano i colpi di scena, i libri thriller e ricchi di suspence e azione!!
Ringrazio lo scrittore Damiano Pasqui per avermi inviato il suo libro cartaceo, che mi ha permesso di conoscere l’animo umano in tutte le sue sfaccettature, riuscendo a farmi sorridere, grazie ad alcuni personaggi che rendono la lettura molto piacevole.
Buona lettura 📚!!

“Una fame da lupi” di Adelaide Tamm

Titolo: Una fame da lupi
Autore: Adelaide Tamm
Editore: Gruppo Albatros Il Filo
Collana: Nuove Voci. Vite
Data uscita: 20 Aprile 2023
Pagine: 60
Genere: Romanzo autobiografico/ disordini alimentari
Acquista: https://www.amazon.it/Una-fame-lupi-Adelaide-Tamm/dp/8830664499

La dottoressa che mi ha effettuato l’esame si è rivolta a me con un tono di disprezzo dicendomi che con tutto il grasso che avevo non poteva fare miracoli (lamentandosi anche del collega gastroenterologo che le aveva inviato una paziente così.) […]                                                                         Vorrei precisare inoltre, che la dottoressa non può sapere cosa ci sia “dietro al grasso dei pazienti”, nel mio caso ci sono circa 8 anni di bulimia e di dolore immenso, provocato da un mobbing, che mi hanno portato a usare quel “grasso schifoso” come scudo verso le cattiverie di determinate persone. 

Il libro racconta l’esperienza dell’autrice Adelaide Tamm; raccontando in modo diretto e delicato la bulimia. La protagonista è stata oggetto di mobbing sul lavoro, che nel suo libro definisce come Lupi. 
Adelaide non riesce a reagire, a rispondere alla continue provocazioni dei Lupi… riesce solamente a rifugiarsi nel cibo. E’ così che inizia ad abbuffarsi, mangia qualsiasi cosa, l’importante che sia commestibile e poi beve e corre a vomitare. 

La corsa a casa, il frigo, la dispensa, l’ingurgitare qualunque cosa (formaggio, pane, gelato, patate avanzate della sera prima, bastoncini di pesce ancora mezzi ghiacciati, nutella, prosciutto, mozzarella, paura, rabbia, i Lupi, me stessa), le dita in gola, il vomito, il vuoto. Il vuoto totale.
Avevo perso il controllo.
Mi ero persa.

Adelaide non riesce più a vomitare, a causa della fuoriuscita del sangue dalla gola. Inizia a prendere sempre più peso, come se potesse proteggerla dalle continue provocazioni dei Lupi.
A poco a poco emerge sempre di più, la mancanza di autostima che porta la protagonista a credere di essere sbagliata. 

Da allora ho veramente creduto che fosse colpa mia, che facessi del male alle persone che mi stavano vicino e che meritavo la mia fame da lupi. Se tu, che eri la persona di cui mi fidavo di più e che mi dava la sicurezza, avevi deciso di lasciarmi sola a combattere contro i Lupi e contro la bulimia, sicuramente lo meritavo. 

L’autrice Adelaide Tamm con “Una fame da lupi”, si mette a nudo raccontando i disturbi del comportamento alimentare in modo diretto, ma con quel pizzico di delicatezza, che riesce a far capire al lettore le tante difficoltà che ha dovuto affrontare. 


Dopo un’accurata prefazione, scritta da Andrea Mati, il lettore ha modo di leggere l’introduzione della scrittrice Adelaide Tamm e di apprendere le motivazioni che l’hanno portata a scrivere questo libro.  Adelaide si trovava in un centro per svolgere un’ecografia, ed è stata oggetto dell’ennesimo trattamento discriminatorio, da parte di una dottoressa. La dottoressa aveva manifestato disprezzo nei suoi confronti, facendola sentire una schifezza. 
Ogni giorno vengono promosse campagne, volte a curare e prevenire i disturbi del comportamento alimentare, che sono sempre più frequenti a causa della società odierna, sempre più rigida ai canoni della perfezione; ciò che a mio avviso manca è la sensibilità, la capacità di immedesimarsi negli altri, senza giudicarli. 
Per questo motivo, Adelaide Tamm ha raccontato la sua storia vera, profonda e toccante, per cercare di porre l’attenzione su alcuni temi che meritano di essere menzionati e conosciuti. 

In questo romanzo breve il lettore avrà modo di assistere al cambiamento della protagonista, che diventerà consapevole del suo disturbo alimentare, riuscendo a sconfiggerlo, partendo a mettere in discussione sé stessa ed imparando ad amarsi. 

I temi trattati sono i disturbi del comportamento alimentare, il mobbing sul lavoro, la mancanza di autostima, l’inadeguatezza, la rinascita e la consapevolezza di sè. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, fluido, delicato e toccante. La scrittrice è riuscita a raccontare la propria esperienza attraverso capitoli brevi, inserendo citazioni di canzoni, che le hanno permesso di raccontarsi senza avere timore. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che stanno affrontando un periodo fragile e delicato, perché imparerete ad amarvi e accettarvi, proprio come la protagonista del libro. Ma lo consiglio anche a tutte le persone, perché c’è bisogno di più informazione sui disturbi del comportamento alimentare, ma anche maggiore sensibilità. 
Ringrazio la scrittrice Adelaide Tamm per avermi inviato la copia cartacea del suo libro, che mi ha permesso di conoscere la sua storia, ma anche di sentire i sentimenti e il dolore che ha provato. 
Buona lettura 📚📚!!

