“Solo vera è l’estate” di Francesco Pecoraro

Titolo: Solo vera è l’estate
Autore: Francesco Pecoraro
Editore: Ponte alle Grazie
Collana: Scrittori
Edizione: 2
Data uscita: 7 Marzo 2023
Pagine: 208
Genere: Romanzo contemporaneo
Acquista: https://www.amazon.it/Solo-vera-lestate-Francesco-Pecoraro/dp/886833867X/ref=sr_1_1?adgrpid=149209919706&gclid=CjwKCAjw4P6oBhBsEiwAKYVkq0JaRd-U0B0YkdmeQSGiMn9wPMtGOTc3J_Xe67uu3MatTQK9xFR28xoCQq0QAvD_BwE&hvadid=660236772671&hvdev=c&hvlocphy=1008337&hvnetw=g&hvqmt=e&hvrand=7460842531690223377&hvtargid=kwd-2082331884370&hydadcr=9103_2214912&keywords=solo+vera+è+l+estate&qid=1696592972&sr=8-1

Forse questa è l’unica cosa che ho imparato ieri, il pestaggio, le teste spaccate, l’uccisione sono parte del gioco. Al G8 ho capito che per lo Stato non sono una persona, sono un corpo, l’avevi studiato per dare filosofia del diritto, ma stavolta l’hai toccato con mano, non si è trattata di una cosetta studentile, come quella cui partecipavi a Roma, i cortei con qualche testa rotta. Se il potere non può agire sulla tua mente, può farlo ma ci vuole tempo e denaro, agisce sul tuo corpo, nel senso di provocare paure, dolore, ferite, morte; se non possono farti cambiare idea-quale era di preciso l’idea che mi aveva portato lì?- allora ti fanno male, animali tra animali, ci possiamo spezzare, leccare, baciare oppure menare, spaccare la faccia, ammazzarci, dipende dalle condizioni del contorno.
Dipende dal contesto.

Il 20 luglio 2001 è una data indelebile nella nostra memoria, ad eccezione delle nuove generazioni che difficilmente ricorderanno gli eventi accaduti. 
I protagonisti del libro sono un gruppo di ragazzi, Enzo, Giacomo e Filippo che vivono a Roma. Hanno frequentato il Mamiani, il liceo più politicizzato della capitale e tra scioperi, cortei avevano sviluppato le loro idee politiche. La loro amicizia è un legame particolare, legato da uno stretto filo invisibile che li unisce, per la presenza di una ragazza di nome Biba.
Biba è una ragazza molto attraente, alta, magra e con i capelli scuri, che frequenta tutti e tre i ragazzi, anche se convive con Giacomo. 
I tre ragazzi vogliono godersi intensamente l’estate, quell’estate afosa che vale la pena vivere senza alcun rimorso. Per questo motivo, si ritrovano in auto diretti verso il litorale romano, per andare alla festa di compleanno della cugina di Giacomo. 
Ma Biba non è con loro, ha deciso di recarsi a Genova insieme a Tiziana, per partecipare alla manifestazione no-global. Non sa esattamente il motivo che l’ha spinta ad andare a Genova, non si è mai sentita no-global, ma crede sia importante partecipare, piuttosto che andare al mare e fregarsene.

Durante il viaggio Biba, pensa al suo rapporto con i GEF (Giacomo, Enzo e Filippo), un legame d’amicizia/amoroso che intrattiene con tutti e tre, per cercare di trovare una propria dimensione, uno spazio che le faccia capire chi è realmente. 

Biba è Mamiani come lo sono Giacomo, Enzo e Filippo e, sotto le sedimentazioni che le persone che ha conosciuto e studi universitari e il lavoro e l’ambiente sociale e il quartiere e la città, insomma la sua esistenza essenzialmente romana le stanno depositando addosso, resterà sempre Mamiani. Sarà così anche quando riuscirà a lasciare GEF al loro destino, anche quando abbandonerà questa sua seconda famiglia di maschi svagati e titubanti con cui è cresciuta. 

Una volta che lei e Tiziana sono arrivate a Genova, si dirigono in Piazza Paolo Da Novi, dove si concentrano i Cobas. Biba vuole andare al centro del corteo, mentre Tiziana la saluta per allontanarsi a salutare un gruppo di compagni che non vedeva da tempo.
E’ una frazione di pochi secondi, Biba vede persone che corrono, una nube di gas lacrimogeno… e un ragazzo morto, disteso per terra. 

