“Una dolce magia a Dream Harbor. Un bacio sotto la neve può cambiare tutto…” di Laurie Gilmore

Titolo: Una dolce magia a Dream Harbor. Un bacio sotto la neve può cambiare tutto…
Autore: Laurie Gilmore 
Traduttore: Laura Mastroddi 
Casa Editrice: Newton Compton Editori 
Collana: Anagramma 
Data uscita: 18 Novembre 2025 
Pagine: 288
Genere: Romanzo rosa 

Kira North odiava il Natale. Il che era una bella scocciatura, considerando che al momento era l’orgogliosa proprietaria di una fattoria di alberi di Natale in una cittadina fin troppo pittoresca, i cui abitanti non riuscivano a cogliere i segnali e capire una buona volta che lei voleva essere lasciata in pace. […] Il giorno prima, la vicesindaca Mindy Walsh era passata a nome del Consiglio comunale per consegnarle un volantino riguardante la tradizionale accensione dell’albero che sarebbe avvenuta la settimana seguente, come se Kira non ne avesse visti a bizzeffe, ogni volta che andava in città a procurarsi del cibo. […] 
Era tempo di alzarsi e di rimettersi al lavoro, perchè la “pittoresca fattoria” che aveva comprato a scatola chiusa era in realtà un casale decrepito, con un sistema di riscaldamento in fase terminale, e gli “acri di terreno agricolo panoramico” erano in realtà una fattoria di alberi di Natale molto amata, ma completamente in rovina, e anche se Kira aveva giurato di non riaprirla, era costretta a farlo per racimolare un po’ di denaro per la ristrutturazione, visto che aveva speso tutti i suoi risparmi per comprare quella proprietà. 

Siete pronti a tornare a Dream Harbor con una nuova incredibile storia d’amore? 
Con “Amori e segreti al Pumpkin Space Caffè. Un caffellatte speziato può cambiarti la vita”, il primo volume ambientato a Dream Harbor, abbiamo sognato ad occhi aperti con la bellissima storia d’amore tra Jean e Logan. Se non hai letto la recensione del primo volume, puoi recuperarla qui: https://deborahcarraro97.com/2024/11/29/amori-e-segreti-al-pumkin-spice-caffe-un-caffellatte-speziato-puo-cambiarti-la-vita-di-laurie-gilmore/

Il secondo volume “Dolci misteri alla libreria Cinnamon Bun. Basta solo un po’ di zucchero e cannella”, il lettore torna a Dream Harbor per una nuova storia d’amore tra Hazel, la direttrice della libreria “Cinnamon Bun” e Noah, un marinaio molto sexy, che si è invaghito della libraia.
Ma se non hai ancora letto la recensione del secondo volume e vuoi conoscere nel dettaglio la trama, puoi recuperarla qui: https://deborahcarraro97.com/2025/03/28/dolci-misteri-alla-libreria-cinnamon-bun-basta-solo-un-po-di-zucchero-e-cannella-di-laurie-gilmore/

Con il terzo volume “Nuovi inizi a Strawberry Patch Pancake House. L’amore può sbocciare nei posti più inaspettati…”, Laurie Gilmore ha incantato tutti i lettori con la storia di Archer Bear, uno chef di successo che si trasferisce da Parigi a Dream Harbor, per prendersi cura di Olive, sua figlia. Archer, non potendo occuparsi da solo della figlia, assume Iris Fraeser come tata… ed è così che tra i due nascerà una bellissima storia d’amore. Se non hai letto il terzo volume di questa bellissima serie e vuoi conoscere nel dettaglio la trama, puoi recuperarla qui: https://deborahcarraro97.com/2025/07/11/nuovi-inizi-a-strawberry-patch-pancake-house-lamore-puo-sbocciare-nei-posti-piu-inaspettati-di-laurie-gilmore/

Quale sarà la nuova storia d’amore ambientata nella strana cittadina di Dream Harbor? 
Lo so, che siete curiosi… ma prima di raccontarvi il nuovissimo libro di Laurie Gilmore, vi voglio svelare un dettaglio di questa saga. 
La Newton Compton Editori, qualche mese fa, ha deciso di far uscire in Italia, prima il libro “Nuovi inizi a Strawberry Patch Pancake House. L’amore può sbocciare nei posti più inaspettati…”, che in America sarebbe il quarto volume , proprio dopo l’uscita del libro “Una dolce magia a Dream Harbor. Un bacio sotto la neve può cambiare tutto…”.
Come mai la Newton ha cambiato l’ordine di quest’avvincente saga in Italia? 
Per dare l’opportunità ai lettori italiani, di leggere durante l’estate un libro estivo come “Nuovi inizi a Strawberry Patch Pancake House. L’amore può sbocciare nei posti più inaspettati…”, e durante il periodo natalizio e invernale, di leggere il nuovo libro “Una dolce magia a Dream Harbor. Un bacio sotto la neve può cambiare tutto…”, ambientato proprio, durante il periodo natalizio. 
Ma adesso, che vi ho svelato questa curiosità, è arrivato il momento di tornare a Dream Harbor, un luogo magico e affascinante allo stesso tempo, in cui gli abitanti si sostengono e aiutano, soprattutto nei momenti di difficoltà. 
Tutti gli abitanti di Dream Harbor sono pronti a festeggiare il Natale, ma che festa sarebbe senza gli alberi di Natale della fattoria più conosciuta della città? 