“La divina avventura” di Flavio Parenti

Titolo: La divina avventura
Autore: Flavio Parenti
Editore: Indipentently Publisher
Data uscita: 16 Giugno 2023
Pagine: 309
Genere: Romanzo fantasy/spirituale
Acquista: https://www.amazon.it/Divina-Avventura-Flavio-Parenti-ebook/dp/B0BXHFQKC1

Ma se fossi rimasto prigioniero delle mie paure, sarebbe stato come essere già morto. Se c’era una cosa che quest’avventura mi aveva insegnato, era che la vita andava affrontata per essere apprezzata; che il coraggio è l’unico modo per onorarla, per crescere e raggiungere la perfezione. 

Il libro è ambientato nel regno di Baltica, dove tutti gli abitanti venerano un Dio chiamato KS e desiderano raggiungere la perfezione, per trascendere in Eden.

Baltica era un luogo severo, ma chi raggiungeva la perfezione si guadagnava il diritto di Trascendere, di vivere per sempre in Eden. 
E io non desidero altro.

I protagonisti del libro sono Kato e Overton. Kato è anziano e desidera raggiungere l’Eden insieme alla donna che ama, con cui vuole passare l’eternità. KS affida a Kato una missione molto pericolosa, deve trovare un ragazzo di nome Overton e convincerlo ad abitare a Baltica. 

“Trova un ragazzo di nome Overton. Riportarlo a Baltica e rendilo perfetto. Riuscendovi, otterrai ciò che desideri.” 
“Ma…uscire da Baltica significa affrontare il rischio di morire.” dissi con timore. 
“Fidati della tua fede e accetta questa sfida. Scoprirai di cosa sei realmente capace.”

Kato non si era mai allontanato da Baltica, ma decise di uscire fuori dalle mura della città per cercare questo ragazzo. Dovrà superare vari ostacoli, ma alla fine riuscirà a trovare Overton. 
Overton è un ragazzo rimasto orfano, che soffre molto per la perdita della madre e vive come un selvaggio. 

Quel ragazzo era abituato ad una vita solitaria e difficile, e l’unico modo che aveva trovato per sopravvivere era chiudersi in sé stesso. Tuttavia, sentivo che c’era qualcosa di diverso nel suo cuore, una nuova luce che si era risvegliata grazie al nostro incontro.

Kato racconta a Overton tutti i pregi di Baltica, innalzando il dio KS. Kato riesce a convincere il ragazzo a ritornare a Baltica, facendo leva sul grande sentimento di amore che nutriva nei confronti della madre. 
Dopo alcune sfide Kato e Overton rientrano a Baltica, e il ragazzo dovrà apprendere tutte le regole della città. Ma all’improvviso KS lancia a tutti gli abitanti di Baltica, una punizione divina.
Kato, Overton e tutti gli abitanti di Baltica scopriranno la verità che si cela sulla natura dell’Eden. 
Che cosa spinge l’essere umano nel cercare costantemente la perfezione? 

Lo scrittore Flavio Parenti esordisce con “La divina avventura”, un viaggio interiore tra la città fantastica e il freddo dei ghiacciai. Lo scrittore unisce alcuni temi crudi alla poesia, creando una storia profonda che riesce a confortare e rincuorare il lettore.
I temi trattati sono l’essere umano, la perfezione, la vita, il dolore, la natura e la bellezza dell’imperfezione. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, fluido e grazie alla bravura dello scrittore Flavio Parenti, il lettore immaginerà il candore di Baltica, proprio come una scena di un film. 
I personaggi sono strutturati bene, con ampi risvolti psicologici che permettono al lettore di compiere un viaggio profondo. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che hanno bisogno di ritrovarsi, a chi vuole percorrere un viaggio profondo e spirituale.
Buona lettura 📚📚!!

“Mi limitavo ad amare te” di Rossella Postorino

Titolo: Mi limitavo ad amare te
Autore: Rossella Postorino
Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Data uscita: 31 Gennaio 2023
Pagine: 325
Genere: Romanzo contemporaneo
Acquista: https://www.ibs.it/mi-limitavo-ad-amare-te-libro-rosella-postorino/e/9788807035265?lgw_code=1122-B9788807035265&gclid=CjwKCAjww7KmBhAyEiwA5-PUSo93WXLq8-k46cq8UOEkSWfxGwer8Cg7uACKTcRJm3kdTKhEokjqTxoCwKYQAvD_BwE

Di notte, per il tuonare delle bombe, Omar tremava sul materasso attaccato a quello di Sen, che gli strofinava il muso sulla guancia e con la peluria gli faceva il solletico. Il fratello lo superava di un paio d’anni appena, ma la sua presenza riusciva a confortare Omar.

I protagonisti del libro sono dei bambini, che vivono a Sarajevo in un orfanotrofio.. E’ un periodo molto difficile per tutti gli abitanti di Sarajevo, a causa della guerra bosniaca che ha portato povertà e terrore. 
Omar e Sen sono due protagonisti del romanzo, sono fratelli e vivono in orfanotrofio perché la loro mamma non può accudirli, ma a volte li va a trovare. Ma un giorno, mentre Omar è per strada con sua mamma, scoppia una bomba e sente solamente la voce di lei, che lo esorta a correre. Omar ha sempre ubbidito alla madre, pertanto corre in orfanotrofio, ma da quel momento non ha più sue notizie. 