Per la prima volta Biba capisce l’importanza della vita: 

Credo che l’unica cosa importante sia vivere. Perché se sei morto, come quel ragazzo, sei morto e basta. 
Semplicemente non esisterai più.

Mentre Biba si trovava al centro di un vero e proprio attacco, i tre amici mentre erano in macchina, ignari che la loro amica, il loro amore, era proprio a Genova, apprendono dalla radio che un ragazzo di vent’anni era morto durante la manifestazione del G8.
I tre amici rimasero fermi, immobili come sempre, non riuscendo a trovare la forza, il coraggio o la determinazione che aveva spinto ragazzi, adulti di ogni età e luogo a dirigersi a Genova a manifestare. 

Lo scrittore Francesco Pecoraro con “Sola vera è l’estate”, vincitore del Premio Mondello 2023, riesce a raccontare un’episodio difficile e amaro della storia della Repubblica Italiana, utilizzando con maestria le parole.
Lo scrittore ha deciso di rivolgersi a tutti quei giovani nati negli anni Novanta/Duemila che non conoscono bene gli eventi accaduti in quella giornata estiva del 20 luglio 2001.
I temi trattati sono la politica, l’amicizia, l’amore, le debolezze e sofferenze dei protagonisti e la ricerca di sé stessi. 
Lo stile di scrittura è perfetto, scorrevole, autentico e accurato, con un messaggio chiaro e diretto rivolto ai giovani. 
I personaggi sono strutturati bene, Enzo è il classico ragazzo che si ritrova immerso nel lavoro e non riesce a stare al passo, Filippo ha abbandonato l’università convinto che aprire l’officina per riparare le biciclette, sia solo una situazione provvisoria e Giacomo e Biba sono molto simili, alla disperata ricerca di un posto dove poter trovare sé stessi.
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che non conoscono bene gli eventi accaduti nella giornata del 20 luglio 2001, perché lo scrittore Francesco Pecoraro ha creato una storia apparentemente leggera, con protagonisti giovani, ma ricca di significato e messaggi importanti che il lettore dovrà trovare durante la lettura. 
Ringrazio la casa editrice Ponte Alle Grazie, per avermi inviato la copia cartacea del libro che mi ha permesso di leggere una storia raccontata in modo travolgente tra passato e presente, da parte di uno dei maggiori scrittori italiani. 
Buona lettura 📚!!

“Il Re ha parlato” di Francesco Calzoni

Titolo: Il Re ha parlato 
Autore: Francesco Calzoni
Editore: Robin Edizioni
Collana: Libri per tutte le tasche
Data uscita: 24 Marzo 2022
Pagine: 80
Genere: Romanzo contemporaneo
Acquista: https://www.amazon.it/parlato-Libri-tutte-tasche-ebook/dp/B0B6QLD3ZL

Un minuto vorrei chiudermi in camera e non uscire più, un attimo dopo vorrei essere in giro a urlare, fare, brigare, non so nemmeno io cosa: tutto pur di farmi capire, per dimostrare al mondo che io sono il Re, non quel ritardato che dicono gli altri, che i voti a scuola lo dimostrano, vorrei gridare che ho tanto da offrire.

I protagonisti del libro sono Lorenzo e Dedi. Lorenzo è un sedicenne autistico, che ama scrivere sul suo diario i suoi pensieri e le sue giornate. Dopo aver trascorso le vacanze estive in Valle D’Aosta con i genitori, è arrivato il momento di tornare in città, perché si avvicina il rientro a scuola. 
A Lorenzo non piace andare a scuola, anche se ha degli ottimi voti; non gli piace perché viene preso in giro dai suoi compagni di classe, in particolare da due bulli: Giorgio e Federico.
Al suo rientro a scuola, i soliti bulli lo prendono in giro e Lorenzo non riesce mai a far uscire le parole. 