La protagonista del libro si chiama Kira North, una ragazza che si è trasferita da poco dalla Georgia a Dream Harbor. Kira, ha deciso di acquistare una fattoria di alberi di Natale a Dream Harbor, proprio lei che odia le festività e non è abituata al freddo e alla neve. 
E come mai, una ragazza che odia il Natale e il freddo, si è trasferita proprio a Dream Harbor? 
Kira ha sempre condiviso ogni cosa con sua sorella gemella Chloe, ma adesso qualcosa è cambiato… 
Chloe è sempre stata la più intelligente delle due e non avrebbe mai acquistato, quella fattoria da ristrutturare, senza prima averla fatta valutare e controllare da un’esperto. 
Ma Kira non è mai stata come Chloe, ha sempre agito d’impulso e per lei, Dream Harbor è l’occasione di mettersi completamente in gioco, sopratutto da quando la gemella si è sposata e trasferita in Danimarca. Per Kira non è stato facile separarsi dalla gemella, ma lei non poteva più impedire a Chloe di costruirsi una vita, anche se questo significava per Kira, abituarsi a stare senza di lei. 

Non era affatto così che sarebbero dovute andare le cose. Prima di tutto, non avrebbe dovuto essere sola. Insieme a lei doveva esserci sua sorella. La sua altra metà. La metà molto più competente, ragionevole e lucida. La sua gemella, nonché migliore amica dalla nascita. Chloe non avrebbe mai firmato, senza come minimo una visita e un’ispezione. Chloe avrebbe fatto domande come: perchè vuoi vivere in una fattoria nel New England, benché tu non abbia idea di come coltivare o cucinare o fare qualsiasi altra cosa da sola? Domanda a cui Kira non aveva alcun desiderio di rispondere. 
Perchè tutto il suo piano non era tanto un capriccio, quanto un ultimo tentativo di ricominciare, di allontanarsi il più possibile dalla sua vecchia vita, da quello che era prima. Non era un capriccio, ma una trasformazione radicale del genere di persona che aspirava a essere. 
Ma Chloe l’aveva abbandonata. Era scappata via, si era sposata. E per giunta si era trasferita in Danimarca. In Danimarca, figuriamoci! E cosa si poteva fare, quando la propria anima gemella, la propria metà, si trasformava nella metà di un’altra persona? 
Bè, a quanto pareva, si guardavano sui social troppi contenuti che inneggiavano a uno stile di vita genuino e autosufficiente, si decideva che era assolutamente alla propria portata, si usavano i soldi del fondo fiduciario per comprare una fattoria e, in sostanza, ci si rovinava la vita. E d’accordo, forse quel piano specifico era stato un po’ un capriccio…
Ma adesso eccola lì. Infelice e sola. E mezza congelata. 

Per questo motivo Kira ha lasciato la Georgia e tutti i comfort a cui era abituata, acquistando una fattoria a Dream Harbor, che necessita di qualche lavoro di ristrutturazione (a incominciare dalla caldaia che non funziona). Ma Kira non ha più soldi a disposizione, certo potrebbe chiedere aiuto alla sua famiglia e a sua sorella Chloe, ma questa volta desidera veramente cavarsela da sola. 
Ma un giorno, Kira incontra per caso, fuori dalla sua proprietà un ragazzo di ventisette anni, di nome Bennet, il fratello di Jeanie, che insieme ai suoi cani Piggy, Odie ed Elizabeth stavano facendo una passeggiata. 
Bennet è in vacanza a Dream Harbor per prendersi una pausa dalla sua vita in California. Bennet è un ragazzo molto buono e intelligente, disposto ad aiutare tutte le persone in difficoltà, soprattutto le ragazze di cui si innamora. E’ per questo che si era trasferito in California, per seguire Nicole, la ragazza che gli aveva fatto perdere la testa, che lo usava quando voleva lei, soprattutto durante le festività natalizia per non rimanere da sola. 