Una bambina dell’orfanotrofio, di nome Nada comunica a Omar che presto avrebbero dovuto trasferirsi in Italia, ad eccezione di coloro che dovevano combattere per difendere il proprio territorio.

“E’ un bel nome, Nada.”
“In spagnolo vuol dire niente. “
“Sai lo spagnolo?”
“No, me l’ha detto mio fratello.”
“Vabbè, noi non siamo in Spagna, siamo in Bosnia. Ed è bello chiamarsi speranza.”
“Tanto dalla Bosnia fra poco ce ne andiamo.”
“Dove vai?” Un graffio nella pancia. 
“Guarda che ce ne andiamo quasi tutti, noi dell’orfanotrofio. Ci portano in Italia.”

I bambini compiono un lungo e drammatico viaggio per arrivare in Italia. Durante il viaggio, iniziano a nascere le prime amicizie, in particolare Nada conoscerà Danilo e rafforzerà il legame con Omar. 
Al loro arrivo in Italia, vengono accolti con champagne, telecamere e tanto cibo; i più grandi vennero portati a Rimini, mentre Omar, Nada e Sen a Monza.

Atterrarono a Milano due ore dopo. L’aereo aprì la coda e uscirono uno alla volta. Poggiando un piede a terra a Danilo parve di barcollare. Nada aveva afferrato il bordo della maglietta come prima la cintura, non riusciva a camminare senza reggersi a qualcosa. 
Li accolsero un fragoroso applauso e una lunga teoria di telecamere pronte a riprenderli. Nada rinculò, Danilo si chiese per quale motivo meritassero l’ovazione; che cosa avevano fatto di straordinario? Non serviva alcun talento per essere un rifugiato, alcun impegno.
Bastava la sfortuna di abitare in un Paese in guerra, e la sfortuna non era uno spettacolo da acclamare.

Ogni bambino affronterà l’arrivo in Italia in modo diverso; per alcuni l’amicizia diventerà l’unico sentimento a cui aggrapparsi per cercare di andare avanti. 
I mesi, gli anni passavano e la guerra non terminava, pertanto alcuni bambini vengono affidati alle famiglie italiane. 
L’integrazione, la guerra, la lontananza e la sofferenza vengono affrontati da questi bambini, che si ritrovano a dover allontanarsi dal proprio paese, senza sapere il loro destino e quello dei propri genitori.
Ma questi bambini non hanno nessuna colpa, se non quella di voler dimenticare le atrocità della guerra e di voler vivere. 

La scrittrice Rossella Postorino dopo il successo di “Le assaggiatrici” (Feltrinelli, 2018), vincitore del Premio Campiello, con “Mi limitavo ad amare te” conquista migliaia di lettori, arrivando in finale al Premio Strega 2023.
La scrittrice ha raccontato un periodo storico drammatico, difficile, che molti dimenticano. Si è ispirata a storie realmente accadute ad un gruppo di bambini, che si ritrovano a scappare dalla guerra in Bosnia e vengono accolti in Italia. 

La narrazione si suddivide in quattro parti, nell’arco temporale tra il 1992 e il 2011, in cui i protagonisti raccontano la propria vita. 
I temi trattati sono la guerra, il rapporto genitori-figli, l’adozione, la difficoltà d’integrarsi e la sofferenza. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, profondo, toccante che racconta in modo duro e triste la guerra e la vita. 
I personaggi sono strutturati bene, grazie alle ampie descrizioni, il lettore riesce a percepire i sentimenti che provano. 
E’ possibile dimenticare il proprio paese, le proprie origini, sostituendo un paese nuovo e dei nuovi genitori? 

La storia di Omar, Sen, Nada e Danilo riesce a toccare il cuore del lettore, grazie alla bravura della scrittrice Rossella Postorino. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che vogliono emozionarsi e approfondire il periodo storico narrato, per non dimenticarlo. 
Buona lettura 📚📚!!

“Non è mai troppo tardi” di Lucia Massaglia

Titolo: Non è mai troppo tardi
Autore: Lucia Massaglia
Editore: PAV Edizioni
Data uscita: 12 Marzo 2022
Genere: Romanzo contemporaneo
Pagine: 172
Acquista: https://www.amazon.com/Non-mai-troppo-tardi-Italian-ebook/dp/B0B7841JYS

In sottofondo un suono molto familiare.
“Possibile che queste siano onde che si infrangono? Che ci facciamo al mare?” pensava la ragazza. 
Ancora qualche secondo di attesa e le risposte arrivarono. Si era trovata difronte un tramonto mozzafiato. Il cielo era di un rosso disarmante e così il mare che, in inverno, ha sempre qualcosa di magico.

I protagonisti sono Carola e Ludovico di 57 e 63 anni, sposati da molti anni, con tre figli. Carola era rimasta incinta molto giovane, frequentava ancora l’Università e aveva dovuto sopportare le parole e gli atteggiamenti che i suoi compagni avevano nei suoi confronti.

Carola De Rosa, non ho mai trovato in nessuno, uomo o donna che ho incontrato nella mia vita, la forza che hai tu! Da quando ti ho conosciuta mai una volta ti sei fatta abbattere.
Qualunque cosa tu voglia fare puoi farla! 
E’ solo la loro invidia e la loro insicurezza che parla: quanto più sono insicuri loro, tanto più cercano di screditare te. Tu, però, non puoi darglierla vinta.