Questi primi giorni di scuola sono stati persino peggio del previsto. Non ero ancora entrato in classe che è arrivato il benvenuto: “Ciao, fenomeno, fatte buone vacanze?” 
“Sei stato allo zoo? Dice che agli scemi gli animali piacciono.”
E via, due su due: ho l’impressione che Giorgio e Federico abbiano passato tutta l’estate a studiare queste perle. Mi sono venute svariate frasi per ammutolirli, frasi da applauso, ma come sempre la lingua si è autocensurata senza motivo e ho incassato inerme. 

Lorenzo si è sempre seduto nel banco singolo in fondo alla classe, ma quest’anno avrà anche lui, per la prima volta una compagna di banco. 
Dedi è la nuova compagna di classe, che si siede accanto a Lorenzo. Dedi è nata in Italia, da padre angolano e madre rumena, si erano conosciuti in Italia, grazie a un signore “nonno Oliviero”, che gli aveva offerto un lavoro. 
Dedi è diversa dal resto dei ragazzi, inizia a sorridere, a chiacchierare con Lorenzo, anche perché lei sa cosa significa essere presa in giro. I suoi coetanei l’hanno sempre considerata “diversa”, a causa della sua carnagione, ma a lei non è mai importato anzi, ha sempre risposto ad ogni insulto, proprio come una leonessa.

Subito dietro al professore è entrata una ragazza, che si è presentata: si chiama Dedi e, sedendosi vicino a me, mi ha fatto un sorriso, non so se di gentilezza o di scherno, per esperienza pregressa avrei scommesso di più sullo scherno. 
Io ho risposto abbassando gli occhi e facendo una smorfia, il massimo del calore di cui sono capace e che ho interesse a esternare. 

Ma anche nella nuova scuola, Dedi inizia a essere bullizzata, da Giorgio e Federico, proprio come Lorenzo. Dedi è una ragazza molto giudiziosa, detesta le ingiustizie e nota in Lorenzo qualcosa che gli altri non vedono. Inizia a studiare come comunicare con chi è affetto da una leggera sindrome di autismo, riuscendo ad avvicinarsi sempre di più al mondo di Lorenzo. 
Lorenzo e Dedi diventano amici, iniziano a studiare matematica insieme e giorno dopo giorno, il loro legame si rafforza sempre di più. 

Perché Dedi è veramente sorprendente. 
Non lo so come ha fatto, ma è riuscita con il suo chiacchiericcio continuo, a coinvolgermi in qualcosa che non ho capito bene cosa sia.
Lei dice che siamo amici: è questa l’amicizia? 

Dedi cercherà di farlo avvicinare ai suoi compagni di classe, a farlo credere nelle proprie doti della scrittura e della fotografia. Ma il periodo adolescenziale non è facile, perché subentrano i primi amori, le prime cotte, le prime infatuazioni che si insinuano tra Lorenzo e Dedi, rivelando un finale sconvolgente e inaspettato. 

Lo scrittore Francesco Calzoni con “Il Re ha parlato”, affronta il periodo adolescenziale e l’autismo in modo magistrale, riuscendo a toccare il cuore del lettore. Il lettore si commuoverà durante la lettura, entrando in empatia con Lorenzo e Dedi, tanto da avvertire alla fine i brividi, che rendono il libro speciale, unico e vero. 
I temi trattati sono il bullismo, i pregiudizi, l’autismo, i primi amori, l’amicizia e l’adolescenza. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, toccante e profondo. La narrazione si alterna tra Lorenzo e Dedi, in modo da far percepire al lettore i sentimenti di entrambi. 
Francesco Calzoni ha creato due playlist, una di Lorenzo con pezzi attuali di canzoni rap e una più romantica di Dedi. 
I protagonisti sono strutturati bene, il lettore si innamorerà della goffagine di Lorenzo e dell’intraprendenza di Dedi. 
Ritengo che questo libro debba essere letto da tutte/i ragazzi che frequentano le superiori, in modo da conoscere alcuni temi e affrontarli con tatto e delicatezza, grazie allo stile di Francesco Calzoni.
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che vogliono emozionarsi e riflettere, perché Francesco insegna che bisogna riuscire ad ascoltare gli altri. 
Ringrazio lo scrittore Francesco Calzoni per avermi inviato il suo libro cartaceo, che mi ha permesso di rivivere l’adolescenza, di emozionarmi e di lasciarmi una grande voglia di vivere profondamente, senza avere paura. 
Buona lettura 📚📚!!