Finché non si alzò e guardò l’uomo che aveva portato quelle bestiole nella sua proprietà. Il sorriso le morì sulle labbra. Lui la stava fissando con un misto di confusione e orrore. 
Fu allora che Kira si ricordò dei suoi capelli non lavati, degli occhi rossi e della coperta che stava usando a mò di cappotto. Uffa. Che cavolo di giornata, di città, di gente! Erano ovunque! 
<<Sì, ecco, in realtà questa fattoria è mia>>, disse, raddrizzando la schiena. <<Perciò, sta violando la mia proprietà.>> 
Elizabeth guaì e Kira le grattò le orecchie. 
<<Non tu, tesoro. Tu non lo sapevi.>>
<<A dire il vero, non lo sapevo nemmeno io>><, ribatte l’uomo, con un abbozzo di sorriso. 
<<Com’è possibile? Lo sanno tutti, in questa città di impiccioni.>> 
Lui scrollò le spalle. <<Io non vivo in questa città di impiccioni.>> 
Kira si accigliò. <<Allora che ci fai qui?>> 
<<Sono in visita.>>
Non le piaceva il suo tono. Nè il suo viso, per dirla tutta. Era troppo… troppo… bella. Ma in modo terribilmente convenzionale. Troppa simmetria. Troppi capelli scuri e perfetti. Era irritante. 

Per Bennet, Dream Harbor, sarà l’occasione per allontanarsi da quel rapporto tossico e per godersi l’amore della sorella Jeanie. 
Il primo incontro tra Kira e Bennet, è tutt’altro che romantico, ma il destino sembra divertirsi a farli incrociare di nuovo, soprattutto se gli abitanti di quella folle cittadina, si sono messi in testa che nella fattoria il vecchio proprietario Edwin, aveva nascosto un cadavere o un tesoro prezioso. 
Bennet partecipa all’assemblea cittadina di Dream Harbor insieme a sua sorella Jeanie, e viene reclutato dagli abitanti di quella stravagante cittadina, preoccupati che la nuova arrivata si spaventasse per il ritrovamento di un cadavere. Alla fine, Bennet, si è ritrovato costretto ad accettare di recarsi alla fattoria di Kira per scoprire il tesoro della famiglia Edwin.
In realtà, Bennet non credeva che nella fattoria vi fosse un tesoro o un cadavere, ma voleva aiutare e rivedere quella ragazza, all’apparenza scontrosa ma molto dolce con i suoi cani. 
Quanto Bennet torna alla fattoria, la sua gentilezza e la sua voglia di aiutare cominciano a farsi strada nel cuore ostinato di Kira. Ma Kira non è mai stata con un bravo ragazzo come Bennet, che si preoccupa per lei ed è disposto ad aiutarla per non farle prendere troppo freddo. 

Le si leggeva in viso che era combattuta. Era ovvio che non voleva il suo aiuto, ma quella casa aveva più di un secolo e, a sentire Logan, era rimasta disabitata negli ultimi tre anni. Non era possibile che tutto funzionasse alla perfezione, lì dentro. 
Non che fossero affari suoi. Poteva semplicemente andarsene. Poteva dire a Jeanie e a quei pazzi dei suoi concittadini che non aveva trovato nulla, che non sarebbe tornato un’altra volta, che aveva del lavoro da fare. Bennet poteva andarsene e lasciare Kira lì con la sua nuova fattoria, i suoi occhi sgranati e zero clienti. Ma non sarebbe mai riuscito a smettere di chiedersi se lei fosse al sicuro in quella casa. […] 
Perciò, sì, Bennet voleva sistemare alcune cose per lei. Se lei glielo avesse permesso. Era così sbagliato? 

Lei lo guardò mentre raccoglieva gli attrezzi e fu colta da un accenno di panico. Non voleva che se ne andasse. Non voleva passare il resto della giornata da sola in quella casa fredda, in quella fattoria in rovina. 
Kira aveva una gemella. Aveva sempre pensato che stare da sola fosse una cosa contro la sua natura. Non era stata da sola nemmeno nel grembo materno. E ora eccola lì, che meditava di incatenare quel simpatico vicino al suo termosifone, solo per non dover affrontare un’altra cupa serata in solitudine. Non riusciva a smettere di sentirsi una persona a metà, come se una parte dei suoi organi fosse stata espiantata e portata in Danimarca. Il progetti della fattoria avrebbe dovuto aiutarla, avrebbe dovuto darle qualcosa che fosse veramente suo. Ma non stava funzionando. Da quasi tre mesi era una specie di Grinch che incombeva su Dream Harbor e non aveva alcun risultato da mostrare. 