Carola è sempre stata molto forte, determinata e nei momenti di difficoltà poteva sempre contare su Ludovico. Carola era diventata Amministratore Delegato della Florence Caffè, un’importante azienda fiorentina che si occupa di distribuire il caffè a livello internazionale.
Ludovico si occupa della propria azienda edile, insieme a suo figlio Edoardo. Da un po’ di tempo il loro matrimonio è in crisi, Carola e Ludovico parlano veramente poco tra di loro, e lei decide che l’unico modo per dare una svolta al loro rapporto, è di andare in terapia.

Carola aveva colpito basso, sapeva che Ludovico non voleva assolutamente chiedere il divorzio, ma non riusciva più a sostenere i suoi silenzi, le parole non dette che celava tra i suoi toni, le sue frecciate. Ecco perché aveva proposto un ultimatum. “O troviamo una soluzione andando in terapia-disse- e cerchiamo di risolvere i nostri problemi affrontandoli assieme, altrimenti non resta che lasciarsi definitivamente. Questo è il giro di boa, la cosa è divenuta invivibile per entrambi.”

La terapeuta Anna Bini, era una donna molto empatia e riuscì a mettere i due coniugi a proprio agio.

 

Durante i nostri incontri cercherò di farvi riscoprire voi stessi e il vostro partner attraverso dei piccoli compiti da svolgere quotidianamente.

La terapeuta ritiene che sia opportuno rivivere tutta la loro storia, per cercare di capire l’origine dei loro problemi. Attraverso alcuni flashback, Carola e Ludovico raccontano come si sono conosciuti, il loro matrimonio, ma anche alcuni momenti tristi e difficili. 
Qualche anno prima, Carola aveva organizzato una festa con tutti i loro più cari amici. All’improvviso apprendono la notizia che Federico, il più caro amico di Ludovico, aveva avuto un terribile incidente ed era morto. Ed è durante la terapia, che Ludovico scarica addosso a Carola tutti i suoi rancori, tutta la rabbia, ritenendo sua moglie l’unica responsabile della morte di Federico.
Carola racconta alcuni momenti difficili che avevano dovuto affrontare come l’alcolismo del marito, che li aveva progressivamente allontanati sempre di più.
Durante questa crisi, Carola inizia ad avere un misterioso ammiratore, che le invia fiori e regali, senza mai rivelare il suo nome. Carola non confida al marito di avere un’ammiratore, perché ha paura di rovinare i piccoli progressi che stavano ottenendo, grazie alla terapia. Ma Ludovico durante una festa aziendale, capisce che un collega della moglie si è innamorato di lei. 
Una volta identificato il misterioso ammiratore, Carola si sente spaesata, confusa ed inizia ad avere alcuni dubbi sul matrimonio. 
Cosa sceglierà Carola? 
Continuerà a lottare per salvare il proprio matrimonio o si lascerà conquistare dal suo ammiratore?
Quando un rapporto affronta un periodo di crisi, può essere riparato? Si può tornare ad amarsi, come il primo giorno?

Non è mai troppo tardi.
Non è mai troppo tardi per essere felici. 
Non è mai troppo tardi per chiedere scusa.
Non è mai troppo tardi per riscoprire l’amore.
Non è mai troppo tardi. 
Lo sarà solo quando smetterai di provare.

La scrittrice Lucia Massaglia con “Non è mai troppo tardi”, racconta una storia profonda e reale, riuscendo a portare il lettore nella vita dei protagonisti.
I temi trattati sono il matrimonio in crisi, il dolore straziante dell’aborto spontaneo, la difficoltà di una donna di lavorare e gestire la propria famiglia, l’alcolismo, la terapia e la perdita del migliore amico.
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, emozionante e coinvolgente; ogni tema viene affrontato con sensibilità e dolcezza da parte della scrittrice.
I personaggi sono strutturati bene, la scrittrice fornisce al lettore molte descrizioni precise, che portano il lettore a conoscere bene Carola e Ludovico.
Il lettore si ritroverà a riflettere insieme ai protagonisti, ma anche a pensare all’importanza delle decisioni che prendiamo.
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che vogliono emozionarsi e riflettere sull’amore.
Ringrazio la scrittrice Lucia Massaglia, per avermi inviato la copia cartacea del suo libro, che mi ha fatto emozionare e rifletter su quanto le intenzioni siano fondamentali per salvare qualsiasi rapporto d’amore e d’amicizia.
Buona lettura 📚📚!!

“Diamante-mi alma” di Rachele Vestri.

Titolo: Diamante- mi alma
Autore: Rachele Vestri
Editore: Indipendently Publisher
Data uscita: 4 Febbraio 2023
Genere: Romanzo rosa/suspense 
Pagine: 435
Acquista: https://www.amazon.it/DIAMANTE-Mi-alma-RACHELE-VESTRI-ebook/dp/B0BTXCQD9R/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&crid=Q00OOQA36KUV&keywords=diamante+mi+alma+rachele+vestri&qid=1689939888&sprefix=diamante+mi+alma+rachele+vestri%2Caps%2C113&sr=8-1

<<Derek, dici? Ma se anche tu stenti a chiamarmi con il mio nuovo nome! Non mi riconosco. Non mi riconosci. Di chi sono questi panni di uomo perbene? Miei? Vuoi farmi ridere?>>, un ghigno sarcastico lo rende inquietante e pur sempre bello.

