“Il tempo di trovarsi” di Giorgia Pascucci

Titolo: Il tempo di trovarsi
Autore: Giorgia Pascucci
Editore: Bookabook
Data uscita: 10 Maggio 2023
Pagine: 128
Genere: Romanzo rosa
Acquista: https://www.amazon.it/tempo-trovarsi-Giorgia-Pascucci-ebook/dp/B0C4YQV562

Quella vicinanza, che poco prima le sarebbe apparsa assurda solo a pensarci, divenne improvvisamente naturale, come nata in un istinto primordiale che le sembrò di avere dentro da sempre. In quella specie di abbraccio fu rassicurato il cavallo ma anche Olivia, che ritrovò come un frammento di sé che mai avrebbe immaginato di riuscire a trovare in quella circostanza: la fiducia. 

La protagonista del libro è Olivio Tornio, una ragazza piena di sogni che si ritrova in Thailandia per condurre alcune ricerche sul posto. Olivia è stata inserita nel gruppo di ricerca del museo Burma e chiama i suoi genitori per comunicargli la bella notizia.
Ma nel giro di pochi minuti la felicità, l’adrenalina si trasformano in sconcerto e dolore. Olivia apprende dal padre, che sua mamma è morta nella notte.

<<La mamma se n’è andata…stanotte>> rivelò infine l’uomo con la voce che si ruppe in gola. 
A quelle parole l’angoscia che aveva pervaso la giovane ricercatrice si tramutò in sconcerto; tuto ciò che la circondava le sembrò lontanissimo e si dimenticò dove si trovasse e cosa stesse facendo.

Olivia sapeva che la madre aveva un carcinoma, ma stava reagendo positivamente alle terapie e per questo motivo era partita per la Thailandia. Olivia prende il primo aereo e rientra in Italia, dove ritrova l’affetto del padre e di suo fratello Raoul. 
Olivia si sente in colpa nei confronti della madre, per non averla salutata un’ultima volta, ma anche nei confronti del padre e di suo fratello, che hanno dovuto organizzare il funerale da soli. 
A causa dei sensi di colpa e dell’ansia, Olivia prende la macchina per dirigersi nell’unico luogo, capace di tranquillizzarla, finendo per addormentarsi. 
A risvegliarla sarà un ragazzo di nome Alessio, il titolare della tenuta agricola. 

Olivia si ritroverà a dover combattere con il proprio dolore, cercando di capire cosa fare del proprio futuro. Dovrà decidere se partire di nuovo per la Thailandia, per terminare le ricerche o rimanere a casa sua, tra gli affetti famigliari e un nuovo amore.
Che cosa deciderà Olivia? 

La scrittrice Giorgia Pascucci con “Il tempo di trovarsi”, racconta una storia profonda, piena d’amore e immersa nella natura. 
Il lettore percorrerà il dolore, ma anche la rinascita insieme alla protagonista, rimanendo travolto nella storia e nella bellezza della natura. 
I temi trattati sono i sogni, le paure, il rapporto genitori-figli, l’amore e la natura, che riesce a tranquillizzare la protagonista e il lettore.
I protagonisti sono strutturati bene, grazie alle ampie descrizioni della scrittrice, che permette al lettore di entrare in empatia con Olivia. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che desiderano leggere un libro semplice e contemporaneamente profondo e travolgente!!
Ringrazio la scrittrice Giorgia Pascucci per avermi inviato il suo libro cartaceo, che mi ha permesso di tuffarmi nella natura, di farmi vivere una bellissima storia d’amore e di rinascita. 
La vita è piena di eventi belli e brutti, che stravolgono completamente i nostri piani e progetti futuri, ma sta a noi andare avanti, superandoli e cercando di guardare sempre il bello da ognuno di essi.
Buona lettura 📚📚!!

“Gianni e Cappelluzzo” di Rosina Bevilacqua

Titolo: Gianni e Cappelluzzo 
Autore: Rosina Bevilacqua 
Editore: Indipendently published
Collana: Zampe di Perlina
Data uscita: 10 maggio 2023
Genere: Narrativa per bambini e ragazzi
Pagine: 104
Acquista: https://www.amazon.it/Gianni-Cappelluzzo-Rosina-Bevilacqua/dp/B0C4X6K2G6

Gianni era così una brava persona che, senza manco saperlo, neutralizzava i più pestiferi e brutti ceffi i quali, in via del tutto eccezionale, si impietosivano come succedeva alla gente normale. 

Il protagonista del libro si chiama Giovanni Greco, soprannominato da tutti come “Gianni”, un ex imprenditore edile dall’età di sessant’anni, che vive in Sicilia. Gianni si prendeva cura del suo cavallo Cappelluzzo, lo strigliava e pettinava con delicatezza, gli parlava proprio come se fosse stato suo figlio. 
Gianni si prendeva cura anche di Rosa, la sua seconda moglie che era invalida. 
Gianni è una persona molto buona, nonostante la vita gli abbia riservato dei dispiaceri, dei dolori che custodisce nel cuore. Ogni giorno ripensa ai suoi bambini, che aveva avuto con la sua prima moglie Rina a Milano. Rina è stata molto brava con le parole, tanto da far credere a tutti, persino ai carabinieri e ai suoi figli, che Gianni era una persona pericolosa. Lui, non aveva potuto far altro che lasciare Milano a malincuore, per andare in Sicilia, ma ogni giorno il suo pensiero è rivolto ai suoi figli. 
Perfortuna Gianni, poteva contare sull’amore del suo cavallo, con cui trascorreva ogni pomeriggio. 
Ma un giorno, Gianni vide del fumo uscire dalla stalla del suo amato cavallo. 

Con il suo senso pratico, il coraggio e la devozione, il signor Greco riuscì a muoversi fra robacce incandescenti e a dimostrare di essere quel raro uomo che Cristo dovrebbe moltiplicare come i pani e i pesci. 

Riuscirà Gianni a salvare il suo cavallo?
Riuscirà ad avere la gioia di rivedere i suoi figli? 
Riuscirà il protagonista a tenere fede al suo straordinario senso di gratitudine? 

L’autrice Rosina Bevilacqua a soli sedici anni, scrive il suo secondo libro “Gianni e Cappelluzzo”, riuscendo a raccontare dell’amore puro di Gianni per il suo cavallo e per la moglie invalida. 
I temi trattati sono l’amore, la Fede, la vita, la morte, l’amicizia, la reiezione e la povertà. 
Lo stile di scrittura è concreto, pratico e sostanziale, che riesce a mostrare l’anima pura del protagonista. 
I personaggi sono strutturati bene, sono autentici e reali, in modo da permettere al lettore in poche frasi di riflettere sulla vita. 
E’ un libro consigliato a ragazzi/e dell’età superiore di quattordici anni, perché come dichiara la direzione editoriale curata da Rossella Arinisi, racconta una storia cruda, amara ma non esclude a priori, la possibilità che il libro di Rosina possa essere stimato anche a coloro che hanno meno di quattordici anni. 
Ringrazio l’editor Rossella Arinisi per avermi permesso di conoscere il talento di questa giovane ragazza di solo sedici anni, che sono sicura diventerà una grande scrittrice. 
Ringrazio anche l’autrice Rosina Bevilacqua, per aver creato una storia così profonda e scritta in modo simbolico. 
Buona lettura 📚!!