Kira ha poco tempo a disposizione per vendere gli alberi di Natale, la città è in fermento per l’accensione dell’albero e lei è costretta a partecipare all’evento per comunicare a tutti che la sua fattoria è finalmente aperta. E’ così che Kira assume Iris Fraser (il lettore ritroverà la “vecchia” Iris, colei che odia ancora i bambini, prima di diventare la tata di Olive e di innamorarsi follemente di quella bambina e del padre Archer in “Nuovi inizi a Strawberry Patch Pancake House”), che l’aiuterà a vendere gli alberi di Natale. 
A poco a poco, Kira si ambienterà completamente a Dream Harbor, il luogo perfetto per innamorarsi e costruire nuove amicizie. 
Tra cioccolate calde, luci scintillanti e momenti di tenerezza sotto la neve, la convivenza forzata tra Kira e Bennet, rischia di trasformarsi in qualcosa di molto più dolce… ma Bennet dopo Capodanno, deve ritornare in California…
Che cosa accadrà tra i due? 
Riuscirà Kira a far risplendere quell’antica fattoria e a dimostrare a sé stessa di essere speciale?
Davvero, nella fattoria c’è un tesoro o un cadavere? 

<<Io non voglio sistemare te. Non hai bisogno di essere sistemata.>>
Lei sbuffò, ma era chiaro che non faceva sul serio. Perciò lui le afferrò i polsi, per attirare la sua attenzione. 
<<Trovo fantastico che tu abbia ricominciato da capo, che stia cercando di migliorarti, ma non permettere mai a nessuno, neppure per un secondo di convincerti che hai bisogno di essere sistemata. Hai capito?>> La sua voce era più roca di quanto intendesse, ma aveva bisogno che lei se ne convincesse. Bennet aveva voluto aiutarla, tenerla al caldo e al sicuro, ma non aveva mai pensato che lei avesse bisogno che lui le sistemasse la vita. 

<<Prima posso fare una cosa?>> 
Kira inarcò un sopracciglio, con l’ombra di un sorriso sulle labbra, come se sapesse esattamente quali fossero le sue intenzioni. Come se lo volesse anche lei. 
<<Cos’è che vorresti fare, Bennet?>>
Lui le portò una mano sul viso, prendendole la mascella e affondando le dita tra i suoi capelli, sulla nuca. Lei socchiuse gli occhi.
<<Ci sono un sacco di cose che vorrei fare, ma che ne dici se cominciamo con questo?>>
Abbassò la testa e la baciò, un tocco gentile, un leggero sfioramento di labbra, così lieve da fargli percepire la delicata curva del suo sorriso. 

La scrittrice Laurie Gilmore, conosciuta da tutti i lettori per le sue appassionanti storie d’amore ambientate nella piccola città di Dream Harbor, dopo il successo di “Amori e segreti al Pumpkin Spice Caffè”, “Dolci misteri alla libreria Cinnamon Bun” e “Nuovi inizi a Strawbeery Patch Pancake House”, torna in libreria con “Una dolce magia a Dream Harbor. Un bacio sotto la neve può cambiare tutto…”.
Con “Una dolce magia a Dream Harbor. Un bacio sotto la neve può cambiare tutto…” il lettore si ritroverà avvolto nella neve a Dream Harbor, in pieno spirito natalizio e con una nuova storia d’amore tra Kira North e Bennet. 
I temi trattati sono le delusioni amorose, le paure, le fragilità, le amicizie, il senso di colpa, la crescita, il cambiamento, il rapporto tra sorelle gemelle, il Natale e l’amore che può nascere all’improvviso, sotto i fiocchi di neve. Con questa storia, il lettore imparerà che a volte, è necessario allontanarsi dagli agi, dalle comodità e dalla famiglia (come ha fatto la protagonista Kira), per cercare sé stessi, per cercare la propria strada. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, semplice, romantico e divertente, con il giusto tocco di spicci a rendere la storia più piccante e vivace. 
I personaggi sono strutturati molto bene, grazie alle ampie descrizioni fisiche e psicologiche inserite dalla scrittrice, che permettono al lettore di ritrovare alcuni “vecchi” personaggi dei libri precedenti, ma anche di affezionarsi a Kira e alla sua dolcezza per gli animali, al rapporto tra Kira e Chloe, ma anche al cuore d’oro di Bennet, un ragazzo serio ma con un lato provocante, che nasconde molto bene. 
Consiglio questo libro a tutte/i coloro che desiderano leggere una storia d’amore ambientata durante il periodo natalizio a Dream Harbor, in cui due anime opposte come Kira e Bennet si incontrano, si sfidano e imparano a scaldarsi a vicenda sotto i fiocchi di neve. 
Non vedo l’ora di conoscere la prossima storia d’amore, ambientata in questa cittadina, a cui mi sono affezionata e che “sento” un po’ mia. 
Vi piacerebbe vivere a Dream Harbor?
Vi piacerebbe trovare un’amore come quello tra Kira e Bennet?
Fatemelo sapere nei commenti, 
Buona lettura 📚📚!!

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