Il protagonista del libro si chiama Derek Harris, un uomo di 32 anni con gli occhi color oceano e un passato difficile e tormentato. Derek è l’insieme di tre personalità, nel corso della sua vita ha dovuto cambiare spesso il suo nome, in molti lo conoscono come Roman, altri come Will e poi c’è Derek, che tenta di essere una persona migliore. 
Lavora per il suo amico Vincent Laurent, che possiede un’agenzia di cacciatori di taglie, la Bounty Hunter Agency. Da questo momento, Derek diventa un cacciatore di taglie con la fedina penale immacolata. 

Ma è davvero possibile resettare la coscienza e liberarsi del passato?

Derek ha perso l’amore della sua vita, una ragazza di nome Anabel, rimasta vittima in un incidente stradale e da questo momento, lui non crede più nell’amore.

Sta accarezzando il ciondolo selvaggio, appoggia la testa sul divano e allunga le gambe sul tavolino sgombro da qualsiasi soprammobile. Quando lei ha perso la vita, ha svuotato casa di ogni oggetto che potesse ricordagliela. Ogni cosa, eccetto il richiamo degli angeli. Al risuonare di quei gingilli sulla porta, avrebbe pensato di avere ancora accanto il suo angelo invisibile; quell’entità pura, rassicurante, luminosa, presente e discreta che solo lei aveva saputo essere per un breve frangente della sua vita.

Ma nella Bounty Hunter Agency, diventerà molto amico della sua collega Sarah Parker, una persona molto bizzarra, che utilizza un linguaggio molto volgare e senza peli sulla lingua. 

Lei poggia una mano sul cuore di Derek, la consapevolezza di sfiorare un diamante, mentre sussurra un sottilissimo “qualche pelo sul culo, comunque te l’ho intravisto” al maschio più figo del pianeta e poi sprofonda nel sonno.

Ma il passato ritorna e Derek si ritroverà a frequentare trafficanti, come Josè Serrano per cercare di salvare il “figlioccio” di Laurent. Ma Josè Serrano conosce tutto di lui, sa che è l’unico in grado di portarlo da Raphael Armando Diaz, l’ex capo di Derek. 
Chi è Raphael Armando Diaz? 
Cosa farà Derek?

Nella seconda parte del libro, Derek conoscerà una ragazza di nome Charlotte Scout, dagli occhi verde oro e dalle forme abbondanti. Ma questa ragazza frequenta un uomo misterioso Colin Walsh, affamato di vendetta. 
Derek si innamorerà perdutamente di Charlotte, tanto da ritrovarsi in pericolo di vita.
Derek riuscirà a salvarsi? 
Ma chi è veramente Charlotte? 
Chi è Colin Walsh?

<<I miei occhi non hanno mai assistito a uno spettacolo come questo. Tu sei un diamante>>, le sussurra.
Charlotte non si piace, mentre si inumidisce le labbra. Non è conscia di essere un gioiello raro.

La scrittrice Rachele Vestri con “Diamante- mi alma” (cura testi di Rossella Arinisi), ha unito il genere romance a quello della suspense, inserendo la criminalità organizzata e creando una storia particolare. 
La prima parte del libro è un po’ lenta, ma con lo scorrere della narrazione il ritmo diventa più dinamico e scorrevole. 
I temi trattati sono gli amori tormentati, l’amicizia, la criminalità organizzata, i combattimenti clandestini, la droga, le armi, il dolore e la rinascita. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, ad eccezione delle prime pagine, ma nel complesso è una lettura piacevole. 
Il linguaggio utilizzato non ha incontrato il mio gusto personale, perché nel corso del libro si trovano molte parole volgari, talvolta esagerate, utilizzate da Sarah Parker. 
I personaggi sono strutturati bene, descritti minuziosamente tra passato, presente e futuro da parte della scrittrice.
Consiglio questo libro a tutte/i gli appassionati di mafia, ma anche a chi vuole essere inglobato all’interno della storia. 
Ringrazio la scrittrice Rachele Vestri per avermi inviato la copia cartacea del suo libro, che mi ha permesso di tuffarmi nella storia e di conoscere Derek Harris. 
Buona lettura 📚📚!!

“Se solo…” di Loredana Crupi

Titolo: Se solo…
Autore: Loredana Crupi
Editore: Gruppo Albatros Il Filo
Collana: Nuove Voci. Strade
Data uscita: 15 Luglio 2022
Pagine: 238
Genere: Romanzo rosa
Acquista: https://p-nt-www-amazon-it-kalias.amazon.it/Se-solo-Loredana-Crupi/dp/8830659800

Ho scritto tutta la notte. Sono riuscita a sconfiggere il mostro. E’ arrivato il momento di vivere e spiegare le mie ali per realizzare i miei sogni. Tracciare con la memoria ogni singolo attimo del mio stupro è stato doloroso. Ho sofferto, ho pianto, ho gridato la mia angoscia ma è sorta una nuova alba e ora ho fatto pace definitivamente con me stessa.

Le protagoniste del libro sono due giovani donne, Alev e Hande che raccontano la propria vita con l’utilizzo della prima persona. 
Alev è appassionata di fotografia, ereditata dal padre e cattura ogni istante con la sua macchina fotografica. 

Grazie al suo primo contratto, compresi che fotografare era anche verità nuda e cruda del mondo che ci circonda e dell’essere umano che lo abita.

Sua sorella Gunes è un’eterna sognatrice, sin da bambina scriveva fiabe, con la sua farfalla Melo, che l’aveva aiutata a superare la timidezza. Alla presentazione del libro di Gunes, Alev conosce Kerem, un bellissimo ragazzo di cui si innamora perdutamente. 

Mi interruppe e, asciugando con una mano una lacrima dal mio viso, mi disse: <<Se sei imperfetta per il resto del mondo, sei perfetta per me. Siamo due pezzi di puzzle mancanti che hanno avuto la fortuna di ritrovarsi e insieme comporremmo una vera opera d’arte. Te l’ho già detto la prima sera. Io non lo so cosa mi sia successo. So solo che ho bisogno di te, di vederti, di sentire il tuo profumo, di accarezzarti e baciarti. 
Voglio ascoltare solo il mio cuore. Sono sempre stato razionale, ho sempre pensato solo al lavoro per rendere orgogliosi i miei genitori, ma ora voglio ascoltare la voce del mio cuore e il mio cuore, mi dice solo Alev.

Mentre Alev viveva la sua storia d’amore alla luce del sole, arriva una notizia che sconvolge completamente tutta la sua vita e le sue certezze. Alev si sente una persona diversa, in colpa per ciò che è accaduto e decide di dedicare del tempo all’associazione “#NONSEISOLA”, che aiuta e protegge giovani donne dopo aver subito una violenza sessuale. 
In quest’associazione Alev conoscerà Hande, una ragazza che ha subito uno stupro da suo zio e cerca di trovare un po’ di pace e serenità. 
Alev e Hande diventeranno amiche, riuscendo a sostenersi a vicenda e alla ricerca della propria fiducia di sé stesse. 

Ripenso a tutto quello che abbiamo passato e perso e mi rendo conto che, nella vita, niente e nessuno si perde davvero, basta scavare a fondo nella propria essenza per ritrovare davvero sé stessi.

La scrittrice Loredana Crupi con “Se solo…” intreccia la storia di due giovani donne, che unendosi riescono a superare qualsiasi dolore. 


I temi trattati sono l’amore, il lutto, la pari opportunità, la violenza di genere, la solidarietà femminile, le emozioni e l’amicizia. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole e toccante, riuscendo a sensibilizzare il lettore su alcune tematiche delicate. La lettura è accompagnata da poesie e immagini che evocano gli eventi narrati. 
I personaggi sono strutturati bene, Alev e Hande sono due donne coraggiose che nonostante le ferite, sono riuscite a riprendere in mano la propria vita. Tutti i loro dubbi, le loro frasi incerte costituite da “Se solo…” spariranno, riuscendo ad accettare che si può convivere con il dolore. La vita è fatta di momenti belli e brutti, ed è dal dolore che le due protagoniste costruiranno il centro della loro vita. 

Consiglio questo libro a tutte le donne, ma anche agli uomini, per cercare di riflettere sulla disparità di genere e sulla violenza sessuale. 
Ringrazio la scrittrice Loredana Crupi per avermi inviato la copia cartacea del libro “Se solo…”, che mi ha permesso di riflettere sulla condizione delle donne e sull’importanza di unirsi per cercare di combattere. 
Buona lettura 📚📚!!

“Intimatica” di Alessandro Perriello

Titolo: Intimatica 
Autore: Alessandro Perriello 
Editore: Bookabook
Data uscita: 20 Gennaio 2022
Genere: Romanzo psicologico contemporaneo
Pagine: 343
Acquista: https://www.amazon.it/Intimatica-Alessandro-Perriello/dp/8833235807

Accetto la mia totale follia e comprendo che se sono qui deve esserci un perché. La mia mente, in una maniera contorta e oscena, mi ha riportato indietro nel tempo, mi ha fatto percorrere un viaggio per arrivare al cospetto di me medesimo. Capisco che il passato è passato e non può essere cambiato, almeno non sul piano fisico. Sono salito su quella macchina cercando un modo per mischiare le carte, ma la risposta la troverò solo nella mia mente. 

Il protagonista del libro si chiama Amaso, come il nome del guerriero giapponese, si ritrova in un luogo sconosciuto. Il posto dove si trova si chiama Intimatica, assomiglia ad un cubo.

E’ una Terra di Mezzo, che ne so, è una specie di crocevia, ma anche dove non vorresti.

Amaso è in coma, presso il letto d’ospedale ed è la sua mente che lo ha portato in Intimatica. Si ritroverà davanti ad un bambino “il Piccolo Principe”, che è la proiezione di sé stesso, quando era bambino ed indifeso. 

Il Piccolo Principe tira fuori tira fuori i suoi giocattoli segreti. Susie Wong è stupenda nel suo abito bicolore. Accanto a lei siedono tutte le sue amiche.
<<Possono mangiare con noi?>> domanda timidamente ai commensali-robot.

Ovviamente non succede nulla. Il Mostro tace. Tutti tacciono. Ecco, ora afferro il senso di questo incontro. Il bambino è una mia proiezione ed è qui, dentro me, che devo mettere a posto le cose così, in un attimo, divento lui, mi ritrovo in un corpo minuscolo.

Oltre al Piccolo Principe incontrerà Alice, che lo porterà a riflettere su sé stesso e sulle scelte del passato, ma anche future. 
Amaso cercherà di riordinare i propri pensieri, di fare pace con la parte più profonda del suo “Io” interiore, imparando come prima cosa ad amarsi. 
Dopo aver amato persone sbagliate, come Jacob ed Etienne, sarà pronto ad aprire il suo cuore, senza bisogno di indossare una maschera, sarà solamente sé stesso.

Ho aspettato tutta la vita che le cose cambiassero e non è successo. 
Ho sempre cercato fidanzati sbagliati sperando che cambiassero, poi sono arrivato al cospetto di un ragazzino di cui mi sono innamorato ed è stato proprio questo sentimento a farmi capire che la dinamica doveva cambiare, che l’amore per gli altri non può farti sentire sbagliato. 
Non potevo tradirlo perché ero davvero preso o più probabilmente perché semplicemente ero cresciuto e avevo capito che certe cose vanno affrontate, compreso il fatto che non mi sentivo abbastanza amato da piccolo. 
Sai cosa? Come bimbo non potevo decidere, ma adesso, Sì. 

Ma chi è veramente Amaso? 
Vi siete mai domandati se siamo noi a cercare le persone o sono loro a sceglierci?
Avete mai pensato che cosa si prova in stato di incoscienza?

Lo scrittore Alessandro Perriello con “Intimatica”, compie un percorso a ritroso, un viaggio nei meandri più nascosti, più bui e dimenticati del nostro Io.
Il lettore si ritroverà a riflettere su sé stesso, ponendosi le stesse domande del protagonista.
Una frase molto significativa, che riassume il libro è:

Il passato non può essere cambiato, può invece essere curato.

Affrontando, superando il passato, il nostro “Io” diventa più forte e consapevole, in questo modo potrà guardare il futuro, sotto una nuova veste. 
I temi trattati sono la musica, la moda, le bambole, il presente, i pregiudizi, la mancanza di amore da bambino, la terra di mezzo e il viaggio introspettivo. 
Lo stile di scrittura è contemporaneamente scorrevole e complesso, con parole semplici, ma anche difficili e intricate. 
I personaggi sono strutturati bene, specialmente Amaso che viene descritto nei minimi particolari.
All’interno del libro troverete molti hashtag , usati da Alessandro Perriello per dividere i paragrafi e per rafforzare alcune tematiche.

Consiglio questo libro a tutte/i coloro che amano i libri introspettivi, psicologici e riflessivi, dove la realtà si fonde con la fantasia.
Ringrazio lo scrittore Alessandro Perriello per avermi inviato la copia cartacea di “Intimatica”, che mi ha permesso di compiere un viaggio introspettivo alla scoperta del mio “Io”.
Buona lettura 📚!!

“Lei” di Martina Bettella

Titolo: Lei
Autore: Martina Bettella
Editore: Indipendently published
Data uscita: 15 Ottobre 2022
Pagine: 117
Genere: Narrativa femminile contemporanea
Acquista: https://www.amazon.it/LEI-MARTINA-BETTELLA/dp/B0BJC4SPQ5/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&crid=37YMGBPHJJHA5&keywords=lei&qid=1687346486&sprefix=le%2Caps%2C276&sr=8-2

Sapeva che una mamma sbaglia anche ma lo fa con amore, una mamma si allontana ma sa tornare.
Una mamma è mamma sempre, anche quando i momenti sono difficili, anche quando ci sono parole da dire non dette e parole dette da non dire.
Una mamma è mamma anche nella paura della sconfitta o nella richiesta di comprensione.
Una mamma è mamma anche quando deve essere accudita da chi ha accudito e fa fatica ad accettarlo.
Una mamma è mamma anche quando affronta il dolore ma ha un sorriso per sua figlia.
E una figlia è per sempre.

Il libro è un flusso di pensieri di Martina Bettella, che racconta alcuni episodi della sua vita, con coraggio e forza. Martina si mette completamente a nudo, raccontando le sue fragilità, il dolore ma anche gli ostacoli che ha dovuto superare. Ha cercato dentro di “LEI”, ha scoperto di avere la forza, la determinazione necessaria per combattere ogni difficoltà. 
Ma il dolore…non si può cancellare così facilmente dalla propria pelle, specialmente i ricordi dolorosi, che ogni tanto si ripresentano per far capire che sono sempre lì, non si può fare altro che affrontarli. 
Bisogna affrontare sé stessi, solo così si riuscirà a riemergere, a rinascere.
E con la rinascita, Martina Bettella apre il suo cuore all’amore, senza risparmiarsi mai. 
Martina Bettella con “Lei”, fa riflettere il lettore sulla vita, sul dolore e l’amore, accompagnandolo pagina dopo pagina con pensieri, domande, ma anche dei bellissimi disegni.
Non è una lettura superficiale, ma riflessiva per cercare dentro di noi, ogni dolore, ogni angolo di noi stessi, che cerchiamo di nascondere.
I temi trattati sono il dolore, in tutte le sue forme, specialmente il dolore causato dalla perdita dei genitori. Martina tratta numerosi temi delicati, proprio come una bolla che rischia di scoppiare all’improvviso. 

In un romantico passo a due con sé stessa, la musica dei ricordi la trascinava a ripercorrere attimi di vita che cambiavano sfumature, avvolti dalla bolla che lei stessa aveva creato. Non una bolla di sapone, tanto meravigliosa quanto fragile. 
Una bolla senza riflessi luminescenti, senza poesia e senza magia, per dare all’esterno solo il necessario e tener dentro tutto ciò che sarebbe stato non capito, rifiutato, giudicato o anche solo sminuito. 
Una bolla dove si nascondeva quando era stanca, arrabbiata, quando stava per arrivare al limite, quando stare fuori era difficile. 
Una bolla dove tener fermo tutto quello che non voleva dire, che non poteva dire, che non sapeva dire.

Lo stile di scrittura è scorrevole, riflessivo e il lettore dovrà guardarsi dentro per riscoprire sé stesso. 
Ringrazio la scrittrice Martina Bettella per avermi inviato il suo libro, che mi ha permesso di fare un’analisi introspettiva su me stessa. 
Buona lettura 📚📚!!

“Parentesi aperta” di Dave Given

Titolo: Parentesi aperta
Autore: Dave Given
Editore: PAV Edizioni
Data uscita: 18 Ottobre 2022
Pagine: 382
Genere: Romanzo rosa
Acquista: https://www.amazon.it/Parentesi-aperta-Dave-Given-ebook/dp/B0BJQSJ847/ref=sr_1_1?crid=UFMQ53OFL5ZX&keywords=parentesi+aperta+libro&qid=1686737065&sprefix=parentesi+apert%2Caps%2C162&sr=8-1

E’ così in questo periodo. Sono in una continua dicotomia. 
Da una parte il matrimonio, dall’altra una gioventù difficile da lasciare andare. Da una parte il mondo intellettuale dell’università, dall’altra gli amici fraterni della periferia. Da una parte il volere della famiglia, dall’altra i miei sogni. E resto in mezzo. 
Senza riuscire a vivere appieno né l’una né l’altra delle due situazioni. Mi sento a volte come un equilibrista, convinto di camminare sulla fune giusta, ma con la paura di cadere.

Il protagonista del libro è Giordano Valeri, un matematico che guida la sua vita con calcoli razionali. Ogni decisione che prende, viene analizzata in modo da anticipare ogni variabile nascosta, che rischia di rovinare il suo equilibrio perfetto. Ha una famiglia che lo sostiene, degli amici perfetti e l’amore di Benedetta. Benedetta e Giordano si erano conosciuti tra i banchi del liceo, e da quel momento non si erano più lasciati. L’uno era il sostegno dell’altro, uniti dalla forza dell’amore.
Giordano sente che è arrivato il momento di compiere il grande passo, e chiede a Benedetta di sposarlo.

<<Ti ho già detto di sì e lo rifarei mille volte!>> mi dice senza arrestare le varie espressioni che si alternano in evidenti segnali di conferma. <<Lo voglio dal primo giorno. Non c’era bisogno di questa dichiarazione in piena regola, ma devo ammettere che mi ha emozionata e forse inconsciamente la desideravo.>>
Mi alzo e stavolta non voglio trattenere le lacrime. La stringo forte e la bacio tenendo il suo viso tra le mani. Ci sentiamo unici nell’universo, una storia d’amore perfetta che sembra non possa finire mai.

Benedetta accetta, iniziano i preparativi per il matrimonio e si rendono conto che sposarsi è veramente stancante. Nel mentre, Giordano frequenta un master, che lo avrebbe aiutato ad inserirsi nel mondo del lavoro con più facilità. Ed è proprio qui, che conosce un gruppo di ragazze, tra cui Ester. Ester è una ragazza bellissima, fidanzata da anni con Adriano, molto diversa da Benedetta. 
Inizia ad insinuarsi nei pensieri di Giordano, rischiando di rovinare ogni calcolo razionale, che da sempre aveva guidato la sua vita. 
All’improvviso Giordano si sente smarrito e spaesato, senza sapere cosa fare. Benedetta è sempre stata il suo angelo, la sua guida, lei era un’anima pura che riusciva a decifrare ogni suo pensiero. Ma Ester… Ester era sempre nei suoi pensieri e non riusciva a capire perché. 
Può l’amore stravolgere completamente la vita?
Cosa deciderà Giordano, l’amore consolidato con Benedetta o l’amore irrazionale e passionale con Ester? 

Lo scrittore Dave Given con “Parentesi aperta”, porta il lettore a riflettere sulla vita. 
I temi trattati sono le emozioni, i tormenti, i dubbi, l’amore e il rapporto con gli amici. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole e lo scrittore Dave Given, arriva direttamente al cuore del lettore.
I personaggi sono strutturati bene, il lettore riesce a immedesimarsi con Giordano, Benedetta ed Ester.

<<Non sempre le persone vogliono vedere la realtà, di solito la ovattano. Tu hai dato la tua versione dei fatti, reale e non romanzata, e credo che chi vorrà troverà tra le tue pagine un po’ di sé stesso, della sua storia, della sua vita. Non esistono esseri perfetti, anzi, ma siamo meravigliosi lo stesso, forse ancor di più per questo.>> 
Già, siamo così bravi con gli altri… perché non riusciamo a essere ugualmente lucidi con noi stessi e le nostre vite. Maledetto ‘sto cuore che appanna la mente…ma quanto è bello stare sulle montagne russe.

E’ un romanzo che viene inserito all’interno del genere romance, ma in realtà affronta molti temi che lo rendono adatto a molti lettori. 
Ringrazio lo scrittore Dave Given per avermi inviato il suo libro “Parentesi aperta”, che mi ha permesso di affezionarmi a Giordano e a Benedetta. 
Perché a volte la vita ci mette alla prova, perché la vita è come una parentesi aperta… nessuno di noi sa che cosa accadrà domani.
Buona lettura 📚📚!!